La Torre Nera
Al di qua del fuoco
Martino Ugo Vittorio
Libro: Libro in brossura
editore: La Torre Nera
anno edizione: 2020
pagine: 176
La voglia di morire, di farla finita non senza tornare per l'ultima volta nei luoghi dove si sono svolti i fatti. È possibile che a diciassette anni si incappi nella trappola che condizionerà il resto della vita? Sì, è possibile. Primo Trinchero, il protagonista di "Al di qua del fuoco" scelse l'unica strada possibile nel momento più drammatico degli avvenimenti e la scelse per salvare le due persone che credevano in lui. Dopo ventotto anni decide di rivivere l'estate del 1989 per cercare un significato diverso che dia senso alle rovine della sua vita. Torna perché vuole sapere se Giada sta bene, se è riuscita a superare il dolore che le ha causato. Arriva come fosse uno straniero nella terra dei suoi avi e trova rifugio proprio in casa sua, quella che apparteneva alla sua famiglia ed è ormai abbandonata. Attraverso il doppio registro, Martino riesce a dare voce al protagonista diciassettenne che scopre il mondo e al disincanto dell'uomo che non ce la fa più a tenersi nel cuore quel vissuto terribile. Sullo sfondo le colline della Langa, la valigia con i manoscritti di Kafka e Cesare Pavese che nell'intreccio avrà una parte importante.
Le maniere degli americani. Estratto dagli appunti di viaggio 1827-1831 di una signora inglese femminista e antischiavista
Frances Trollope
Libro: Libro in brossura
editore: La Torre Nera
anno edizione: 2020
pagine: 152
"Frances Trollope di certo non si aspettava l'incredibile successo che ebbero le sue memorie americane in Inghilterra, tutto sommato era ancora bruciante il distacco della colonia più prospera dalla madre patria, mentre era prevedibile lo sconcerto e l'umiliazione dei lettori americani. Non era questo l'obiettivo di Frances, non aveva intenzione di scrivere una satira sulla vita degli americani. Descrive quello che vede, che sente; racconta di un Paese che considera alla rovescia rispetto al suo. Certamente lo fa senza mezzi termini, dall'alto del suo essere cittadina di un impero che domina il mondo, e schietta, senza pregiudizi ci rimanda l'immagine di una nazione ancora primitiva, carica di difetti e di colpe, ma anche di una straordinaria vitalità. Anche se sono passati quasi due secoli, quell'America ricorda per alcuni aspetti l'America di oggi, tanto la capacità di osservazione di Frances ha saputo cogliere l'essenza di quella civiltà. Una donna notevole Frances, che non si è mai data per vinta, instancabile, generosa e aperta al mondo".
Tutti se ne vanno
Nicola Brami
Libro
editore: La Torre Nera
anno edizione: 2020
pagine: 352
Davide se ne va, sia per frustrazione che per entusiasmo, e la sua meta è l'Irlanda. Vivrà per sei mesi in un ostello, tra una tarda gioventù che più che bruciata è mobile, sotto la pioggia e le notti ventose di Dublino. Qui c'è la sua storia - fatta di affetti e lavori precari, sbornie, confronti generazionali, lontananze e inattesi stupori - e quella dei compagni che conosce strada facendo. La storia di una generazione che risponde come può, a tentoni ma con anima e corpo, alla domanda di molti: cosa succede, quando si molla tutto? Stordimenti, amori di una notte, incontri con spacciatori, albe piovose trascorse a vendere giornali in strada: ci si sposta in branco per non sentire l'angoscia di essere soli, ognuno diretto verso mete indecifrabili, mentre la quotidianità ha il sapore dell'ultimo, disperato giorno di vita, dell'ebbrezza che obnubila e anestetizza anche il dolore più intimo. Gli amici sembrano per la pelle perché condividono lo stesso destino, eppure Davide si chiede quando li rivedrà. Conosce già la risposta: mai più.
Seingalt. Il re e il libertino
Lapo Sagramoso
Libro: Libro in brossura
editore: La Torre Nera
anno edizione: 2020
pagine: 264
Cosa fareste se vi fosse permesso di beffare la vostra morte? Come impieghereste l'inaspettato regalo di una seconda vita? Non provereste a realizzare, in questo tempo sussidiario, i vostri sogni più segreti? Così la pensa Casanova che, un po' per fortuna, un po' grazie al suo proverbiale ingegno, si trova - già avanti con gli anni - a sopravvivere a se stesso. Un nuovo nome, una nuova identità e una cospicua vincita al gioco gli consentono una libertà prima sconosciuta: eccolo tornare al suo antico ruolo di spia, eccolo invischiato in intrighi e amori, viaggi e follie, in caccia della sua Grande Impresa, quella che ha vagheggiato per tutta la vita. L'occasione arriverà e costringerà l'avventuriero veneziano ad abbandonare tutto ciò che ama: il Settecento aristocratico, con la sua irresponsabilità, il suo bon vivre, le sue arguzie, per spingersi in Francia, squassata dagli orrori della rivoluzione sanculotta. A che scopo? Non vogliamo qui anticiparlo. Vi ricorderemo però che a Parigi regna il terrore, che il re e la famiglia reale sono prigionieri alle Tuileries e che nella place de la Revolution la ghigliottina lavora giorno e notte. «Leggete il libro,» vi direbbe il vecchio e saggio cavaliere di Malta Barthélemy, bibliotecario del Tempio, «attentamente.»
Metti che vivo
Francesca Chelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Torre Nera
anno edizione: 2020
pagine: 192
La malattia fa paura; a tal punto che non pochi amici si allontanano e non si fanno sentire nemmeno per sapere come stai. Neppure gli animali sono così: circondano il loro compagno ferito o malato senza abbandonarlo mai. È un'esperienza della vita anche questa: serve a individuare chi vuoi vicino, serve a capire chi sono le persone con cui costruire un rapporto sano di affetto reciproco. Ma chi è stato malato, dopo avere vissuto l'inferno insieme ai suoi cari, guarisce e ritorna più forte di prima. Ha una marcia in più: l'esperienza che l'ha segnato è tanto dura quanto arricchente, è in grado di portare nuova linfa e prospettive più ampie alla sua vita e a quella degli altri.

