La Bancarella (Piombino)
Pedagogia relazionale. Umanità, relazionalità, persona nel modello di Prepos
Lorenzo Barbagli, Rossella Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 204
La situazione della pedagogia nella cultura contemporanea è paradossale: ad una vasta domanda di educazione fa da contraltare un vuoto pedagogico culturale e politico, che rimanda ad una forma di autoesclusione della pedagogia, incerta nell'accogliere tra i propri orizzonti questa stessa domanda di educazione. Qual è la ragione di tale stato di colpevole dimenticanza e di emarginazione di una scienza e di un'arte che viene da tutti invocata ma da nessuno sperimentata e proposta? L'autore propone uno schema con tre dimensioni delle posizioni dell'educatore "autorevole, affettivo e liberale" e mostra come l'impatto con tali stili sia più o meno efficace con i diversi tipi di aspetti, ambiti, disagio e valori presentati dall'educando. Nell'appendice, sono riportati i progetti che Prepos, durante questi anni, ha realizzato in oltre 300 istituzioni scolastiche. L'idea di fondo è quella di una pedagogia relazionale fondamento per migliorare i rapporti individuali, superare i conflitti, combattere la demotivazione scolastica, incrementare l'apprendimento cognitivo e affettivo all'interno della scuola, aiutare i genitori e i ragazzi stessi ad orientarsi, a diventare persona.
Lampo il cane viaggiatore
Elvio Barlettani
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 170
C'era una volta un cane! No cari bambini c'era un volta Lampo! L'unico vero cane "speciale" che aveva la mania di viaggiare. Era un cane furbacchione, infatti aveva scelto il treno per viaggiare perché era ed è l'unico mezzo adatto che non inquina, non stressa e ti porta destinazione in poco tempo. Poi al tempo di Lampo erano numerose le stazioni su cui ci si poteva fermare ed erano numerose le coincidenze tra un treno l'altro che ti permettevano di girare l'Italia in lungo e in largo. E Lampo l'Italia l'ha girata tutta, conosceva a "menazampa" tutti gli orari dei treni e le loro destinazioni, e le loro carrozze ristorante dove trovava sempre come rifocillarsi all'orario giusto. Inoltre aveva molti amici lungo la ferrovia e a tutti dava un po' di amicizia, del calore e del suo tempo. Questo libro narra la storia di questo straordinario cane; che al pari di Lassie o Dox il cane poliziotto degli anni '50 o Laika che andò sulla Luna e di Rin-tin-tin, di Hachiko del recente film giapponese, merita un posto tra i ricordi e nel nostro cuore. Nuova ristampa con le foto originali fatte dall'autore e foto del monumento di Lampo alla stazione di Campiglia Marittima (Li). Età di lettura: da 7 anni.
Il problema della relazione nella filosofia occidentale. Libertà, identità, persona
Rita Gherghi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 166
Libertà, identità e "persona" nella loro attualizzazione sono condizione necessaria per il vivere sane relazioni con se stessi, con gli altri, con il mondo. Ma affinché l'individuo realizzi la sua vera libertà e il suo essere "persona" occorre che "dia alla luce se stesso" (E. Fromm), ovvero che recuperi e riscopra quei codici perduti che la natura ha stabilito per lui. Ma come? Una leggenda indiana racconta ancora che quando il Creatore del Tutto decise di nascondere agli uomini la propria identità, dal momento che non riteneva sicuro alcun luogo, come nel mare o i crepacci più nascosti delle alte vette delle montagne, la nascose nelle profondità dell'essere umano. Fu questo un concetto ben chiaro già ai grandi filosofi dell'antichità e per rendercene conto basti pensare al "conosci te stesso" di Socrate. Quegli antichi codici, nascosti nella parte più profonda dell'io, detta comunemente "anima" o "dimensione spirituale", vanno riscoperti e riconosciuti a prescindere da un qualunque contesto religioso o culturale in genere. Cercati e riconosciuti in un contesto che sia umano e di ricerca consapevole. Il contatto con il "tu" non gioca certo un ruolo secondario in una tale ricerca.
L'Istria che non c'è
Albert Bencic
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 118
Questa lunga testimonianza di Albert sull'Istria, non poteva che essere collocata nella nostra collana di storia perché più che un racconto, è memoria, e documento di un particolare periodo di storia ancora poco conosciuto, o marginalmente conosciuto per ragioni politiche di parte. Albert qui narra il vissuto, i ricordi personali e azzarda anche dei giudizi politici e storici ma non per fare una lezione di storia ma una lezione di vita. Ci narra della sua patria l'Istria questa sconosciuta e che Albert dice pure che non c'è, perché per varie vicende la sua anima e la sua popolazione sono state quasi azzerate. Aveva resistito per secoli e unica fra le "nazioni" aveva trovato nei secoli il miglior modo di convivere tra lingue e popoli diversi senza che l'uno sopraffacesse l'altro. Ma poi dopo la prima guerra mondiale il nazional-socialismo ha dapprima tentato di italianizzarla, non riuscendovi, e poi la seconda guerra mondiale che doveva liberarla, l'ha fatta quasi scomparire, provocando l'esodo di migliaia di istriani in Italia e nel mondo, a causa del nazionalismo sciovinista jugoslavo croato...
Storia della navigazione interna in Toscana
Adriano Betti Carboncini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 278
All'epoca dello sviluppo dei Comuni, si sentì la necessità di migliorare i corsi d'acqua esistenti e di ricorrere all'apertura di canali nell'interesse della navigazione. Oltre alla rete di canali delle pianura padana, furono realizzate in diverse epoche, ma soprattutto dopo il XV secolo, le due reti secondarie e distaccate dei canali toscani e pontini, svolgentisi rispettivamente nelle pianure fiancheggianti i bassi corsi dei fiumi Arno e Ombrone e Tevere. Nella prima parte viene compendiata la legislazione. Nella seconda parte, vengono descritte le singole vie d'acqua navigabili della Toscana, vengono esposti dati statistici del traffico commerciale. Nella terza parte vengono riassunti i più importanti progetti per lo sviluppo e il miglioramento della rete navigabile interna toscana dai primi decenni del '900. Nella quarta parte ci si intrattiene sulle gite turistiche, aventi anche finalità di carattere eco-naturalistico, che oggi vengono effettuate su fiumi, canali e laghi della Toscana, Infine tabelle concernenti le caratteristiche tecniche di battelli che furono impiegati, e che attualmente lo sono, nell'effettuazione dei giri turistici.
Il giardiniere di Napoleone. Vita e avventure di Claude Hollard
Tiziano Arrigoni
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 72
Nel 1854 il giovane Henri Drummond Wolff (1830-1908), destinato ad una brillante carriera nella diplomazia britannica, fino a divenire uno dei maggiori esperti nelle questioni riguardanti il Medio Oriente, sbarcava all'isola d'Elba, mettendosi sulle tracce di Napoleone. Proprio in un angolo appartato dell'isola, in una casa di campagna vicina a Portoferraio, Wolff doveva trovare quella che considerava la testimonianza vivente dell'imperatore all'Elba. La strada ventosa, che portava alla casa, era ornata da piante di giglio e aiuole di gerani rossi, che testimoniavano la cura verso gli spazi verdi. La casa si trovava su un declivio di fronte al mare, dal quale era separata da un giardino terrazzato, ornato da ombrosi boschetti di quercia nana. Un tempo, l'abitazione era appartenuta al signor Lapi, uno dei notabili dell'isola, poi era stata venduta alla famiglia inglese dei Knapp, adesso era di proprietà del potente principe Anatoli Demidoff. Nel giardino c'era anche un antico geranio, che era cresciuto smisuratamente, con il tronco simile a quello di un alberello. Un vecchissimo geranio che doveva avere l'età dell'abitante della casa: Claude Hollard, il giardiniere di Napoleone...
Il figlio del maresciallo, 1943 e dintorni
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 56
Nel 1937, giovane diplomatico in carriera, Mario Badoglio era stato nominato console italiano ad Istanbul. Ben presto conobbe Ezio Bartalini, in esilio nella città turca da dieci anni: socialista, pubblicista (scriveva su "Il Messaggero degli Italiani", pubblicazione in lingua italiana in Turchia). Questo permise al console di avvicinarlo e di entrare in rapporti di stima reciproci; a ciò contribuì probabilmente l'aver saputo che il professor Bartalini era stato iscritto alla massoneria. Nel 1940 Badoglio era stato nominato console a Tangeri e da quel momento Bartalini non lo aveva più rivisto, nel mezzo c'erano stati gli anni terribili della guerra e per Badoglio della prigionia. Ora si incontravano di nuovo: Bartalini aveva iniziato di nuovo a fare politica nelle file del Partito socialista a Roma, mentre l'ex console si stava guardando intorno per riprendere le fila di una realtà profondamente mutata. Bartalini decise di trascrivere le linee essenziali del colloquio, che conteneva anche alcune considerazioni politiche considerate confidenziali, che e terminò con alcune considerazioni sulla vita privata della famiglia Badoglio.
Pane quotidiano
Libro
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 132
Il libro è la documentazione fotografica e scritta di una città in lotta per il proprio futuro (Piombino). Le foto di Francesco e Marco ne documentano vari aspetti a ad iniziare dai giovani delle scuole che scendono in piazza in difesa dei padri, dagli anziani che combattono per i loro figli con la determinatezza con cui hanno combattuto un tempo. Gli emigranti, che oggi sono parte integrante della città e della fabbrica, i bambini che si domandano come mai i loro padri, sono preoccupati. E infine gli operai, che sentono slittare sotto i piedi il loro futuro a causa di un mondo globalizzato che non ha pietà per nessuno. Inoltre il libro è corredato di molti pensieri in bigliettini colorati di chi ha preso parte alla mostra fotografica che ha anticipato il libro e che oggi resta come monumento a memoria futura.
Nascerà una stella
Albert Bencic
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 76
La vita cosmica, le stelle, le galassie, una vita che nasce... Dentro la vita universale, la vita cosmica per nascere può impiegare, miliardi di anni terrestri. Scoprire, i modi ed i tempi della gestazione della nascita di una stella è già un grande inizio nello studio dei grandi misteri universali. La nascita della prima cellula universale, l'unica nascita in grado di illuminare la tenebra, ed annunciare, all'oscuro universo che era nata la vita. Questo piccolo scritto è dedicato alla nascita della prima stella, lungo il cammino nel quale i tre grandi elementi universali si uniscono per creare il primo fuoco, sconfiggere l'oscurità della tenebra ed annunciare all'intero universo che era nata la vita. Una nascita vuol dire vedere la luce, o tanta o poca, ma sempre una luce. Ecco perché esiste la tenebra, uno dei grandi elementi universali mai studiato e mai preso in considerazione dagli studiosi della vita cosmica...
Ateo e credente
Sergio Galligani
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 117
Il sibilo del serpente-Le colline del vento
Fioralba Niccolini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 218
"Il sibilo del serpente": è una storia a sfondo giallo ambientata nel nord-est d'Italia in un centro vacanze. Un misterioso omicidio, da inizio alla vicenda, che si srotola tra varie vicende sentimentali e altri omicidi. Un luogo dedicato allo svago, alla pesca, e alle lunghe passeggiate a cavallo, dove regna la pace e l'armonia della natura, viene sconvolto da queste strane morti, a cui nemmeno gli investigatori sanno dare una spiegazione. Vari personaggi e vicende si alternano, nel susseguirsi del romanzo, fino a giungere ad una conclusione inaspettata e tragica, che è anche specchio della realtà dei nostri tempi dove facilmente si uccide e ci si suicida. "Le colline del vento": ha come sfondo le colline della lucchesia e dall'altra parte Lisbona la bellissima capitale del Portogallo. Una vicenda sentimentale basata sulla ricerca della propria identità e delle proprie radici. Emily ragazza orfana vive nella speranza di poter un giorno svelare i tanti punti oscuri della sua vita. È una ragazza bella, e piena di vita, la sua famiglia adottiva la adora ma lei non basta, vuole sapere di più: e da qui ha inizio questa bellissima storia che la coinvolgerà e le farà trovare anche l'amore.
Dalla casa nel bosco al grande mondo. Storie di bambini ebrei tra la Toscana e Israele
Silvia Trovato, Tiziano Arrigoni
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2014
pagine: 106
Questo libro è un'indagine storica e un'inchiesta giornalistica sopra uno dei fatti storici che riguarda il nostro territorio unendo il passato, con il presente e il futuro. Le storie che troverete in questo libro sono quelle dei bambini ebrei dell'ex orfanotrofio israelitico di Livorno, sfollati a Sassetta, che nel 1944 sopravvissero ai bombardamenti della stazione di Vada, dove furono soccorsi dalle famiglie del paese. È un libro in cui troverete un negozio di un cappellaio un tempo molto famoso a Livorno, come la storia dei Kibbutz comunitari; leggerete di soldati hawaiani a Sassetta e dei ricordi del "cuscussù" nei giorni di festa. I testimoni rintracciati dagli autori ramificano le loro storie dal nostro territorio al resto del mondo, Ed è questo che rende l'intreccio storico e narrativo molto intenso.

