Le Lettere
La bella scrittura
Rafael Chirbes
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 115
"La bella scrittura" è soprattutto la storia di una passione illecita e di un tradimento, in cui sentimento, politica ed etica si compenetrano e contrappongono. Ana, la protagonista, ormai anziana, rievoca il clima di speranze degli anni Trenta e poi l'età di paura e di miseria della Guerra civile spagnola e del primo dopoguerra. Fedeli ai vincoli familiari, Ana e suo marito Tomás rinunciano a ribellarsi di fronte al tradimento degli affetti consumato dal fratello di lui e da sua moglie lsabel, che non esitano a saltare sul carro dei vincitori. La scrittura è l'unico strumento che rimane alla protagonista per trasmettere alla generazione dei figli il valore di una serie di esistenze ormai scomparse.
Lettere a Benedetto Croce. Volume 3
Giovanni Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 430
Lettere a Benedetto Croce. Volume 4
Giovanni Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 372
Lettere a Benedetto Croce. Volume 5
Giovanni Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 528
Bosque
Antonio Dal Masetto
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 208
Bosque è una piccola città dell'Argentina, persa nel paesaggio piatto e desolato della pampa. È qui che nel precedente romanzo di Dal Masetto, "È sempre difficile tornare a casa", viene tentata una rapina alla banca locale, ed è qui che, una mattina invernale di un anno dopo arriva Mudo, per ricostruire le ultime ore di Dante, uno dei rapinatori e suo nemico personale, l'uomo che vent'anni prima gli aveva portato via la moglie. L'atmosfera è tranquilla, la gente è cordiale e mite. Ma Muto si accorge presto che si tratta di apparenze. La città è intossicata da veleni, invidie, rivalità, e segreti pesanti come macigni, nascosti appena sotto la superficie.
Letteratura e manufatti
Thomas G. Tanselle
Libro: Copertina rigida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 417
Un libro non è soltanto un'opera dell'intelletto umano, è anche un oggetto materiale, un manufatto. Lo studio di un'opera non andrebbe disgiunto, quindi, dallo studio del manufatto che la contiene e che le permette di arrivare al lettore. Il bibliografo americano pone al centro di questo lavoro il valore della testimonianza originale: le caratteristiche fisiche di un libro permettono infatti di capire in che modo un'opera si è formata e in che modo fu percepita dai lettori che per primi si imbatterono in quell'oggetto. Di qui l'importanza di conservare e difendere la biblioteca nella sua interezza, in quanto "museo del libro" e chiave di lettura del passato e del presente.
La compassione e l'individuo
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 40
I natchez
François-René de Chateaubriand
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: CII-486
Scritta tra il 1794 e il 1799, quando Chateubriand era un povero e oscuro emigrato in Inghilterra, questa saga indiana riflette tutte le sue idee libertarie, la sua rivolta e le sue utopie. Nella prima metà del Settecento, i Natchez, tribù pellerossa della Louisiana, dopo essersi ribellati ai coloni francesi, vengono cacciati dal loro territorio, costretti a lunghe peregrinazioni e destinati così ad una progressiva estinzione. Nell'imminenza di questo tragico destino collettivo si svolgono le malinconiche vicende individuali del francese René, naturalizzato natchez, del padre adottivo Chactas, saggio indiano che ha vissuto presso varie popolazioni indigene americane e di un trio di giovani pellerossa, amici e parenti fedeli di René.
Ugo Ojetti critico d'arte. Dal «Marzocco» a «Dedalo»
Giovanna De Lorenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 382
Il saggio ripropone la figura di un protagonista della cultura italiana della prima metà del Novecento, Ugo Ojetti (1871-1946), alla luce del suo impegno come critico d'arte. Vengono presentati i momenti salienti della sua vastissima attività in questo campo, dalla partecipazione alla rivista "Il Marzocco", alla fine del secolo, fino alla fondazione di "Dedalo" nel 1920, attraverso gli interventi sul "Corriere della Sera", di cui fu una delle firme più prestigiose. L'autrice suggerisce una rilettura critica dei concetti di nazionalità, tradizione e modernità, quale tramite indispensabile per una corretta interpretazione di alcuni nodi fondamentali della storia dell'arte e della cultura italiana del tempo.
L'ultimo pranzo. Testo serbo a fronte
Miodrag Pavlovic
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 120
È la sua terra di origine, la Serbia, la fonte dell'ispirazione di Pavlovic. Quella terra che era considerata uno dei maggiori Stati dell'intera Europa, ora è solo "un luogo"? Oppure è un "popolo" nato con un "segno"? Per Pavlovic chi sa perdere è migliore di chi vince ingiustamente; così, il "popolo del grande urlo", da cui il poeta trae la forza e fra cui annovera ogni suo amico e ogni suo nemico, ha visto la morte e ha saputo risorgere. Con queste poesie denuncia l'umanità che ha perduto spiritualità e si è allontanata da se stessa, e torna alla sua lingua amata, rendendo pubblico il suo sposalizio con la parola "che all'infinito si ripete in lacrime".
Men/Uomini. Ritratti maschili nella poesia femminile contemporanea. Testo inglese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 202
Uomini visti dalle donne, uomini in carne ed ossa, con tutti i loro pregi e le loro debolezze. Sono i padri, i figli, i mariti, gli amanti - e anche i poeti e gli artisti - che popolano la quotidianità di queste autrici. È proprio l'universo maschile - visto dallo sguardo femminile - il tema di questa antologia: gli uomini sono ritratti col proposito di celebrare, emendare, approvare o disapprovare, esprimere amore o avversione, senza reticenze e con estrema sincerità. E i toni sono di conseguenza assai vari: dal drammatico al giocoso, dal tenero al sarcastico, dall'appassionato al disincantato.

