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Le Mani-Microart'S

Poesie. Opera Omnia

Poesie. Opera Omnia

Elena Bono

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 488

20,00

Caligari. La logica del delirio

Caligari. La logica del delirio

P. Giorgio Tone

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 112

Das Cabinet des Dr. Caligari, mitico capolavoro del cinema espressionista tedesco, è un film stratificato e complesso, caratterizzato da una marcata ambiguità semantica e da un elevato livello formale. Un film enigmatico e inquietante, che si interroga produttivamente sulle grandi questioni della modernità: la scissione dell'io, l'insensatezza dell'esistere, la dissoluzione dei valori, l'impossibilità della verità in un mondo dominato dall'apparenza e dal nichilismo. Das Cabinet des Dr. Caligari, film che nel corso degli anni è stato oggetto di accese polemiche e di contrastanti letture critiche, viene sottoposto in questo libro a un'indagine rigorosa e appassionante, che ne focalizza in modo originale la nervatura problematica e le peculiarità stilistiche.
16,00

Ferzan Ozpetek. La leggerezza e la profondità

Ferzan Ozpetek. La leggerezza e la profondità

Gabriele Marcello

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 240

Attraverso l'analisi di tutti i film del regista italo-turco, compreso l'ultimo successo, Un giorno perfetto, questo libro propone ai lettori un viaggio completo e approfondito su un autore che, nel giro di pochi anni, è divenuto una delle punte di diamante nel panorama cinematografico italiano. Dai suoi esordi come aiuto regista per Marco Risi e Ricky Tognazzi, passando attraverso la collaborazione/sodalizio con Gianni Romoli e Tilde Corsi, fino alle opere della maturità si avverte l'urgenza di portare avanti un variegato ventaglio tematico: la famiglia ( allargata e istituzionale), la ricerca del sé e dell'altro da sé, il potere della memoria, la separazione, l'esotismo e l'erotismo. Dal primo film Hamam, il bagno turco fino a Cuore Sacro, il cinema di Ferzan Ozpetek ha prediletto lo studio di figure femminili che, attraversando in maniera non canonica una porzione della loro vita, giungono ad una totale evoluzione. Saturno Contro, sesto film, rappresenta invece la chiusura di un ciclo, di una fase artistica, proseguita con il duro e corale Un giorno perfetto, suo ultimo lungometraggio di successo.
15,00

Divi e paparazzi. La dolce vita di Fellini
28,00

Lo spazio del reale nel cinema italiano contemporaneo

Lo spazio del reale nel cinema italiano contemporaneo

Riccardo Guerrini, Giacomo Tagliani, Francesco Zucconi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 144

Dopo un lungo periodo di degenza, il cinema italiano sembra aver ritrovato la propria vocazione originaria, quella di raccontare la realtà di un paese perennemente attraversato da contrasti e tensioni e popolato da maschere sempre in bilico tra un passato stereotipato e un futuro che non si concretizza. "Gomorra" di Matteo Garrone e "Il divo" di Paolo Sorrentino hanno definitivamente riacceso una polemica che sembrava sopita riguardante i rapporti fra la settima arte e la realtà. Ma il cinema è ancora in grado di dar forma alle inquietudini e alle tensioni che serpeggiano nel Paese e di mettere in scena uno spaccato dell'esistenza quotidiana con il quale lo spettatore può confrontarsi in maniera critica e problematica? E quali gli strumenti analitici più forti per poter riflettere sul potere testimoniale delle immagini filmiche senza perdere di vista il linguaggio cinematografico e le strategie di scrittura adottate nei singoli film? Sono questi gli interrogativi che attraversano cui i saggi di questo volume provano a fornire una risposta. A partire da "Buongiorno, notte" di Marco Bellocchio e "Il caimano" di Nanni Moretti, passando per la produzione di Ciprì e Maresco e approdando infine alla nuova generazione di autori impegnati la ricognizione della realtà si presenta come un proficuo orizzonte di ricerca per mettere in luce le discontinuità e le innovazioni della produzione recente nei confronti del sostanziale disimpegno che sembra aver segnato il ventennio precedente.
14,00

Dall'argento al pixel. Storia della tecnica del cinema

Dall'argento al pixel. Storia della tecnica del cinema

Carlo Montanaro

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 160

Sta finendo un'era. Dopo 110 anni nelle sale cinematografiche si cambia. Non si distingueranno più, per trasparenza, sulla pellicola, le migliaia di figurine formate dall'argento e dai pigmenti colorati, ma tutto sarà digitale, compresso, virtuale, e costruito nell'alternanza velocissima di milioni (si spera, per ragioni di qualità) di punti, ovvero di pixel all'interno di una ordinatissima e minutissima griglia. Ma quello della proiezione è solo l'ultimo anello di una catena che sta trasformando il linguaggio più diretto tra quelli inventati nei secoli dall'uomo. Gli altri anelli - ripresa, montaggio, effetti speciali, rielaborazione e riproduzione del suono - hanno già negli ultimi anni subito radicali trasformazioni che spesso hanno significato progresso. Forse, allora, vale proprio la pena, dalla soglia di questa trasformazione-rivoluzione ormai definitiva, capire da dove si è partiti, come è nato il linguaggio cinematografico e come la sua grammatica prima e la sua sintassi poi si sono evolute anche grazie allo sviluppo tecnologico. Senza apparecchiature leggere per la registrazione del suono, emulsioni sensibili, apparecchiature illuminanti portatili e compatte, ad esempio, alla fine degli anni '50 non sarebbe stato possibile costruire "correnti" di indagine e pensiero identificabili sotto le sigle di free cinema o nouvelle vague, largamente basate su riprese dal vero e non più ricostruite in teatro di posa.
14,00

Harry Potter al cinema

Harry Potter al cinema

Valentina Oppezzo

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 300

Harry Potter al cinema e il primo libro italiano a occuparsi del fenomeno Harry Potter nelle sue trasposizioni cinematografiche, considerate come il risultato di un processo che parte dai romanzi, scritti dalla penna di J.K. Rowling, e approda al cinema attraverso una numerosa serie di passaggi. Il fulcro dell'analisi è il percorso dalla carta allo schermo, partendo dai sette libri della serie, si passa alla sceneggiatura e all'adattamento dei contenuti narrativi dal medium letterario a quello cinematografico, per arrivare alla messa in scena, e infine all'inquadramento delle pellicole di Harry Potter all'interno del panorama cinematografico internazionale. Nello specifico, vengono approfonditi molti degli aspetti che hanno reso la vicenda del giovane mago così vivida ed emozionante sullo schermo, come la scenografia del castello di Hogwarts e i suoi continui cambiamenti, i costumi scolastici degli studenti, o la colonna sonora. Ma non solo. L'autrice si è chiesta: quali sono le ragioni delle variazioni nella trama apportate all'interno delle pellicole? Perché più cineasti (quattro) si sono avvicendati alla regia dei film di Harry Potter? E inoltre: come si può considerare il fenomeno nel suo insieme? Il tema è affrontato con sguardo tecnico e i film vengono esaminati alla ricerca di quegli elementi di continuità, di varietà e di crescita che caratterizzano la saga nel suo progressivo avanzare, pellicola dopo pellicola.
16,00

Psyco & Psyco. Genesi, analisi e filiazioni del thriller più famoso della storia del cinema

Psyco & Psyco. Genesi, analisi e filiazioni del thriller più famoso della storia del cinema

Massimo Zanichelli

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 182

"Psyco" come il capolavoro cult di Alfred Hitchcock. "Psycho" come il romanzo di Robert Bloch da cui è stato tratto, i corrivi sequel degli anni Ottanta e il remake di Gus Van Sant. Il thriller che avrebbe segnato la storia del cinema era un progetto in cui nessuno credeva e che il sessantenne Hitchcock trasformò in un successo planetario. Un film pianificato "per far urlare il pubblico", dove si mescolano voyeurismo, psicopatologia sessuale e violenza, che sconvolse le platee di mezzo mondo e che, a distanza di cinquant'anni, non ha perso un grammo della sua forza d'urto. Uno shocker che generò una serie infinita di tentativi d'imitazione, tra plagi, omaggi, citazioni e rifacimenti, a partire dalla celebre sequenza della doccia, che avrebbe impresso tracce indelebili nell'immaginario collettivo della modernità. Questo libro parte dall'analisi "a tutto campo" di Psyco di Hitchcock (i personaggi, l'intreccio, il linguaggio, i retroscena, le rivoluzionarie strategie di marketing), per poi inoltrarsi nelle sue molteplici filiazioni, dal controverso Homicidal a Le verità nascoste, dalle riletture di Brian De Palma alle parodie di Mel Brooks e dei Simpson, fino al caso limite della "riproduzione" firmata da Gus Van Sant. Il libro è corredato da più di 60 fotografie, in bianco & nero e a colori, che dialogano con il testo, mostrando al lettore i momenti "clou" del capolavoro di Hitchcock e delle sue principali derivazioni.
15,00

Classici americani

Classici americani

Oreste De Fornari

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 367

Questo libro, che raccoglie medaglioni e recensioni pubblicati negli ultimi trent'anni perlopiù sulla rivista spagnola "Dirigido por..." è il risultato di un lungo viaggio sentimentale attraverso il cinema americano classico (quello compreso nel periodo 1939-1968) in cui tanti cinefili ritroveranno gli entusiasmi e i disincanti di tutta una generazione. La domanda implicita è sempre la stessa, perché quei film erano "mitici", che cosa avevano di speciale (forse un gusto, uno stile, una visione del mondo). Qual è dunque, se esiste, il filo rosso che lega l'antimanicheismo di Anthony Mann, l'alchimia hawksiana di edonismo e stoicismo, la sottile crudeltà sentimentale di certi Hitchcock, lo scetticismo laico di Otto Preminger, l'ambiguità delle commedie di Wilder, sospese tra cinismo e buoni sentimenti. De Fornari risponde con una formula di disarmante semplicità: tutto risalirebbe, in qualche modo, a un'alchimia di glamour (fascino, magia) e di understatement (minimizzazione), dietro cui si nasconde un gioco di convenzioni e trasgressioni, stilistiche e morali, variamente declinate dai diversi registi. Una prova di come, dopo più di mezzo secolo, questo cinema che non a caso viene detto classico, continui a parlarci.
20,00

Hayao Miyazaki. Il dio dell'«anime»

Hayao Miyazaki. Il dio dell'«anime»

Alessandro Bencivenni

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 192

L'Oscar, l'Orso d'Oro a Berlino e il Leone d'Oro a Venezia hanno consacrato Hayao Miyazaki alla fama internazionale, riscattando l'animazione da una posizione gregaria rispetto al cinema dal vero e svincolandola da una destinazione esclusivamente infantile. Il libro di Alessandro Bencivenni ripercorre l'attività di Miyazaki dagli esordi alla maturità, in felice concomitanza con l'iniziativa della Lucky Red, intenzionata a distribuire in sala e in home video tutto il catalogo Ghibli: preziosa occasione per far conoscere meglio in Italia l'opera di un artista molto legalo all'Europa e al nostro Paese. Il regista giapponese ha infatti ambientato in occidente molte delle sue favole: un occidente immaginario ed esotico quanto l'oriente sognato da tanti artisti europei e americani. Un gioco di specchi dove appaiono immagini misteriose e al tempo stesso familiari, che emergono da un comune inconscio collettivo. Il volume è aggiornato fino all'ultimo capolavoro: "Ponyo sulla scogliera". Al culmine della sua carriera, Miyazaki ha compiuto una scelta sorprendente: realizzare un'opera dallo stile essenziale, che andasse dritta al cuore dei bambini più piccoli. Così è nato questo gioiello raffinato nei quali si riconosce il tributo alla tradizione del mondo fluttuante delle stampe giapponesi, dalle quali deriva l'immagine profetica della Grande Onda.
16,00

Cinema e tecnologia. La rivoluzione digitale: dagli attori alla nuova stagione del 3D

Cinema e tecnologia. La rivoluzione digitale: dagli attori alla nuova stagione del 3D

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 228

Il cinema sta cambiando radicalmente, soprattutto grazie alle nuove tecnologie digitali. Le trasformazioni in corso sono molte, e riguardano gli attori, le scenografie, gli effetti speciali e le tecniche di ripresa. Una delle grandi novità dovute all'utilizzo delle tecnologie digitali è il ritorno in grande stile del 3D, sancito da "Avatar" di James Cameron, ma ci sono tante altre innovazioni, dalla Facial Motion Capture alle Simulcam, dal Retargeting alla Digital Performance, nomi ancora poco noti, seppur legati alle tecnologie avanzate utilizzate nei grandi successi di oggi, che qui vengono spiegati in modo chiaro, con una serie di esempi. In questo libro si documentano i nuovi aspetti del cinema che incontra la tecnologia, attraverso i contributi di alcuni dei maggior esperti della materia. Tra i vari temi, le contaminazioni tra il linguaggio del cinema e quello dei videogames, le scenografie digitali e i paesaggi virtuali come nuovi modelli di set, gli attori virtuali, resi simili a quelli veri grazie a tecniche che rendono estremamente realistiche le espressioni. In parallelo si sviluppa anche il discorso dei mondi virtuali, i territori che esistono soltanto in internet, popolati da controparti digitali di milioni di persone vere. Anche in questi universi sintetici si realizzano film, alcuni dei quali girati da registi professionisti, che utilizzano la tecnica del machinima. Mondi virtuali che talvolta compaiono anche nei telefilm più seguiti, come "CSI" e "Law & Order"...
16,00

Contro la democrazia. La Costituzione degli ateniesi

Contro la democrazia. La Costituzione degli ateniesi

Pseudo Senofonte

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 100

Al di là degli interessi critico-letterari e filologici legati alla mancata attribuzione del testo, uno dei primi e più puliti esempi di prosa attica, il pamphlet dello Pseudo Senofonte, rimane uno dei cardini e quasi il punto di partenza ineludibile di ogni percorso critico della democrazia. La lucida analisi dello sviluppo della vita politica in Atene consente all'anonimo autore di avviare una seria riflessione intorno a quali possano essere i mali interni alla democrazia e le sue pericolose forme degenerative: con lui comincia ad affermarsi così l'idea che la democrazia non debba essere considerata un bene in sé. Ai suoi occhi, anzi, affermazione dell'istituto democratico e dell'imperialismo ateniese sono strettamente collegati: ma sarà proprio la politica imperialista di Atene a condurre la polis, alla sconfitta finale! Inoltre, è proprio a partire da questo scritto che nasce la filosofia politica, la riflessione, cioè, intorno a quale debba essere (in questo caso non debba essere) la struttura della polis , a quale organizzazione possa in ultimo garantire il buon governo.
14,00

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