Intermedia Edizioni
I tesori perugini scomparsi. Opere d’arte requisite, vendute e disperse
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Tra le suggestioni di questa collana dedicata a Perugia, ecco un volume che parla di tesori d’arte perduti. Numerosi furono i capolavori di artisti eccellenti dispersi nei secoli; alcuni sottratti durante l’egemonia papale (per fare più bella Roma) e altri requisiti durante gli infausti napoleonici (per fare più bella Parigi e la Francia). Oltre al patrimonio proveniente dalle chiese e dagli edifici pubblici, se ne andò anche gran parte delle opere appartenenti alle raccolte private; ma questa volta non fu per la rapacità dei governanti e degli invasori, bensì per il graduale disfacimento economico delle famiglie che ne impose l’alienazione nei mercati dell’arte.
Il diavolo. Storia dell’angelo ribelle tra mito, superstizione e horror
Stefania Tosi
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 320
Cos’hanno in comune il film L’esorcista, il manga Devilman, la Bibbia e il Faust di Goethe? Più di quel che ci si aspetta. Senza dubbio spicca la paura di essere sopraffatti da un male subdolo e invisibile, capace di prendere possesso del nostro corpo e della nostra anima. Ciò che la tradizione cristiana insegna è che siamo costantemente sotto assedio del Male, in bilico sul precipizio della disgrazia eterna, poiché Lui è ovunque, sa e vede ogni cosa, e persegue un unico obbiettivo: la nostra rovina. È davvero così, le sciagure umane dipendono da un’entità malvagia? A questa e altre domande risponde Il Diavolo. Storia dell’angelo ribelle tra mito, superstizione e horror, opera non teologica, ma un racconto allo specchio che mette in luce il legame tra il «Diavolo» e la natura umana. L’intreccio originale, tra narrativa e saggistica, tra sacro e profano, è illustrato da una selezione di film horror, opere teatrali, manga e musica blues. Le storie scelte, arricchite da approfondimenti storici e analisi letterarie, sollevano il velo del mito e della superstizione così da far chiarezza sul sulfureo Nemico. Il Diavolo esiste? Alla fine della lettura, ciascuno troverà la sua risposta.
Vincenzo Verzeni. Il serial killer della bergamasca
Lara Pavanetto
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 170
Vincenzo Verzeni nato l’11 aprile 1849 in una famiglia di contadini a Bottanuco, un piccolo paesino in provincia di Bergamo, situato sulla riva sinistra del fiume Adda, fu ribattezzato dalla stampa dell’epoca «il Vampiro di Bergamo». Pur essendo accusato di sue soli omicidi, è rimasto impresso nell’immaginario collettivo italiano come il primo serial killer dell’Italia unita. È l’unico caso di cui esiste una seria e dettagliata documentazione, grazie agli studi condotti dall’antropologo e criminologo Cesare Lombroso. Il famoso scienziato veronese, infatti, fu perito della difesa nel processo a suo carico. Il primo omicidio, di Verzeni risale all’8 dicembre 1870. La quattordicenne Giovanna Motta fu ritrovata morta e il suo cadavere orrendamente mutilato: le interiora e gli organi genitali asportati come anche un polpaccio. Il secondo omicidio avvenne nel 1872, Elisabetta Pagnoncelli fu trovata morta in un campo, mutilata come la precedente vittima. L’arresto del Vampiro di Bergamo avverrà nel 1873. Cesare Lombroso, lo definirà «un sadico sessuale, vampiro, divoratore di carne umana».
Scarzuola. Una guida alla cittadella esoterica
Marco Nicoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 140
La Scarzuola è una misteriosa cittadella alchemica creata dall’architetto Tomaso Buzzi tra le colline dell’Umbria occidentale Dimenticata in rovina per anni, quindi riscoperta, ristrutturata e completata da Marco Solari, erede dell’artefice, l’opera nasce dal connubio di due organismi distinti: un antichissimo romitorio francescano, la Scarzuola, risalente al 1220, e la Buzziana o Buzzinda, vera e propria cittadella teatrale alla quale Buzzi lavorò dal 1956 fino al 1978. Sorta di primigenia città rituale, ricca di strutture simboliche, la creazione di Buzzi contiene tutti i motivi legati alla cultura del giardino ermetico. Qui riappaiono gli elementi di un fantastico teatro della conoscenza capace di coniugare il razionalismo occidentale con la simbologia orientale, i sentimenti della natura con la luminosità divina, attraverso un percorso filosofico. ldeata ripensando a tutta una carriera artistica e intellettuale, questa “piccola Pompei di un sol uomo” costituisce oggi un unicum senza uguali, una rappresentazione dell’architettura intesa non come semplice funzionalità, ma come processo di maturazione di crescita e di conoscenza.
La battaglia di Sant’Egidio. 12 luglio 1416 Braccio Fortebracci alla conquista di Perugia
Maria Chiara Bisacci
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 300
Nell’aprile 1416 Braccio Fortebracci si muove verso la città di Perugia con il suo esercito composto in gran parte da “fuoriusciti” perugini che come il loro comandate sperano di rientrare in patria dopo ventitre anni di esilio. La città viene posta sotto assedio finché il 12 luglio 1416 l’esercitò di Braccio si scontra con l’esercito giunto in soccorso degli assediati e comandato da Carlo Malatesta, signore di Rimini al quale Perugia ha offerto il dominio della città. Quella mattina del 12 luglio 1416 nella piana tra i castelli di Colle e di San Gilio, sotto l’impietoso sole rovente di una calda giornata estiva, migliaia di cavalieri e di fanti si fronteggiano, tra loro i più segnalati uomini d’arme del XV secolo.Il racconto dell’assedio e della battaglia si snoda attraverso le fonti, offrendo non soltanto una cronaca degli eventi, ma piuttosto la ricostruzione dell’atteggiarsi della guerra nel Medioevo, della morfologia dei luoghi, delle strategie, delle tattiche impiegate, della logistica e soprattutto del sentire degli uomini che, con le loro paure e le loro speranze, furono protagonisti inconsapevoli di un evento che segnerà la storia di Perugia
Non solo Mediterraneo
Gianni Vianello
Libro
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 64
Geografie di luoghi contemporanei e rimandi mitologici sono le coordinate della poesia di Gianni Vianello, capace di evocare suggestioni e occasioni di vita. Gli eventi provocano piccole fratture all’asse spazio-temporale, determinanti l’oscillare tra le due dimensioni assemblate in una sorta di quadro tracciato a colpi di colore. La realtà esterna ne rimane segnata, mentre dentro di noi si aprono vuoti disarmanti difficili da colmare. Le citazioni in exergo confermano l’intuizione di strumenti letterari maneggiati con padronanza. “Come prima cosa si deve rilevare in Gianni Vianello la ricerca sulla parola e la capacità di elaborare efficacemente ritmo e suono. Frequenti ma ponderate le allitterazioni. L’autore usa spesso l’endecasillabo, con rigore, e in questa silloge privilegia i percorsi della memoria ed è legato alla visibilità, ai temi della natura e della mitologia. La lettura è piacevole” (Mario Luzi, 2004).
Nini. Le gesta, gli amori e i fantasmi di una famiglia particolare
Alessandra Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 346
Da una riserva indiana ai giorni nostri, un racconto che passa attraverso leggende, ricordi, credenze, muovendosi tra Paesi lontani tra loro e persone legate non solo dal filo rosso della consanguineità, ma anche da qualcosa di molto profondo. Una storia che fa diverse curve, fino ad arrivare ad un epilogo non scontato.
Parole di ufo. Interviste su alieni e dischi volanti
Osvaldo Carigi
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 328
Con una stimolante selezione di interviste sul tema degli Ufo, torna in libreria Osvaldo Carigi, studioso che da molti anni analizza questo fenomeno da vari angoli visuali e in una dimensione comparativa estesa a livello internazionale. La realtà degli oggetti volanti non identificati viene indagata ed approfondita attraverso una serie di conversazioni con numerosi ricercatori ed esperti provenienti da varie zone del mondo che forniscono una visione generale ed aggiornata con i più recenti sviluppi sul tema. La parola insomma è affidata all'autore e agli esperti per tratteggiare i contorni di una realtà inquietante e capace di suscitare profondi interrogativi esistenzali nell'animo di ognuno.
Una valigia piena di futuro. Orvieto insieme per Rodari. Concorso di scrittura creativa 2022
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 170
“Una valigia piena di futuro” raccoglie racconti, filastrocche, disegni, pensieri di bambine e bambini che hanno ragionato, insieme ai loro insegnanti, sul tema del futuro per partecipare al secondo Concorso di scrittura creativa dedicato a Gianni Rodari. Hanno aderito all’iniziativa gli Istituti Comprensivi “Muzio Cappelletti” di Allerona, Orvieto-Baschi e Orvieto-Montecchio. I lavori, secondo quanto espresso dal bando, sono stati realizzati con il concorso di più discipline, come risulta evidente dalla ricchezza e vivacità degli elaborati grafici, numerosi e coloratissimi, che esprimono, al pari delle parole, paure, speranze, desideri, visioni utopiche e distopiche dei nostri ragazzi e ragazze sul futuro sia individuale che collettivo. I temi affrontati spaziano dall’ambiente, con un approccio ecologico che evidenzia la preoccupazione per la salute del pianeta, alla tecnologia, sempre vista come strumento positivo che può aiutarci a risolvere piccoli e grandi problemi; dall’elaborazione della traumatica esperienza della pandemia con visionari racconti di mascherine piangenti e abbracci recuperati, alla recente tragica irruzione della guerra.
Paesaggi del tempo. Poesie 1988-2009
Barbara Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 160
Non è facile scrivere in versi, anche se può parere l'atto più istintivo e immediato. Non c'è solo l'espressione inarrestabile del cosiddetto "flusso di coscienza", tipica di tanto Novecento, da Svevo, Joyce e Virginia Woolf in poi. C'è anche la codificata e rigorosa tradizione coltivata dai poeti novecenteschi apparentemente più liberi dal peso della metrica che l'antichissima cultura greca ci ha trasmesso. Questi versi hanno consapevolezza di entrambi gli approcci. Comune denominatore alla raccolta è il passare del tempo sullo sfondo delle stagioni, che si rivela l'essenza stessa della voce poetica. Le case, le stanze, i giardini, insieme alle affettuose presenze che li hanno abitati, diventano, così, l'orditura di una stoffa spesso diseguale, con molti squarci lasciati aperti sul mondo, sui ripostigli della memoria, sull'amore. Perché, come scrive Lou Andreas-Salomé: «La vita umana, o meglio la vita in generale, è poesia. […] essa ci vive e poeta in noi».
Un posacenere di cristallo verde
Gianni Vianello
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 100
L’autore possiede una sua cadenza di narrazione che si imprime dall’uno all’altro dei sei racconti: un vero indizio di identità e di appartenenza che segna felicemente la raccolta. Gioca in modo eclettico sui generi, ora puntando al poliziesco d’atmosfera (Un posacenere di cristallo verde), ora alla storia ambientata in un futuro pieno di incognite (2069), ora al giallo intriso di evocazioni inedite (Era destino); ora sono luoghi e ricordi che danno forma al racconto (La ragazza finlandese), oppure predispone gli eventi in modo assai poco prevedibile (Carlo D.). Ancora la casualità prende per mano l’esistenza del protagonista (La notte dei fuochi).
Il ventre arcaico. Il mito della dea madre e l'origine dello spazio e del tempo
Claudio Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 230
Un impercettibile rumore di fondo collega l’uomo contemporaneo al mondo dell’Europa preistorica, scenario di un lungo inizio che condusse i primi umani verso una visione della natura intesa come un tutt’uno vivente, manifestazione di un principio femminile da cui ogni cosa proveniva e in cui ogni cosa faceva ritorno. Il primo autentico atto creativo rappresentato dal concepimento e dalla nascita ci riporta inesorabilmente all’origine del genere umano e allo sviluppo della coscienza. Il ventre materno della Dea Madre preistorica fu il primo spazio da cui altri spazi emersero e si differenziarono nel ciclo continuo del tempo primordiale. Nelle prime enigmatiche forme dell’arte preistorica e protostorica è impressa l’essenza di un pensiero antico eppur attuale: le prime domande sulla natura dello spazio e del tempo restano le ultime con le quali l’uomo contemporaneo deve ancora confrontarsi.

