Il ramo e la foglia edizioni
La misteriosa morte di Efisia Caddozzu
Marisa Salabelle
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 224
Pistoia, luglio 1994
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
A vent'anni dalla fuga, Anguilla torna dall'America nelle sue Langhe
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 296
Mattia Pascal è morto
I Malavoglia
Giovanni Verga
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ad Aci Trezza i Malavoglia vivono stretti attorno alla casa del nespolo e alla barca, la Provvidenza
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 408
Zeno Cosini promette l'ultima sigaretta
Il mio sguardo, come un popolo d'api
Gennaro Oliviero
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un uomo si ferma a guardare la propria vita e scopre che non può raccontarla come un romanzo: troppe le vite vissute, troppi i
Terra di tutti
Mariella Bettarini
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 152
Ripubblicare le prime raccolte di Mariella Bettarini è un atto doveroso, quasi un debito culturale verso una voce che ha saput
Adolescenza e altri miti da sfatare
Chiara Guidotti
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 168
Cosa hanno in comune le popolazioni della Nuova Guinea di un secolo fa con l'Occidente moderno? Un neonato partorito in una ca
Inferno. Ediz. italiana e portoghese
Pedro Eiras
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 248
Libro d'esordio poetico di Pedro Eiras e primo movimento di una trilogia in dialogo con Dante, "Inferno" propone un'escatologi
Un uomo in Argentina
Roberto Maggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
Argentina, 1975. In un paese della provincia di Cordoba, l’ottuagenario Adrian Schneider vive da solo dopo la morte della moglie. È accudito dalla cognata Loida, dal marito di lei e dal nipote. Li aiuta Ania, la badante. Ma un venerdì mattina, sul quotidiano c’è una notizia che suscita scalpore: un giornalista ha identificato a Miramar, nella provincia di Buenos Aires, un efferato nazista che Adrian aveva fatto conoscere alla propria famiglia come un lontano parente e con un nome diverso. Questo genera dei sospetti: ne era a conoscenza? È l’inizio di indagini di famiglia che cercano di fare luce su alcune incongruenze nella vita di Adrian. I rapporti con la badante si fanno tesi. Loida vorrebbe risolvere in famiglia ogni sospetto, contrariamente ad Ania. Tra nervosismi, tentativi di dialogo e l’ostinata chiusura dell’ottuagenario, la vicenda si evolve in un intenso dialogo familiare. Si scaverà nel passato e negli anni della Germania nazista collegando fatti storici noti, per alcuni dei quali l’autore propone una plausibile e avvincente rilettura, ad avvenimenti familiari. Ed è proprio a partire dal passato che i personaggi di questo coinvolgente romanzo si rivelano.
Incanto e disincanto. Voci della poesia italiana del Novecento
Paolo Ruffilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 232
La letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell’io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un’energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l’originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.
Tecniche miste di trasformazione
Matteo Auciello
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 256
Dopo il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, nell’estate del 1978, la tensione degli attentati è continua e palpabile, si respira confusa allo smog e al caos delle città. In questa nube di ansia collettiva si muove lo psicoanalista Nicola Severino, un uomo solitario e introverso, diviso tra l’attrazione per Enrica, sua giovane paziente, e l’amicizia di Monica, vecchia compagna di militanza. Quando Enrica e Michele, il suo ragazzo, si ritrovano arruolati nei Proletari Armati per la Rivoluzione, una scombinata formazione marxista-leninista, tutto precipita. Michele resta ferito in una rapina di autofinanziamento, Enrica scompare di casa, Nicola e Monica si avventurano sulle loro tracce. In questa deriva si compone l’atmosfera di “Tecniche miste di trasformazione”, che segue i personaggi nelle loro traiettorie instabili, mosse dal caso e dalle intermittenze del desiderio, più che dal rigore dell’ideologia. Combinando introspezione e ironia, il romanzo di esordio di Matteo Auciello mette insieme lotta armata e psicoanalisi, entrambe “tecniche di trasformazione”, per evocare le trasformazioni della società italiana sul finire degli Anni di piombo.

