Kellermann Editore
Grado babo da Klosterneuburg l'unità di misura del mosto diffuso in tutte le cantine
Sergio Tazzer
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 48
Grado Babo è il titolo che dedichiamo al nome della collana omonima per spiegarne l'origine, la diffusione e il suo inventore: August Wilhelm von Babo, direttore della cantina di Klosterneuburg. Nei vigneti e nelle cantine questo nome in codice ormai da oltre cent'anni fa parte della tradizione e del lessico, ma il grande pubblico non ne conosce l'origine. Esso è legato a un semplice strumento di valutazione del contenuto zuccherino del mosto, il cui inventore è egli stesso parte della storia della moderna vitienologia. Prefazione di Enzo Michelet.
Il quaderno delle assenze
Mirko Artuso
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 63
Da bambini, senza saperlo, facciamo le domande che ci servono per crescere. Da adulti, spesso, rispondiamo per toglierci dall'imbarazzo che genera la domanda improvvisa di un bambino. In questo modo crediamo che il cerchio sia chiuso. Ma non è così. Le domande restano e scavano dentro di noi finché una risposta ci aiuta a capire. Riusciamo a comprendere il vero valore di una perdita. "Il quaderno delle assenze" parla proprio di questo, del coraggio che serve per crescere e per imparare a convivere con tutte le assenze, anche quelle che non ci piacciono, che provocano separazione o perdita, malinconia e dolore. Tra le pagine di questo quaderno si cerca anche il modo per affrontare e se possibile superare le assenze che accompagnano la nostra vita e si prova a rispondere alle domande improvvise con risposte nello stesso tempo poetiche e puntuali. Niente ci abbandona senza mostrarci una nuova strada. Una vita nuova. Prefazione di Massimo Cirri.
Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa
Sergio Tazzer
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 124
Nel 1822 a Venezia, Silvio Pellico veniva condannato a morte, e poi graziato dall'imperatore d'Austria Francesco I. L'anno precedente, accusato di cospirare contro l'autorità imperial-regia e di far parte di una società segreta, era stato arrestato a Milano, e rinchiuso nel carcere dell'ex convento di Santa Margherita. Lì iniziò il suo lungo viaggio, turista per forza, che lo portò a Venezia, nella prigione dei Piombi e poi in quella dell'Isola di San Michele, e infine a Brno (allora Brünn), a marcire in una cella dello Spielberg. Un lungo e penoso viaggio, in catene, dalla Lombardia al Veneto, dalla Patria del Friuli alla Carniola; e poi la Stiria, la Bassa Austria, la capitale imperiale Vienna, la Moravia. Pellico narrò con pietoso distacco la sua avventura nell'allora "best-seller" "Le mie prigioni", il quale - convenne il cancelliere Metternich - fece più male all'Austria di una battaglia perduta. Questo libro ricorda personaggi, aspetti e congiunture di vicende che rappresentarono una parte vitale ed emozionante della narrazione risorgimentale dell'Italia: per non dimenticare.
Il quaderno dell'estate. La cucina in vacanza
Elisabetta Tiveron
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
Ma chi lo dice che in estate passi la voglia di mangiare? E che il caldo soffochi gli appetiti... La stagione calda è invece quella che ci permette di avere più tempo da dedicare alla cucina, più momenti da passare in compagnia della famiglia e degli amici. Il tempo giusto per preparare ottime insalate e, perché no, gustosi piatti di pesce o sfiziosi aperitivi. Il tutto con un occhio attento ai prodotti di stagione, alle verdure e alla frutta che il sole dona in quantità. Allora non scordate di mettere questo quaderno in valigia o nello zaino e... buone vacanze!
Vermouth di Torino. Dai liquoristi del Settecento il nobile vino aromatizzato che inebria il mondo
Giusi Mainardi
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nato nelle botteghe dei liquoristi torinesi del Settecento è il più importante vino aromatizzato italiano, profumato di erbe e spezie esotiche, protagonista dell'aperitivo in tutto il mondo. Il Vermouth di Torino è per eccellenza un simbolo dell'aperitivo in tutto il mondo. Nasce nel 1700 dalla maestria dei liquoristi torinesi, poi diventa un prodotto esportato ovunque. Immagini indimenticabili sono state create da importanti artisti per la sua réclame. Stupende etichette con la loro speciale grafica ne hanno portato e ne portano il nome in mille Paesi. Questo vino sta vivendo un'epoca di grande apprezzamento, tanto da aver ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento dell'Indicazione Geografica che identifica e sancisce il legame con una terra, una tradizione, un "saper fare" unico. Bevuto puro o in celeberrimi cocktail, il Vermouth di Torino è protagonista di un racconto avvincente che parte dalla mondana "ora del Vermouth" tipica di Torino, per giungere al moderno rito sociale dell'"happy hour".
Il quaderno della birra
Francesco Selicato
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Fare la birra in casa. Quali sono gli strumenti necessari, gli ingredienti? Quale tipo di birra posso produrre e qual è il procedimento da seguire? Come degustare al meglio la birra e come accostarla ai piatti dolci e salati? Quanti tipi di birre esistono e che cosa le differenzia? Come orientarsi tra le proposte dei pub e come non farsi ingannare sulla qualità? E al supermercato come scegliere? Quale birra portare dagli amici a cena? Cosa è importante leggere nell'etichetta? Come incide la provenienza tra una birra e l'altra? Nel Quaderno della Birra, Francesco Selicato, beer-blogger per passione e publican di professione, risponde a tutte queste curiosità: troveremo tutte le informazioni necessarie per orientarci al meglio nel mondo della birra e potremo anche provare a farla da soli!
Il quaderno del vento
Mirko Artuso
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 48
Questo quaderno educa all'istinto e raramente si occupa di regole. Parla di bisogni e desideri e cerca negli errori i momenti belli della vita. L'età di chi legge o ascolta oppure sfoglia il quaderno è quella giusta per farlo. Conosciamo i diversi nomi del vento, dove nasce, come si misura e in quanti modi può essere utile. Scopriamo che a volte può essere pericoloso e metterci paura. Il vento è vita, lavoro, divertimento. Quando passa scompiglia i capelli, i pensieri, le foglie. Sposta le nuvole e ci avvisa che il tempo sta per cambiare. Molte volte sentiamo dire: qual buon vento? Questa espressione si utilizza quando si incontra dopo tanto tempo una persona e si è contenti di rivederla. È come se quella persona fosse portata da un vento buono, favorevole all'incontro. Così l'autore si augura sia per i lettori, un incontro buono come il vento di cui, sfogliando le pagine di questo quaderno, conosceremo molte cose nuove che ci stupiranno. Prefazione di Pino Roveredo.
Il quaderno della primavera. Le primizie in cucina
Elisabetta Tiveron
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
Al giorno d'oggi i cibi spontanei risvegliano sensazioni ataviche, consegnando alle nostre papille gustative sapori ormai dimenticati. Ci rieducano alla stagionalità, alla biodiversità, alla conoscenza e al rispetto del territorio che ci circonda, ad un rapporto armonico con l'ambiente. In questo Quaderno riscopriamo la primavera sotto forma di diverse preparazioni, a partire dai frutti della terra, passando per ricette salate e dolci, tipiche del periodo dell'anno in cui la natura e i suoi preziosi doni si risvegliano. La primavera è anche quel periodo dell'anno in cui si comincia a preparare l'orto e a pensare alle faccende di casa, le famose "pulizie di primavera".
Primitivo. Il vino dei due mondi
Antonio Calò, Angelo Costacurta
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
Armonia, ordine, bellezza del paesaggio, qualità del vino, che nel caso del Primitivo si aggiungono ad un termine irrinunciabile: tradizione. Se il vino nasce dalla composizione delle vigne, dobbiamo considerare che i cambiamenti nell'ambito produttivo viticolo sono per natura lenti, legati al fatto che trentennale è la normale vita di un impianto. I trent'anni poi sono il seguito della tradizione mitigata da ponderata innovazione. Chi scelse il nome del Primitivo? La memoria, che è storia ed è anche leggenda, ci racconta di un religioso, appassionato di botanica, don Francesco Filippo Indellicati, di Gioia del Colle, la città pugliese a metà strada dallo Jonio all'Adriatico. Sul finire del Settecento individuò il vitigno, oggetto di scambio con la costa orientale adriatica, confacente alla sua idea di rinnovamento viticolo. Un vitigno che fruttificava presto, primo a maturare. Nel 2000 Antonio Calò individuò il felice futuro del Primitivo, qualità emergente fra i rossi, accanto al Negroamaro, al Nero d'Avola e a pochi altri. Aveva ragione. (S.T.)
My cat's notebook
Isotta Argentero
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
Stop talking about cats: let's talk about one cat. Particular, special, unique: yes ... your cat! In this Notebook you will be able to present it, describe it, tell it. You will find the space to collect his stories (which are also yours), and then be able to rethink and comment on his behavior, having fun making a heartfelt and exclusive portrait of your four-legged friend.
Il quaderno dell'inverno. A tavola davanti al camino
Libro: Libro in brossura
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2021
pagine: 80
Proseguiamo il nostro cammino nelle ricette stagionali. L'ispirazione principale arriva dai piatti poveri, quelli della tradizione di montagna: i due prodotti che facevano quotidianamente da supporto alla mensa erano la polenta e il formaggio, che rimangono elementi fondamentali delle nostre tavole, non conoscendo limiti di utilizzo. Per trascorrere l'inverno non possono poi mancare le zuppe e le minestre, i funghi e i secondi di carne ai quali d'estate dobbiamo inevitabilmente rinunciare. Per concludere in bellezza sono fondamentali i dolci: d'inverno fa freddo e abbiamo bisogno di più calorie. E allora via con le castagne, le noci, il cioccolato e chi più ne ha più ne metta, senza rimorsi. L'ultima cosa importante è la nostra digestione: davanti al camino o mentre leggiamo un bel libro, ci possiamo regalare una tisana o un digestivo, rigorosamente fatti in casa e con ingredienti di stagione.
Boschèra. Dai vini selvatici al nobile Torchiato del Cansiglio
Angelo Costacurta, Enzo Michelet
Libro: Copertina morbida
editore: Kellermann Editore
anno edizione: 2021
pagine: 144
"Lungo il corso della Livenza in direzione di Venezia, volgendosi verso oriente e verso mezzogiorno, il Cenedese gode della esposizione continua al sole ed alla brezza che le viene dal mare, ha in ogni parte poderi coltivati e vigneti [...] hanno ricevuto dalla natura il dono prezioso di produrre ottime uve e vini generosi": così scriveva Andrea Bacci nel '500. Qui, alle pendici del Cansiglio, da tempi antichissimi si produceva un vino dalle uve selvatiche cresciute spontanee arrampicate sugli alberi e gradatamente domesticate. Nei secoli, nonostante guerre, invasioni, dominazioni, epidemie, quell'antico patrimonio genetico non è andato completamente perduto, si è anzi arricchito di nuovi genotipi dalle potenzialità latenti portati da altri popoli. Quando, finalmente, poco più di due secoli fa, i viticoltori hanno preso piena coscienza dell'importanza delle varietà, i diversi genotipi hanno acquisito un nome (Boschèra, Verdiso, Bianchetta...) e dato origine a prodotti particolari e prestigiosi come il Torchiato di Fregona.

