Ledizioni
Indagini territoriali e potenzialità archeologiche nella necropoli dei Monterozzi a Tarquinia. I terreni Quattro grani
Matilde Marzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 110
Il volume, ospitato nella nuova serie dei Quaderni di Tardino, è dedicato alle tematiche che coinvolgono la più grande necropoli della città di Tarquinia, quella dei Monterozzi, patrimonio dell'Unesco dal 2004. Il rapporto fra abitato e territorio è da sempre uno degli obiettivi primari del "Progetto Tarquinia" sin dai primi indirizzi di ricerca impostati da M. Bonghi Jovino nel lontano 1982. Oggi, i dati e le esperienze raccolte in quarant'anni di indagini hanno porta conoscenza estremamente specifica e approfondita del comparto territoriale e grazie alla collaborazione tra Università, Soprintendenza e i proprietari dei terreni Quattro Grani , ci si è potuti concentrare su un settore strategico per gli aspetti insediamentali e della frequentazione antica. Il caso in esame risulta di particolare rilevanza perché costituisce in assoluto la prima occasione in cui un'area dei Monterozzi viene sottoposta ad un a ampia e sistematica indagine territoriale. Il volume illustra le tappe di questa ricerca: l'area dei Quattro Grani viene analizzata attraverso le fonti cartografiche antiche e moderne e approfondita attraverso le fonti storiche , archeologiche e documentarie. L'insieme dei dati porta inediti risultati che permettono di illuminare tratti sino ad ora sconosciuti dell'articolazione della più importante necropoli tarquiniese, nelle sue caratteristi he e nel suo divenire.
Postcards from italian museums. Selected masterpieces of the Italian cultural heritage
Simone Aliprandi
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 48
Questa è una raccolta di cartoline con alcuni dei più noti e più prestigiosi dipinti esposti nei musei pubblici italiani. La legge italiana (artt. 107 e 108 del d.lgs. n. 42 del 2004) stabilisce dei vincoli alla riproduzione dei beni culturali. Secondo queste regole, chiunque voglia utilizzare a fini commerciali immagini o video di carattere pittorico, scultoreo o opere architettoniche classificate come "beni culturali" dall'ordinamento italiano deve richiedere un'autorizzazione formale e deve versare un contributo economico («canone») all'ente pubblico che custodisce l'esemplare originale dell'opera d'arte. Ciò ovviamente entra in conflitto con il concetto di pubblico dominio e limita la libera riproduzione delle immagini. Fortunatamente, la Direttiva UE 790/2019 all'art. 14 stabilisce un principio che si applica in tutti i paesi dell'Unione Europea (inclusa l'Italia): «gli Stati membri provvedono a che, alla scadenza della durata di protezione di un'opera delle arti visive, il materiale derivante da un atto di riproduzione di tale opera non sia soggetto al diritto d'autore». Le immagini mostrate in questo libro sono quindi di pubblico dominio.
Badlands. Il cinema dell'ultima Roma
Federica Capoferri, Carolina Ciampaglia, Flaminio Di Biagi
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 311
Nell'ultimo decennio, Roma è tornata protagonista del cinema italiano, sollecitandolo a riflettere per via immaginativa sui cambiamenti di una Capitale dai confini sempre più incerti e diramati, incontenibili in distinti concetti di centro e periferia. Roma contiene oggi numerose città, visibili e invisibili, e il suo paesaggio è di fatto un mosaico di paesaggi antichi e recenti, materiali e virtuali. Linguaggio per definizione interdiscorsivo e intermediale, il cinema intercetta temi, problemi e risorse della 'città reale', volgendoli in narrazione e foraggiando il denso meta-commento che da sempre accompagna la storia materiale e simbolica della Capitale. Il proliferare di film etichettati come 'neo-neorealisti' o 'post-pasoliniani' sulle periferie capitoline d'oggi, di film e serie televisive a soggetto 'criminale' che rielaborano miti e storie di millenaria tenuta, di drammi e commedie che interagiscono con i luoghi e gli spazi dell'ultima Roma e con la sua narrazione intermediale depone per un re-investimento forte e coeso del cinema nell'interpretazione della città contemporanea.
La paura del «leviatano» europeo: globalizzazione, euroscetticismo e crisi della democrazia
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 465
Il volume si propone di investigare il tema della paura del “Leviatano”, del super-stato europeo, conseguenza della secolare concezione naziocentrica della realtà in sempre più palese divergenza con il punto di vista sovranazionale richiesto dai processi di interdipendenza e globalizzazione. L’indagine, caratterizzata da un approccio interdisciplinare, si focalizza sulle radici storiche dell’interpretazione naziocentrica dei fenomeni politico-sociali con riferimento alla storia dell’Europa continentale e del sistema europeo degli Stati, sulle ragioni della sua crisi in relazione alla crescita dell’interdipendenza globale e sulle resistenze al suo superamento nel contesto del processo di integrazione europea. I saggi raccolti nella prima parte del volume trattano, da un lato, dell’evoluzione dell’idea di Stato nazionale accentrato sovrano e, dall’altro, della nascita e dello sviluppo di proposte politiche alternative incentrate sulla soprannazionalità nel pensiero politico, filosofico e culturale nel XIX e XX secolo. La seconda parte è invece dedicata all’Unione Europea, del quale i contributi analizzano positività e potenzialità, così come criticità e contraddizioni.
Ripartire con lo sport. Impianto valoriale di una riforma «in progress». Atti del Convegno Università di Bologna (10 dicembre 2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 102
Il volume raccoglie gli atti del Convegno organizzato all’Università di Bologna il 10 dicembre 2021 dalla Prof. Avv. Margherita Pittalis sulla Riforma dell’ordinamento sportivo, confluita, in attuazione della delega contenuta nella L. 8 agosto 2019, n. 86, nei cinque DD. Lgs. nn. 36, 37, 38, 39 e 40, emanati dal Governo il 28 febbraio 2021 ed entrati in vigore il 6 aprile 2021, ma successivamente assoggettati a progressive cadenze di vigenza a seconda dei vari ambiti dagli stessi normati. Il Convegno che ha celebrato la Riforma ha posto in luce l’apprezzabile impianto valoriale sotteso alla stessa e gli innumerevoli apporti innovativi, evidenziandone altresì gli encomiabili obiettivi di chiarificazione e semplificazione, ma anche gli aspetti critici che inevitabilmente permangono a fronte della complessità di un settore quantomai variegato come quello sportivo.
La funzione Joyce nel romanzo occidentale
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 289
Riflettere sulla “funzione Joyce” nel romanzo occidentale significa riflettere sul romanzo tout court. Joyce è al contempo un punto di arrivo e di partenza, uno snodo imprescindibile con cui è necessario fare i conti che lo si voglia o meno. Con Joyce, cioè, non cambia irreversibilmente solo il romanzo, ma anche il modo in cui l’esperienza umana può essere rappresentata e quindi narrata. Nell’osservare il fenomeno attraverso alcune letterature nazionali (francese, spagnola, irlandese e americana) e nel tentare di isolare l’intorno teorico-formale di questa “funzione”, i saggi qui raccolti rendono testimonianza di come gli scrittori “post-Joyce” si siano misurati con questa eredità talvolta percepita come impossibile, altre volte come stimolante, spesso come castrante, ma anche, sorprendentemente, come liberatoria. Questa molteplicità di prospettive, che non ambisce certo a “risolvere” la funzione, invita a riflettere sulla portata epocale della trasformazione/rigenerazione operata da Joyce nella narrativa occidentale.
Usciamo dal silenzio. Una storia di donne
Maria Grazia Gambardella
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 107
Il tentativo di sabotare le normative che regolamentano l'interruzione di gravidanza, l'autodeterminazione delle donne e il loro diritto ad un aborto sicuro è, in Europa e nel mondo, una costante che ciclicamente si ripropone. Così anche in Italia, negli oltre 40 anni trascorsi dall'approvazione della legge 194 e dal referendum che l'ha confermata. Nei primi anni Duemila, dopo l'approvazione della normativa sulla procreazione medicalmente assistita, il governo di centrodestra riapre il dibattito politico sull'applicazione della legge, cercando di rimettere in discussione il diritto delle donne a decidere del proprio corpo e della propria vita. E allora il movimento femminista, con le sue eccedenze, alleanze, condivisioni, torna a far sentire la propria voce. Questa volta l'onda parte da Milano, da una mail che la giornalista Assunta Sarlo invia a colleghe e amiche: "Care tutte, ma dove siamo, dove siete? Stanno facendo la guerra alla nostra libertà. Non so come, ma c'è bisogno dei nostri pensieri e della nostra opposizione". In poche ore la rete si riempie di risposte di donne, le più diverse. Partono una serie di iniziative e assemblee, migliaia di donne si rendono conto che la partita dell'autodeterminazione in materia di interruzione di gravidanza è ancora e sempre aperta e riprendono parola contro l'attacco portato dal fronte conservatore e dalla Chiesa. E allora si torna a manifestare. Il 14 gennaio 2006 Usciamo dal silenzio (Uds) porta in piazza Duomo a Milano 200.000 donne e non pochi uomini, in una delle più grandi manifestazioni di donne mai registrate nel nostro Paese. È l'inizio di una storia di movimento lunga dieci anni che qui viene ricostruita, attraverso l'archivio di Uds riordinato e custodito dalla Fondazione Badaracco e con uno sguardo dall'oggi di alcune delle fondatrici su quell'esperienza che si iscrive nella lunga e appassionante vicenda del femminismo italiano. Postfazione di Manuela Cartosio, Maddalena Gasparini, Cristina Pecchioli, Assunta Sarlo.
I diritti umani tra aspetti giuridici e rappresentazioni: prospettive interdisciplinari
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 318
I diritti umani, poco rispettati nel mondo sia quando il Diritto dei singoli Stati tende a proteggerli, sia quando esso non è formulato e applicato in modo da tutelarli, sono anche alla base di tante espressioni artistiche. La letteratura, le arti visive, la musica, il teatro e il cinema (indicando queste come forme artistiche che in vario modo ne racchiudono altre) parlano al cuore, oltre che alla mente, e sono fondamentali nella vita individuale e sociale anche per la loro capacità di muovere alla riflessione e, a seconda della ricettività dello spettatore, all’azione, innescando meccanismi di empatia e solidarietà; rivestono inoltre un ruolo importante nella formazione dell’immaginario collettivo e della memoria storica. In questo volume, ideato e curato da Valentina Ripa, autrici e autori di diverse esperienze e ambiti scientifico-disciplinari approfondiscono ciascuno un argomento sulla base delle proprie competenze, apportando importanti contributi di conoscenza e di riflessione e interagendo anche sulla base di spunti non strettamente legati alle materie di riferimento (che sono giuridiche, linguistico-letterarie, storiche…).
La letteratura verso Hiroshima e altri scritti 1959-1975
Giovanni Giudici
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 439
Verso quale Hiroshima o distruzione totale sarebbe oggi avviata la letteratura e in che modo potrebbe evitarla? La risposta, implicita nei saggi centrali di questo libro, è che la letteratura, come ogni altra forma di espressione scritta o audiovisiva, subisce oggi gli effetti di quell’«inquinamento da informazione» che deriva dalla gestione industriale e ideologico-burocratica della cultura e dall’uso indiscriminato delle nuove tecniche di riproduzione, trasmissione, diffusione e manipolazione dei prodotti del lavoro intellettuale; e il solo modo in cui i diretti interessati (gli scrittori, ma anche tutti coloro che operano nei vari campi dell’informazione) possono opporsi a questa tendenza negativa deve ricercarsi al livello del comportamento pratico-politico. In una prospettiva di cultura tradizionale potrebbe sembrare quanto meno inconsueto che ad affrontare simile temi sia proprio un poeta come Giovanni Giudici e che, raccogliendo per la prima volta in volume una scelta di scritti datati nell’arco di quasi un ventennio, egli si comprometta su una varietà di argomenti che potrebbe scandalizzare gli zelatori dello specialismo a tutti i costi: da Frantz Fanon a don Lorenzo Milani, da alcuni aspetti della sociologia neocapitalistica ai problemi della cultura popolare, dalle polemiche culturali degli anni Sessanta ai rapporti fra intellettuali e potere. Ma è proprio in ciò uno dei più forti punti d’attrazione del libro, che è in parte anche il documento di un continuo esame di coscienza, l’appassionata reazione che, interrogandosi a volte sulla plausibilità stessa della propria scrittura, il poeta Giudici oppone alle sollecitazioni culturale del suo e nostro tempo. Completa il volume una serie di occasionali ritratti critici di poeti e scrittori: da Noventa a Saba, da Palazzeschi a Montale, da Jahier a Marin, da Solženicyn a Volponi; per finire con una singolare «intervista» a Francesco Petrarca.
Donne, uomini e lavori: qualità del lavoro e soddisfazione lavorativa in Italia
Giorgio Piccitto
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 190
Come si definisce un “buon” lavoro? Che attributi deve avere per essere considerato soddisfacente da chi vi si trova coinvolto? Come si caratterizza il legame tra qualità del lavoro e soddisfazione lavorativa alla luce delle pervicaci traiettorie di mutamento dei mercati del lavoro degli ultimi decenni? L’esperienza lavorativa viene vissuta allo stesso modo da donne e uomini, o la sua percezione varia sulla base del genere del lavoratore? Per fornire una risposta a queste domande, il presente volume propone un’analisi empirica tesa ad esplorare come i cambiamenti del mondo del lavoro, che hanno caratterizzato in maniera inedita modelli organizzativi e contenuti delle occupazioni sotto la spinta pervasiva del progresso tecnologico e della terziarizzazione, abbiano ridefinito la percezione individuale di un lavoro come soddisfacente o meno. Più nello specifico, ci si interroga sul concetto di qualità del lavoro e sulla sua associazione con la soddisfazione lavorativa in Italia, relativamente a diversi aspetti del lavoro.
Enviroment in times of war. Climate and energy challenges in the post-Soviet region
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Indagini sul Novecento
Edoardo Esposito
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2022
pagine: 228
Edoardo Esposito, già docente di Letterature comparate e di Teoria della letteratura, raccoglie in questo volume alcuni dei saggi rappresentativi del suo percorso di attraversamento e del suo modo di intendere la letteratura del Novecento.

