Il Ponte Vecchio
Montegranelli: la Signoria dei Da Romena nella Val di Bagno a metà del XIV Secolo
Luigi Mosconi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 136
La presente ricerca descrive per la prima volta l'essenza di una signoria laica nella Val di Bagno. L'amicizia di Dante Alighieri con molti conti da Romena porta a prendere in seria considerazione la presenza del Poeta nel castello di Montegranelli o in quello di Bagno agli inizi del Trecento. Le mogli di due di questi conti, tra l'altro, erano, una la figlia di Paolo Malatesta e l'altra, dopo Francesca da Polenta, la moglie di Gianciotto Malatesta: i protagonisti della nota e tragica vicenda amorosa. La descrizione della topografia del castello di Montegranelli, dei signori che vi abitavano e delle vie che attraversavano la valle, introducono le vicende del conte Bandino di Uberto da Romena negli anni Trenta-Cinquanta del XIV secolo. La posizione giuridica degli uomini della signoria e dei poteri del conte scaturisce dalla narrazione delle concessioni di terre, degli iuspatronati ecclesiastici, dei feudi e delle accomandigie. Un regesto, ricco di toponimi, accompagna il lettore all'interno del castello di Montegranelli e in molti luoghi della Val di Bagno dandogli l'emozione di vivere in quegli anni.
Storie e leggende della vecchia Romagna. Elzeviri e racconti di un grande narratore
Francesco Serantini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 232
"Francesco Serantini è stato l'autentico anche se occasionale scrittore che, come nessuno con tanta forza e verismo poetici, ha raccontato la Romagna minima fra Otto e Novecento. La critica ha tutto il tempo di verificare non tanto la validità ma la tenuta della sua opera, iniziata a sessant'anni, quando stava per concludere la sua lunga attività professionale di avvocato. Ma per ora si può tranquillamente affermare che Serantini fu il vero e unico grande interprete della Romagna, impareggiabilmente capace di fermare sulla pagina ciò che oggi è già storia, è già leggenda. Passano nelle sue pagine guerre e battaglie ferocemente combattute, avventure di sangue, fatti e misfatti amorosi, vicende di briganti e di fame, di valli e di larghe distese: luoghi dove si sfiancava e fioriva la vita di una umanità ignota e ignorata, di personaggi che solo Serantini ha saputo far rivivere in una colorita e viva presenza, altrimenti dimenticata e senza storia". (Walter Della Monica)
Un miracolino bolognese
Daniele Pungetti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 104
Bologna, metà degli anni Trenta del Novecento: in un piovoso pomeriggio di primavera, un ragazzino in bicicletta è vittima di un grave incidente. All'ospedale Rizzoli il decorso clinico si complica e la madre, lattaia in via Santa Caterina, viene convocata dai medici che le prospettano uno scenario drammatico. A lei spetta una decisione difficile, potenzialmente esiziale. In una Bologna in orbace, ma non poi così tanto, nel dramma familiare trovano spazio diversi personaggi: un prete, una maestra, una vedova, i parenti, i medici dell'ospedale... Una storia di famiglia, svoltasi realmente, frutto di una lunga riflessione, arricchita ed integrata nelle parti in cui la tradizione orale era carente o del tutto mancante. Una storia vera nella quale si parla di un ragazzo infortunato gravemente e del coraggio folle di una madre capace di prendere una decisione assai difficile, in un ambito, quello medico, a lei totalmente estraneo: la storia di una lattaia e di suo figlio malato; una storia di premonizioni, intuizioni e azzardo; una storia d'amore e di incoscienza.
Pievi e Chiese di San Martino. Dal Rubicone-Urgon al Savio
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 96
Il libro è costituita da due distinte parti. Nella prima, don Stefano Lelli racconta la vita e le opere di San Martino, vissuto nel IV secolo, e cioè agli albori del diffondersi del Cristianesimo in Europa. Commenta il saggio mons. Giorgio Biguzzi, nativo di Calisese, il quale, lasciate le rive dello storico Rubicone, è «passato», quale intrepido missionario in terra d'Africa, diventando poi vescovo della diocesi di Makeni in Sierra Leone. La seconda parte del libro esamina in primo luogo, per mano di Giordano Conti, il sistema plebano in territorio cesenate, formatosi a sostegno della intensa opera di evangelizzazione fra la popolazione rurale, di cui San Martino fu il primo grande promotore. Seguono le descrizioni delle quattro chiese dedicate a San Martino nel territorio del Rubicone Urgone (la pieve di San Martino in Rubicone a Calisese e la chiesa di San Martino in Bagnolo in Comune di Sogliano al Rubicone), e nel territorio del Savio (San Martino in Fiume a Cesena e San Martino in Appozzo a Sarsina). Chiude il libro un'evocazione di Mario Gurioli sulle tradizioni riguardanti le feste e le tradizioni popolari legate a San Martino.
Voci profetiche di un mondo nuovo
Mauro Bettini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 144
Noi cristiani siamo il volto di Cristo nella storia, perciò cerchiamo di impegnarci totalmente nel tempo presente per scoprire il compito della nostra vocazione. Solo Gesù può aiutarci a vincere le forze del male e della cattiveria e a liberarci dalla schiavitù del peccato e dell'orgoglio umano, insegnandoci a portare ovunque la pace e il perdono, la giustizia e la solidarietà, infinitamente.
Processo a Cesare
Luciano Canfora, Giovanni Brizzi, Gianfranco Miro Gori
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 96
Chi era davvero Giulio Cesare? Un feroce dittatore o un amico del popolo? Cesare, passando il Rubicone, era interessato solo al proprio interesse o voleva il bene dei Romani? Si tratta di domande a cui è difficile dare una risposta, considerando come diversa era la mentalità di individui vissuti duemila anni fa. Il tradizionale "Processo" che si tiene alla Torre di San Mauro Pascoli ogni 10 agosto, dopo aver esaminato, nel 2013, quale fosse il vero Rubicone, nel 2016 si è dedicato a Cesare, uno dei personaggi più famosi, nel bene e nel male, dell'intera storia occidentale. Accusatori, Giovanni Brizzi e Paolo Turroni; difensori, Luciano Canfora e Cristina Ravara Montebelli. La giuria popolare ha "assolto" Cesare. Ora gli atti del processo sono consultabili in questo volume, e oltre ai testi dei quattro relatori è stata aggiunta una sezione di documenti per conoscere più a fondo il generale romano, analizzando la sua figura nell'arte, nella letteratura, nel cinema e persino nella didattica, con un processo analogo svoltosi presso il Liceo classico "Monti" di Cesena. Un utile strumento per saperne di più su un personaggio che ha segnato la storia dell'Occidente.
Atti della 13° Giornata amaduzziana
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 112
Non è vero che l'Italia è ai margini della cultura illuministica: infatti a dialogare con la cultura europea e talvolta a fare scuola sono in tanti: Ludovico Antonio Muratori per l'erudizione al servizio della storia, Antonio Vallisneri per le ricerche mediche e biologiche, Giambattista Vico per la speculazione filosofica, Giuseppe Parini per la poesia; e se Napoli e Milano non sono Parigi, è però vero che Dei delitti e delle pene è nato nella Milano dell'Accademia dei Pugni; ed è altrettanto vero che Napoli con Pietro Giannone, prima, e a caro prezzo, poi con Gaetano Filangeri, Ferdinando Galiani, Antonio Genovesi, Giuseppe Maria Galanti, Giuseppe Palmieri, Mario Pagano, ha proposto una nuova impronta riformatrice a tutti i risvolti della vita socio-politica ed economica. A Roma la dimensione culturale interseca inevitabilmente quella religiosa: il vento delle novità che soffia in Europa coinvolge le istituzioni religiose e l'istituzione culturale più prestigiosa, l'Arcadia, la cosiddetta terza Arcadia… Di queste vicende l'abate Amaduzzi è uno dei protagonisti.
L'età innocente
Caterina Tisselli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 104
Scrive Emanuele Chesi nella presentazione: «Un fiume di parole che sgorga dall'animo di una persona innamorata della vita e della gente. Il cuore del fanciullino di Pascoli pulsa nelle profondità della poetessa di San Mauro Mare. Non può essere un caso. È una sensibilità, un impulso alla meraviglia del quotidiano che si respira nell'aria del mare e nei profumi della campagna romagnola». Caterina Tisselli raccoglie nella prima parte di questo libro la sua ultima produzione lirica e la accompagna con testimonianze di una sua particolare e affascinante esperienza, quella vissuta con alunni ed allievi delle scuole del Rubicone, dove è stata più volte invitata in progetti di lettura della poesia: e ne lascia qui un segno tangibile, proponendo nella seconda parte la poesia innocente, quella appunto dei bambini e dei ragazzi. Notazioni di insegnanti e di testimoni e una breve appendice di liriche "adulte", in onore di Caterina, chiudono il libro, originale nella sua stessa struttura, oltre che nella coinvolgente tessitura dei testi [rc].
Ballate e poesie per un sorriso
Anna Zamperini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 96
Dopo le storie per il suo bimbo e fissate nelle pagine incantate e originali di "Favole in volo" (2009), Anna Zamperini torna alle sue invenzioni non più nella forma della prosa, bensì nelle giravolte dei versi, in storie ed evocazioni cui ha dato il nome di poesie e ballate. In esse richiama personaggi, sentimenti e vicende della sua vita, trasfigurati in una lingua originale, stralunata e svagata, eccitata dal gioco divertito e divertente delle sue fantasie.
Orme di piedi nudi nell'anima
Monica Amaducci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 96
Se siamo messi di fronte ad un'esperienza umana viva, pulsante, magari - purtroppo - ferita, non possiamo non uscirne cambiati, rinfrancati e perfino migliori. Così avviene con Monica Amaducci, per la quale non è più il tempo degli esercizi e delle accademie, cose da cui questo libro si tiene ben lontano «perché non sopporta / l'esistere / i giorni intrisi di nulla»: la voce della poetessa ha un'unica intenzione, quella di stare di fronte alla realtà, «nel semplice tuo esserci». Le poesie di Monica Amaducci oscillano così tra dolore e amore, si pongono al centro nucleare dell'esistenza di tutti e di sempre, e ne affrontano la questione secondo la caratteristica tipica della sua voce. Che è accorata, musicale, asciutta anche quando è calda di sentimento. Con una musica e un ritmo capace di accordarsi a quello del cuore e del pensiero, Monica Amaducci ha saputo stare con la sua poesia di fronte alle vicende contrastanti e complementari del dolore e dell'amore. E mentre non dimentica mai il buio della ferita e del male, ha una sorprendente e tenerissima capacità di tenere sempre aperta la soglia dello stupore. Per questo non cessa di sapere che «fuori / il pesco è fiorito».
Tonino Guerra. La mia passione
Mario Rossi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 80
Morì nel giorno della poesia, Tonino Guerra. Romagnolo, uomo di lettere, poeta e sceneggiatore, ebbe, in meritata sorte, collaborazioni con grandi registi quali Fellini, Antonioni, De Sica, Rosi, Angelopoulos, i fratelli Taviani e poté pure contare sull'appassionata passione dell'autore di questo libro a lui dedicato, Mario Rossi. Tonino Guerra fu, ai suoi occhi, quello che nella civiltà classica era definito Eroe, perché provvisto di qualità eccelse, pregne di quelle peculiarità tanto "alte" da attirare le attenzioni - e i favori - degli Dei. Poesia, lì eccelle Tonino Guerra. Perché la sua poetica è viva e lo rimarrà finché qualcuno si farà carico di non farla dimenticare. E se, come si asserì, il vero amore può nascere fra e per gli Eroi, Mario in queste pagine diventa il cantore delle storie e dei versi del proprio. E lo fa con la dolcezza e il riguardo che merita colui che tanto consideriamo, per passione, apprezzamento, ammirazione e rispetto. Tonino Guerra è per Mario una guida, un manuale di poesia da custodire gelosamente, ma allo stesso tempo da divulgare, come un Amarcord dalle mani pulite. Questo libro è un tributo a Tonino Guerra, è un omaggio al Bello.
Qualcuno si è salvato, ma niente è stato più come prima
Cesare Finzi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2018
pagine: 256
La Ferrara del "ghetto" torna a vivere nella lucida memoria di Cesare Finzi, che vi è nato nel 1930 da famiglia di antica tradizione ebraica. Nel 1938, con le leggi razziali, inizia l'incubo. Cesare è costretto a frequentare privatamente anche la scuola media, tra i cui insegnanti, in gran parte scacciati o rifiutati da quella pubblica, figura il giovane Giorgio Bassani. Pochi giorni dopo l'8 settembre '43, con la famiglia allargata - quattro adulti e sei bambini -, Cesare deve darsi alla fuga. Il gruppo sale sul primo treno diretto al Sud, toccando Ravenna, Rimini, Fano, Gabicce e in seguito Morciano, Mondaino e Montefiore. I Finzi-Rimini, oltre a peripezie e umiliazioni tutte loro, vivranno il passaggio del fronte assieme alla popolazione locale, la quale non conosce o finge di non conoscere la loro condizione di ebrei perseguitati. Dopo la Liberazione, il ritorno a casa, la ricerca dei parenti, degli amici e dei conoscenti scomparsi di cui viene tratteggiata la sorte con rapide ma precise pennellate, e la domanda bruciante dei sopravvissuti: perché è potuto accadere?

