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LEG Edizioni

Odissea di un fante

Odissea di un fante

Italo Savi

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 336

Viaggio sul confine orientale della Grande Guerra lungo le orme del fante Giuseppe Savi "Longo" originario di Soverzene (Belluno). Una storia che andava raccontata per la straordinarietà degli eventi che questo soldato ha vissuto e ai quali è sopravvissuto, quasi che su di lui si compisse il destino di chi avrebbe dovuto vedere e raccontare tutto. Dall'Ortigara al Monte Piana, dal Carso al Piave, passando per l'affondamento del piroscafo Principe Umberto, fino al processo per diserzione e alla grazia concessa in anni recenti. Eppure il prescelto testimone di quella storia, morto a 91 anni, non raccontò mai nulla, mai un accenno, un ricordo, una ricostruzione. Cent'anni dopo è il nipote a ricostruire quella vita, consultando i diari dei reggimenti in cui Giuseppe Savi aveva militato: i156° Brigata Marche, il 253° Brigata Porto Maurizio e il 23° Brigata Como. Si aggiungono i documenti e gli atti giudiziari ritrovati agli archivi dell'Eur a Roma e — di grandissimo interesse storiografico — una fittissima bibliografia d'epoca, non esclusivamente diaristica, con cui l'autore ricostruisce i grandi eventi storici direttamente dai teatri di guerra. Un reportage postumo che ha il pregio di seguire la vita di un singolo soldato sopravvissuto e sconosciuto ai più aprendo, con perizia documentale, molti varchi inesplorati dalla storiografia consolidata.
24,00 €

Fiume. Un racconto per immagini dell'impresa di D'Annunzio

Fiume. Un racconto per immagini dell'impresa di D'Annunzio

Mimmo Franzinelli, Paolo Cavassini

Libro

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

A cent’anni dall’avventura dannunziana, Fiume rappresenta un passaggio decisivo nella storia dell’Italia tra le due guerre mondiali e segna l’inizio della crisi dello Stato liberale italiano. La marcia e i sedici mesi di vita della città-Stato si configurano per molti come un' irripetibile esperienza esistenziale, per altri come uno scenario ideale per futuribili assetti politico- istituzionali. Reduci della Grande guerra, arditi, studenti e futuristi vi partecipano con passione ardente. L' avventura militare per rivendicare alla madrepatria la città, abitata in maggioranza da italiani, darà rinnovata risonanza internazionale al poeta-soldato Gabriele D’Annunzio. Ma la sua creatura, la Reggenza Italiana del Carnaro, finirà soffocata nel sangue, nel gennaio del 1921. Di lì a poco sarà Mussolini a sancire la definitiva estinzione del complesso itinerario politico e umano del fiumanesimo, incanalandone miti e parole d'ordine nella pratica della violenza squadrista. Dal punto di vista iconografico i giorni dell’impresa fiumana sono tra i più documentati della storia recente e questo libro ne è una preziosa testimonianza. L’esperimento dannunziano è raccontato nelle sue tappe essenziali in oltre trecento immagini, individuate in archivi pubblici e privati, introdotte da un saggio che delinea i lineamenti di questo suggestivo e controverso momento di storia italiana.
24,00 €

Venezia, offensiva in Italia. 1381-1499. Il secolo lungo di San Marco

Venezia, offensiva in Italia. 1381-1499. Il secolo lungo di San Marco

Federico Moro

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 328

La pace di Torino, che mette fine alla Guerra di Chioggia nel 1381, vede Venezia in ginocchio: è stremata sotto il profilo umano, finanziario e militare e ha dovuto subire gravi amputazioni territoriali. Lo Stato da Mar, però, le è rimasto fedele. In breve, la repubblica recupera forza economica e politica. Nel 1402, la simultanea scomparsa del padisa ottomano, Bayazed I, e del duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, le offre un'incredibile opportunità: può diventare egemone sia nel Levante che in Italia, evento in grado di trasformarla nell'unica superpotenza mediterranea. Sono le premesse di un secolo di conflitti durante i quali la Serenissima conquista Veneto e Friuli, si espande in Lombardia, Trentino, Romagna, Puglia, valle dell'Arno e sembra poter unificare la Penisola. Un obiettivo che Venezia fallisce. L'insuccesso, proprio mentre l'impero Ottomano è in pieno sviluppo, scatena il primo grande conflitto europeo del Cinquecento, la Guerra della Lega di Cambrai. Allora sarà Venezia nella tempesta.
14,00 €

Geopolitica dell'Impero romano

Geopolitica dell'Impero romano

Yann Le Bohec

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 295

Come fu possibile la costruzione e il mantenimento secolare di un impero che annoverava popoli diversissimi, frontiere estese lungo 17.000 chilometri, e la cui sicurezza era fornita solo da una trentina di legioni che, con i loro ausiliari, arrivavano appena a 250.000 uomini? Quest'opera analizza le condizioni politiche, militari, economiche e ideologiche che permisero a una piccola città del Lazio d'imporsi all'Italia e all'intero bacino del Mediterraneo. Lo studio consente di comprendere come, secolo dopo secolo, il pragmatismo di generali e imperatori permise loro di impiegare al meglio i mezzi di cui disponevano e di sfruttare le più varie condizioni geografiche che si presentarono sui diversi scenari, assicurando l'espansione e la difesa territoriale. Dalle guerre puniche alle invasioni barbariche, passando per gli scontri contro germani o persiani, e per la difesa degli pseudo-limes, quest'opera ci offre un'appassionante scoperta delle fonti all'origine della potenza romana.
22,00 €

Giornale di guerra. 1915-1917

Giornale di guerra. 1915-1917

Benito Mussolini

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 217

Questa edizione del Giornale di guerra 1915-1917 propone il testo in un’accurata edizione critica, raffrontando le puntate originariamente uscite su “Il Popolo d’Italia” nel dicembre 1915 – febbraio 1917 col volume pubblicato nel 1923 dall’editrice Imperia (appartenente al Partito nazionale fascista). Le cronache del fronte sono integrate dalla trascrizione di stralci epistolari, che s’intrecciano proficuamente con taccuini mussoliniani e ne colmano i vuoti cronologici. Il fitto apparato critico e la postfazione di Mimmo Franzinelli forniscono importanti elementi conoscitivi e interpretativi al Giornale di Guerra e al suo autore, che dell’esperienza bellica fornì versioni suggestive ma non sempre fedeli alla cruda realtà della guerra. Il volume è corredato da una ricca documentazione fotografica per lo più inedita o riscoperta.
14,00 €

Hitler, il primo soldato

Hitler, il primo soldato

Stephen G. Fritz

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 559

Dopo l’umiliante sconfitta della Seconda guerra mondiale, molti generali tedeschi pubblicarono biografie e memorie in cui incolpavano il Führer e le sue decisioni impulsive per la crisi della leadership militare tedesca, in passato brillante. Stephen Fritz decostruisce la caricatura di un Hitler impreparato militarmente e sottolinea i tratti più coerenti ed efficaci della sua visione strategica dalla salita al potere alla fine della guerra. Nell’immaginario collettivo liberale, il male è l’assenza della ragione, così la tendenza è quella di considerare Hitler una persona irrazionale; egli, tuttavia, pensava e agiva secondo una propria logica, seguendo il suo istinto e le sue intuizioni, mentre il dinamismo e la sua mente pericolosamente creativa davano forma a una versione della storia difficile da confutare, mirata a vendicare i presunti insulti rivolti alla Germania dopo la grande Guerra e a inseguire una vocazione egemonica. Hitler ha poi innalzato il suo obiettivo politico-ideologico, trasformandolo in intento esistenziale. Per nutrire un desiderio, tuttavia, bisogna anche possedere i mezzi necessari per realizzarlo, ed egli capiva bene che la Germania era manchevole da questo punto di vista: avrebbe dovuto conquistare un Lebensraum (lo spazio vitale) in una guerra che, dal momento che sarebbe stata combattuta per l’esistenza stessa della nazione, avrebbe avuto un carattere assoluto, senza spazio per compromessi. Riuscì inoltre a comprendere meglio dei suoi generali che quella guerra avrebbe inasprito gli animi al punto che i suoi nemici sarebbero stati ben poco inclini a negoziazioni o a compromessi di sorta; anche per loro, sarebbe diventata una questione di vittoria o distruzione assoluta.
26,00 €

Storia popolare del calcio

Storia popolare del calcio

Mickael Correia

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 387

Pur tra molti aspetti controversi, il calcio continua a suscitare un incredibile entusiasmo popolare. Unisce ogni giorno milioni di giocatori e giocatrici che si danno alle gioie del pallone. Organizzato in società di quartiere o di paese o improvvisato sull’asfalto delle città e sui terreni di campagna, “colpire il cuoio” è un’esperienza quasi universale. Ed è proprio all’altro calcio, il meno mediatico, che si interessa quest’opera. Al contrario delle critiche radicali a questo sport, che descrivono senza mezzi termini il calcio come un nuovo “oppio del popolo” e guardano con superiorità i milioni di appassionati considerati una massa indistinta di alienati, questo libro invita alla scoperta di ciò che c’è di sovversivo nel calcio e di tutti coloro che ne hanno fatto un mezzo di emancipazione. Durante la storia e nei quattro angoli del mondo, il calcio è in effetti stato il crogiolo di resistenze all’ordine stabilito, patronale, coloniale, dittatoriale, patriarcale o tutti insieme. Ha anche fatto emergere nuovi modi di lottare, divertirsi, comunicare: in breve, di esistere. Viene dunque esplorato questo immenso campo di lotta che è il “pianeta calcio”, da Manchester a Buenos Aires, da Dakar a Istanbul, da San Paolo al Cairo, da Torino a Gaza... Con una forza sinuosa e frammentaria, questa storia popolare del pallone passa anche la parola ai protagonisti dell’epopea, nelle tribune del Barça sotto il giogo del franchismo cosi come sui campi sudafricani durante il periodo oscuro dell’apartheid, nelle società operaie francesi nel periodo tra le due guerre, ma anche nelle comunità zapatiste del Chiapas negli anni 2000. Prefazione di Bruno Pizzul.
26,00 €

La battaglia di Campaldino 1289. Dante, Firenze e la contesa tra i Comuni

La battaglia di Campaldino 1289. Dante, Firenze e la contesa tra i Comuni

Kelly DeVries

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 133

Campaldino fu teatro di uno degli scontri più memorabili tra guelfi e ghibellini, le principali fazioni politiche nei comuni dell'Italia centrosettentrionale. Lo scontro è stato immortalato anche nella Divina Commedia da Dante Alighieri, che vi prese parte e ne fu profondamente segnato. La cruciale battaglia annunciò l'era del predominio fiorentino sulla Toscana, e fu una delle ultime occasioni in cui le milizie cittadine si affrontarono, prima dell'ascesa militare dei condottieri nelle guerre d'Italia del '300. Lo studio, illustrato con nuove immagini, restituisce le dinamiche strategiche senza togliere spazio all'epica della guerra, ed è anche corredato da mappe accurate; propone dunque tutte le informazioni utili a immergersi nel campo di battaglia per riviverne l'impatto e comprenderne i dettagli tattici.
12,00 €

Langoris. Storie di vini e di cavalieri

Langoris. Storie di vini e di cavalieri

Stefano Cosma

Libro: Libro rilegato

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 196

Il libro racconta la storia di Angoris (Langoris), narrando tutto ciò che è ruotato intorno alla località, a Cormòns, al Collio e a Gorizia negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende umane, economiche, scientifiche, vinicole ed agricole, belliche, glamour e così via. Una storia quasi romanzata, ma con fonti tutte reali, basate su archivi privati e pubblici, epistolari, diari, biografie, libri e riviste, testimonianze orali. La pubblicazione è arricchita da fotografie attuali, da iconografia originale e, in gran parte, inedita: stemmi, stampe, ritratti, foto d’epoca dal ‘600 al ‘900, e altre rarità è già in possesso di Angoris (archivio, etichette antiche) grazie a collezionisti e discendenti. La voce narrante è l’unico personaggio inventato: Carlotta, una crocerossina veneta che si trova ad Angoris, ospedale da campo 230, durante la Prima guerra mondiale.
24,00 €

Guerra segreta nel medioevo. Operazioni speciali al tempo della cavalleria

Guerra segreta nel medioevo. Operazioni speciali al tempo della cavalleria

Yuval Noah Harari

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 284

Le operazioni segrete tra XI e XVI secolo sono oggetto dell'analisi condotta da Harari in questo libro, che tra strategia e politica esamina sei casi di studio: il tradimento di Antiochia nel 1098, il tentativo di liberazione di Baldovino II dalla prigione di Khatpert nel 1123, l'assassinio di Corrado di Monferrato nel 1192; l'assalto fallito a Calais nel 1350, la "guerra sporca" tra Francia e Borgogna fra 1467 e 1483, la distruzione del mulino di Auriol nel 1536. Al di là delle note battaglie campali, degli assedi e delle manovre su vasta scala, il ruolo fondamentale di assassinii, rapimenti, tradimenti e sabotaggi nella storia militare medievale viene finalmente messo in luce in un'esposizione lucida e completa, tra le prime ricerche del più affermato storico della scena contemporanea.
18,00 €

Meglio non vivere senza fuoco

Meglio non vivere senza fuoco

Alex Woolf

Libro: Libro rilegato

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 39

Immagina un mondo senza fuoco: non esisterebbe il cibo cotto, la luce artificiale e non ci sarebbe nessun modo per scaldarsi quando fa freddo. Il fuoco può essere pericoloso, ma nel corso dei millenni l'uomo ha imparato ad addomesticarlo per produrre vasellame, vetro e metalli. Inoltre il fuoco ha reso possibile l'invenzione del motore a vapore, del motore a combustione interna e del missile. Se il fuoco non esistesse, dove saremmo ora? Età di lettura: da 8 anni.
10,00 €

Occidente infedele. L'Europa al cospetto dei jihadisti

Occidente infedele. L'Europa al cospetto dei jihadisti

Jean Birnbaum

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 182

"Il credente è lo specchio del credente": l'espressione è tratta da un hadith, ovvero una frase attribuita al profeta Maometto e commentata ampiamente con molteplici interpretazioni. È però stata pronunciata di recente in Francia da un jiadhista subito dopo aver ucciso due "miscredenti" davanti al loro figlio, rivolta ai francesi e all'Europa come gesto di sfida, ed è plausibile che per lui questo fosse il significato: "voi che non prendete mai sul serio le nostre parole, guardate dentro il mio discorso, perché la mia fede è lo specchio della vostra fede. Europeo, specchiati in me. Contempla la mia fede e vedi in cosa credi". Questo libro nasce appunto per guardarci dritti negli occhi. Contemplare l'immagine che ci viene mostrata, perché, nonostante tutto, riflette un noi. Benché in genere siamo tanto reticenti a dire "noi", perché non vogliamo tracciare una frontiera con un "loro" con il rischio di escludere e discriminare, il jihadismo esige che lo facciamo. "Noi amiamo la morte come voi amate la vita", ripete di generazione in generazione, da Osama bin Laden a Mohammed Merah. E con questo "voi", nostro malgrado ci incolla addosso un noi, fatto di origini e sensibilità diverse, che non bisogna rinchiudere dentro limiti arbitrari, ma che è necessario lasciare affiorare chiedendoci cosa contiene, cosa conteniamo. Il saggio vuole cercare di dare delle risposte e per farlo metterà talvolta il dito nella piaga, superando strati su strati di non detti. Capitolo dopo capitolo, un passo dopo l'altro, sono attraversati differenti episodi dalle molteplici implicazioni (sociali, politiche, religiose, culturali, sessuali...) per scoprire questa fede che il jihadismo ci costringe a guardare in faccia. Gli uomini che attaccano l'Occidente per distruggerne l'imperialismo opprimente, le democrazie ipocrite, i costumi decadenti, se la prendono con istituzioni e valori che anche noi abbiamo spesso criticato, a volte duramente. Ma colpiscono anche, adesso è chiaro, qualcosa a cui teniamo, un insieme di libertà, costumi e gesti inventati nel corso dei secoli; la cultura liberale e democratica a cui il socialismo avrebbe dovuto offrire un giusto compimento; questa civiltà un tempo sicura del proprio universalismo che forse invece ha costituito solo un particolarismo locale su scala mondiale è, nella storia umana, nient'altro che una parentesi. Ecco perché ormai, nel guardare le immagini di corpi insanguinati, non ci viene più da dire "Ce lo siamo cercati", ma "Siamo sotto attacco". Anche noi, e forse soprattutto noi, così deboli da crederci forti.
20,00 €

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