Il Cerchio
Da Yalta all'11 settembre. 60 anni di storia che hanno cambiato il mondo
Marco Cimmino
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 176
Questione di radici. La modernità e il suo attraversamento nell'Europa del XXI secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 136
Il crinale dell'anno 2000, il veloce passaggio attraverso le illusioni di pacificazione planetaria nate dal crollo della superpotenza sovietica e dal solitario dominio del modello capitalista a partire dagli anni '90 del secolo scorso, l'evento reso rapidamente simbolico dell'11 settembre 2001, hanno segnato simultaneamente la fine delle ultime utopie ideologiche neoliberiste, il collasso degli imperialismi dell'ultima superpotenza e l'inizio della crisi terminale di quella stagione sociale, culturale e spirituale che dalla fine del XVIII secolo ha egemonizzato dapprima l'Europa e poi - per gradi - il mondo, che si definisce "modernità". Questo libro affronta le modalità di questa crisi, le prospettive e i rischi che da essa si aprono ai popoli europei, il ruolo che si apre in un nuovo scenario ancora ambiguo per le identità spirituali e culturali, per le Istituzioni europee e per i piccoli popoli.
Una guerra e due resistenze 1940-1946
Mino Martelli
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 392
Le parole eterne del mio amico don Lorenzo Milani
Alessandro Mazzerelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 128
L'insurrezione genovese del 1849. Il generale La Marmora bombarda e saccheggia la città
Franco Bampi, Gilberto Oneto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 132
Nella primavera del 1849 il popolo di Genova si ribella ai Savoia prima in nome di una generica aspirazione alla libertà e all'autonomia, e poi per risollevare l'antico vessillo della gloriosa Repubblica che si vuole ripristinare 35 anni dopo che il Congresso di Vienna aveva ceduto la Liguria ai Savoia contro la volontà del suo popolo. La feroce repressione e il saccheggio cui il La Marmora sottopone la città la prima settimana di aprile è la prova generale di tutte le successive "normalizzazioni" che il Regno unitario porterà a termine contro suoi cittadini ribelli, contro i "fratelli d'Italia". Nell'episodio genovese ci sono già tutti gli elementi che avranno sviluppo in futuro: la violenza della truppa, generali che si mostrano coraggiosi contro il popolo disarmato e vili davanti a eserciti veri, l'arroganza dei Savoia nel trattare i sudditi. C'è addirittura l'intervento della marina britannica come esperimento delle protezioni prestate negli anni a venire. Dalla vicenda di Genova, passando per la repressione della resistenza meridionale e delle rivolte padane, si arriva in un tripudio tricolore fino a Bava Beccaris. Per molto meno la storia "ufficiale" ha bollato Ferdinando II come "re bomba": chi ha fatto molto peggio è invece ricordato sui libri di scuola come il "re galantuomo", e il suo degno figliuolo addirittura come il "re buono".
Dossier Cavour. La morte di un primo ministro
Eugenio Fracassetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 200
L'amaro distacco e la sublimità della storia
Nicola Costantino
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
La conquista del Sud
Carlo Alianello
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 224
Mission. I gesuiti tra gli indiani del West
Paolo Poponessi
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 128
"Vai all'Ovest", fu il grido di speranza che si diffuse nella seconda metà dell'800 negli Stati Uniti d'America a indicare lo spostamento di un grande flusso di popolazione affamato di terra e di futuro, avventurieri, onesti lavoratori, disperati, speculatori, insomma un popolo che avrebbe portato la frontiera reale del giovane stato americano dalla costa atlantica fino al Pacifico. Come tutte le epopee la corsa all'Ovest fu un processo complesso, fatto di grandi slanci, eroismi e laboriosità ma anche di violenza, ingiustizia e sopraffazione, come purtroppo l'incontro/scontro con le popolazioni indigene - gli "indiani" - ci hanno dimostrato. Ma ad andare nel West non furono solo i cercatori d'oro o i coloni ma anche missionari cristiani preoccupati della evangelizzazione di quelle terre. In particolare è assai sugge- stiva la vicenda dell.azione missionaria dei gesuiti che iniziò attorno al 1840 nel Nord Ovest degli Stati Uniti. I missionari di Sant'Ignazio tentarono un esperimento che attraverso una convivenza con gli indiani si tradusse per i nativi in un incontro pacifico con il cattolicesimo e con la cultura dell'uomo bianco. Nella sostanza i gesuiti, con la loro paziente condivisione della vita delle tribù, ottennero l'adesione di tanti nativi al cattolicesimo e li introdussero alla modernità e alla civiltà dell'uomo bianco senza violenza e senza brutalità. Una pagina di storia affascinante e poco conosciuta.
Asse Roma-Berlino-Tel Aviv
Andrea Giacobazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2010
pagine: 280
Il cavaliere della rassegnazione
Vintila Horia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2009
pagine: 192
L'autore di "Dio è nato in esilio", dopo la pubblicazione nel 1959 di questo romanzo che lo consegnò alla fama mondiale, vincitore del Premio Goncourt, scrisse quest'ultimo romanzo, che è una metafora non solo dell'esilio della grande cultura romena in fuga dal totalitarismo stalinista, ma rappresenta anche per immagini le sfide dell'Europa di fronte alla pressione dell'Islam, la lotta per la difesa della propria storia ed identità.

