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Il Saggiatore

Viaggio in Italia. Norman Manea: nove studi d'autore. Ediz. italiana e rumena

Viaggio in Italia. Norman Manea: nove studi d'autore. Ediz. italiana e rumena

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

La deportazione in un campo di concentramento nazista e l'esilio a New York; la vita sotto la dittatura di Antonescu e durante il regime comunista: tante e tali sono le esperienze tragiche affrontate da Norman Manea ed entrate a far parte dei suoi libri e dei suoi interventi pubblici. Un continuo corpo a corpo con la storia, condotto con parole limpide e irriducibile ironia, con la capacità di trovare sempre la forza del riso nella tragedia, di vivere la letteratura come uno spazio di resistenza, al riparo da ogni forma di omologazione. Questo libro è il risultato di un ciclo di incontri, conferenze e presentazioni che ha avuto come ospite e protagonista Norman Manea; un autentico «viaggio critico» fra Torino, Milano, Padova e Venezia nel settembre 2017. Contribuiscono al volume uno scritto di Claudio Magris, gli interventi di Edward Kanterian, Irma Carannante, Giovanni Rotiroti, Emilia David e Carmen Musat, cui si aggiungono uno studio di Norman Manea dedicato a Italo Svevo e una lunga intervista rilasciata a Emilia David. I testi, presentati in edizione bilingue italiana e romena, testimoniano la lunga e intensa relazione tra il grande scrittore e l'Italia, contribuendo a gettare nuova luce su uno degli autori più significativi della letteratura romena contemporanea.
25,00 €

Goethe come uomo occidentale. Testo originale a fronte

Goethe come uomo occidentale. Testo originale a fronte

Fritz-Joachim von Rintelen

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

Il filosofo Fritz-Joachim von Rintelen incontra nel suo percorso intellettuale un'anima affine: Goethe. In lui Rintelen trova confermata l'idea per cui tutta la tradizione europea e occidentale ha origine ed è attraversata in modo permanente dallo spirito. Il Geist, immanente alla realtà e legato alla natura, precede la volontà e agisce autonomamente; prendere coscienza della sua superiorità e del suo ruolo fondamentale nella nostra storia è imprescindibile per conoscere noi stessi e la nostra cultura. Ripercorrendo le correnti di pensiero classiche e romantiche, Rintelen individua due spinte essenzialmente opposte: ordine e caos; essere e divenire; universale e particolare. Goethe, comprendendo che la realtà è caratterizzata contemporaneamente da queste coppie antinomiche, tenta di superare e risolvere il dilemma con una soluzione di medietà: la profondità romantica e l'altezza classica non si escludono a vicenda, anzi dimostrano di poter coesistere insieme armoniosamente. "Goethe come uomo occidentale", del 1947, celebra l'incontro tra due grandi pensatori della tradizione filosofica e letteraria occidentale, in un'esortazione rivolta a noi lettori a riflettere «insieme a Goethe sulla nostra tradizione e unità occidentali, prima che sia troppo tardi».
18,00 €

Guida galattica per naturalisti. Cosa gli animali ci dicono sull'universo

Guida galattica per naturalisti. Cosa gli animali ci dicono sull'universo

Arik Kershenbaum

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 344

L'esistenza di pianeti abitabili all'esterno del Sistema solare è ormai certa e gli scienziati sono convinti che presto scopriremo forme di vita extraterrestri; ma siamo davvero pronti per il primo contatto con gli alieni, visto che la nostra fantasia continua a essere popolata dalle creature fantastiche e inquietanti generate nel nostro immaginario dai romanzi e film di fantascienza? Per Arik Kershenbaum dobbiamo partire da ciò che sappiamo della vita sul nostro pianeta: il modo in cui sono fatti gli organismi terrestri può dirci come potrebbero essere fatti i viventi degli altri mondi. Su qualsiasi pianeta, come sulla Terra, gli animali dovranno muoversi, trovare cibo, sfuggire ai predatori, riprodursi, comunicare con i propri simili; e i loro corpi saranno plasmati dalle forze dell'ambiente e dell'evoluzione. Basta uno sguardo più attento alle soluzioni della vita intorno a noi per farci un'idea dei possibili ecosistemi alieni e formulare ipotesi affascinanti quanto plausibili. Grazie a "Guida galattica per naturalisti" scopriamo così che lo scheletro di un delfino, simi- e a quello di un antico ittiosauro, potrebbe essere anche il modello per altri agili predatori acquatici; che in ambienti in cui non ci si può affidare alla vista potrebbero essere diffuse le comunicazioni attraverso suoni, come nei pipistrelli, o segnali elettrici, come in alcune specie di pesci. Visitiamo mondi acquatici ricoperti da una crosta di ghiaccio eterno, sotto la quale organismi simili a gran- chi e vermi potrebbero vivere capovolti; pianeti costellati di laghi di idrocarburi su cui gli animali potrebbero spostarsi con ciglia o pedicelli come molti invertebrati; atmosfere gassose talmente dense da poter ospitare ecosistemi aerei, domi- nati da esseri simili a meduse volanti. Non fatevi prendere dal panico davanti alla vastità del cosmo, alle possibili forme bizzarre dei suoi abitanti, al futuro incontro con civiltà aliene: aprite "Guida galattica per naturalisti" e preparatevi a viaggiare dove nessun lettore è mai giunto prima.
26,00 €

Appunti da un'Apocalisse. Viaggio alla fine del mondo e ritorno

Appunti da un'Apocalisse. Viaggio alla fine del mondo e ritorno

Mark O'Connell

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 256

L'Apocalisse non è una fantasia distopica, non è una remota possibilità. L'Apocalisse è intorno a noi: è negli aggiornamenti quotidiani sulla pandemia, è nei video YouTube sullo scioglimento dei ghiacciai, è nelle conversazioni quotidiane sul futuro. È sui giornali, sul web e sui social. Ma cosa sta facendo, concretamente, l'umanità per evitare la fine? Mark O'Connell ha intrapreso un viaggio alla ricerca di risposte. Ha visitato i bunker di lusso costruiti in Sud Dakota. Ha partecipato ai raduni dei membri della Mars Society, convinti che l'unica possibilità sia colonizzare altri pianeti. Ha visitato la Nuova Zelanda, Paese che i tycoon della Silicon Valley hanno scelto come rifugio dal collasso sociale. E infine, si è recato a Chernobyl, il luogo dove l'Apocalisse è già avvenuta, e dove l'umanità è stata spazzata via e resa irrilevante: una visione di un possibile futuro. Il risultato è un libro brillante e sarcastico, ma anche molto intimo: da padre di due bambini, l'autore si domanda in che mondo i suoi figli dovranno abitare. Raccontare l'Apocalisse significa raccontare noi e il tempo in cui viviamo, significa immergersi nell'immaginario contemporaneo e descriverne le paure e le ansie, ma anche le speranze: secondo O'Connell, potremo sfuggire alla fine del mondo non costruendo una via di fuga personale, ma solo rinforzando le comunità che già esistono.
19,00 €

Ci chiamavano matti. Voci dal manicomio (1968-1977)

Ci chiamavano matti. Voci dal manicomio (1968-1977)

Anna Maria Bruzzone

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 416

«L'uomo in un caos diventa un caos; l'uomo, fatto vivere come una bestia, diventa bestia.» Lo sa bene Milvia, trentatré anni, che nel 1968, quando si racconta ad Anna Maria Bruzzone, è già al secondo ricovero presso l'Ospedale psichiatrico di Gorizia. Fino a poco fa quella del manicomio era un'istituzione dalle caratteristiche simili a quelle della prigione, dominata da pratiche violente e rapporti verticali disumanizzanti; uscirne era quasi impossibile. Ma negli anni sessanta, proprio partendo dall'ospedale di Gorizia, Franco Basaglia e la sua équipe iniziano a rovesciarne le logiche, in quello che si rivelerà il primo passo di una delle grandi rivoluzioni della scienza medica contemporanea. Anna Maria Bruzzone si reca a Gorizia per documentare questo passaggio storico. Vi passa due mesi, frequentando la struttura ogni giorno, partecipando alle riunioni di reparto, trascorrendo ore e ore con i degenti e trascrivendo fedelmente le loro storie e i loro pensieri. Il risultato è una raccolta straordinaria di testimonianze: un vero e proprio coro di voci, che si allarga poi quando, nel 1977, Bruzzone visita l'Ospedale neuropsichiatrico di Arezzo. Il suo diventa così un grande racconto collettivo sull'istituzione manicomiale in cui per la prima volta sono i «matti» a prendere la parola, con i loro trascorsi e le loro riflessioni, i dolori, le speranze e le paure, con il loro sguardo ravvicinato sulla vita e l'evoluzione dell'istituto: da Michela, che teme di essere abbandonata dai genitori che si vergognano di lei, a Bruno che, or- fano e solo, è stato rinchiuso in manicomio ad appena sedici anni; da Onorina, alle spalle dieci elettroshock, che ha preso a cucire «per cercare di star meglio ed essere più pronta quando andrò a casa», a Gregorio che vorrebbe partecipare alle riunioni dei degenti ma «di fronte a un pubblico non riesco a connettere i concetti». Arricchita dalle interviste inedite del 1968, questa nuova edizione di "Ci chiamavano matti" offre uno sguardo unico su un passato solo apparentemente distante. Un'opera che ci costringe ad ascoltare il grido degli emarginati, che dalle camere imbottite di ieri continua a riecheggiare ignorato nelle nostre grandi, sorde città.
29,00 €

E ricomincia il canto. Interviste

E ricomincia il canto. Interviste

Dalla Lucio

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 376

Lucio, chi sei tu? Un clarinettista jazz, un beatnik, un solista ventenne a Sanremo, un cantautore, uno dei più rivoluzionari musicisti della canzone italiana, una popstar globale adorata da quattro generazioni diverse? Lucio, dove vai? Nella tua Bologna in cui non si perde neanche un bambino, a Roma dove la sera fa miracoli, tra il caos di Corso Buenos Aires, nella Napoli il cui mare luccica? Lucio, cosa salvi dei momenti colorati che tu chiami vita? I dischi con il poeta Roberto Roversi, i concerti con De Gregori e Ron, le automobili delle Mille Mi- glia, «Caruso» cantata assieme a Luciano Pavarotti davanti a milioni di telespettatori? Ti contraddici, Lucio? Certo che ti contraddici: contieni moltitudini. E per fortuna le hai condivise con il mondo. “E ricomincia il canto” è un viaggio nell’irripetibile, proteiforme, spettacolare esistenza di Lucio Dalla, narrato dalle sue stesse parole. Il ritratto di un artista che non si è mai negato ai microfoni, concedendosi generosamente a intervistatori di tutti i tipi – da Giorgio Bocca a Gianni Morandi, da Monica Vitti a Vincenzo Mollica – ed esponendosi fino a mettere a nudo la sua più profonda intimità: la morte del padre a sette anni, l’intenso rapporto con la madre, i palchi calcati da adolescente auto- didatta al fianco di Charles Mingus, Bud Powell ed Eric Dolphy, i film con i fratelli Taviani e Mimmo Paladino, la passione per il basket, la devozione per Padre Pio, l’amore e il sesso, la creatività, la censura, le opinioni su venerati maestri e giovani esordienti – da Chet Baker ad Alanis Morissette, da Prince ai Nirvana –, le malinconie e le paure. Curata dal musicologo Jacopo Tomatis, questa raccolta di interviste rappresenta un documento che attraversa i quarantacinque anni di car-riera di una delle più grandi icone pop del nostro paese. Un’opera che ci ricorda che una canzone può terminare in qualunque momento, ma la sua musica continuare a risuonare: «Ma sì, è la vita che finisce / ma lui non ci pensò poi tanto. / Anzi si sentiva già felice / e ricominciò il suo canto».
22,00 €

Troverai più nei boschi. Manuale per decifrare i misteri e i segni della natura

Troverai più nei boschi. Manuale per decifrare i misteri e i segni della natura

Francesco Boer

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 248

Parcheggiamo in uno spiazzo di montagna, chiudiamo in auto le preoccupazioni e il ritmo frenetico della vita lavorativa e cominciamo a camminare. A volte confondiamo la camminata con una prestazione sportiva: procediamo a testa bassa, veloci, in gara con il tempo, sacrificando l’attenzione verso ciò che ci circonda. Ma accomodando il passo e respirando un’aria diversa dal solito ci renderemo conto di essere in una zona di frontiera tra la spontaneità della natura e il mondo degli uomini. E allora rallentiamo, guardiamoci intorno e assaporiamo ogni fruscio: perché quando un essere umano entra in un bosco con diffidenza non viene accolto, mentre chi si lascia coinvolgere dalla natura viene invitato a danzare con lei. Francesco Boer apre il sentiero e ci guida in questa passeggiata che abbraccia tutti i paesaggi e tutte le stagioni. Lo sguardo non è solo quello del naturalista: i fiori che ci indica sono astri in un cielo verde, nel letto del fiume insieme alle acque scorre il tempo, il bruco si trasforma in farfalla in un processo di metamorfosi e rigenerazione, le erbe officinali trasmettono sapienze antiche, l’ululato del lupo mette a nudo le nostre paure. Ogni cosa è un simbolo: il senso della natura si completa in noi grazie al suo valore simbolico. Non è lei a essere diversa; sono la nostra mente, il nostro cuore, la nostra anima che passo dopo passo imparano a cogliere sempre più significati, a partecipare dei suoi doni. Accompagnato da numerose illustrazioni, realizzate da chi, prima di noi, ha subito l’incanto della bellezza della Terra, questo libro si ispira alla famosa massima di Bernardo di Chiaravalle – «Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà» – e si rivela un manuale di autoconsapevolezza e riscoperta della natura e della sua simbologia. Fermiamoci dunque a contemplare i riflessi del lago che si confondono con la realtà e scaliamo la montagna, là dove la terra sfiora il cielo, per poi scendere verso il mare: la spiaggia è un confine dell’anima e ogni granello di sabbia ha una storia da raccontare.
19,00 €

Piccolo trattato di ciclosofia. Il mondo visto dal sellino

Piccolo trattato di ciclosofia. Il mondo visto dal sellino

Didier Tronchet

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 154

Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. Come? Si parte dalla postura. «La differenza» scrive Didier Tronchet «la fa il sedere»: leggermente all'indietro, quella del ciclista è una postura simile a quella delle statue antiche; mentre l'automobilista, «incastrato tra lo schienale e il sedile, non può permettersi l'arroganza del sedere del ciclista». Seduti sul sellino, poi, guardiamo il mondo da un'altezza ideale. Respiriamo meglio, ci muoviamo e, soprattutto, non inquiniamo. Non ci imprigioniamo nel bozzolo falsamente protettivo dell'auto né ci confiniamo negli asfissianti recessi sotterranei della metropolitana: siamo noi a fendere l'aria col nostro corpo; non ci lasciamo trasportare passivamente da una macchina, ma diventiamo noi la macchina che ci trasporta. La bicicletta come prolungamento del corpo, certo, ma non meno dell'anima: che cosa, infatti, più di una passeggiata in bicicletta insieme alla per- sona che amiamo riesce a farci dimenticare di tutto e tutti? E cosa meglio dello sfrecciare piegati sul manubrio ci aiuta a mettere in moto i pensieri e, magari, a trovare la soluzione ai problemi che ci assillano? Didier Tronchet ha distillato in questo "Piccolo trattato di ciclosofia" le sue brevi e gustose illuminazioni filosofiche su quanto e come potrebbe migliorare la nostra vita e quella della Terra se ognuno di noi si spostasse sulle due ruote: un libro che ci fa ridere e riflettere sulle nostre abitudini, invitandoci a un cambiamento radicale alla portata di tutti.
11,00 €

La buona alimentazione. Mangiare bene per vivere meglio

La buona alimentazione. Mangiare bene per vivere meglio

Anna Powar

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 348

La tradizione orientale e la filosofia occidentale sono concordi: siamo fatti di ciò che mangiamo. Vivere bene, quindi, dipende anzitutto da un'alimentazione corretta; conoscere noi stessi vuol dire conoscere carboidrati, proteine, vitamine, lipidi, minerali. Che cosa sono? Come e perché dobbiamo assumerli, e in che modo agiscono e interagiscono nel nostro organismo con enzimi, ormoni, batteri? Anna Powar ha dedicato la sua attività di nutrizionista a coniugare il rigore della moderna scienza alimentare e il sapere tradizionale sul- le proprietà dei cibi. "La buona alimentazione" è il risultato di questo incontro. Con un linguaggio semplice e metafore immediate, l'autrice guida il lettore alla scoperta dei nutrienti fondamentali e del modo in cui il nostro corpo li trasforma in energia; e lo accompagna poi in un insolito percorso dietetico nella storia degli alimenti. Gli esseri umani conoscono da sempre il segreto del benessere: nutrirsi di una miscela intelligente di piante e animali. Ma per stare bene il corpo deve essere in armonia con mente e spirito. Il principio fondamentale del pensiero olistico è alla base delle altre tappe di questo viaggio nella salute, che prosegue de- scrivendo quali ostacoli può incontrare l'energia quando si trasforma in forza fisica, mentale e spirituale. In un mondo nel quale buona parte della popolazione soffre la fame, anche chi sfugge alla povertà incorre di continuo nel pericolo di una denutrizione secondaria determinata da cattive abitudini alimentari e stili di vita stressanti. Rallentamento, spossatezza, allergie, ansia, disturbi psichici: come evitarli? E come non andare in riserva? In sintonia con la sapienza millenaria dei popoli, la «dottoressa indiana» - come Anna Powar è affettuosamente chiamata dai suoi pazienti - dimostra che si può vivere meglio grazie a piccoli gesti quotidiani e a un rapporto più equilibrato con gli altri e con l'ambiente.
16,00 €

Come mangiamo. Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari

Come mangiamo. Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari

Peter Singer, Jim Mason

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 384

Scegliere cibi migliori non significa dover passare ore al supermercato a leggere etichette o aderire rigidamente a una dieta particolare: bastano le informazioni fornite in questo libro. "Come mangiamo" illustra i tipi di agricoltura e allevamento oggi praticati e ci guida alle scelte di consumo più confacenti alle esigenze e al budget di ciascuno. Sulle tracce di tre famiglie campione che seguono regimi alimentari diversi, Peter Singer e Jim Mason ripercorrono la filiera produttiva di carne, pesce, formaggi, uova, fino agli oscuri vertici dell'industria del cibo; svelano i segreti dei metodi di lavorazione, mostrano quanto poco affidabili siano i certificati di qualità sbandierati sulle confezioni, si domandano se acquistare biologico, equosolidale o locale sia davvero una soluzione, valutano la possibilità di abbandonare la dieta standard e diventare «onnivori coscienziosi» oppure di abbracciare una dieta vegetariana o vegana. Con un occhio alle ricadute etiche, sociali ed ecologiche di queste opzioni: perché mangiare non è un atto innocente, e scegliere quali ali- menti mettere in tavola è l'ultima tappa di un percorso che riguarda i diritti degli animali, gli interessi dei produttori, l'ambiente in cui viviamo, perfino il destino di alcuni paesi. "Come mangiamo" - testo che unisce rigore e fruibilità, ampiezza della documentazione e consigli pratici per una lista della spesa etica - è rivolto a tutte le persone che vogliono essere più consapevoli delle proprie scelte alimentari e condurre una vita meno insana, per sé e per gli altri.
24,00 €

Origini. Come la terra ci ha reso ciò che siamo

Origini. Come la terra ci ha reso ciò che siamo

Lewis Dartnell

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 400

La Terra fa letteralmente parte di noi: l'acqua del nostro corpo un tempo scorreva nel Nilo o formava una corrente nell'oceano; le proteine dei nostri capelli sono state eruttate dai vulcani; il sale del sudore, il ferro del sangue e il calcio delle ossa sono stati estratti dalla crosta terrestre. Ma il pianeta non ha plasmato solo i nostri corpi: dal suolo abbiamo strappato le pietre e i metalli con cui abbiamo creato armi, strumenti e città; i cambiamenti climatici hanno modellato la nostra cultura; la formazione dei continenti ha spinto l'evoluzione della nostra specie lungo percorsi unici. Lewis Dartnell costruisce una narrazione storica e scientifica che va dalla Preistoria a oggi, descrivendo come ogni singolo aspetto della nostra civiltà sia stato influenzato e modificato dalle caratteristiche fisiche, chimiche e meteorologiche del pianeta. E come, ancora oggi, i resti di antichi mari e montagne condizionino le nostre scelte sociali e politiche. Scopriamo così che sono stati gli scontri tra le placche tettoniche, decine di milioni di anni fa, a creare in Africa l'ambiente poi diventato la culla della nostra specie; che proprio lungo i confini tra le placche si sono formati i fiumi e le aree fertili da cui sono emerse, millenni dopo, le prime civiltà; che sono stati i cambiamenti climatici provocati dalle glaciazioni a spingere i nostri antenati ad abbandonare l'Africa per nuovi territori e quindi a diffondersi nel resto del globo; che i resti di organismi primordiali depositati nel suolo e nei mari hanno formato il calcare, carbone e petrolio con cui abbiamo costruito le piramidi e poi alimentato le nostre industrie. "Origini" ci mostra che il pianeta Terra ci accompagna in ogni momento, negli oggetti che ci circondano, nel modo in cui interveniamo sull'ambiente, nelle scelte che abbiamo fatto in passato e continuiamo a fare nella nostra vita quotidiana. È la storia del nostro mondo come non è mai stata raccontata.
27,00 €

Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana

Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana

Sara Garofalo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 216

E così lo hai fatto di nuovo. Ancora una volta hai acquistato un vestito che in realtà non volevi perché ti sembrava conveniente, hai giocato al Gratta e Vinci perché credevi che il destino fosse dalla tua, hai perso la tua unica mattinata di riposo con il cellulare in mano, tra scambi inutili su WhatsApp e lo scroll infinito dei social; hai condiviso con i tuoi contatti un articolo «sconvolgente» per poi renderti conto che era una fake news, hai fatto le ore piccole con i tuoi amici nonostante avessi una riunione importante la mattina dopo, hai rimandato la decisione di lasciare il tuo partner sebbene la vostra storia sia ormai da mesi a un punto morto. La domanda è: perché lo hai fatto? Perché hai commesso lo stesso errore che hai già commesso decine e decine di volte? Tu non lo sai, ma la tua mente sì; perché ha preso le stesse decisioni per migliaia di anni. Sara Garofalo ci porta a scoprire i meccanismi psicologici che guidano le nostre scelte sbagliate di ogni giorno: dall'euristica dell'ancoraggio - la ragione per cui troviamo vantaggioso un prezzo solo perché viene presentato come scontato rispetto a un altro - all'effetto Ikea - che orienta la nostra percezione del valore di qualcosa in base al tempo e agli sforzi che vi abbiamo investito -, dai bias di conferma - che fanno sì che le nostre ricerche per trovare risposte su Google siano quasi sempre sabotate in partenza - all'avversione alla perdita - la nostra tendenza a dare più peso decisionale alle perdite che ai guadagni, bloccandoci per esempio per anni in situazioni affettive, lavorative o esistenziali fallimentari. Sbagliando non si impara è una guida rapida ed esauriente alle distorsioni sistematiche del pensiero che abbiamo acquisito, generazione dopo generazione, millennio dopo millennio, lungo i sentieri dell'evoluzione. Un libro curioso e inquietante, corredato di esercizi e test con cui metterci alla prova in prima persona, per riscoprirci uniti nella nostra fallibilità e cercare nuovi modi per correggere i nostri sbagli (o almeno per esserne consapevoli). Perché errare è umano, ma perseverare lo è molto di più.
14,00 €

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