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LEG Edizioni

Gli incrociatori italiani nella seconda guerra mondiale

Gli incrociatori italiani nella seconda guerra mondiale

Mark E. Stille

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 101

La Regia Marina italiana poteva contare, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, su un significativo apporto da parte degli incrociatori. All'indomani del trattato navale di Washington del 1922 si era infatti subito dotata di sette incrociatori da diecimila tonnellate per rinforzare la flotta. Anche dal punto di vista del design gli incrociatori italiani presentarono alcune significative specificità. Dal punto di vista bellico, il loro impiego nel Mediterraneo nel corso della guerra fu massiccio, e li vide coinvolti in tutti gli scontri maggiori, compresi quelli con unità della British Royal Navy. Illustrazioni appositamente commissionate arricchiscono il cospicuo corredo iconografico del libro, che consente un esame approfondito di queste unità e del loro ruolo nella lotta per ìl predominio nel Mediterraneo.
16,00

Gorizia nella Grande Guerra

Gorizia nella Grande Guerra

Roberto Covaz

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 167

“Se sarà femmina si chiamerà Piera, la figlia della guerra”. Primi di novembre del 1918; dopo quattro anni di sofferenze inaudite il ritorno in città del Regio esercito italiano pone fine alla prima guerra mondiale che ha maciullato, oltre a centinaia di migliaia di giovani vite lungo il fronte dell’Isonzo, il cuore dei goriziani sopravvissuti ai bombardamenti italiani e austroungarici. Di quella che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento era stata l’elegante e raffinata Nizza austriaca non restano che macerie. Tra mura sbrecciate, strade disastrate dalle artiglierie e in un’aria ammorbata dall’odore di morte, si aggirano Damijan e Maddalena. Hanno deciso che la loro creatura avrà lo stesso nome di Piero, amico goriziano di infanzia di Damijan, arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale allo scoppio della guerra, nel luglio del 1914, e rimasto ferito in modo irreversibile durante una battaglia sul fronte orientale. Damijan, Maddalena, Piero e altri personaggi popolano questa sorta di saggio in forma di racconto che intende essere omaggio a quei goriziani che un secolo fa hanno sopportato l’orrore della guerra. Nelle pagine del libro si intrecciano i drammi dei protagonisti, la precaria quotidianità della Gorizia in guerra, le grandi battaglie che si sono combattute attorno e gli avvenimenti che hanno sconvolto l’esistenza di una città che è stata una delle più grandi e tragiche capitali della prima guerra mondiale.
12,00

La guerra del Friuli 1615-1617

La guerra del Friuli 1615-1617

Riccardo Caimmi

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 253

Dal 1615 al 1617 l'esercito della Repubblica di Venezia e quello dell'arciduca Ferdinando d'Austria si affrontarono sul territorio che dalla Val Canale giungeva a Monfalcone, sull'Adriatico, insistendo per un lungo tratto lungo il fiume Isonzo. Trecento anni dopo, sui medesimi luoghi, si sarebbero scontrati nel corso della Prima guerra mondiale italiani e austriaci. Nel corso di questa guerra, combattuta anche in Istria e Dalmazia, Venezia lottò per mantenere il dominio del Golfo e per riconquistare i territori perduti durante la guerra contro la lega di Cambrai, mentre gli arciducali miravano a difendere il Sadland isontino e ad affermare le proprie aspirazioni sull'Adriatico. In questo aspro conflitto, caratterizzato da scorrerie, assedi, combattimenti e colpi di mano, più che da vere e proprie battaglie campali, si distinsero alcuni tra i più brillanti condottieri del secolo, tra i quali Wallenstein; gli stessi Generali comandanti delle contrapposte armate, Pompeo Giustiniani ed Adamo di Trautmannsdorf, trovarono una gloriosa morte sul campo. Dopo le cronache di pochi autori seicenteschi ed alcuni successivi contributi, per lo più ispirati ai loro scritti, questo lavoro basato su ricerche d'archivio traccia un chiaro, equilibrato ed esaustivo quadro degli eventi, ponendo inoltre all'attenzione del lettore aspetti rimasti sino ad oggi ignoti.
12,00

Vroom. La straordinaria avventura delle automobili nel tempo

Vroom. La straordinaria avventura delle automobili nel tempo

Michal Le?niewski

Libro: Copertina rigida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 83

Tutti sanno quanto sia importante una macchina. Può servire per andare a scuola, in vacanza o per tornare a casa da mamma e papà. Ci sono molte automobili speciali e mezzi per poliziotti, soccorritori e vigili del fuoco. Un tempo, le macchine sembravano diverse rispetto a oggi. I loro inventori hanno vissuto molte avventure, a volte pericolose, a volte divertenti. Se non fosse stato per loro e le loro imprese, l'auto oggi forse non ci sarebbe nemmeno! Il mondo colorato e affascinante delle automobili è a disposizione dei piccoli lettori grazie a illustrazioni meravigliose e storie divertenti, che guideranno alla scoperta delle prime automobili e delle loro caratteristiche, per poi proseguire di tappa in tappa fino ai nostri giorni e ai modelli di ultima generazione. Età di lettura: da 7 anni.
20,00

Le origini del blitzkrieg. Hans von Seeckt e la riforma militare tedesca 1919-1933
20,00

Frontiera rossa. Il Pci, il confine orientale e il contesto internazionale 1941-1955

Frontiera rossa. Il Pci, il confine orientale e il contesto internazionale 1941-1955

Patrick Karlsen

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 271

Sul rapporto accidentato tra il Partito comunista italiano e il confine orientale è divampata una controversia pressoché permanente, che evocava scomode ambiguità. Frontiera rossa riannoda il filo tortuoso delle politiche del Pci di Togliatti verso il confine orientale nella fase forse più incandescente del secolo scorso. Si trasformava via via nella linea di demarcazionè tra il mondo che si riaffacciava alla libertà e il mondo soggetto all'influenza sovietica, inchiodando così il Pci a cavallo di urgenze e fedeltà contraddittorie. Ma in seno al movimento comunista il confine orientale fu anche una membrana tra due strategie in acuto contrasto tra loro: si consumò allora uno scontro sotterraneo, finora rimasto nell'ombra, tra Tito Sostenitore della "guerra inevitabile" e di una visione della rivoluzione in continua espansione, il primo; tenace esecutore delle direttive di Stalin finalizzate a escludere un'insurrezione in Italia, il secondo. Scrive Elena Aga-Rossi nella prefazione: "Frontiera rossa costituisce un importante nuovo tassello nella ricostruzione delle vicènde del confine orientale e della storia del nostro Paese, che per tanti anni sono state oggetto di interpretazioni di parte, quando non di disinformazione". Grazie a una ricca bibliografia e a documentazione d'archivio largamente inedita, la ricerca di Patrick Karlsen riesce a fare il punto su un tema che non ha smesso di dividere gli storici e l'opinione pubblica, associando una rigorosa ricostruzione fattuale a nuove e affascinanti chiavi di interpretazione a una controversia pressoché permanente, che trascende di gran lunga gli argini della storiografia.
12,00

Il Medioevo in 50 oggetti

Il Medioevo in 50 oggetti

Elina Gertsman, Barbara H. Rosenwein

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 285

Complessi e variegati, vibranti e intensi, gli oggetti medievali richiedono esami ravvicinati, riflessioni profonde e approcci cinestetici. La cultura materiale del Medioevo, straordinaria nella molteplicità di significati che include e genera, offre a chi l'osserva una ricca esperienza visiva, spesso multisensoriale, sempre gratificante. Offre, inoltre, scorci di una società vivida o, meglio, delle molte società che erano in costante cambiamento e, a intermittenza, conversavano (e a volte litigavano con veemenza) tra di loro. Eppure, ogni oggetto ha la sua storia. Quindi, come scrivere la storia attraverso gli oggetti? Il presupposto del libro è che una storia del genere richieda una collaborazione intensa. Il suo predicato è una specie di triumvirato: una connessione tra storia dell'arte, museologia e storia. Ecco la scelta di produrre una storia del mondo medievale piena e ricca, basata sui cinquanta oggetti che abbiamo scelto per questo scopo e presentati in quattro fondamentali sezioni: Il sacro e il credente, Il peccato e l'occulto, La vita quotidiana e i suoi racconti, La morte e l'oltretomba. Storici di ogni tipo sono sempre più interessati a ciò che le cose materiali possono raccontarci del passato. Allora, come oggi, le persone vivevano in relazione con gli oggetti e questi ultimi davano forma ai loro usi, alle idee e alle emozioni. Ogni epoca ci racconta molto di se stessa con gli oggetti che crea, usa, apprezza e distrugge. Ma il Medioevo è particolarmente illuminato dai suoi oggetti materiali, perché la sua cultura era così in sintonia coi significati delle cose, dato che erano toccate, viste, udite, assaggiate e addirittura odorate: l'incenso che brucia in una moschea, il bagliore di luce di una spilla di granato, il canto in una sinagoga, il tocco delle dita su uno specchio d'avorio, l'ostia che si dissolve in bocca. Un libro per aiutare i suoi lettori a formarsi un quadro ricco del Medioevo, un mondo sorprendente e frustrante, estraneo e familiare e sempre intriso di meraviglia e contraddizione.
24,00

Il mondo nel 2019 in 200 mappe. Atlante di geopolitica

Il mondo nel 2019 in 200 mappe. Atlante di geopolitica

Frank Tétart

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 191

Nel nostro contesto internazionale contrassegnato dall'incertezza e dall'instabilità, la nuova edizione di questo atlante geopolitico sì propone come sempre di illuminare il lettore, fornendogli chiavi interpretative pertinenti. Il volume si divide in cinque parti o capitoli e si apre con una visione d'insieme sulle poste in gioco che hanno caratterizzato il 2018 e rischiano di sagomare anche gli anni futuri. La questione della governance affrontata nella prima sezione appare cruciale, mentre la potenza americana si sta ripiegando su se stessa e si rivolge ai suoi alleati storici muovendo dal presupposto di difendere prima di tutto i propri interessi. Le tre parti successive vertono invece sull'analisi delle grandi sfide poste dal futuro del pianeta: innanzitutto, quella della stabilità, senza la quale sono impossibili qualsiasi progresso o sviluppo; poi quella della difesa delle risorse e dell'ambiente, perno fondamentale per la conservazione del genere umano; infine, quella del processo di globalizzazione che ormai regola sia l'economia sia i rapporti internazionali, ancorché crei un sistema dicotomico in cui aumentano le disuguaglianze su ogni scala di riferimento. L'ultimo capitolo s'incentra quest'anno sul tema dell'evoluzione climatica, anche in riferimento alla COP24 del dicembre 2018, la conferenza a Katowice (Polonia) sui mutamenti climatici in corso. L'urgenza pare veramente impellente, specie dopo l'uscita di Trump dall'accordo del 2015 siglato a Parigi, una revoca che rende fragilissimo il consenso fra gli altri Paesi, i quali sono costretti a lottare coraggiosamente e con maggiore efficacia per sventare gli effetti nocivi dovuti al riscaldamento dell'atmosfera. Le analisi proposte si fondano sugli studi più aggiornati dei principali esperti francesi (geografi, politologi, demografi, sociologi...). Esse tentano di dare un senso agli eventi collocandoli nei loro contesti storico-politici globali, e in un quadro geografico interdipendente grazie alle 200 mappe di varia scala e prospettiva.
22,00

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

Robert M. Citino

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 458

Un'unica Wehrmacht, due nemici di molto superiori; quello sovietico che macinava strada da est, l'altro (l'esercito degli Alleati) in apparenza intrappolato in una dura risalita lungo lo stivale italiano. Un esercito che si difende fino alla morte e resiste coraggiosamente agli attacchi di un nemico superiore solitamente si guadagna il nostro rispetto. Allo stesso modo, qualsiasi cultura al mondo considera con particolare rispetto il generale che guida le armate a difesa della madrepatria. Non questo esercito, però, e nemmeno questi comandanti. "Dobbiamo scrivere la storia dell'anno di guerra 1943 eliminando qualsiasi scoria di romanticismo": questo il compito intrapreso dall'autore, che esaminando la corsa per Tunisi, la battaglia di Kursk, lo sbarco in Sicilia, l'avanzata sovietica a Örel e lo sbarco a Salerno compie un percorso analitico di grande acribia nell'anno culmine della Seconda guerra mondiale, ma anche nello sviluppo della dottrina militare tedesca e nella forma mentis dell'élite prussiana che innervava il corpo ufficiali del Reich. La Wehrmacht non stava difendendo la madrepatria. Stava combattendo per tenersi conquiste remote che aveva conseguito con una brutale guerra di aggressione, la quintessenza dei guadagni disonesti. Ogni giorno di più sul campo, ogni giorno nel quale Schórner convocava un'altra serie di corti marziali manipolate contro i "disertori", ogni giorno che Model e Kesselring resistettero, significò la condanna a morte di migliaia di sfortunati. Ma nelle forze armate tedesche, Hitler, altri componenti dello stato maggiore e alcuni tra i comandanti sul campo attendevano la fine dell'annus horribilis 1943, respirando profondamente e sperando che con un accorgimento qua e là, un po' più di forza di volontà e forse un po' di fortuna, avrebbero avuto qualche concreta possibilità di sopravvivere a questo calvario. Non era più possibile tornare indietro. Si erano tutti imbarcati in una grande e tremenda avventura, e l'avrebbero vissuta fino alla fine.
28,00

Veneto 1866. Il generale Karl Möring e la Terza guerra d'indipendenza

Veneto 1866. Il generale Karl Möring e la Terza guerra d'indipendenza

Luisa Ricaldone

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 229

I giorni che in quel 1866 videro l'epilogo del Risorgimento italiano raccontati da un punto di vista privilegiato: è questo il dono prezioso offerto dalla pagine dei diari di Karl Möring, generale austriaco e commissario imperiale nelle trattative per la cessione del Veneto e del Friuli occidentale all'Italia. Uomo complesso e affascinante, il generale era senz'altro un'anomalia per gli standard reazionari dei vertici militari asburgici, il che lo pose con frequenza nella condizione di un outsider, critico ma sempre patriottico. All'impegno militare e alle convinzioni politiche si intrecciano inevitabilmente le passioni della vita amorosa (segnata dalla relazione con la giovane attrice Leontina Papà) e i fatti di una vita quotidiana ricca di spunti per comprendere un milieu da tempo perduto, quello della presenza asburgica nel nord-est d'Italia.
12,00

L'oceano degli antichi. I viaggi dei Romani in America

L'oceano degli antichi. I viaggi dei Romani in America

Elio Cadelo

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 482

Il grande sviluppo tecnologico e scientifico raggiunto dall'antica Roma, che si descrive in questo libro, ebbe importanti applicazioni anche nel mondo della navigazione dove, grazie al lavoro degli archeologi, stanno riaffiorando tecnologie che mai avremmo immaginato poter essere in possesso dei Romani e che permise loro di dominare i mari e gli oceani. Questo lavoro riporta alla luce parte delle antiche conoscenze scientifiche grazie alle quali Roma poté dominare il mondo grazie anche ad una portentosa scienza della navigazione che solo negli ultimi anni si sta riesaminando con la dovuta attenzione. Plinio, Tolomeo, Erodoto, Seneca, Diodoro Siculo, Plutarco, Tacito, Virgilio e molti altri autori latini e greci hanno lasciato indizi inequivocabili di viaggi transoceanici confermati oggi da evidenze archeologiche. L'autore ricostruisce la storia delle conoscenze scientifiche che permisero ai Romani, ma non solo a loro, di raggiungere ogni parte del mondo. In particolare essi raggiunsero l'Estremo Oriente e il Nuovo Mondo e le testimonianze di questi viaggi sono oggi esposte nei musei di tutta Europa.
28,00

Meglio non essere nelle trincee della Grande Guerra! Un luogo da evitare

Meglio non essere nelle trincee della Grande Guerra! Un luogo da evitare

Alex Woolf

Libro: Libro rilegato

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 32

Preparati recluta... stai per essere mandato al fronte, e scoprirai quant'è dura la vita nelle trincee. Le migliori dritte dagli esperti: Cambiati i calzini almeno due volte al giorno per evitare il "piede da trincea". Attento però, in una trincea allagata sarà più facile dirlo che farlo! Metti un'esca sulla punta del fucile se vuoi sparare a un ratto da distanza ravvicinata. Quando sei di vedetta notturna, inventa un linguaggio dei segni per comunicare coi commilitoni. Porta sempre con te la maschera antigas, nel caso il nemico dovesse attaccare. Impedisci a un piccione viaggiatore di recapitare il suo messaggio mandandogli contro uno stormo di falchi! Età di lettura: da 8 anni.
10,00

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