Il Cerchio
Virgilio e la sua terra
Carlo Agarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 220
Nel corso dei secoli, accademici ed intellettuali, innamorati del genio poetico di P. Virgilio Marone, ma incapaci di coglierne la sua più intima umanità, si sono appropriati della sua figura, considerandolo quasi uno di loro, un componente della loro esclusiva ed elevata cerchia. Infine, forse temendo di perderlo, lo hanno collocato su un alto piedistallo e, mentre continuavano ad ammirarlo, lo tenevano, nel contempo, in ostaggio, staccato e distante dal vero mondo al quale egli apparteneva e che il poeta mantovano tanto amava. P. Virgilio Marone, infatti, non era un figlio di Roma bensì della vasta regione che i Romani avevano invaso e sottomesso, chiamandola, poi, provincia della Gallia Cisalpina perché abitata, da sempre, da popolazioni galliche. Il poeta era felicemente nato in quelle terre, nella campagna mantovana, dove, a quel tempo, si respirava ancora una parvenza di libertà. Vi aveva trascorso una serena fanciullezza, apprezzando l'umanità e l'ambiente semplice e genuino che lo circondava e dove il lavoro manuale, al contrario che presso i Romani, veniva apprezzato come un dono degli Dei.
L'età della decadenza. Il mondo moderno e il tramonto della tradizione
Diego Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 200
Negli ultimi due secoli di storia, a fronte di un considerevole progresso materiale, si è assistito alla graduale perdita di etica, morale e spiritualità nell'ambito sociale. Prendendo spunto da alcuni Testi sacri d'Oriente e d'Occidente, e da autori tradizionalisti come Guénon, Evola, Coomaraswamy e Gomez Davila, questo libro vuole spronare il lettore ad una riflessione sulla necessità di recuperare i valori della Tradizione per poter sperare ancora in una via di fuga da un declino sociale globale oramai evidente a tutti.
La profana inquisizione e il regno dell'anomia. Sul senso storico del «politicamente corretto» e della cultura woke
Andrea Zhok
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 120
“Cultura woke”, “Identity politics”, “Ideologia gender” “Cultura del politicamente corretto” sono alcune delle espressioni utilizzate per identificare uno stesso movimento culturale, nato all’indomani della “fallita rivoluzione” del 1968 e diffusosi poi nel mondo occidentale. Tale movimento è assurto negli ultimi due decenni ad un rango egemonico sul piano dei giudizi morali, condizionando profondamente la politica, la legislazione amministrativa, la pedagogia e il discorso pubblico. Il presente testo cerca di fornire un’analisi, breve ma esaustiva, della sua storia, delle sue radici filosofiche, del suo impatto sociologico e psicologico, mostrando come questo movimento rappresenti una forma culturale gravemente degenerativa, pericolosa soprattutto per le generazioni in via di formazione.
La spada del proletariato. Il ruolo dei soldati in Russia
Andrea Giumetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 160
L'idea alla nascita di questo volume è stata quella di raccontare il ruolo che l'Armata Rossa ebbe nelle vicende dell'Unione Sovietica di Lenin e Stalin, cercando di non perdersi né in narrazioni politicizzate, né in esasperanti tecnicismi militari, ma piuttosto analizzando i retroscena e le conseguenze socio culturali che stavano alla base delle vicende narrate, nella speranza che questo possa servire a scacciare alcuni dei fantasmi e delle superstizioni che oggi come allora l’occidente tesse attorno alla Russia.
Oltre «destra» e «sinistra»: la questione della natura umana
Andrea Zhok
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 48
Che la distinzione tra destra e sinistra sia una distinzione obsoleta è tesi divenuta parte del dibattito pubblico da decenni, non solo in Italia. Che tale richiesta di superamento possa essere vista come una mera mossa pubblicitaria, mera ricerca di novità sul mercato politico - com'è avvenuto nella parabola politica del Movimento Cinque Stelle – è un rischio reale. È perciò che una critica frontale a questa opposizione non dev'essere accolta come una mera richiesta d'aria fresca nelle mefitiche stanze della politica contemporanea, bensì come un'esigenza di chiarezza. È necessario oggi sgombrare il campo dalla cortina fumogena, generata dalla dicotomia apparente Destra-Sinistra, che impedisce di scorgere il panorama delle sfide politiche contemporanee.
Quattro fiumi, sei montagne. La resistenza armata tibetana contro l’invasione cinese (1950-1974)
Claudio Cardelli, Gianluca Frinchillucci, Piero Verni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 112
Una delle pagine meno note della recente storia del Tibet è quella legata alle vicende della resistenza armata di ampie fasce della popolazione tibetana contro l'esercito cinese che aveva invaso il Paese delle nevi nell'ottobre del 1950. Dopo un primo momento in cui sembrava che Pechino volesse rispettare quell'autonomia tibetana garantita dall'accordo in 17 punti firmato da esponenti del governo di Lhasa nel maggio 1951, la situazione nelle regioni nord orientali del Tibet ben presto degenerò. Nonostante avessero promesso di rispettare la struttura sociale, culturale e politica della società tibetana, gli occupanti cinesi iniziarono a comportarsi in maniera sempre più arrogante, predatoria e violenta. Da parte delle popolazioni del tetto del mondo si rispose con un movimento di resistenza popolare che durò decenni, sotto la guida del XIV Dalai Lama.
La teoria del virus è anti scienza di primo livello
Giuseppe Reda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 364
All'interno del libro, La Teoria del Virus è Anti Scienza di Primo Livello, l'autore si propone di esporre la natura fraudolenta del termine “Virus”, dimostrando che nessuno mai ha dimostrato la sua esistenza dal punto di vista della Scienza Galileiana. Cerca inoltre di chiarire credenze così consolidate nella nostra cultura e istruzione da essere diventate delle certezze. Svolge alcune considerazioni su quella che possiamo definire un'operazione mediatica e politica, del suo uso opportunistico, perseguendo fini non scientifici per mezzo della scienza, ma facendo credere che gli interessi siano esclusivamente scientifici.
Storia delle Guerre di Vandea. 1793- 1795-1799; 1815. La reazione francese di penna e di spada alla rivoluzione. Volume Vol. 1
Giuseppe Baiocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 462
Che cosa sono state le Guerre di Vandea? E soprattutto perché ancora oggi l'eco delle loro battaglie riecheggia ancora nei meandri della storia? La Rivoluzione Francese non fu fatta dai molti, ma dai pochi: da una cerchia ristretta di intellettuali borghesi membri di logge massoniche e dichiaratamente atei. Come in ogni rivoluzione che si rispetti, tutti pagarono il filo con la vita. Misure politiche repressive e completamente in antitesi con il manifesto presentato della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino (26 agosto 1789), portò i territori della costa Atlantica francese alla rivolta. Nelle province dell'Ovest la coscrizione obbligatoria portò verso una reazione che sfociò ben presto in una guerra civile. A tale problematica la Convenzione aggiunse l'abolizione della religione cattolico-romana con l'eresia di Talleyrand, Vescovo apostata di Autun. Quello che ne seguì fu il primo genocidio su suolo europeo.
Mitra-Varuna. Due rappresentazioni indoeuropee della sovranità
Georges Dumézil
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 200
Mitra-Varuna (1940) è uno dei testi più significativi dell'autore, all'interno del quale espone in nuce i complessi rapporti intercorrenti all'interno della coppia sovrana a capo della gerarchia indoeuropea: quella rappresentata dalla figura del sovrano diurno, giurista e amico degli uomini (Mitra, Tiwaz, Dius Fidius etc.) a cui si abbina quella del sovrano notturno, terribile incantatore e possessore dell'estasi ispirata (Varuna, Wodanaz, Urano). L'opera permette anche ad un lettore non esperto di approcciarsi a questo tema fondamentale e dalle profonde implicazioni mitologiche, filosofiche e metapolitiche. Questo tema, che impegnerà l'autore per tutta la sua esistenza, viene per la prima volta esposto in questa sede sulla base delle sue intuizioni riguardanti i rapporti tra Romolo e Numa, le mutilazioni di Tyr e Odhinn, le compagini sacerdotali regolari (flamini, bramini, Druidi ecc.) e quelle estatiche (Luperci, Berserker, Marut ecc.). L'opera viene presentata in questa sede sulla base della prima redazione originale dell'autore, apparsa nel 1940. Questa è la prima traduzione italiana del saggio.
Santa Ildegarda di Bingen. Consigli per mantenersi in ottima forma
Marcello Stanzione, Elisa Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 88
La malattia, secondo la Monaca di Bingen, è uno stato energetico che può essere corretto con i rimedi naturali attraverso il sonno, la corretta alimentazione, il digiuno e la vita di fede che si esplica nel canto religioso, nella preghiera e nell’esercizio di un agire virtuoso. La medicina Ildegardiana è un’arte di guarire l’anima.
Instrumenta. Mestieri e attrezzi dei romani
Giuseppe Cascarino
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 364
Sebbene Catone considerasse l’agricoltura come l’attività più utile e nobile per un autentico romano, fu evidente fin dai primi anni della storia dell’Urbe che le attività artigianali e commerciali erano comunque indispensabili per il funzionamento di una società dinamica e in continua espansione. L’esercizio di un mestiere, di un’arte o di una professione divenne così per la plebe, ma anche per i liberti e persino per gli schiavi, l’unica prospettiva di sviluppo e di riscatto sociale. Gli attrezzi costituivano non solo gli strumenti concreti con cui veniva svolta l’attività, ma anche dei veri e propri simboli qualificanti della professione.
Santa Ildegarda di Bingen: disintossicarsi con la Salassoterapia. Come, perché e quando farlo
Marcello Stanzione, Elisa Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2024
pagine: 96
Quando un paziente entra per la prima volta in uno studio medico di orientamento ildegardiano, viene a confronto con alcuni concetti attualmente scomparsi dal vocabolario corrente. Si tratta del salasso, un metodo terapeutico in uso nella medicina naturale. Ma cosa si nasconde dietro questo procedimento che è medievale? E soprattutto, possono questi metodi considerarsi attuali nella nostra medicina moderna? La risposta a tale domanda è un sì assoluto e questo testo lo dimostra ampiamente. Il salasso ildegardiano diluisce il sangue, lo rende più fluido e previene perciò il pericolo di trombosi e ictus. Con l'applicazione di questo eccellente metodo si eliminano i veleni del sangue (i pigmenti biliari) che bloccano la guarigione, specialmente nelle cosiddette malattie croniche che durano da anni, stimolando la liberazione delle sostanze salutari.

