La Bancarella (Piombino)
Come una ninfea
Lucian Tarara
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2018
pagine: 428
Autobiografia spietata di una vita difficile, quello di Lucian Tarara è il racconto di un'esistenza sbagliata, aperto da un incipit in cui l'autore si presenta come un essere strisciante che non è mai riuscito ad alzarsi in piedi, quasi discendesse non da Adamo ma dal serpente tentatore simbolo del male, e chiuso da una lapide tombale di devastante amarezza. E si scusa con i lettori, dichiarando quanto gli sarebbe piaciuto scrivere «una storia piacevole d'una vita regolare», ma si appella alla "verità" dei fatti, così importante proprio quando, come nel suo caso, fa male. Perché le lacrime, scrive Tarara, hanno radici molto più profonde di un sorriso e non è vero che il tempo cancella tutto, "là da qualche parte ben nascosto il ricordo rimane ben radicato nella mente". Soprattutto nella sua. Lo dimostra la precisione analitica dei dati che la scrittura registra implacabile, con un'esattezza sorprendente, a distanza di tanti anni, a proposito di giorni, ore, minuti, gesti, fissati indelebilmente nella memoria, come sale che brucia le innumerevoli ferite di una via crucis senza fine.
Storia di Piombino. Dalle origini ai giorni nostri
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2018
pagine: 512
Questa storia di Piombino nasce dalla constatazione della mancanza di una storia completa della città, a carattere divulgativo, che partisse dalle origini per arrivare ai giorni nostri. Un nucleo urbano che ha vissuto le vicende principali della Toscana tirrenica (e non solo) dall'anno 1000 fino a oggi. Piombino ha origine all'indomani della definitiva decadenza di Populonia. Le prime costruzioni, erano delle capanne intorno alla zona dei canali di Marina, accanto al famoso Monastero di San Giustiniano di Falesia, in un luogo non ancora sicuramente localizzato, a opera della famiglia della Gherardesca, e infine la Rocchetta. Pisa, già potenza marinara, quando nacque il borgo di Piombino si preoccupò di costruire qui un cassero e cercò di ottenere il possesso della città per ampliare i suoi commerci. Da questo momento inizia la storia plurisecolare della città di Piombino, che divenne poi capitale di un piccolo Stato autonomo (il Principato di Piombino) e solo nel 1815 fu annesso al resto della Toscana e che dalla fine dell'ottocento al novecento ha compiuto la grande avventura siderurgica e operaia, facendo di Piombino uno dei più importanti centri industriali d'Italia.
Diario di un viaggio intorno al mondo
Alfredo Romanelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2018
pagine: 132
Alfredo Romanelli era un marinaio particolare: scattava foto ai luoghi del mondo che visitava, teneva un diario dei suoi viaggi. Ci ha lasciato testimonianze interessanti di viaggi a bordo delle navi della Regia Marina ai primi del Novecento. Il "Diario di un viaggio intono al mondo" parla dell'itinerario della nave Puglia, la "nave bianca", verso l'Estremo Oriente nel 1903-1904, passando per l'America e incontrando situazioni diversissime: emigranti italiani e indios della Terra del Fuoco, porti sperduti e città modernissime e infine l'Oriente giapponese e coreano fra tradizione e modernità. Il volume è corredato di n. 39 foto di Alfredo Romanelli e altre 68 dell'epoca. Oggi la nave Puglia si trova nei giardini del Vittoriale a Gardone Riviera.
Famiglia S.p.A. Società per amare
Denis Biondi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2018
pagine: 88
"Ho deciso di trattare il tema della famiglia come la percepisco e come la vivo sulla mia persona, nella mia essenza di cristiano; il sottotitolo S.p.A. acronimo di Società per Amare, sta a significare una sorta di ironica metafora che vede da una parte la costituzione, le dinamiche, i ruoli, ecc. dei membri della famiglia, dall'altra parte in riferimento alla società di fatto tra più soggetti, ed ecco le SpA, le SnC, ecc. Tratterò la famiglia su vari aspetti, facendo sintesi e analisi più approfondite di tematiche che più mi stanno a cuore. Analizzerò i ruoli e le funzioni all'interno del nucleo familiare, così come le alleanze e le complicità adottate specie nell'ambito dell'educazione dei figli." (L'autore)
Ariete. 21 marzo-20 aprile. Nei zodiaci del mondo antico
Anna Paola Fraternale
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 68
Tutto sul tuo segno dalla A alla Z, l'amore, il lavoro, i punti di forza del segno, gli ascendenti, gli angeli e, giù sino agli oroscopi, celtici, druidi, egiziani, etruschi, gitani, greci, romani, runici e vichinghi. L'Ariete è un segno pioniere come la stagione in cui nasce, l'inizio della primavera; da qui l'impulsività, lo slancio che pone in tutto ciò che intraprende, l'idea che gli nasce subitanea e che cerca un'immediata realizzazione. La costituzione è vigorosa, sia nell'uomo che nella donna, la vitalità è grande come la capacità di rigenerazione. Tutto questo movimento fisico e intellettivo spinge l'Ariete, tuttavia, a uno spreco di energie, sia fisiche che psichiche. L'Ariete rappresenta il "neonato zodiacale" il cui slancio generoso e coraggioso è proiettato in ogni direzione... L'Ariete vive il presente, e il futuro non esiste finché non fa parte del presente; questa sua allegra incoscienza non gli consente di programmare il domani, il proprio futuro...
La vita e i sogni sono pagine dello stesso libro
Claudio Tosi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 88
Toro. 21 aprile-21 maggio. Nei zodiaci del mondo antico
Anna Paola Fraternale
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 66
Tutto sul tuo segno dalla A alla Z, l'amore, il lavoro, i punti di forza del segno, gli ascendenti, gli angeli e, giù sino agli oroscopi, celtici, druidi, egiziani, etruschi, gitani, greci, romani, runici e vichinghi. Il segno del Toro simboleggia l'arte, la bellezza, il talento musicale. Il nativo ha uno spiccato talento artistico e ama il bello in ogni sua manifestazione. Il Toro è incline a considerarsi infallibile: tutto ciò che fa è sempre perfetto. Predilige la stabilità, la sicurezza materiale e psicologica e, nonostante la sua capacità di iniziativa, è piuttosto abitudinario. L'esigenza principale del nativo del Toro è pianificare la propria esistenza. Lavora per accumulare beni e ricchezze, il tutto per creare solide basi di sicurezza. È estremamente possessivo sia verso oggetti che possiede, sia verso le persone che ama e vuole sempre proteggere. Spesso è romantico, ma al momento dello slancio è la sua concretezza ad avere il sopravvento. Il nativo del Toro ha un grande amore per la natura e per la terra. La caratteristica fondamentale dei questi nativi è la fermezza di intenti...
Una civiltà di schiavi
Albert Bencic
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 158
Padroni di terreni e padroni di umani. Padroneggiavano in due modi: nel primo, erano i ricchi padroni che padroneggiavano sui poveri padroni; nel secondo modo tanto i ricchi padroni che i poveri padroni padroneggiavano sugli schiavi. Fin dalla nascita dei padroni, meglio dalla nascita della civiltà, delle proprietà e dei padroni, nascono due grandi gruppi, che si dividono il potere delle masse infine, dopo i grandi e piccoli padroni di terreni, di umani e di schiavi arriveranno anche i padroni di anime. I sacerdoti. Questa sarà la vita che vivranno tutti i popoli sulla lunga e tortuosa strada, della civiltà, a causa della proprietà e, dei padroni. Una civiltà che non potrà vivere senza guerre, rivolte e rivoluzioni. Tutto potrà finire solamente quando queste termineranno.
U-BOT 576 e altri sommergibili
Adriano Betti Carboncini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 34
Nel luglio 1942, nella zona di mare di Cape Hatteras, a 240 yards di profondità (North Carolina), fu ritrovato il relitto dell'U-576. Ciò ci ha spinto a tracciare la storia degli U-Boot tedeschi che, insieme ad alcuni sommergibili italiani, furono protagonisti della cosiddetta guerra di corsa, o del "branco di lupi" per attaccare i numerosi convogli di navi da carico che trasportavano in Europa truppe, rifornimenti vari, mezzi bellici e perfino grandi aerei smontati. Abbiamo ricostruito la vita dell'U-576 iniziando dal cantiere navale di costruzione, poi le date di impostazione, del varo, della consegna; infine le caratteristiche tecniche principali. Non solo, parleremo pure di Betasom, cioè della base di quel gruppo di sommergibili italiani che insieme agli U-Boot parteciparono agli attacchi contro i convogli alleati.
Buon lunedì. 500 barzellette per iniziare al meglio la tua settimana
Niccolò Brusini
Libro
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 152
Costa Concordia. La storia e il naufragio
Adriano Betti Carboncini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 204
La tragedia della Costa Concordia, grande nave da crociera naufragata la sera del 13 gennaio 2012 a ridosso della costa orientale dell'isola del Giglio, come tanti testimoni hanno riferito e circostanze avvalorato, fu attribuita all'osservanza di quella pratica marittima - meglio sarebbe definirla bravata - conosciuta con il nome di "inchino". In queste pagine, dopo essersi soffermati sull'origine e sull'attività di Costa Crociere, compagnia di navigazione genovese armatrice della Costa Concordia, e dopo aver illustrato le caratteristiche di questa nave, ripercorriamo in ordine cronologico le fasi salienti delle tragiche vicende che furono conseguenza dello sciagurato inchino della sera del 13 gennaio 2012 di fronte a Giglio Porto: il naufragio, il disordinato salvataggio dei passeggeri, la corsa contro il tempo per scongiurare un incalcolabile danno ambientale all'isola del Giglio e al delicato ecosistema dell'Arcipelago Toscano e al santuario dei cetacei, i progetti per la rimozione del relitto dal Giglio e fatti successivi fino alla demolizione del relitto della nave.
Ricordi, mosaico in bianco e nero
Marisa Pieroni
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 56
La vita di ogni essere umano è costellata di ricordi e più lunga è la vita e più sono i ricordi, e più si è sensibili e più si vivono intensamente le proprie emozioni, maggiori sono i ricordi. I miei sono tanti! Come tante piccole tessere di un mosaico essi fluttuano nel profondo della psiche, si disperdono, si cercano, si sovrappongono. Ogni tessera è legata ad un ricordo specifico che riguarda persone, fatti, avvenimenti, gioie e dolori provati. A volte il ricordo di certi episodi è cosi nitido e vivido che mi sembrano accaduti ieri, a volte faccio fatica perché i ricordi si confondono, sono solo dei frammenti di una tessera di un mosaico difficile da ricomporre. In questo miscuglio di sensazioni spesso la realtà si confonde con la fantasia e la fantasia si confonde con la realtà. Scrivendo ho messo insieme tutti quei tasselli più significativi fatti di luci e di ombre che mi hanno permesso di ricomporre il mosaico in bianco e nero della mia vita.

