La Mandragora Editrice
La storia di Imola. Dai primi insediamenti all'ancien régime
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 552
Studi sulle tradizioni popolari della Romagna. Commento a un indovinello romagnolo. Nuovi accenni a superstizioni e pregiudizi in Romagna nel sec. XVIII...
Carlo Piancastelli
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 264
Leggere i geroglifici. Scrittura e cultura dell'antico Egitto
Sergio Pernigotti
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il sudore nella maglia. 1946-1993: momenti di sport imolese
Andrea Bandini
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 328
Istoriche notizie e considerazioni della città di Imola. Lettera responsiva di Antonio Ferri al signor abate Giovanni Pastrizio
Antonio Ferri
Libro: Copertina rigida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 240
Ristrutturando. Artigiani, razza dannata?
Piero Cenerini
Libro
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 80
L'anfiteatro romano di Imola. Raccolta ed esame di documenti della città
Maria Alessandra Gambetti Bizzi
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 140
La vicenda storica relativa alla presenza di un anfiteatro romano presso la città di Imola risale al 1870 quando il soprintendente Salvatore Aurigemma scoprì i resti nel podere chiamato "Pasticcia" situato poco distante dalla porta cittadina detta "Ilione" che corrisponde all'uscita della via Emilia in direzione Bologna. Nei lavori di scavo per regolarizzare il piano del fondo, si misero a nudo le basi dell'antico edificio. La scoperta fece scalpore e richiamò l'attenzione di numerosi studiosi tra i quali ricordiamo Padre Serafino Gaddoni, sollevando l'interesse della Deputazione di Storia Patria, e, addirittura richiamando la curiosità del poeta Giosue Carducci che all'epoca era docente all'università di Bologna. Si tratta di un "manufatto romano" di epoca augustea, in grado di esercitare, se adeguatamente presentato, una profonda suggestione sull'immaginario collettivo, non solo nel mondo della cultura e degli intellettuali, ma anche per riproporre una didattica dei beni culturali nelle scuole e nel territorio.
Un «cinema-comunità». L'essenza popolare del cinema italiano degli anni Cinquanta
Alberto Beltrame
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 92
Indagine sul cinema italiano degli anni Cinquanta, con riferimento principale al cosiddetto "cinema popolare". Meccanismi narrativi, scelte tematiche, retorica strutturale e allo stesso tempo fattori economici (produzione) politici (censura e autocensura) e giudizi (la legge Andreotti sul cinema 1949). Ma soprattutto un'analisi delle modalità con le quali vengono rappresentate le pratiche sociali e i sentimenti di fondo nei film d'epoca. Un "cinema-comunità" che vede la sua spinta vitale provenire dal basso, un cinema che si vede specchio di una comunità di persone, di un popolo tutto, dei suoi usi e costumi, delle sue speranze e del suo rapporto con le istituzioni (religiose e politiche, morali e ideali).
L'avventura immobiliare dell'architetto Cosimo Morelli
Mario Giberti
Libro: Copertina rigida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 344
Questa ricerca nasce dal desiderio di conoscere la reale situazione finanziaria dell'architetto Cosimo Morelli, durante e negli ultimi anni di sua vita, e la consistenza patrimoniale all'atto della morte. Mentre molto si è scritto del Morelli e della sua professione di architetto pontificio e non, e per il rinnovamento che ha saputo portare nel vasto campo dell'architettura, poco o niente si è parlato della formazione del suo consistente patrimonio immobiliare e della relativa inesorabile perdita. Di questo ci parla, attraverso un minuzioso ed inedito esame di una ricchissima documentazione archivistica, questo volume dell'architetto Giberti, che intende così completare il ritratto dell'illustre concittadino, seguendone, appunto, l'"avventura" nel difficile mondo delle compravendite immobiliari e finanziarie, fino alla morte, nel 1812, che lo colse ormai fisicamente provato e privato di quel miraggio di collocare la sua famiglia alla pari con quella nobiltà terriera che rappresentava, allora, il punto più alto della gerarchia sociale.
Sottile come l'aria
Angelo Vetturini
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 424
Il fantasma di un noto romanziere, ucciso dai suoi protagonisti, rilegge il manoscritto dell'opera incompiuta con l'assurdo obiettivo di scoprire la perfida intrusione del destino - così la definisce - che gli è stata fatale. Ed ecco in un connubio di romanzo e saggio, attraverso scenari tormentati dal tempo e dalla guerra, rincorrersi e incrociarsi personaggi nel cui sangue fluiscono memorie di diaspore scolpite nella storia, ciascuno con un piano assillante da attuare al più presto: ladri e signori, preti e sciamani, ebrei e cristiani, vittime e terroristi. Ma il loro affanno è vano: l'Autore, eccentrico e ispirato, gli impone delle pause; per elevare il tono del romanzo vuole che si acculturino alle fonti dell'arte: performativa, letteraria, visiva, fino all'arte dell'ozio. L'ostacolo maggiore, tuttavia, è l'Autore in persona: un fine gentiluomo, sebbene delirante nella sua immaginata onnipotenza - si fa chiamare il Genio delle Ombre -, ma petulante, cinico, maligno, e soprattutto inconscio prigioniero di sé stesso.
1946-2016 le cartoline delle Alfonsine le fotografie di oggi
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 152
Siamo gli ultimi di quella generazione che ha usato le cartoline. Quella generazione che sorrideva all'arrivo del cartoncino illustrato che diceva: baci, saluti, ti penso... Le cartoline arrivano da posti lontani, raramente esotici, spesso pezzi di una Italia bella e sconosciuta. Poi avevi l'orgoglio della cartolina del tuo paese, per dire al mondo: "Ecco ci siamo anche noi! Saluti da Alfonsine". Erano le cartoline che guardavi con più attenzione, che sceglievi con cura: in bianco e nero, a colori, ingenue, belle come la foto dei diciotto anni sulla patente che teniamo nel portafoglio da vent'anni. La cartolina racconta una cittadina, la storia ed il costume, lo sguardo dei suoi abitanti. Racconta il tempo e la memoria. Ad Alfonsine il circolo Filatelico "Vincenzo Monti", da sempre attento alla ricerca ed alla memoria, non poteva tralasciare un aspetto così interessante. Nasce così una raccolta completa e suggestiva delle cartoline alfonsinesi dal dopoguerra ad oggi e grazie alla collaborazione del Foto Club Controluce di Alfonsine, la ricerca si è arricchita delle foto dell'oggi scattate dallo stesso punto. Come cercare il cambiamento, la crescita, il mutare di una fisionomia cara.
Itinerario per Sartelli. Guida alle opere pubbliche di Germano Sartellli
Libro: Copertina morbida
editore: La Mandragora Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 112
Una guida alla scoperta delle opere pubbliche di Germano Sartelli sparse nel territorio che più ha amato, osservato e vissuto. Un itinerario da Imola alla Vallata del Santerno, da Dozza a Faenza, che percorre piazze e strade, entra nelle chiese e nei cimiteri, scende nel lungofiume del Santerno, alla ricerca dei "segni" inconfondibili di un artista sensibile e sapiente, interprete acuto dei fatti della vita e dell'arte.

