Le Mani-Microart'S
Cantón di Rus e dintorni
Carlo Gilardenghi
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 328
Il cinema di Silhouette
Pierre Jouvanceau
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 276
L'isola di Chio e l'eredità genovese nel Levante. Presenza linguistica e culturale
Fiorenzo Toso
Libro: Copertina rigida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 256
Dall'argento al pixel. Storia della tecnica del cinema
Carlo Montanaro
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 160
Finale by Thomas. Un viaggio tra le vie del finalese che più amo passo per passo, metro per metro
Marco Tomassini
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il cinema e il caso Moro
Francesco Ventura
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 222
Il 9 maggio 1978, dopo 55 giorni di prigionia, viene assassinato Aldo Moro. A distanza di trent'anni, alcuni interrogativi restano ancora privi di risposta. Il cinema si è occupato di questa tragica vicenda con tre film dai quali traspaiono tre distinte interpretazioni storico-politiche degli eventi che hanno contrassegnato quel periodo. Sono analizzate in dettaglio: Il caso Moro di Giuseppe Ferrara, Buongiorno notte di Bellocchio e Piazza delle Cinque Lune di Martinelli.
Vita dei fantasmi. Il fantastico al cinema
Jean-Louis Leutrat
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 238
II quarto saggio di Jean-Louis Leutrat che presentiamo, affronta i profondi legami che il cinema, fin dai suoi inizi ha avuto con il fantastico. Il libro analizza il fantastico cinematografico attraverso la storia del cinema, dal muto a oggi, da Buster Keaton a Mario Bava, con riferimenti ad autori, film e studi critici. Il fantastico inteso come ciò che suscita meraviglia, impaurisce, attrae e sgomenta; come rappresentazione dello spazio tra il reale e l'oltre, tra la vita e la morte. Il fantastico come il fantasma che rappresenta la parte che di noi non si riduce alla materia e all'esperienza; il doppio, l'oscuro, lo sfuggente, quello che di noi non riconosciamo, il prima e dopo di noi, il legame col passato e ciò che sopravvive alla morte individuale.
La Roma di Fellini
Flaminio Di Biagi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 176
Un'indagine, circostanziata con prove, sul rapporto tra il più famoso regista italiano mai vissuto e la città più famosa mai esistita. Tra Roma e Fellini lo scambio è stato profondo dal punto di vista umano, ma soprattutto assai proficuo dal punto di vista artistico. Questo libro evidenzia, ripercorrendone la biografia e la filmografia completa, i molti punti di contatto intercorsi tra l'artista e il luogo: entrambi straordinari e fuori del comune. Si tratta di un lavoro, o meglio di un pellegrinaggio, condotto con l'accuratezza del critico cinematografico, con un pizzico di analisi sociologica, ma anche con la scanzonata irriverenza del quirite.
Storia di un padre e di due figli-Sere in Emmaus
Elena Bono
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 112
Due nuove pieces teatrali di Elena Bono che raccontano vicende universali che rivivono in noi, uomini e donne di oggi, attraverso le necessità, le inquietudini, le passioni, gli ideali, le esperienze, personali e collettive, dei diversi personaggi, compresi i bambini. "Storia di un padre e di due figli", si snoda in modo incalzante e ricco di svolte, in una dimensione esistenziale incentrata sulle relazioni: con se stessi, con gli altri, con Dio. Con la costante e ineffabile azione della misericordia di Dio Padre nelle vicende terrene dei suoi figli, che assume le sembianze e le scelte di una donna umile e saggia, che si dona all'Amore con la forza di una Fede pienamente accolta e vissuta. "Sera di Emmaus" prende le mosse e si sviluppa una intuizione teatrale dell'autrice e riguarda il momento in cui mentre la folla dei giudei, urlava a gran forza che Pilato rilasciasse Barabba e crocifiggesse Gesù, un brigante, di nome Jusuf, temendone la vendetta per vecchie questioni, gridava impaurito, unico fra la folla, e "con voce molto più potente": Gesù Gesù!
Dante, di roccia, di neve, di combattimenti in montagna
Christian Roccati
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
Il libro racconta le vicende di Dante Conchatre, (forte alpinista classico, alpino e tenente partigiano, sciatore), e dei montanari valdostani tra gli anni '40-'50. Le scalate su ghiaccio e roccia, le feste nei rifugi in quota, la guerra e le battaglie in montagna, i giovani partigiani, i combattimenti, le grandi marce. Il libro è una macchina del tempo che parla dell'antica Vallée e che riporta alla luce alcune battaglie salienti del conflitto '43-'45 in Val d'Aosta. Il rastrellamento di Saint Nicolas, la battaglia di Molère, i molti presidi: azioni che nella realtà attuale appaiono quasi sceneggiature cinematografiche e che invece accaddero nella verità più cruenta. Un racconto che parla di montagna e del tempo della polenta e del lardo, del vino e di rifugi, degli scarponi di cuoio e delle picozze di legno, e dei grandi 4000 ai confini del mondo.
Popcorn time. L'arte dei titoli di testa
Fabio Carlini
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 184
I titoli di testa come "porta" del film, soglia che fa entrare lo spettatore nella finzione vera e propria attivando il suo desiderio, suggerendo atmosfere, indicando itinerari, fornendo stimoli. I titoli di testa come "genere" e insieme espressione autoriale. L'erotico strep tease di Jane Fonda-Barbarella inventato da Maurice Binder, la Pink Panther con l'ispettor Clouseau e la coppia Freleng-De Patie, Florence Deygas & Olivier Kuntzel che inventano una contaminazione tra la grafica del maestro Saul Bass e il pulp facendo dei titoli di Prova a prendermi di Steven Spielberg una sorprendete esperienza visiva. E poi il kitsch baroccheggiante di Terry Gilliam e dei Monty Pyton, l'affascinante sequenza di Lady vendetta di Park Wook, il vecchio azzecatissimo inizio di Il buono, il brutto, il cattivo, le geniali bizzarrie di Kyle Cooper in Seven e Spider-man. E poi l'agente 007 e gli uomini neri di MIB-Men in black raccontati nei titoli creati dal grande Pablo Ferro. Titoli inseriti già nella prima sequenza della narrazione e titoli che stanno a sé, in inquadrature autonome e svincolate dalla storia. Animazioni tradizionali, computer graphic, 3D, effetti ottici, ma anche semplici disegni, fotografie accompagnati da un sonoro comunque coinvolgente.

