Le Lettere
Dizionario cinese-italiano italiano-cinese
Alessandra Viotti Bonfanti
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 1996
Echi nordici di grandi attori italiani
Franco Perrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 208
Lettere a Benedetto Croce. Volume Vol. 1
Giovanni Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 358
Classicismo dantesco. Miti e simboli della morte e della vita nella Divina Commedia
Marino Alberto Balducci
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 304
Lettere a Benedetto Croce. Volume Vol. 2
Giovanni Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 368
Con Dante dopo Dante. Studi sulla prima fortuna del Dante lirico
Giuseppe Marrani
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 306
Clotilde e la maledizione degli Altamura
Bruno Coppola
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 174
Clotilde è una giovane studiosa di filosofia, bella, curiosa e inquieta, insofferente delle imposizioni, innamorata della sua Napoli. La sua personalità schietta e generosa la induce a denunciare l'ipocrisia e a solidarizzare con i deboli e gli esclusi. Questa volta Clotilde è coinvolta nella fosca storia di un'antica e nobile famiglia napoletana: una mal'aria sembra uccidere uno a uno gli abitanti del seicentesco palazzo degli Altamura in via Foria, a onta dei loro straordinari poteri extrasensoriali. La giovane investigatrice, spalleggiata da un giornalista, va alla ricerca di un inestimabile tesoro, riuscendo alla fine a mettere a nudo una trama delittuosa che affonda le sue radici lontano nel tempo e nello spazio.
Sanà. L'urlo della piattola
Sanantonio
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 215
Comincia così la biografia del minuscolo e marginale personaggio, di nome Arsenio, piattola in servizio in questo libro. Non avrei mai pensato che, dopo aver fatto le capriole con la graziosa Marie-Maud, questa faceta bestiola mi avrebbe condotto fino a Giava veloce come un giavellotto. Che per causa sua avrei dovuto far fuori un sacco di gente, non troppo onesta del resto, e assistere alla tragica incoronazione di Têst'a'trômb II, sultano di Kebi Skero! Ecco perché è meglio che una piattola non esca mai dalla sua riserva. Se per caso ne hai una che punta i piedi, mandala a farsi dare una bella grattata.
La morte dell'anima. Dalla mistica alla psicologia
Marco Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 366
Morte dell'anima è, nella tradizione mistico-filosofica, la fine del piccolo "io" e dei suoi legami, con la conseguente scoperta del fondo dell'anima, ovvero della sua vera essenza spirituale. Fin dall'inizio della sua storia in Grecia, l'esperienza dell'anima è infatti unita a quella di Dio. Questa unione permane anche dopo l'emarginazione ecclesiastica della mistica, nella filosofia moderna, che produce una "scienza dell'anima" ove è ben presente la distinzione tra anima e spirito, con la capacità di offrire vera conoscenza di sé e, insieme, assoluta salus dell'anima stessa. Priva del lato mistico, la psicologia contemporanea è invece incapace di presentarsi come scienza e produce quella morte dell'anima che è la sua riduzione a psiche.
Italiani di Dalmazia. Dal Risorgimento alla grande guerra
Luciano Monzali
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 334
Nonostante la sua rilevanza nelle vicende politiche dello Stato italiano tra Otto e Novecento, la storia della minoranza italiana in Dalmazia rimane ancora largamente sconosciuta. Obiettivo di questo libro è la ricostruzione dei momenti fondamentali della storia degli italiani di Dalmazia negli ultimi decenni della denominazione asburgica, e l'analisi del rapporto politico tra la minoranza dalmata e l'Italia liberale negli anni precedenti la Prima guerra mondiale.
Confessioni di una spilorcia
Catherine Cusset
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 103
In anni in cui lo shopping è l'attività prediletta da molte donne, la protagonista di questo romanzo lotta strenuamente contro la sua tirchieria. Ma soccombe. Non può trattenersi dal calcolare, dal mercanteggiare, dal paragonare in continuazione i prezzi delle cose. Al ristorante soffre a dividere in parti uguali il conto, quando sa di avere mangiato meno degli altri. Un bel vestito se lo concede solo se in svendita. Con dosi massicce di autoironia, e di cinica onestà, la "spilorcia" racconta la sua battaglia quotidiana contro lo spreco e contro le tentazioni. Una battaglia cruenta, che va vinta a tutti i costi, ricorrendo a qualsiasi bassezza, forse per placare un'ansia che ha origini lontane.

