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Leonardo da Vinci

Il senso morale. Avviamento allo studio dell'etica filosofica

Il senso morale. Avviamento allo studio dell'etica filosofica

Giovanni Covino

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 148

Si tratta di un manuale universitario che illustra in modo chiaro e semplice il rapporto tra l’intuizione originaria dell’ordine morale (riconducibile alle cinque certezze incontrovertibili e sempre attuali del “senso comune”) e la riflessione critica e sistematica operata dalla filosofia, sulla scorta del metodo propriamente metafisico, capace di passare in ogni momento “dal fenomeno al fondamento”. L’etica filosofica riconosce così il dinamismo teleologico dei fenomeni fisici e degli atti liberi delle singole persone, ed è in grado di giustificare scientificamente il carattere originariamente teonomico dell’ordine morale. Dopo aver precisato su queste basi lo statuto epistemologico dell’etica filosofica, il manuale espone sinteticamente le nozioni e le leggi dell’ordine morale come è percepito dalla coscienza di ogni persona (legge morale naturale) e come si riflette (o dovrebbe riflettersi) negli ordinamenti giuridici della società civile (diritto positivo). Al termine dell’esposizione viene anche precisato il rapporto intrinseco che lega la legge morale naturale alla legge soprannaturale introdotta da Cristo con la Redenzione. Il manuale è corredato di Appendici su temi di attualità e di un’ampia Bibliografia. Introduzione di Antonio Livi.
20,00

Teologia e magistero oggi

Teologia e magistero oggi

Antonio Livi

Libro

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

20,00

Vera e falsa teologia. Come distinguere l'autentica «scienza della fede» da un'equivoca «filosofia religiosa»

Vera e falsa teologia. Come distinguere l'autentica «scienza della fede» da un'equivoca «filosofia religiosa»

Antonio Livi

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 398

Questo trattato di epistemologia teologica, giunto ormai alla terza edizione, è stato molto apprezzato dai migliori teologi viventi e dallo stesso papa Benedetto XVi per il suo rigore scientifico che mantiene il discorso estraneo alle contrapposte ideologie del progressismo e del tradizionalismo. Le vari forme della “falsa teologia”, infatti, sono qui criticare non perché esprimano un’opinione che non piace ma perché pretendono di interpretare la fede cristiana in modo irrazionale, ignorando la razionalità insita nella rivelazione divina, sia per quanto riguarda i suoi contenti (dogmatici e morali) che per quanto riguarda il modo della sua comunicazione. L’assunto principale di questo trattato è che la teologia, come “scienza della fede”, si deve limitare a proporre ipotesi scientifiche di interpretazione del dogma, perché non ha la competenza per ri-formulare o ri-creare il dogma stesso sulla base di presupposti filosofi che ignorano o addirittura vanificano la ragione della fede. In questa terza edizione gli aggiornamenti riguardano soprattutto i teologi che più hanno influito sul linguaggio e i contenuti del Magistero recente.
25,00

MalaScuola. «Gender», affettività, emozioni. ll sistema «educativo» per abolire la ragione e manipolare i nostri figli

MalaScuola. «Gender», affettività, emozioni. ll sistema «educativo» per abolire la ragione e manipolare i nostri figli

Elisabetta Frezza

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 172

L’invasone di campo dell’educazione scolastica non è che la tappa finale di un disegno egemonico venuto da lontano e sostenuto dall’azione di una ossessiva propaganda votata alla imposizione di un “pensiero unico”, tanto politicamente corretto e suggestivo quanto intrinsecamente falso, disumano, suicida. Con competenza di giurista e sensibilità di madre, Elisabetta Frezza guida il lettore in un viaggio attraverso l’ideologia libertaria e nichilista che, sacrificando la ragione all’utopia, punta a demolire gli architravi del vivere comune. Il libro ripercorre le fasi del processo eversivo in atto, analizza i suoi esiti aberranti e smonta le formule lessicali che lo alimentano, fino a scoprire il gigantesco “castello di carte truccate” che intrappolano tutti noi, sudditi involontari di uno strapotere paranoico.
15,00

Dialettica positiva. Dal realismo del senso comune al realismo metafisico
20,00

Disorientamento pastorale. La fallacia umanistica al posto della verità rivelata?

Disorientamento pastorale. La fallacia umanistica al posto della verità rivelata?

Danilo Quinto

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 266

Da molti anni la teologia cattolica, inficiata di storicismo idealistico, va togliendo all’interpretazione del dogma cristiano le sue essenziali coordinate logiche e metafisiche, e con esse la nozione di verità rivelata, sostituendola con la dialettica del progresso umano e delle riforme sociali. Al messaggio divino della Redenzione offerta da Cristo si è andati sostituendo l’illusione dell’umanesimo ateo, che immagina l’uomo di oggi non più bisognoso di salvezza perché ormai capace di trascendersi e di realizzare con le sue forze il Paradiso in terra. Dal Vaticano II in poi, questa falsa teologia ha penetrato progressivamente anche il linguaggio del magistero ecclesiastico (non più sobrio e dottrinale ma sempre più retorico e affettivo) e ha indotto molti vescovi e persino qualche Papa a una prassi pastorale che sembra mirare a un sistematico “superamento-toglimento” della Tradizione, soprattutto per quanto riguarda i valori autenticamente soprannaturali, sostituiti dai valori meramente naturali, propri dell’umanesimo secolaristico oggi dominante nella cultura occidentale. Inevitabile, di conseguenza, il disorientamento delle coscienze dei comuni fedeli, che non vedono più nei loro Pastori – ormai apertamente divisi sui motivi e sulle finalità delle riforme dottrinali, disciplinari e liturgiche – una guida unanime e coerente. In questo saggio, la situazione nella quale sembra trovarsi oggi la Chiesa cattolica dal punto di vista del rapporto tra pastorale e fedeli viene illustrata con un’accurata documentazione che riguarda principalmente il pontificato di papa Francesco, «il Papa della gente», come lo chiamano i mass media di tutto il mondo e come si intitola il film sulla sua vita recentemente realizzato.
20,00

Vero e falso realismo. La tesi di Gilson a confronto con quelle di Husserl, Maritain e Carnap

Vero e falso realismo. La tesi di Gilson a confronto con quelle di Husserl, Maritain e Carnap

Fabrizio Renzi

Libro

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 172

A ottant’anni dalla pubblicazione de Le Réalisme méthodique (tradotto in italiano e commentato da Antonio Livi nel 2010 per la Casa Editrice Leonardo da Vinci, con il titolo: Il realismo, metodo della filosofia), questo volume di vari autori offre un’ampia disanima delle posizioni favorevoli e contrarie alla tesi del grande filosofo francese Étienne Gilson sull’essenza del realismo filosofico. Ecco gli argomenti trattati nei cinque contributi: Non è l’intenzione ma il metodo a rendere sostenibile il realismo. Gilson critico dell’idealismo (Antonio Livi); Il realismo critico di Jacques Maritain a confronto con Étienne Gilson (Samuele Pinna); Essenza e verità: per una rivalutazione epistemologica del metodo eidetico del filosofare (Francesco Arzillo); Il metodo della fenomenologia e l’impossibile realismo (Francesca Pannuti); Realismo critico ed empirismo logico: sul progetto di eliminare la metafisica (Umberto Galeazzi).
20,00

Un «Affricano a Parigi». Saggi sulla poesia di Giuseppe Ungaretti

Un «Affricano a Parigi». Saggi sulla poesia di Giuseppe Ungaretti

François Livi

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 238

Le poesie e l’epistolario di Giuseppe Ungaretti (1888-1970) narrano all’unisono la vicenda umana del poeta, nato ad Alessandria d’Egitto e trasferitosi poi in Francia. Ungaretti partecipò intensamente alla vita letteraria e artistica della Parigi del primo Novecento, adottando il francese come seconda lingua della sua produzione lirica; ma partecipò anche alle drammatiche vicende della Prima Guerra mondiale, combattendo sul Carso e poi in Francia. Stabilitosi infine in Italia, qui restò – salvo un soggiorno di alcuni anni in Brasile – fino alla morte, affermandosi come il maestro delle nuove generazioni poetiche. Al significato e al valore della sua poesia di intenso lirismo – da Il Porto Sepolto (1916), a L’Allegria (1931), da Sentimento del Tempo (1936) a Il taccuino del vecchio (1960) –, sono dedicati i saggi critici raccolti in questo volume. I due filoni privilegiati, l’egiziano e il parigino, si collocano in un rapporto non di successione temporale, ma di compresenza e di complementarità. Le tematiche del deserto e della ricerca di una patria, l’esame del primo soggiorno parigino, la tensione religiosa nell’Allegria, i rapporti con Franz Hellens e con il poeta Pierre Jean Jouve, mostrano come la complessa vicenda biografica di Ungaretti aiuti a interpretare i lati più enigmatici dei suoi componimenti poetici. Questi ultimi, a loro volta, aiutano a comprendere appieno la sua vita: la verità della sua coscienza religiosa, la coerenza del suo impegno civile, la sincerità della sua partecipazione alle vicende umane degli amici.
20,00

Le leggi del pensiero. Come la verità viene al soggetto. Introduzione alla filosofia della logica

Le leggi del pensiero. Come la verità viene al soggetto. Introduzione alla filosofia della logica

Antonio Livi

Libro

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 244

L’autore espone nella prima parte (“Come la verità viene al soggetto”) quelle che egli ritiene le vere leggi del pensiero, mentre nella seconda parte (“Come le leggi del pensiero determinano l’agire comunicativo”) espone la possibilità e i limiti della comunicazione del pensiero tra soggetti diversi. Il trattato dimostra che il nucleo fondamentale della logica come prassi naturale è la logica “aletica”, quella per cui ogni soggetto necessariamente: a) privilegia il “valore-verità” su tutti gli altri valori che tramite la riflessione può rilevare nel proprio pensiero e che può poi confrontare criticamente nel pensiero altrui tramite la comunicazione linguistica; e per questo b) assume come determinazione ultima del “valore-verità” il corretto e adeguato rapporto di ogni ipotesi di giudizio con tutti i suoi presupposti. Anche se l’Autore non fa uso di neologismi, nemmeno per esporre nozioni originali sue, deve comunque ricorrere a molti termini tecnici della logica classica e di quella moderna, e per questo aggiunge alla fine un “Glossario dei termini logico-epistemici” sul cui preciso significato non si è potuto soffermare nel corso dell’esposizione, in quanto si tratta di termini propri di altre discipline, come la filosofia della conoscenza, l’epistemologia, la logica formale e la filosofia del linguaggio. Sempre allo scopo di mantenere il volume nei limiti di un’opera propedeutica, viene aggiunta alla fine del volume anche una “Bibliografia complementare”, nella quale i lettori troveranno testi in varie lingue che l’Autore ritiene utili all’approfondimento delle questioni, sempre ovviamente nell’ottica da lui proposta nel presente trattato.
22,00

La porta della fede. Quando ragione e amore s'incontrano

La porta della fede. Quando ragione e amore s'incontrano

Serafino Lanzetta

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 240

20,00

Dogma e spiritualità in Eugenia von der Leyen. Preghiera e sacrificio per le anime del Purgatorio
20,00

L'ordine giuridico e l'ordine morale. Riflessioni sul diritto naturale e sulla deontologia dei giuristi, a proposito della «Correctio filialis» a papa Bergoglio

L'ordine giuridico e l'ordine morale. Riflessioni sul diritto naturale e sulla deontologia dei giuristi, a proposito della «Correctio filialis» a papa Bergoglio

Carlo Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Leonardo da Vinci

anno edizione: 2017

pagine: 140

Da semplice laico, di professione giurista, l’autore di questo saggio individua nel magistero di papa Francesco, e in particolare nell’esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia, l’ingiustificato abbandono dei principi del diritto naturale e pertanto l’adozione di categorie filosofiche antimetafisiche che rendono impossibile un discorso sul matrimonio e la famiglia che sia rispettoso dell’ordine morale e consenta la promozione dell’ordine giuridico nella società. Per questi motivi di natura filosofico-giuridica l’autore si sente in sostanziale accordo con gli argomenti addotti dai firmatari della nota “Correctio filialis de haeresibus propagatis”, pur non entrando giustamente nella discussione sull’ortodossia delle dottrine teologiche proposte da papa Bergoglio o da lui in qualche modo favorite. Il saggio è preceduto da un’ampia Introduzione epistemologica di Antonio Livi ed è completato da due documenti: il testo latino-italiano della “Correctio” e la dichiarazione di uno dei firmatari a testimonianza delle vere intenzioni che hanno indotto tanti studiosi cattolici di ogni parte del mondo a chiedere al Papa un autorevole chiarimento sulla conformità dei suoi insegnamenti con i principi dogmatici e morali che la Chiesa ha già definitivamente stabilito.
18,00

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