Il Convivio
Il respiro del tempo: sul filo dei ricordi
Luisa Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 128
La memoria, personale o collettiva che sia, costituisce uno dei beni essenziali dell'essere umano in quanto fornisce conoscenze che possono permettere di cogliere l'identità dell'Io, ma anche rapportare questa peculiarità ad un ambiente sociale o naturale ben determinato. La memoria, in fondo, è vita, perché senza di essa si cadrebbe nella spersonalizzazione. Ma c'è un valore aggiunto: la conservazione di un bene immateriale che altrimenti andrebbe smarrito e che perpetua la storia dei luoghi. Luisa Filippi s'immerge pienamente in questa riflessione perché compie un'operazione che al contempo è sentimentale (in quanto legata ai ricordi del padre) ma anche comune, perché fissa nella scrittura un'identità culturale ben determinata, legata ad una topografia specifica, che altrimenti (o almeno con ogni probabilità) andrebbe dimenticata.
L'albero dell'infanzia - to ∆entpo thς пai∆ikhς hλikiaς
Eloisa Ticozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 104
In questa raccolta di poesie, l'albero, che oggettivamente si identifica in un ulivo, contiene l'aspetto mitico di un giardino paradisiaco, in parte perduto, in parte riacquistato o da riacquistare attraverso la memoria, quale indelebile immagine di quello stato ideale di semplicità e di genuinità nel tentativo di affermare la propria personalità. Σ΄ αυτή τη συλλογή ποιημάτων, το δέντρο, που αντικειμενικά ταυτίζεται με μία ελιά, περιέχει πράγματι την μυθική όψη ενός παραδεισένιου κήπου, που έχει χαθεί κατά ένα μέρος, και κατά ένα μέρος έχει ανακτηθεί ή πρόκειται να ανακτηθεί διαμέσου της μνήμης, εκείνη η ανεξίτηλη εικόνα της ιδανικής κατάστασης της απλότητας και της αθωότητας, στην προσπάθεια να επιβεβαιωθεί η προσωπικότητα του ατόμου.
Il destino in una goccia di rugiada
Roberto Barbari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 120
L'uomo non può privarsi dell'amore e, nel caso in cui venga meno, sperimenta il supplizio e la morte. Fin dalle prime pagine Roberto Barbari si mette a nudo e ci fa conoscere l'abbandono del sé in nome dell'altro. Un'idea che tutti prima o poi dobbiamo sperimentare per trovare la nostra dimensione nel mondo. Il tormento che contorce, e sembra assottigliarci, rappresenta il tassello che arricchisce l'esistenza, perché senza dolore non esiste il coinvolgimento e senza coinvolgimento non c'è consapevolezza.
Levkas
Ianus Pravo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 72
Ci si trova innanzi alla poesia del 'rema' continuo, intensificazione del significato senza pause né concessioni; le lingue che Pravo utilizza, inscenando una maiestatica intrusione dell'una dentro la vagina dell'altra, (un'infibulazione linguistica, mi permetto di dire) sono l'unico coagularsi possibile per oltrepassare, anche solo in un breve cenno - un giro di sfera infinitesimo - il suo stato di mezzano. Parlando tutte le lingue possibili procediamo (a spirale) verso l'Eden, perché autoaffermiamo la parola come assoluto non-essere che combatte, come "magistero al contrario": mi sembra di udirlo con nettezza da Pravo nei momenti in cui accosto in silenzio l'orecchio alla sua pagina. La sconcia ziqqurat di pronunce frammiste, di entelechie semantiche, di citazioni, sorge tra le balze irrorate dal vespro purgatoriale, tra un canto e la contusione in gola causata dal medesimo; uso questo termine non per caso: mi piace definire 'doloroso' il modo in cui il verso di Pravo si spezza, tanto che ogni enjambement, più che un'inarcatura, consegna l'idea di una frattura scomposta. Noi stiamo vivendo, ed espiando allo stesso tempo. Non solo: stiamo chiedendo udienza. (dalla Prefazione di Diego Riccobene)
Appunti sulla poesia
Barbara Mastroviti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 112
Appunti sulla Poesia (verso libero) è un titolo abbastanza insolito, almeno per quanto riguarda l'indicazione del provvisorio svisceramento dei versi, quasi fossero un dato assoluto nell'immediatezza ma al contempo non definiti se visti in una prospettiva futura, e poi per quanto riguarda la personificazione della "Poesia", a indicare direttamente ciò che interessa all'autrice, la riflessione sulla parola che ne deriva e la susseguente libertà. Non si tratta, però, di meta-versi, perché, come rivelano le varie sezioni, ci si trova di fronte a un'opera caleidoscopica, che attinge la propria ispirazione da molteplici fonti, pur dando grande valore alla sfera dei sentimenti e degli affetti.
La lumaca
Silvio Valdevit Lovriha
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 72
La silloge "La lumaca", con l'evidente riferimento naturalistico, rappresenta l'excursus talvolta nostalgico nel passato, ma anche lo spaccato di una vita serena tra affetti e natura dove traspare il desiderio di una vita migliore in cui tutti possono essere felici e consapevoli della propria fortuna. Una filosofia di vita, quindi, quella di accontentarsi di ciò che si possiede, anche fosse solo l'essenziale. Le poesie quasi tutte brevi parlano, appunto, delle piccole "cose" quotidiane: oggetti, frutti, animaletti, o descrivono luoghi e paesaggi, personaggi e ambienti del passato. Per questi riferimenti è facile definire l'Autore "il poeta delle piccole cose".
La trilogia del tempo
Antonino Causi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 80
La trilogia del tempo di Antonino Causi è un sequel e insieme una analisi delle tre età del tempo. La silloge, seguendo pedissequamente il titolo si divide in Passato, Presente e Futuro, il tutto in trentatré liriche, undici per ciascuna età a cui seguono, quasi a confermarne il numero, trentatré Haiku, che richiamano, visto il pensiero quasi evangelico dell'Autore, gli anni di Gesù Cristo. Egli si offre, anzi offre la sua penna, mettendosi, come un provetto sociologo, a disquisire sulla società quale fosse un "Io osservatore". E, quale un provetto Emile Durkheim, osserva, soppesa, giudica e infine condanna una umanità disumanizzata per la solitudine in cui è caduto l'uomo.
La schiena di Joseph
Salvatore Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 72
La poesia di Salvatore Leone lascia sulla pelle il sale di tutti i mari.
Pagine di Laura. Bimba per poco, angioletta per sempre
Carmelo Lisi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 64
Sono pagine intrise di dolore, quelle di Carmelo Lisi, ma anche di commozione e di ricordi perché non è possibile sublimare facilmente la perdita di una nipotina di soli due anni e mezzo, a causa di un destino fatale e non modificabile. Riflettere sulla vita e sulla morte è un modo per accogliere e fissare nella memoria i tratti salienti di una esistenza, ma al contempo si cerca di disperdere il senso di tristezza, di ammettere che ogni attimo di amore ricevuto e donato è unico e va colto nella sua completezza.
Storia e origini della fotografia. Dalla camera oscura alle conseguenze dell'annuncio di Daguerre (1500-1839)
Guglielmo Manitta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 384
Il volume ripercorre la storia dell'invenzione della fotografia attraverso la revisione e lo studio di una vasta quantità di fonti dell'epoca. Il germe di questa tecnica si rintraccia nella camera oscura, lo strumento perfezionato nella prima età moderna che può definirsi l'antenato dell'attuale macchina fotografica. All'inizio del Seicento sono state individuate le proprietà fotosensibili dei sali d'argento, una conoscenza maturata definitivamente nel corso del XVIII secolo, grazie agli studi di Schulze, Meyer, Beccari, Scheele, Senebier. Con una crescente padronanza nella fotochimica, è emerso parallelamente il desiderio e il sogno di realizzare immagini su un supporto materiale sfruttando l'azione della luce. Dopo il fallimento di Thomas Wedgwood, l'impresa impossibile fu raggiunta negli anni '20 dell'Ottocento dal francese Nicéphore Niépce: fu infatti il primo a realizzare immagini stabili con la camera oscura. Non svelò nulla e dopo lunghe trattative avviò una collaborazione segreta con il connazionale Louis Daguerre, con l'obiettivo di migliorare quella invenzione ancora imperfetta. Quest'ultimo, dopo l'improvvisa morte del socio, sviluppò un procedimento innovativo e ben più efficiente, che battezzò con il nome di "daguerréotype". Finalmente nel 1839 i tempi furono maturi per poter rivelare ufficialmente l'invenzione al «mondo intero». L'annuncio sorprese chi da tempo stava conducendo esperimenti nel medesimo settore (è il caso dell'inglese Fox Talbot) e invogliò altri a proporre nuovi metodi alternativi, tra cui Bayard, Herschel, Ponton, Breyer. La relativa praticità e la migliore definizione del dagherrotipo sancirono una rapida diffusione della fotografia nelle più disparate regioni del globo, Italia compresa.
Si è fatto giorno
Mariagina Bonciani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 48
Nel tentativo di chiarire il proprio vissuto, Mariagina Bonciani realizza un breve diario in versi, dove può riporre i ricordi sempre vivi delle persone che ha amato, le riflessioni sul quotidiano che è spesso fatto di piccoli tormenti, e ai quali sente il bisogno di dare una spiegazione, ma anche gli interrogativi sul futuro. Sapienza e tenerezza si mescolano in questo testo e lasciano emergere un animo sensibile, predisposto al senso della meraviglia che offre la vita e fiducioso di lasciare una traccia del proprio paesaggio.
Dalla pittura alle parole che non si sciolgono nell'acqua. Osservazione delle opere letterarie di Vittorio «Nino» Martin
Isabella Michela Affinito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il saggio di Isabella Michela Affinito, entusiasmante impresa sul risvolto poetico di Vittorio "Nino" Martin, calca la soglia del suo antico e moderno territorio friulano (ri)scoprendolo attraverso le sue parole, i suoi versi e la sua elevata sensibilità. La puntuale disamina delle sue numerose pubblicazioni evidenzia, oltre alla sua figura di poeta, anche quella di pittore, proponendo un'ampia intervista che permette di conoscere meglio l'uomo, l'artista e il letterato.

