Itaca (Castel Bolognese)
Se anche la terra trema
Mattia Ferraresi
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 144
Le scosse di terremoto che hanno ferito l'Emilia portano il senso di una irreparabile ingiustizia. Le immagini dei capannoni afflosciati nella Bassa e dei centri storici violati rimarranno impresse nella memoria collettiva. L'istinto suggerisce di ripartire immediatamente con un colpo di reni della volontà, di rialzarsi aggrappandosi alla fune della solidarietà gettata verso l'Emilia, di rimuovere l'accaduto, per ripristinare la normalità, per obliare la visita di quell'ospite indesiderato venuto a ricordare quanto è fragile l'uomo. Ci si può accontentare della retorica sull'operosità emiliana, sull'audacia di un popolo multiforme che ha saputo trarre meraviglie dalla sua terra fertile, e anche in questa circostanza non deluderà. Oppure nella landa brulicante di uomini indaffarati si possono inquadrare le storie delle persone per cui il terremoto ha coinciso con l'irrompere di domande essenziali: chi sono io? Cos'è l'uomo? C'è qualcosa nella vita che rimane saldo mentre tutto trema? Da queste domande incessanti, spesso chiuse negli armadi dell'esistenza, parte «un'altra vita, un'altra storia», un impeto di vita che muove all'opera, un inizio di socialità nuova. Questo libro contribuisce alla raccolta fondi promossa dalla Compagnia delle Opere a favore delle zone terremotate
Rischiare realizzare. Percorsi e ricerche tra università e lavoro
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 160
Ricercare e realizzare sono espressioni dell'uomo in cui si gioca il rischio di un'opzione di sguardo positivo sulla realtà. È il percorso di questo volume, che raccoglie incontri svoltisi nei Camplus di Fondazione CEUR nell'anno accademico 2011-2012. L'Europa, l'Italia possono essere un luogo dove sviluppare un proprio percorso formativo e professionale interessante nei prossimi anni? Che responsabilità chiedono ai nostri formatori e agli studenti le carenze del nostro sistema formativo e del contesto lavorativo? Che sfida si pone ai giovani, per esempio ai ragazzi del sud segnati dal fenomeno di una forte emigrazione intellettuale? Solo una speranza fondata e ragionevole, che vinca lo scetticismo, può aiutare i giovani, ma anche gli adulti, a sostenere tali sfide e a mettersi in gioco per un'utilità comune. Per questo la seconda parte del volume contiene esperienze di ricerca che documentano un modo di fare università critico e interdisciplinare. Si tratta di relazioni di taglio scientifico in cui emergono temi come il rapporto tra la scienza e la società, tra la materia e lo spirito, tra l'apertura alle infinite possibilità che il nostro universo può riservare e la verosimile unicità dell'uomo e della terra.
Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 144
Il catalogo, in coedizione con la Libreria Editrice Vaticana, si propone come uno strumento di catechesi per riflettere a fondo sui contenuti dell'anno della fede. Oltre al percorso della mostra prodotta da Itaca, il volume contiene un contributo di Roberto Filippetti sulla domanda di assoluto nella letteratura moderna e contemporanea, una ricca antologia di testi sulla fede nei Padri della Chiesa a cura di don Francesco Braschi e don Giuseppe Bolis, e un'ampia selezione di brani tratti dal magistero di Benedetto XVI. "La mostra 'Videro e credettero' La bellezza e la gioia di essere cristiani. intende innanzitutto ribadire ciò che sta all'origine della fede di ogni uomo: il dono di grazia che scaturisce dall'incontro con il Cristo, morto e risorto, unico salvatore dell'uomo. Questo incontro è possibile oggi poiché Egli è il vivente, ed è per riscoprirne la 'gioia ed il rinnovato entusiasmo' che il papa, come ha ricordato nella Lettera apostolica Porta fidei, ha indetto l'anno della fede". (Dall'introduzione di Rino Fisichella)
Edith Stein. Una vita per la verità
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 80
Suor Teresa Benedetta della Croce, più nota con il nome d'origine Edith Stein, nasce a Breslavia (capitale della Slesia prussiana) da famiglia ebraica, nel 1891. A quattordici anni abbandona la fede dei padri divenendo atea. A poco più di vent'anni è già nota negli ambienti culturali tedeschi come assistente del filosofo Edmund Husserl, fondatore della fenomenologia. Nel suo cammino di riconoscimento di Cristo e della Croce ha fondamentale importanza la scoperta della sofferenza vissuta cristianamente, testimoniatale dall'amica Anna, rimasta vedova del suo collega e amico Adolfo Reinach. Ma l'incontro definitivo con il cattolicesimo avviene leggendo casualmente l'autobiografia di santa Teresa d'Avila, durante una vacanza nel 1921. Si converte al cattolicesimo e il 1 gennaio 1922 riceve il Battesimo. Si segnala per un forte impegno culturale e per l'apostolato laico sui temi della attualità, come quello della questione femminile, da lei affrontata alla luce della filosofia cristiana. Nel 1934, dopo dieci anni d'intenso apostolato, di lavoro culturale e di approfondimento della sua esperienza di fede, l'avvento del nazismo, con la conseguente chiusura di ogni spazio nell'insegnamento, la porta nel Carmelo, compimento dell'offerta totale di sé, fino all'ultimo sacrificio, accettato e offerto, nell'orrore del lager di Auschwitz-Birkenau dove muore il 9 agosto 1942. Nel 1987 viene proclamata beata, è canonizzata da Giovanni Paolo II l'11 ottobre 1998 e nel 1999 viene dichiarata compatrona dell'Europa. Il volume illustra la sua vicenda umana attraverso testi e un'ampia e completa documentazione fotografica, anche grazie alla collaborazione con il Carmelo di Colonia che conserva il più documentato archivio su Edith Stein. Catalogo della mostra realizzata e organizzata per la XIX edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli (Rimini).
Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 96
Guida della mostra itinerante prodotta da Itaca per l'anno della fede. Contiene, oltre al percorso della mostra, brevi testi d'autore e una ricca sezione dedicata alle preghiere e agli elementi essenziali della fede.
Laico cioè cristiano. San Giuseppe Moscati medico
Libro
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 32
Moscati visse a Napoli a cavallo tra il 1800 e il 1900: la sua figura riassume in sé un'eccezionale capacità di impegno professionale, scientifico e civile, unita ad uno spirito profondamente cristiano. La professione medica viene da lui vissuta con una nettezza di giudizio e con un impegno profondo; il suo impegno scientifico mette direttamente a tema il rapporto tra scienza e fede, anche nel confronto con il mondo universitario e della ricerca, da lui per tanti anni vissuto con passione. Viene qui proposto l'incontro con la figura di Moscati nei suoi poliedrici aspetti: il medico, attraverso le testimonianze dei pazienti e la sua opera professionale; lo scienziato, attraverso la documentazione delle sue attività; il maestro, attraverso la sua opera didattica e le testimonianze dei discepoli; l'uomo di cultura, che all'epoca si dibatte in un clima positivista e massone.
Utopie e significato. Le due bandiere dell'indipendenza ispanoamericana
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 72
Il volume affronta il bicentenario dell'Indipendenza dell'America ispanica (1808-1824) con uno sguardo originale che va al di là sia della visione ufficiale dei fatti, sia del luogo comune che essa sarebbe stata figlia della rivoluzione francese. Il fenomeno dell'indipendenza è riletto a partire dal tentativo di alcuni dei protagonisti che, mossi dal desiderio del cuore, cercarono con ansia una novità capace di cambiare il mondo, scontrandosi però con il limite e la sproporzione che la realtà imponeva loro. Tante le domande che emergono: che cosa muoveva Agustín de Iturbide, José San Martín o Simón Bolívar? Perché il processo di indipendenza non si limitò alla rottura con la Spagna, ma si prolungò nella dolorosa separazione interna delle antiche province che formavano i viceregni? Perché l'eredità di questo fatto storico fu l'instaurarsi di un caudillismo che rese impossibile ogni tentativo di unità, aprendo la strada a una crisi che arriva fino ad oggi? Quale atteggiamento oggi può permettere il perdurare del desiderio dei Padri fondatori? Qual è la politica che veramente serve il desiderio? Chi sostiene l'educazione del desiderio dell'uomo nella storia?
L'uomo al centro. Dall'unità medievale alla perdita dell'io. Il Medioevo e l'alba dell'età moderna
Franco Silanos
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 160
Questo compendio, nato da una lunga esperienza di insegnamento, propone una sintesi ragionata del processo di formazione della cultura italiana ed europea, che fin dal Medio-evo ha messo l'uomo al centro. Una visione antropocentrica assolutamente originale, quella medievale, compenetrata di teocentrismo, nella quale la fede alimentava lo sguardo dell'intelligenza, lo slancio ideale del fare, l'immaginazione creativa. Lo splendore della Scolastica di san Tommaso e della poesia di Dante sono il vertice di un millennio di imprevedibile ricchezza di civiltà. L'autunno del Medioevo si avverte già nel Trecento: sono anticipati gli aspetti di un profondo cambiamento culturale, che si manifesta progressivamente nei due secoli successivi nei diversi ambiti della vita. Con la Riforma luterana e le successive ramificazioni, il tessuto unitario dell'Europa medievale viene lacerato e diversamente ricomposto; infine, la riscoperta dei classici greci e latini diventa motore di una nuova antropologia. La centralità dell'uomo rimane, ma suffragata dalla categoria dell'autonomia. Nel XVII secolo, poi, la scienza e la gnoseologia ribaltano il primato della metafisica e i laboratori della politica elaborano meccanismi del potere, sempre più autosufficiente e autoimmanente.
Christ lives in you. Dostoyevsky. The image of the world and of man: icons and paintings
Tat'jana A. Kasatkina
Libro: Libro in brossura
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 112
Dostoevskij considerava il processo creativo come creazione di immagini: è questa l'interpretazione di Tat'jana Kasatkina - tra i massimi esperti mondiali dello scrittore russo - destinata a cambiare la lettura della sua opera. Dietro ai testi di Dostoevskij c'è un mondo fatto di immagini che celano (e svelano) il volto eterno che si ritrova sotto il sembiante della realtà attuale: "Dobbiamo solo imparare a non arrestare il nostro sguardo alla superficie e vedremo in ciò che ci circonda lo splendore del paradiso. È a questo che ci introduce la grande arte cristiana ed è in questo che Dostoevskij ci è maestro". Nel volume, oltre alle citazioni di Dostoevskij che mostrano come usa le immagini nei suoi romanzi, troviamo quadri dell'arte occidentale e icone russe che ne commentano il significato. Sono opere che Dostoevskij ha visto, che l'hanno ispirato e che, in un certo senso, lui stesso ha raffigurato testualmente. Scrive Julián Carrón nella prefazione: "Tanti hanno letto Dostoevskij, ma Tat'jana ci conduce a scoprirlo a un livello di profondità che prima ci sfuggiva. Era tutto lì, nei suoi testi, ma occorrevano degli occhi, uno sguardo in grado di riconoscerlo, di sorprenderlo".
Your grace is worth more than life. Eugenio Corecco 1931-1995
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 72
Il volume percorre l'itinerario esistenziale e scientifico di Eugenio Corecco, vescovo di Lugano ed eminente canonista. Il suo temperamento, caratterizzato da una lieta e impegnata serietà, gli fa intuire fin dagli anni di seminario che la fede cristiana è una vita piena. Da qui l'incessante ricerca di un metodo per viverla e trasmetterla che lo porta a conoscere don Luigi Giussani e a partecipare del suo carisma. La concretezza della comunione vissuta allarga gli orizzonti della sua ricerca scientifica e semina di amicizie una brillante carriera accademica. Il suo contributo allo sviluppo dell'ecclesiologia conciliare nel campo del diritto canonico è pienamente colto da Giovanni Paolo II, che lo chiama a grandi responsabilità nella Chiesa universale. Nominato vescovo di Lugano nel 1986, si dà senza risparmio al lavoro pastorale. La malattia lo coglie nel 1992, nel pieno dell'attività scientifica e pastorale. Senza nascondere nulla della fatica e della ribellione che una prova così dura e improvvisa può suscitare, egli accoglie la nuova chiamata del Signore in una totale offerta di sé. È la scoperta, umilmente condivisa con il suo popolo, che la Tua grazia vale più della vita.
Ta grâce vaut plus que la vie. Eugenio Corecco 1931-1995
Libro: Copertina morbida
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 72
Il volume percorre l'itinerario esistenziale e scientifico di Eugenio Corecco, vescovo di Lugano ed eminente canonista. Il suo temperamento, caratterizzato da una lieta e impegnata serietà, gli fa intuire fin dagli anni di seminario che la fede cristiana è una vita piena. Da qui l'incessante ricerca di un metodo per viverla e trasmetterla che lo porta a conoscere don Luigi Giussani e a partecipare del suo carisma. La concretezza della comunione vissuta allarga gli orizzonti della sua ricerca scientifica e semina di amicizie una brillante carriera accademica. Il suo contributo allo sviluppo dell'ecclesiologia conciliare nel campo del diritto canonico è pienamente colto da Giovanni Paolo II, che lo chiama a grandi responsabilità nella Chiesa universale. Nominato vescovo di Lugano nel 1986, si dà senza risparmio al lavoro pastorale. La malattia lo coglie nel 1992, nel pieno dell'attività scientifica e pastorale. Senza nascondere nulla della fatica e della ribellione che una prova così dura e improvvisa può suscitare, egli accoglie la nuova chiamata del Signore in una totale offerta di sé. È la scoperta, umilmente condivisa con il suo popolo, che "la Tua grazia vale più della vita".
Ti chiamerai Pietra. La figura di san Pietro nel Nuovo Testamento
Libro
editore: Itaca (Castel Bolognese)
anno edizione: 2012
pagine: 48
Pur nella comunione con tutti gli altri apostoli, in Pietro c'è qualcosa di unico. Egli è il punto fermo e irremovibile sul quale Cristo fonda la Sua Chiesa. Il volume traccia la vicenda di Pietro al seguito di Gesù di Nazareth: portato a esporsi più di tutti gli altri, egli incappa continuamente nell'umiliazione dell'errore. È questo il modo con cui Gesù educa Simone a diventare Pietro, sebbene non sia un passaggio immediato. Infatti, solo davanti alla morte del Maestro Pietro viene messo definitivamente a nudo in tutta la sua debolezza. Il tradimento non è però l'ultima parola, le stesse lacrime di Pietro lasciano affiorare un amore nuovo, sconosciuto, più grande di ogni apparente sconfitta. L'ultimo incontro sul lago di Tiberiade sancisce definitivamente la fiducia di Cristo in lui e l'incarico di "pascere il gregge". Al culmine del suo itinerario umano, Pietro sarà disposto a dare la vita: quella croce di fronte alla quale era fuggito diventa l'onore supremo.

