Il Maestrale
Fra le due sponde
Salvatore Sanna
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 282
La raccolta completa delle poesie di un esponente della "letteratura de-centrata" italiana e della "scrittura migrante". Versi fra la Sardegna, la Germania e l'Europa, parole-segni di una vita votata alla letteratura e alla poesia. "Parole sussurate all.orecchio di un confessore laico, il lettore, che non osa fare domande ma ascolta in silenzio le parole del poeta. Che altro può essere la poesia lirica se non una ininterrotta confessione? Ma può succedere che il lettore-confessore sia intimidito dalle parole della poesia, e paradossalmente sia lui a sperare nell.assoluzione. Dunque confessione del poeta al lettore, ma anche confessione del poeta a se stesso, unico privilegiato lettore-confessore. Questo doppio statuto non rivela tutti i segreti (un poeta senza segreti non è un poeta) e può essere una ragione in più del fascino alto e strano della lirica di Salvatore A. Sanna. La poesia si può leggere con timidezza, rispetto o deferenza letteraria, ma quando chi la legge si sente coinvolto in aree che sfuggono alla sua competenza non ha altra risorsa che aprire senza rimosrsi qualche spiraglio alla propria indole e lasciarsi andare a un confortevole gioco di predilezioni personali." Luigi Malerba
Vita e morte di Ludovico Lauter
Alessandro De Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 352
Milioni di copie vendute e una fama planetaria come inventore di straordinarie macchine narrative, ma nessuno conosce bene passaggi e trascorsi della fortuna di Ludovico Lauter. Ora non si sa nemmeno che fine abbia fatto, il più grande scrittore di tutti i tempi, sparito di colpo dalla circolazione al colmo della notorietà. Eppure un mediocre romanziere di provincia si dispone a scriverne la biografia. Per lui, sulla soglia dei sessanta, dopo libri insipidi per conto di editori svitati e profusione di colonne su rotocalchi femminili, è forse l'occasione di un riscatto. Mollare tutto, salire su una nave per la Sardegna, isolarsi in una casa sulla scogliera, con scenari di autunno incipiente, sembrano condizioni ideali all'impresa. D'altronde, lui lo sa che in quell'isola Lauter ci è nato e sulla vita del Maestro sembra maneggiare notizie di prima mano. Quindi scrive. Scrive di Ludovico nato da Hermann il tedesco triste e una svagata ragazza isolana che ha visioni profetiche, nella Cagliari squassata dai bombardamenti americani. Scrive dell'adolescenza romana, degli anni universitari a Bologna, di viaggi in Germania in cerca di origini. Poi scrive della piena e fulminea affermazione letteraria a Milano, e poi ancora di un appartamento newyorkese, ultima residenza nota del Maestro, officina di invenzioni romanzesche e laboratorio di nevrosi. L'inverno intanto illividisce il mare di fronte alla casa sulla scogliera, intorno la pineta deserta fra le ville in disarmo...
La fine dei giorni
Alessandro De Roma
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 324
A Torino, nel condominio dell'insegnante Giovanni Ceresa sparisce l'anziano signor Baratti. Nessuno pare interessarsi alla cosa. La portinaia signora Costanza continua normalmente la sua vita quotidiana; Winnie, l'affascinate e misterioso vicino d'appartamento di Giovanni, sostiene addirittura che nel palazzo non è mai esistito un signor Baratti. Tutti stanno perdendo la memoria? La lotta del professor Ceresa contro la malattia sta in un diario. Ma la malattia galoppa: altri anziani spariscono e il rischio è dimenticare l'esistenza del diario stesso. La città è allo stremo. Gli autobus inseguono i pedoni per investirli, i cibi crescono di prezzo ogni giorno, la benzina comincia a scarseggiare. Dilaga la guerriglia urbana. Giovanni Ceresa tenta di indagare nella sua vita per trovare il senso di quello che sta accadendo. Perderà via via la coscienza, ritrovandosi di fronte a un folle complotto e ad un altrettanto folle progetto rivoluzionario.
Sola andata
Marcello Fois
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
pagine: 144
Nel caos di sentimenti che spesso significa l'adolescenza si inoltra questa breve quanto intensa storia di amicizia, di furore giovanile e di rivalsa. Volpe, Claudio e Denis sono amici divisi nella competizione. Per vincere il torneo interparrocchiale di pallanuoto, l'allenatore don Sazzini vi ha iscritto due squadre e la sorte ha deciso che Claudio e Denis, nella stessa formazione, saranno avversari di Volpe, portiere nell'altra. Il giorno della sfida, dopo un rocambolesco finale di partita, accade nel chiuso degli spogliatoi qualcosa che minaccia anche l'amicizia del trio di tredicenni. Qualcosa che ne fa risaltare, nel bene e nel male, le diverse personalità: Volpe leale e sincero, Claudio debole e remissivo, Denis invidioso e meschino. Dopo quella partita che sembra dover decidere tutto nella vita dei ragazzi, gli eventi prendono la via insidiosa del ricatto e conosceranno rapidi ribaltamenti fino all'inatteso finale. Tanto è convulso e difficile diventare grandi: perché crescere "è come partire con un biglietto di sola andata in tasca ... iniziare un viaggio, che fa male e rende felici allo stesso tempo. Un viaggio che sembra non cominciare mai e quando ci si rende conto che si è partiti è già tempo di scendere dal treno".
Sequestri di persona in Italia. L'archivio dei crimini (1973-2006)
Luigi Casalunga
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
pagine: 672
Con Sequestri di persona in Italia: l'archivio dei crimini (1973-2006), Luigi Casalunga prosegue il lavoro di ricerca e catalogazione iniziato con il volume Anonima Sequestri Sarda (2008). Ora il quadro offerto oltrepassa i confini dell'Isola e si allarga all'intero territorio nazionale. La pianificazione che sta dietro i rapimenti a scopo di estorsione, la quantità di denaro che intorno a questi si muove, la frequenza con cui da un certo momento in poi sono stati attuati, parlano di una vera e propria «industria del sequestro». Impressionanti le cifre: gli oltre 400 sequestri compiuti nella penisola a partire dagli anni Settanta si sommano ai 184 avvenuti in Sardegna dal 1960 in poi, un'industria con fatturati di parecchi miliardi di vecchie lire. Questi e molti altri dati trovano giusto rilievo nelle tre parti in cui si organizza il volume. Una breve analisi delle cause e misure adottate per combattere il fenomeno e i reati a questo connessi, precede due sezioni dove, in scrupolose schede, si riportano i casi singoli, divisi per regione e presentati in ordine cronologico: dai tantissimi purtroppo dimenticati ai più noti per risonanza mediatica (Soffiantini, De Megni, Casella).
Crepe
Luigi Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
Amanda è una giovane giornalista insoddisfatta. Arturo è proprietario di due farmacie e ha un rapporto difficile con il figlio Orfeo, che odia il mondo e vorrebbe ripulirlo da ogni sporcizia. Armida è un'anziana sola che vive nei propri ricordi. Gregorio fa l'anatomopatologo e si ritrova nei luoghi più impensati. Abitano tutti in una palazzina in sofferenza per i disagi provocati dai lavori dell'Alta Velocità, che fanno tremare le case e provocano crepe ovunque con le loro gigantesche talpe d'acciaio. Ma non sono solo i lavori a disorientare l'esistenza: il tempo sembra accelerare e chiedere a ognuno di adeguarsi alla sua velocità. Amanda riesce a visitare il cantiere sotterraneo per scrivere l'articolo della vita. Arturo è sempre più prigioniero dell'incapacità di gestire i propri affetti e Orfeo convoglia il proprio odio in piani criminali. Un romanzo che ha la tensione del thriller e l'autorevolezza stilistica del classico. Il ritratto privo d'indulgenza di una umanità smarrita, capace soltanto di raccattare soluzioni di comodo che la fanno precipitare sempre più verso un abisso dal quale sarà impossibile ogni riscatto.
Alan Sagrot
Luca Ciarabelli, Paolo Casadio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2012
pagine: 176
Ravenna, primi anni Cinquanta. Come ogni giorno, Mirto Benazzi è sceso in bicicletta dalla collina per andare in città ad aprire la sua rivendita e affitto velocipedi, dove oggi si è presentato un cliente forestiero che ha noleggiato un velocipede e attrezzi di scavo. In seguito, ogni sera, quell'uomo bizzarro riconsegna il tutto incrostato di fango. Mirto si domanda dove e perché se ne vada a frugare lo straniero, e una sera gli offre un bicchiere di vino per vedere di capirne qualcosa. È l'inizio di un tortuoso mistero. Per nulla avvezzo all'alcool, l'uomo si congeda dimenticando un grosso pacco dentro il quale Mirto trova una specie di macchina per scrivere mal funzionante. Sarà l'amico Memorio Ballanti, erudito bibliotecario, a riconoscervi un congegno messo a punto in tempo di guerra dalle forze alleate per decifrare i messaggi in codice delle macchine "enigma" tedesche. Quando i due amici vengono a sapere che lo straniero si chiama Alan Sagrot, l'arcano si complica: si sa che Sagrot è l'inventore della macchina codificatrice ma si sa pure che è morto in missione di guerra. La strana coppia d'indagatori dovrà fare i conti con una storia densa di molte altre sorprese.
Sola andata
Marcello Fois
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2012
pagine: 140
Nel caos di sentimenti che spesso significa l'adolescenza si inoltra questa breve quanto intensa storia di amicizia, di furore giovanile e di rivalsa. Volpe, Claudio e Denis sono amici divisi nella competizione. Per vincere il torneo interparrocchiale di pallanuoto, l'allenatore don Sazzini vi ha iscritto due squadre e la sorte ha deciso che Claudio e Denis, nella stessa formazione, saranno avversari di Volpe, portiere nell'altra. Il giorno della sfida, dopo un rocambolesco finale di partita, accade nel chiuso degli spogliatoi qualcosa che minaccia anche l'amicizia del trio di tredicenni. Qualcosa che ne fa risaltare, nel bene e nel male, le diverse personalità: Volpe leale e sincero, Claudio debole e remissivo, Denis invidioso e meschino. Dopo quella partita che sembra dover decidere tutto nella vita dei ragazzi, gli eventi prendono la via insidiosa del ricatto e conosceranno rapidi ribaltamenti fino all'inatteso finale. Tanto è convulso e difficile diventare grandi: perché crescere "è come partire con un biglietto di sola andata in tasca ... iniziare un viaggio, che fa male e rende felici allo stesso tempo. Un viaggio che sembra non cominciare mai e quando ci si rende conto che si è partiti è già tempo di scendere dal treno".
Né il giorno né l'ora
Marcello Fois
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2012
pagine: 240
A dieci anni dalla prima edizione intitolata "Materiali" (2002) si ripropone con titolo nuovo questa raccolta di racconti lunghi di Marcello Fois. Le quattro storie del libro - quasi romanzi brevi - esplorano una grande varietà di modi e mondi narrativi, scandagliando al contempo una gamma ampia di psicologie individuali e collettive. Il gioco dell'intrigo internazionale e dell'investigazione predominano ne "L'anello mancante", movimentato da una disputa fra autore e personaggi. Lo spazio si contrae in "Tavoli per due": carrellata sulla clientela di un ristorante di periferia, e su una disparata umanità che si porta dentro tante storie. Con "Né il giorno né l'ora" l'orizzonte del racconto si stringe ancora nella spietata anatomia di una psicosi che si annida pericolosamente (fino all'irreparabile) sotto la normale esistenza di un funzionario d'azienda. "Falso gotico nuorese" (di cui in appendice si propone la prima stesura d'ambientazione emiliana: "Gotico ferrarese") offre, in un'ideale fusione di Satta, Sciascia e Borges, un giallo storico d'ambientazione sarda: l'inizio solenne della linea maestra del Fois romanziere.
Le torri di Atlantide
Fabrizio Frongia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2012
pagine: 320
Esiste una Sardegna che in un tempo lontano ha conosciuto le glorie di una civiltà straordinaria? Un popolo di eroi, guerrieri, intrepidi navigatori che dominavano il Mediterraneo? C'è chi crede, oggi in Sardegna, che finalmente un'altra storia sia possibile, diversa da come la storiografia ufficiale ha sempre raccontato, e che la si debba cercare tra le "pietre", tra quegli ancestrali monumenti che chiamiamo nuraghi, tombe di giganti, pozzi sacri... Cosa c'è di vero in tutto ciò? Oltre la diretta verifica, questo libro argomenta come la necessità di dare fondamento storico a un sentimento identitario e il rifiuto di un presente sentito deficitario, in molte occasioni, hanno reso i Sardi facile preda di falsari e visionari, tra dilettantismi archeologici, malintesi sentimenti d'amor patrio e bassi interessi individuali: dallo scandalo del falso ottocentesco delle "Carte d'Arborea" fino all'ultima delle mille e più Atlantidi che la fantasia umana ha saputo produrre. Un libro critico, una lettura antropologica di un fenomeno che da qualche tempo scuote il dibattito culturale, e capace di delineare un campo di interazione sociale dai contorni fortemente conflittuali.
Il sorriso sardo
Petru Dumitriu
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2012
pagine: 160
Quando il personaggio-narratore di questa storia arriva in Sardegna, per trascorrere uno dei suoi abituali soggiorni ospite del professor Enquist, non immagina di trovare il disastro. Nella casa in cima al pendio sul mare, l'archeologo svizzero, da anni preda dell'alcolismo, giace esanime sul suo letto: il pavimento della stanza cosparso dei fogli di una sua lunga lettera alla moglie Freia e di un'altra lettera indirizzatagli dal figlio Mikael. Di Freia e Mikael nessuna traccia. Il mutismo ostile dei custodi e delle inservienti di casa non aiuta a capire cosa sia accaduto: nasconde qualcosa e mette paura. La verità sulla catastrofe sarà sconcertante, ha moventi profondi negli anni d'isolamento vissuti dalla famiglia Enquist sulla costa occidentale sarda, trova una ricostruzione in quelle lettere nevrotiche, complementari ai ricordi personali del narratore. Con procedere enigmatico, emerge per gradi la storia di un triangolo familiare con al vertice l'avvenenza conturbante eppure glaciale della svedese Freia: venerata dal marito - al quale però non si concede più da molti anni - e legata morbosamente al figlio Mikael, taciturno ragazzo di bellezza adonica. Ma la vicenda passionale è un groviglio dove s'insinuano anche le attenzioni per Freia dell'antichista italiano Zametti e spunta l'infatuazione per la donna che un tempo ha preso pure il narratore. Su tutto incombe invisibile il controllo da parte degli abitanti del paese nell'immediato entroterra sardo.

