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LEG Edizioni

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume Vol. 2

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 563

Fu la grave crisi di fiducia nei confronti dei suoi generali – in particolare Halder e Jodl –, sorta a motivo dell'arbitraria esecuzione delle sue direttive durante l'avanzata tedesca nel Caucaso nell'estate del 1942, a indurre Hitler a istituire il "Servizio stenografico al quartier generale del Führer" (Stenographischer Dienst im Führerhauptquartier). A suo vedere, la registrazione stenografica delle riunioni con i collaboratori militari avrebbe evitato che i comandanti potessero in futuro addurre, a propria giustificazione, l'aver ricevuto ordini diversi da quelli effettivamente da lui trasmessi. Già nei primi due anni di guerra Hitler richiedeva due volte al giorno un rapporto sulla situazione bellica, senza però che i capi militari supremi venissero convocati, a meno che la situazione lo richiedesse. Con l'inizio della campagna orientale, le riunioni informative – che si tenevano nella cosiddetta "Wolfsschanze", presso Rastenburg, nella Prussia Orientale – diventarono più regolari: quotidianamente si tenevano la riunione di mezzogiorno e la riunione serale. Successivamente, Hitler iniziò a far stenografare sinteticamente le sue "conversazioni a tavola" (verbali che abbracciano il periodo tra il 5 luglio 1941 e il 7 settembre 1942). Dopo lo scontro con Jodl (avvenuto proprio la notte del 7 settembre), Hitler ordinò la registrazione stenografica anche delle riunioni informative, affidata a personale qualificato. Quando, a metà aprile 1945, l'attività degli stenografi presso il quartier generale del Führer si concluse, erano stati accumulati 103.000 fogli, redatti su una sola facciata. A fine mese, con il tracollo tedesco e in previsione dell'imminente occupazione americana, si dovette decidere il destino dei verbali; i primi di maggio del 1945, all'Hintersee, non distante da Berchtesgaden, i documenti furono bruciati (in tale decisione, fu determinate l'influenza dello storico militare Scherff, mentre l'ordine partì sostanzialmente da Bormann), ma un migliaio di pagine – quelle che costituiscono pressoché integralmente il materiale di questo libro, trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45 – si salvarono, grazie al lavoro svolto dal Military Intelligence Service americano nei giorni immediatamente successivi all'occupazione. Di inestimabile valore storico, i verbali di Hitler travalicano le valenze legate alle risoluzioni strategiche che, ormai nelle mani del Führer, gradualmente segnarono la disfatta militare tedesca e trascinarono la Germania nell'abisso; dall'opera traspaiono i rapporti quantomeno conflittuali tra Hitler e i suoi generali, quei generali che, negli anni dell'autogiustificazione, ebbero gioco relativamente facile nell'imputare il naufragio di idee sempre giuste e promettenti degli stati maggiori al dilettantismo del loro "caporale comandante". Nella resa dei conti postbellica tra i generali e Hitler, questo è l'unico caso in cui la parola non viene data solo agli accusatori, ma anche all'accusato, anche se di norma possiamo vedere il condottiero Hitler solo attraverso gli occhi dei primi. Le scelte di "guerra totale" e "guerra fino a cinque minuti dopo la mezzanotte" non furono decisioni militari, ma politiche; queste e molte altre scelte vanno addebitate all'uomo politico Hitler, non al comandante militare.
24,00 €

La grande guerra in 100 mappe. La caduta degli imperi europei

La grande guerra in 100 mappe. La caduta degli imperi europei

Yves Buffetaut

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 206

La prima particolarità della Grande Guerra è il suo carattere universale: non può essere capita senza una visione geografica e cartografica che indaghi sia le operazioni militari sul campo, con le avanzate e ritirate di poche centinaia di metri o qualche chilometro, sia le grandi ridistribuzioni territoriali avvenute con i trattati di pace del 1919. Eppure, per un paradosso della storia, è stato scritto che la Grande Guerra ha subito la maledizione della cartografia: mentre il conflitto proseguiva affondando nelle trincee e le trionfanti offensive non si manifestavano, erano necessarie mappe sempre più dettagliate, a livello catastale: come riprodurre altrimenti postazioni di mitragliatrici, rifugi di fanteria, barriere di filo spinato? Centinaia di migliaia di uomini morirono per pochi centimetri di mappe, che raramente arrivavano nella realtà a raggiungere il chilometro: è quanto avvenne sul Fronte Occidentale tra 1914 e 1918. Ogni freccia o simbolo nelle mappe di questo libro può indicare una strage di uomini, ogni linea di confine mutata al termine della guerra l'espulsione di migliaia o milioni di individui. Il volume mira a facilitare la comprensione di un momento cruciale per la storia globale, la ridefinizione degli equilibri di potere non solo d'Europa ma del mondo, con ripercussioni ancora oggi avvertibili, dai Balcani all'Africa e al Medio Oriente.
20,00 €

Gli assi italiani della seconda guerra mondiale

Gli assi italiani della seconda guerra mondiale

Giovanni Massimello, Giorgio Apostolo

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 177

Quando, il 10 giugno 1940, l'Italia entrò in guerra a fianco della Germania, la Regia Aeronautica godeva di un'alta reputazione in patria e all'estero, ma la dura realtà bellica non avrebbe tardato a evidenziare che l'eguipaggiamento delle unità di prima linea non era all'altezza della fama acquisita. Ciononostante, oltre 100 piloti italiani guadagnarono lo stato di "asso" per aver ottenuto almeno cinque vittorie individuali, grazie alla determinazione con la quale si misurarono, sia pure in condizioni di inferiorità, con il nemico. Per la maggior parte, i loro successi furono conseguiti nei cieli dell'Africa settentrionale, durante le alterne avanzate e ritirate delle forze terrestri, ma anche nelle aspre battaglie aeree su Malta, fino alla disperata difesa del territorio nazionale prima dell'armistizio dell'8 settembre 1943. Gli aerei che utilizzarono in combattimento furono dapprima i biplani Fiat CR.42, poi i monoplani Fiat G.50 e Macchi C.200, e infine i Macchi C.202 e 205V, macchine finalmente all'altezza di quelle degli avversari. Questi ultimi riconobbero unanimamente le capacità di volo acrobatico dei piloti italiani, spesso condizionati dalla limitata potenza dei loro motori. Questo libro raccoglie in sintesi i risultati di un ventennio di ricerche in archivi pubblici e privati italiani.
12,00 €

Gli assi italiani della Grande Guerra

Gli assi italiani della Grande Guerra

Paolo Varriale

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 215

Anni di ricerca in archivi pubblici e privati hanno recato nuovi contributi alla conoscenza di celebri piloti italiani come Baracca, Ruffo di Calabria e Piccio, dando altresì risalto alle imprese degli altri 42 aviatori - fra i quali Riva, Sabelli e Nardini - che divennero assi del volo nel corso della Prima guerra mondiale. L'accurato riscontro delle fonti italiane, britanniche e francesi con i documenti tedeschi e austro-ungarici è la base per la dettagliata ricostruzione dei combattimenti aerei sul fronte italiano trattati nel volume, dove quasi tutte le vittorie rivendicate dai piloti trovano una corrispondenza nelle perdite avversarie. Grazie alle famiglie dei protagonisti di questo libro, l'autore ha avuto la possibilità di utilizzare, immagini, lettere e diari, finora inediti, che hanno permesso di chiarire avvenimenti fino a oggi oscuri, e portato alla luce una grande quantità di insegne personali o di reparto in precedenza non note.
12,00 €

Le guerre di Roma contro i Parti

Le guerre di Roma contro i Parti

Rose Mary Sheldon

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 422

Lo studio colma finalmente una lacuna della storiografia degli ultimi decenni, dedicandosi con precisa passione all'esame complessivo degli scontri tra Roma e l'impero partico lungo l'arco dei secoli tra la battaglia di Carré e la caduta degli arsacidi. Crasso, Antonio, Corbulone, Augusto, Tiberio, Traiano e gli altri protagonisti occidentali sono accostati alle controparti partiche in un'analisi che non si limita alla precisa ricostruzione degli scontri militari, ma tratta con ricchezza di particolari anche gli aspetti diplomatici e di intelligence, senza trascurare componenti antropologiche dei due Stati rivali che vanno ben oltre gli stereotipi del dissidio tra Occidente e Oriente. In queste pagine, scritte all'indomani dell'invasione irachena avviata dall'amministrazione Bush, non si cade in anacronistiche analogie, ma viene senz'altro raccolta la sfida di cogliere alcune costanti: l'importanza delle informazioni sul terreno di scontro, i limiti strategici delle azioni tese unicamente all'affermazione della superiorità di una parte sull'altra senza prospettive sul lungo termine, la debolezza di una politica che delega alla guerra la risoluzione di conflitti altrimenti dirimibili. «Il fatto che superpotenze di ieri e di oggi possano agire in modo irrazionale può insegnarci qualcosa non solo sulle forze che stabilirono i confini di uno dei più grandi imperi del mondo, ma anche su di noi. Sia Roma che gli Stati Uniti possono soffrire di quelle che P.A. Brunt chiamava 'illusioni imperiali'».
25,00 €

Gli Ustascia e la Croazia di Ante Pavelic. Il genocidio dimenticato di serbi, ebrei e rom nella Seconda guerra mondiale

Gli Ustascia e la Croazia di Ante Pavelic. Il genocidio dimenticato di serbi, ebrei e rom nella Seconda guerra mondiale

Robert McCormick

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 260

Ante Pavelic, leader del partito fascista croato (Ustasa), fu posto da Hitler al governo della Croazia dopo l'invasione nazista del 1941. Pavelic era un acceso nazionalista, convinto ad esempio che il popolo serbo fosse una razza inferiore: fu responsabile di, un genocidio ai danni di circa 390.000 vittime (in prevalenza serbi, ebrei e rom) nel corso della Seconda guerra mondiale. La monografia affronta con completezza guesti anni di storia croata e della guerra, partendo già dalla giovinezza e dagli anni di formazione di Pavelic e del movimento, seguendolo fino alla fuga e alla latitanza, senza trascurare le responsabilità del Vaticano. Infine, è sviluppato anche uno speciale focus sul ruolo degli Stati Uniti nell'assetto post-bellico: l'autore, sulla base di documenti a lungo non resi pubblici, ritiene che per il presidente Truman fosse una priorità lasciare Pavelic impunito, nel contesto appena avviato della Guerra fredda. Gli ustascia costituiscono ancora oggi un lascito estremamente complesso per la società croata: il libro presenta finalmente al lettore tutti gli elementi utili alla comprensione di una fase di grande significato per la storia della Croazia, dei Balcani e dell'Europa.
24,00 €

Tattiche della fanteria napoleonica francese 1792-1815

Tattiche della fanteria napoleonica francese 1792-1815

Paddy Griffith

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 114

La Grande Armée di Napoleone Bonaparte, una delle più celebri e vittoriose "macchine da guerra" della storia, si sviluppò a partire dalla fusione dell'esercito professionale dell'Ancien Régime (il cui contributo è stato spesso sottovalutato) con i volontari e i coscritti della 'levée en masse' introdotta dalla Rivoluzione. Il genio di Napoleone riuscì a mutare questa situazione di potenziale confusione in uno strumento in grado di sostenere con forza la Francia in Europa, attraverso una capillare organizzazione che questo libro ricostruisce nei dettagli. L'impiego della fanteria viene esaminato nel corso delle grandi battaglie dell'imperatore dei francesi, senza perdere di vista anche i limiti della sua impostazione strategica, fatale nel declino dell'esercito e nella sconfitta di Waterloo. L'autore dello studio, uno dei massimi esperti di storia delle tattiche militari, utilizza i manuali d'addestramento originali e pubblicazioni successive per spiegare come la fanteria francese dell'epoca (1792-1815) fosse organizzata per manovrare e fare fuoco sul campo di battaglia. Illustrato da diagrammi di facile comprensione, dipinti e stampe, nonché tavole a colori realizzate per l'occasione, il testo fornisce una vivida descrizione degli aspetti tattici di otto battaglie tra le più significative del tempo.
16,00 €

L'impero romano in 200 mappe. Costruzione, apogeo e fine di un impero III secolo a.C. - VI secolo d.C.

L'impero romano in 200 mappe. Costruzione, apogeo e fine di un impero III secolo a.C. - VI secolo d.C.

Christophe Badel, Hervé Inglebert

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 367

Otre 200 mappe e grafici originali a colori accompagnano la storia dell'Impero romano, che il libro esamina a partire dalle guerre puniche, per giungere fino all'età di Giustiniano. Le mappe e l'andamento cronologico sono accompagnati da un denso contributo storiografico, che propone gli studi e le questioni più recenti, bene evidenziando i temi fondamentali della storia romana e proponendone anche alcuni inaspettati. La costruzione dell'impero, le politiche amministrative e territoriali dei Romani, la gestione di una realtà così ampia e complessa vengono svelate mappa dopo mappa, in un libro capace di orientare saldamente studenti, appassionati e curiosi della storia romana.
24,00 €

Salerno 1943. Gli alleati invadono l'Italia meridionale

Salerno 1943. Gli alleati invadono l'Italia meridionale

Angus Konstam

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 161

Verso la metà del mese di settembre del 1943, come mossa d'apertura della campagna per la liberazione della penisola italiana, una forza d'invasione anglo-americana sbarcò sulle spiagge del golfo di Salerno, una ventina di chilometri a sud di Napoli. L'Italia aveva appena capitolato e i soldati stipati nei mezzi da sbarco speravano di non trovare resistenza. Non sarebbe stato così. I tedeschi avevano preso il controllo delle difese costiere costruite dagli italiani ed erano pronti e in attesa. La battaglia che infuriò per dieci giorni intorno a Salerno fu alla fine decisa dall'effetto combinato dell'arrivo di rinforzi e di sbarchi secondari a supporto della testa di ponte stretta d'assedio. Sulla base di documenti d'archivio, diari e testimonianze di combattenti di entrambe le parti, Angus Konstam ricostruisce quegli eventi giorno per giorno, ora per ora. Il suo resoconto, puntualmente documentato, propone una visione innovativa di una battaglia decisiva che è stata in larga misura trascurata dai più recenti studi degli storici britannici e statunitensi.
15,00 €

I cavalieri teutonici. Storia militare delle crociate del nord

I cavalieri teutonici. Storia militare delle crociate del nord

William Urban

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 417

I Cavalieri Teutonici furono potenti e fieri sostenitori della guerra santa. La loro storia fu una catena di crociate, campagne e lotte. Temuti dai nemici e rispettati dalla Cristianità del Medioevo, i Cavalieri ed il loro Ordine controllarono fermamente la regione baltica e la Germania del Nord, istituendo un sistema di governo forte ed autorevole, che prosperò per oltre trecento anni in tutta l'Europa Centrale. Questo testo è un importante contributo alla ricostruzione della storia dei Cavalieri Teutonici e del loro Ordine sotto il profilo militare: l'ascesa al potere, la lotta contro i pagani prussi, la sequela di guerre contro Polonia e Lituania, lo scontro con la Russia di Alexander Nevsky, la graduale stagnazione dell'Ordine durante il Quattordicesimo secolo. Il libro è ricco di episodi drammatici - la battaglia sul ghiaccio del Lago Peipus nel 1242, o la disfatta di Tannenberg - ma è soprattutto un racconto della continua lotta, anno dopo anno, che i Cavalieri sostennero per mantenere il potere, respingere incursioni e bande di predatori, e per lanciare crociate contro i nemici infedeli. Fu infatti la crociata, in cui i Cavalieri poterono dimostrare sempre il loro valore, la loro audacia e le loro virtù cavalleresche, che diede vita e animò nel tempo quest'Ordine religioso e militare. William Urban ci fornisce una mappa dell'evoluzione storica dell'Ordine. L'edizione italiana è arricchita da una estesa introduzione di Franco Cardini.
20,00 €

La guerriglia urbana. Da Stalingrado all'Iraq

La guerriglia urbana. Da Stalingrado all'Iraq

Louis Di Marco

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 295

"Quella che un tempo era la classica battaglia in campo aperto ormai è scomparsa: ecco l'inferno di cemento dei centri ur-bani, scenario dei soldati delle guerre contemporanee". Uno studio completo delle tecniche di combattimento moderne nei centri urbani a partire dalla difesa sovietica della città di Stalingrado nel corso della Seconda guerra mondiale, per arrivare fino alle operazioni degli scorsi anni nel territorio iracheno. 24 anni di esperienza personale dell'autore nell'esercito americano sono condensati in questo libro, che condurrà dalla Stalingrado del 1942 a Aquisgrana (1944), Inchon e Seul (1950), Algeri (1956-57), Hue (1968), in Irlanda del Nord (1969-2008), Groznyj (1994-95), Jenin (2002) e Ramadi (2006-07). Le diverse azioni delle forze convenzionali o controinsurrezionali sono messe in evidenza con particolare enfasi su considerazioni di natura tattica, strategica, operativa e politica. Per comprendere quello che sempre più sembra connotarsi come il modo di combattere le guerre future.
24,00 €

Iran rivoluzionario. Una storia della Repubblica islamica

Iran rivoluzionario. Una storia della Repubblica islamica

Michael Axworthy

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 519

Da quattromila anni la storia iraniania è un microcosmo che racchiude tutti i tratti della storia dell'umanità intera: imperi, rivoluzioni, invasioni, arte, architettura, conquistatori, uomini di pensiero, scrittori e poeti, mistici e legislatori, leader carismatici e tiranni dalla leggenda nera. Un marziano che volesse imparare tutta la gamma delle azioni dell'umanità, troverebbe nella storia iraniana un ottimo corso introduttivo. In Occidente non sono molte le informazioni sull'Iran conosciute dai non addetti ai lavori. Grazie all'impatto visivo dei media dell'informazione, in molti avranno in mente un mullah barbuto, con turbante e tonaca, che parla al microfono rivolto a folle agitate scandendo qualche slogan. Oltre a ciò, l'Iran entra in gioco di solito associato a qualche grafico sui prezzi del petrolio, i cui cambiamenti sono in genere assai seguiti. Ma come ha fatto un religioso ad arrivare a una posizione di simile autorità? Qual è stata la strada seguita dall'Iran sotto la Repubblica Islamica? Il libro mira a rispondere a tali domande, focalizzandosi su momenti e episodi che hanno costituito i punti di svolta delle dinamiche politiche e sociali iraniane degli ultimi quarant'anni, collegando le vicende della contemporaneità con i loro antefatti molto più lontani nel tempo con maestria e padronanza assoluta di una realtà complessa. L'Iran, grande protagonista della geopolitica, trova nella narrazione di Micheal Axworthy una ricostruzione documentata e in grado di contestualizzare con chiarezza molti snodi complessi: la rivoluzione, la guerra con l'Iraq, i movimenti di protesta, il posizionamento internazionale e l'armamento nucleare si trovano finalmente inseriti in un quadro d'insieme efficace e illuminante.
30,00 €

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