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LEG Edizioni

Viaggio nel mondo antico

Viaggio nel mondo antico

Jean-Claude Golvin, Gérard Coulon, Aude Gros de Beler, Frédéric Lontcho

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 318

Impossibile resistere al fascino di rovine, monumenti e città che tramandano la gloria dell'antichità: Babilonia, Cartagine, Palmira, Alessandria, Delfi, Olimpia... Come si può rendere vivida oggi l'immagine di questi luoghi (perduti o mutati) e donare nuova profondità alla comprensione di grandi avvenimenti e personaggi celebri? Ecco l'obiettivo di questo testo: restituire un'idea chiara dei luoghi della storia, attraverso immagini credibili e basate non su suggestioni e fantasie, ma su dati archeologici, storico-artistici e documentali, incrociati elementi topografici e paesaggistici. Il ruolo dell'immagine è oggi al centro del dibattito anche a proposito della comunicazione di contenuti culturali: ecco dunque la conferma dell'importanza di un approccio scientifico alla ricostruzione visiva di città e monumenti, approccio che nulla toglierà alla bellezza immaginifica di un viaggio capace di condurre dalla Mesopotamia alla Grecia, fino ad arrivare a un periplo completo del mondo romano in tutta la sua varietà.
28,00 €

Musulmani di tutto il mondo, unitevi! La sinistra di fronte all'islam

Musulmani di tutto il mondo, unitevi! La sinistra di fronte all'islam

Jean Birnbaum

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 170

Mentre la violenza inflitta in nome di Allah occupa senza sosta il proscenio dell'attualità, la sinistra pare disarmata nell'affrontare tale fenomeno. Si tratta forse del fatto che ai suoi occhi la religione è solo un sintomo sociale, un'illusione del passato, non una forza politica con cui confrontarsi. Incapace di prendere sul serio la fede, come può la sinistra comprendere l'espansione dell'islamismo? Come può ammettere che il jihadismo è oggi la sola causa che induce un numero significativo di giovani europei a morire a migliaia di chilometri da casa? E come potrebbe accettare il fatto che questi giovani sono ben lontani dall'essere dei diseredati? Prendendo in esame anche casi specifici l'autore sviluppa l'analisi documentata e appassionata di un silenzio incomprensibile, che attende con urgenza di essere spezzato. Prefazione di Loretta Napoleoni.
20,00 €

Italia 1636. Il sepolcro degli eserciti

Italia 1636. Il sepolcro degli eserciti

Gregory Hanlon

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 394

Il libro è incentrato su quella che, per gli standard europei, fu una battaglia minore su un fronte secondario della Guerra dei Trent'Anni, ma il suo fine ultimo è molto più ampio. Di solito il teatro italiano rimane escluso dai racconti generali sulla Guerra dei Trent'Anni; esso invece fu ben più che un dettaglio minore nel quadro piu generale della guerra. La Battaglia di Tornavento (1636), qui esaminata, fu lo scontro più vasto nel periodo compreso fra la battaglia di Pavia nel 1525 e quella della Marsaglia, in Piemonte, nel 1693. Il valore storico decisivo della battaglia emerse soltanto a posteriori, e in negativo. Essa impedì infatti la conquista francese della Lombardia spagnola e di Milano, la chiave di volta per il controllo dell'intera penisola. Per i francesi l'Italia era il "cimitero degli eserciti", il luogo in cui ogni disegno di conquista e di dominio andava in rovina. Questo libro esamina il modo in cui gli uomini al comando conducevano la guerra nel 1636, come i soldati - per la stragrande maggioranza volontari - la combattevano, e come la popolazione civile, presa in mezzo sul cammino degli eserciti, reagiva alle difficoltà della situazione. Verrà inoltre sottolineato come nel diciassettesimo secolo la guerra non fosse caratterizzata da una barbarie senza confini. Gli ufficiali e i soldati osservavano regole d'ingaggio nei confronti dei soldati nemici e dei civili, regole la cui logica umana e necessità potranno essere ora comprese grazie allo studio approfondito dell'autore.
28,00 €

Il vallo di Adriano

Il vallo di Adriano

Adrian Goldsworthy

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 173

Il Vallo di Adriano è speciale, non solo per gli appassionati di storia romana; esso si espandeva per circa 73 miglia (118 km), attraversando la Britannia settentrionale da costa a costa. Per quanto la sua mole sia straordinaria, risulta minuscolo in confronto a quel complesso di fortificazioni che conosciamo come Grande Muraglia cinese, in uso per ben oltre i "soli" trecento anni del Vallo di Adriano. Il Vallo si snodava ai margini della Britannia romana, a sua volta ai confini dell'Impero romano, le cui frontiere si estendevano per migliaia di chilometri, costeggiando fiumi e attraversando catene montuose e deserti. Il Vallo di Adriano rappresentava solo una minima parte delle fortificazioni a difesa dei confini dell'Impero, e raramente rientrava fra le principali preoccupazioni degli imperatori che regnavano su un territorio così sterminato. A prescindere da ciò, il Vallo resta un luogo speciale e diverso da qualsiasi altra frontiera dell'Impero. Da nessuna altra parte si può trovare una costruzione difensiva così elaborata e monumentale, proporzionalmente all'ampiezza del luogo in cui è stata costruita. Non vi è, altrove, una così abbondante ricchezza archeologica rispetto a un'area così limitata. Gran parte delle persone crede che lo scopo di un qualunque muro sia semplice, specialmente se ha le imponenti dimensioni del Vallo di Adriano. Un muro è una barriera che divide una parte dall'altra, e per molti persiste l'idea che il Vallo servisse a "tenere lontani gli Scozzesi" - o i Pitti, per quelli che masticano un po' di storia. Il Vallo di Adriano può essere visto come il limite dell'Impero, dove la civiltà finiva e cominciava la barbarie, per quanto l'ostilità verso gli imperi che va tanto di moda oggigiorno potrebbe portare molti a simpatizzare per i cosiddetti barbari. Gli archeologi ci insegnano che la verità è un'altra e molto più complessa, e anche se c'è molto del Vallo e dei suoi scopi che ancora non si comprende, questo libro mette in luce molti degli interrogativi più interessanti e alcune delle risposte più plausibili su tale straordinaria opera.
24,00 €

L'imperatrice Sissi

L'imperatrice Sissi

Jean Des Cars

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 427

«Come resistere a questa donna eccezionale? Certo, Sissi fu imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria. Un'immagine esatta ma del tutto incompleta, perché Sissi fu anche una gran donna, una delle più belle d'Europa e una delle più sorprendenti. Sconcertante con i suoi capricci, toccante con la sua semplicità, commovente con i suoi entusiasmi, influente con le sue visioni politiche, estenuante con i suoi viaggi, sconvolgente con la dignità mostrata nel dramma, tale fu la sovrana. Un personaggio dalle moltissime sfaccettature che non può lasciare indifferenti. In poche parole, un'eroina appassionante. Ma perché questo libro? Un altro? Non si sa già tutto? Non si è detto tutto e tutto scritto su questa icona talvolta zuccherosa e un po' datata? Il valzer viennese sarebbe diventato un ritornello? Sinceramente, non lo credo. (...) Si aprono archivi, si confidano testimoni, parlano i discendenti. A poco a poco, persone e avvenimenti sono rischiarati dall'implacabile luce del dettaglio. Idee recepite e stereotipi possono essere confermati o, al contrario, confutati. Questo libro si propone di ricavare un bilancio delle conoscenze attuali, facendo il punto sulle ricerche più serie, arricchite di molteplici dettagli rimasti per lungo tempo segreti. Resta soltanto una preoccupazione, quella di far rivivere la sovrana ricostruendo, nel modo più dettagliato possibile, la sua vita straordinaria, poiché questa rappresentazione dell'Europa di ieri, oggi a brandelli, appartiene alla nostra memoria. Prima di azzardare un giudizio, questa vita occorre conoscerla. Ho tentato di ricostruirla passo passo, lasciandola immersa nel suo contesto.»
24,00 €

Meglio non essere un soldato romano!

Meglio non essere un soldato romano!

David Stewart

Libro: Copertina rigida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 32

La vita di un soldato romano: dall'arruolamento al congedo attraverso simpatici disegni e vignette di sapore ironico. Età di lettura: da 8 anni.
10,00 €

Meglio non essere un aviatore nella seconda guerra mondiale. Un'avventura da evitare

Meglio non essere un aviatore nella seconda guerra mondiale. Un'avventura da evitare

David Stewart

Libro: Copertina rigida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 32

Non verresti essere... un aviatore nella seconda guerra mondiale! Preparati... per il volo della tua vita! Da pilota americano in servizio presso la Royal Air Force britannica, ti accorgerai presto che non è tutto rose e fiori essere un aviatore nella Seconda guerra mondiale. Età di lettura: da 8 anni.
10,00 €

Viaggio nel Mediterraneo romano

Viaggio nel Mediterraneo romano

Jean-Claude Golvin, Michel Reddé

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 241

Mai nella storia il Mediterraneo e le terre che su esso si affacciano si trovarono a costituire un'unità politica, se non sotto l'autorità di Roma, durante i primi quattro secoli dopo Cristo. Il mare è una fonte di profitti infiniti per colui che sa dominarlo e mettersi in relazione con mondi stranieri: il Mediterraneo era così il centro dell'impero più grande e duraturo dell'Occidente, il collegamento tra Paesi più differenti allora di quanto forse non siano oggi. Questo libro ci porta in un lungo viaggio tra le sponde di un mare interno che unisce Oriente e Occidente, l'Europa e l'Africa. Alessandria, Rodi, Pozzuoli, Roma, Arles, Cartagine, Leptis Magna: sono tutte le fermate a cui attraccare, esplorando un mondo perduto ma in parte restituito, grazie alle magnifiche illustrazioni realizzate alla luce degli studi archeologici e storico-artistici. La lettura sarà dunque guidata dalla scia delle migliaia di barche che solcarono costantemente vaste distese d'acqua per il trasporto di grano, olio, vino con cui rifornire le principali città del mondo romano, mentre le flotte militari assicuravano la pace sul Mediterraneo, il mare che consentì ai romani di regnare sul mondo. Mare nostrum, "è il nostro mare", dissero.
28,00 €

I guerrieri dell'Italia antica. Gli eserciti italici dalla fondazione di Roma ad Annibale

I guerrieri dell'Italia antica. Gli eserciti italici dalla fondazione di Roma ad Annibale

Gabriele Esposito

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 207

Leggere questo libro consentirà di scoprire un'Italia diversa e quasi sconosciuta: quella delle fiere popolazioni guerriere che prosperarono prima dell'ascesa di Roma. Lo scopo principale dell'autore è descrivere l'organizzazione militare dei vari popoli che abitavano la penisola italica, dal più grande al più piccolo, comprese le vicende degli stessi romani fino alla fine della Seconda Guerra Punica (202 a.C). Gli avvenimenti bellici vissuti da ciascuna popolazione saranno ricostruiti in maniera dettagliata, così come l'equipaggiamento e le tattiche impiegate da ciascun tipo di guerriero italico. Il lettore si troverà immerso in un panorama culturale molto vasto e altrettanto variegato, che andrà a coprire tutte le regioni della penisola italiana. Il testo, infatti, prenderà in considerazione le seguenti popolazioni: Celti, Liguri, Veneti, Marsi, Umbri, Piceni, Etruschi, Latini, Romani, Sabini, Equi, Volsci, Sanniti, Campani, Lucani, Bruzi, Apuli, Tarantini, Siracusani, Siculi e Sardi. I guerrieri di ogni gruppo etnico saranno rappresentati in otto tavole a colori originali, oltre che in un apparato iconografico formato da numerose foto inerenti attività di rievocazione storica degli antichi popoli italici.
20,00 €

Meglio non vivere a Pompei

Meglio non vivere a Pompei

John Malam

Libro

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

Età di lettura: da 9 anni.
10,00 €

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume Vol. 1

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: XIII-675

Fu la grave crisi di fiducia nei confronti dei suoi generali - in particolare Halder e Jodl -, sorta a motivo dell'arbitraria esecuzione delle sue direttive durante l'avanzata tedesca nel Caucaso nell'estate del 1942, a indurre Hitler a istituire il "Servizio Stenografico al quarto generale del Führer" (Stenographischer Dienst im Führerhauptquartìer). A suo vedere, la registrazione stenografica delle riunioni con i collaboratori militari avrebbe evitato che i comandanti potessero in futuro addurre, a propria giustificazione, l'aver ricevuto ordini diversi da quelli effettivamente da lui trasmessi. Già nei primi due anni di guerra Hitler richiedeva due volte al giorno un rapporto sulla situazione bellica, senza però che i capi militari supremi venissero convocati, a meno che la situazione lo richiedesse. Con l'inizio della campagna orientale, le riunioni informative - che si tenevano nella cosiddetta "Wolfsschanze", presso Rastenburg, nella Prussia Orientale - diventarono più regolari: quotidianamente si tenevano la riunione di mezzogiorno e la riunione serale. Successivamente, Hitler iniziò a far stenografare sinteticamente le sue "conversazioni a tavola" (verbali che abbracciano il periodo tra il 5 luglio 1941 e il 7 settembre 1942). Dopo lo scontro con Jodl (avvenuto proprio la notte del 7 settembre), Hitler ordinò la registrazione stenografica anche delle riunioni informative, affidata a personale qualificato. Quando, a metà aprile 1945, l'attività degli stenografi presso il quartier generale del Führer si concluse, erano stati accumulati 103.000 fogli, redatti su una sola facciata. A fine mese, con il tracollo tedesco e in previsione dell'imminente occupazione americana, si dovette decidere il destino dei verbali; i primi di maggio del 1945, all'Hintersee, non distante da Berchtesgaden, i documenti furono bruciati (in tale decisione, fu determinate l'influenza dello storico militare Scherff, mentre l'ordine partì sostanzialmente da Bormann), ma un migliaio di pagine - quelle che costituiscono pressoché integralmente il materiale di questo libro, trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45 - si salvarono, grazie al lavoro svolto dal Military Intelligence Service americano nei giorni immediatamente successivi all'occupazione. Di inestimabile valore storico, "I verbali di Hitler" travalicano le valenze legate alle risoluzioni strategiche che, ormai nelle mani del Führer, gradualmente segnarono la disfatta militare tedesca e trascinarono la Germania nell'abisso; dall'opera traspaiono i rapporti quantomeno conflittuali tra Hitler e i suoi generali, quei generali che, negli anni dell'autogiustificazione, ebbero gioco relativamente facile nell'imputare il naufragio di idee sempre giuste e promettenti degli stati maggiori al dilettantismo del loro "caporale comandante". Nella resa dei conti postbellica tra i generali e Hitler, questo è l'unico caso in cui la parola non viene data solo agli accusatori, ma anche all'accusato, anche se di norma possiamo vedere il condottiero Hitler solo attraverso gli occhi dei primi. Le scelte di "guerra totale" e "guerra fino a cinque minuti dopo la mezzanotte" non furono decisioni militari, ma politiche; queste e molte altre scelte vanno addebitate all'uomo politico andante militare.
24,00 €

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume 1-2

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume 1-2

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 1238

Trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45, "I verbali di Hitler" sono un documento di inestimabile valore storico. L'opera non è solo la fonte di informazioni militari e politiche, ma permette al lettore di calarsi nell'atmosfera di una guerra che prima di essere combattuta nei campi di battaglia impegna i gangli del potere. La tragica realtà bellica appare nella sua dimensione umana: fatta di ideali, aspirazioni, intuizioni e genialità come di beghe, ambizioni, pregiudizi e disumanità. Dal testo traspaiono i rapporti conflittuali tra Hitler e i suoi generali, ecco il perché di queste trascrizioni iniziate dopo la grave crisi di sfiducia nei loro confronti, e soprattutto, come sottolinea il generale Mini nell'introduzione, la superiorità politico-strategica del Führer rispetto alle cariche istituzionali della Germania di allora, il suo giocare abilmente con le loro personalità. Il valore di questa edizione sta anche nella rimozione di molti stereotipi: la macchina da guerra tedesca non funzionava perfettamente e le responsabilità oggettive degli stati maggiori militari e di Hitler non vengono indebolite, anzi aumentano.
48,00 €

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