Joker
La guerra è solo un fiore
Maria Pawlikowska-Jasnorzewska
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 104
La creazione di Maria Pawlikowska-Jasnorzewska ebbe un ruolo assai importante nello sviluppo della poesia lirica polacca negli anni tra le due guerre. Creò un nuovo stile poetico, toccando temi personali e raffigurando il mondo della donna del XX secolo che confessa i suoi sentimenti, il bisogno di affetto, le speranze, che lotta per la felicità e si ribella alla crudeltà del destino. La poetessa, personificazione della tenerezza e fragilità femminile, affronta nella sua poesia le questioni più importanti, i grandi problemi della vita. Assai spesso un tema apparentemente futile diventa il pretesto per trattare tali problemi. Una caratteristica della Pawlikowska è il distacco intellettuale con cui guarda al mondo e a se stessa, con cui riesce a parlare dei propri sentimenti, trattandoli spesso con delicato umorismo e sottile ironia. Ma il tratto più tipico del suo talento è la sua abilità di creare “flash” poetici, di racchiudere le immagini in compatte, intense miniature liriche. La sua poesia rispecchia una personalità squisitamente femminile, ora triste, ora tragica, ora preziosa, e sempre raffinata.
La breve storia dei gemelli truffa
Marcello Milli
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 236
Questo libro racconta una storia d'amore. Una coppia, un affetto enorme, una complicità unica, una stima incondizionata. Niente di speciale, o forse sì. Perché la "coppia" sono due fratelli, anzi di più, due gemelli. E il loro affetto, la loro complicità, la loro stima sono la forza più potente che esista. Il loro amore è il motore che muove i destini del mondo, e che va anche oltre, oltre la Terra e le stelle. È l'antimateria di cui è composto l'Universo.
Rifrazioni e altri scritti
Giuseppe Zuccarino
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 146
Il libro riunisce una serie di testi brevi, suddivisi in tre sezioni. La prima ospita articoli su temi insoliti, ma in vario modo connessi a dei miti moderni: l’idea che la paura sia più utile che dannosa in rapporto alla scrittura; il sogno dell’artista di guardare il mondo con occhi infantili, cioè non prevenuti e ancora disponibili allo stupore; la convinzione che i libri sarebbero più efficaci ed equamente valutabili se non recassero il nome dell’autore; il sospetto che a un testo poetico importante o originale si possa giungere grazie all’apporto del caso; la credenza che non soltanto le parole ma anche le singole lettere alfabetiche siano dotate di un valore semantico autonomo. La seconda sezione include recensioni di libri francesi (quasi tutti finora non disponibili in traduzione italiana) dovuti a scrittori o filosofi quali Simon, Jabès, Derrida, Blanchot e Quignard. Infine, la parte conclusiva è costituita da un’ampia silloge di frammenti dal titolo "Rifrazioni". Si tratta di note sulla scrittura e la critica, marginalia a libri letti o a quadri visti, impressioni di viaggio, pensieri in accordo o in disaccordo con quelli espressi da poeti, prosatori, artisti e pensatori.
Di farfalle, grilli e di cicale
Camillo Pennati
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 60
La poesia di Camillo Pennati si è fatta via via più dissonante, dando spazio esorbitante ad avverbi, allitterazioni, ripetizioni lessicali, insomma ad uno stile volutamente impoetico, al contempo affondando sempre più lo sguardo, nonostante il voluto parossismo tecnicistico, nella naturalezza dei paesaggi, nei quali persiste una rara presenza umana, qui l’amata Silvana. L’io, il tu, persino il noi appaiono di tanto in tanto quasi ad umanizzare la visione del poeta affinché l’uomo colga della natura quel «dono di esistenza» che solitamente «viviamo in presuntuosa ignoranza» ("Il terrestre dono di esistenza"). Di questa natura il poeta Pennati coglie «ogni singolare tinta» ("Di fiori in miniatura al suolo"), ogni suono, ogni piccolo essere vivente (grillo, mosca, ecc.), dialoga con essa (si vedano le poesie sulla rosa), ma non cerca mai di risolverne subito le dissonanze, anzi prima cala in esse la spada e allarga la ferita poetica.
Canta nel nome della rosa rossa. Sette poeti persiani del Novecento. Testo iraniano a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 124
La poesia moderna persiana inizia senza dubbio con Nima, considerato il padre di un movimento che lentamente e con molta difficoltà trovò la sua strada diventando dominante nel panorama poetico della Persia. Shamloo, uno dei seguaci del maestro, lo superò introducendo un’altra modalità di composizione, chiamata “poesia bianca”, che considera non indispensabile persino la musicalità ritmica dei versi. Gli altri poeti riportati in questo libro (Mehdi Akhavan Sales, Frugh Farrokhzad, Nader Naderpur, Sohrab Sepehri, Mohammad Reza Shifii Kadkani), pur rimanendo in quell’ambito cercarono un loro linguaggio personale con successo. In questo volume sono presentati sette autori tra i più rappresentativi, ma sono decine e decine i poeti moderni che meriterebbero di essere tradotti.
Pentagoni regolari
Paolo Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 80
Un libro di aforismi come regolare scarica di mitra, o altrettanto regolare goccia che, secondo il vecchio adagio, scava la pietra (ma può anche tramutarsi in perversa tortura). Paolo Barbieri ci consegna una nutrita serie di riflessioni in forma aforistica il cui aspetto formale colpisce immediatamente: si tratta infatti di testi di lunghezza quasi identica, e quasi tutti contenuti entro le due righe. Un dato, questo, che non può essere trascurato: l’autore, che non sottovaluta né tace le proprie colpe e debolezze, nondimeno spara con voluta nettezza e icasticità le proprie riflessioni. Però non spara a caso, non sventaglia: prende piuttosto bene la mira e colpisce, senza chiedersi con artificiosa letterarietà se il bersaglio stia più o meno in alto.
Potiki
Patricia Grace
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 216
Una trama per lettori che cercano storie profonde, impegnative e narrate con il coraggio di chi privilegia sincerità e dignità all’artificio e alla popolarità. Con una lingua pregna della storia umana e culturale della sua gente – i maori, popolazione indigena di Aotearoa/New Zealand – e con uno stile terso che sincopa passato e attualità, Patricia Grace, scrittrice neozelandese, arriva all’essenza della natura, dei pensieri e delle azioni umane. Nell’esplorare la vita di una comunità maori e la lotta contro il dilagante materialismo occidentale, "Potiki" ci ricorda i valori primari dell’essere umano.
Garbagna. Un borgo tra Liguria e Piemonte
Ivana Melloni
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 96
Un assolato pomeriggio d’estate un gruppo di turisti arriva a Garbagna, piccolo borgo di poco più di 700 abitanti, capoluogo della Val Grue, in provincia di Alessandria, a una ventina di chilometri da Tortona. Ne scoprono con entusiasmo l’impianto urbano medievale, la contrada e i suoi fiori, la piazza con i quattro ippocastani secolari, le facciate colorate delle case, bellezze che hanno giustificato il suo inserimento nel 2015 nell’associazione dei Borghi più belli d’Italia. Dopo la piacevole scoperta, nascono le domande. Siamo in Piemonte e quindi perché questa commistione con la Liguria che si legge nell’urbanistica e nella toponomastica? Perché Palazzo Doria e Palazzo Fieschi? E perché nei numerosi ristoranti la pasta al pesto e la cima si alternano a ravioli e arrosti? C’è bisogno di una risposta che non si può riassumere in poche parole e che trova le sue spiegazioni nel passato più che millenario di Garbagna, quando Vescovi e cavalieri di ventura, Fieschi e Doria, duchi di Milano e imperatori di Germania, Savoia e Napoleone, presi dai loro grandi giochi per il potere, condizionarono anche la vita di un borgo piccolo ma strategico, situato tra Liguria e Piemonte.
Tutto l'oro che puoi
Vivienne Plumb
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 196
Per la prima volta per il pubblico italiano alcuni fra i pezzi più coraggiosi, ammalianti e provocatori di un’autrice neozelandese che con un guizzo di umorismo rende deliziosa anche la fragilità: la scrittura di Vivienne Plumb si fa carico di situazioni e riflessioni ponderose fra poesia, narrativa e teatro. Le pagine di "Tutto l’oro che puoi" si susseguono in un gioco di fantasia in cui le carte, come tessere di un mosaico, sfoggiano la bellezza di parole maori, idiomi ‘kiwi’ e metafore, il tutto intriso di giochi linguistici e di un pizzico di magia.
Vocazioni
Luigi Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 216
Da dove viene il desiderio di scrivere, di creare immagini, di raccontare storie, di comporre, con le parole o con le note musicali, una sequenza di frasi? A quale necessità obbedisce un artista, un narratore, un critico, quale forza lo spinge, esponendolo al rischio di un esito fallimentare, a misurarsi con i propri limiti, a ricominciare ogni volta da zero tentando di afferrare le parole rimaste sulla punta della lingua? Gli undici saggi raccolti in questo volume - composti in un arco molto ampio di anni, dal 1999 al 2016 - partono tutti, in maniera diretta o indiretta, da questi interrogativi, cercando soprattutto nelle pagine di scrittori come de Maupassant o Pieyre de Mandiargues, Walser o Bernhard, Nabokov o Sebald (per fare solo qualche esempio), ma in qualche caso anche di artisti (Dubuffet, Pollock), le tracce di una possibile risposta. Si delinea in tal modo un percorso in cui il lettore sarà indotto a ripensare la propria idea di opera, di identità, di scrittura, fino a rendersi sempre più chiaramente conto di come tracciare segni su un foglio non rappresenti né un inutile passatempo né il ripetitivo esercizio di un mestiere, ma un destino, una vocazione.
La favola dell'uomo
Morteza Latifi Nezami
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2017
pagine: 96
Questo poema narra molteplici risvolti della vita dell’uomo, non soltanto nei confronti del suo habitat, ma anche dei suoi simili. Risvolti ora umani, ora brutali, ora amichevoli, ora egoistici, ora ostili, ora amorevoli ma alla fine, se si vuol salvare quel che è stato fatto di buono, non rimane altro che...
La parte muta del canto. Vite ritrovate di musicisti
Giorgio Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2016
pagine: 102
Una raccolta di ritratti, di vite di musicisti “ritrovate” e mai del tutto afferrate. Un tentativo di frugare nel rapporto fra le opere e il rovello psicologico e storico che le precede, di avvicinarsi al momento insondabile in cui la forma prende forma trascendendo tutto ciò ch'è altro da se stessa. È nella tensione fra il canto e ciò che resta fuori del canto, nel modo in cui l’artista la risolve che cerchiamo il nucleo caldo della sua ispirazione. Questi “ritratti” provano ad avvicinarsi a quel nucleo, sapendo di non poterlo toccare. "La parte muta del canto" ha anche un senso più storico. I musicisti non sono esseri astratti. Hanno affrontato, come noi, il difficile di essere contemporanei. Hanno vissuto guerre e dittature, rivalità e rovesci di fortuna. Come Hans Rott, il giovane amico di Mahler, talentuoso ma troppo ingenuo per non farsi inghiottire dalle guerre musicali ottocentesche. Come Andrea Luchesi, che sparì, con tutta la sua musica, dalle cronache del Settecento. Come Franco Ferrara, direttore sublime ma che cadeva dal podio, e che si espresse insegnando ad altri a dirigere. Parti mute del canto, luce diversa su vite più grandi e più celebri.

