Leonida
Un vescovo nel Sud. Intervista a S. E. Mons. Giuseppe Agostino
Gianpiero Pitaro
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 120
"Da tempo desideravo raccogliere un po'di informazioni riguardo la persona di Mons. Giuseppe Agostino. la mia aspirazione si è concretizzata tre anni fa quando, dopo aver raccolto del materiale bibliografico, ho iniziato e portato a termine una vera e propria intervista ad una delle più apprezzate autorità ecclesiastiche del meridione d'Italia. Non vuole essere una raccolta sintetica del suo pensiero, anche perché poche pagine non basterebbero in modo esaustivo ad esplicare i contenuti, i risvolti e gli sviluppi derivanti da esso. Questo lavoro nasce dal desiderio di dare un contributo alla verità della fede, espressa da uomini ad essa votati, i quali incarnano nella storia un esempio di testimonianza credibile." (Dall'Introduzione a cura dell'autore)
Rispondimi o Signore
Flavia Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2013
La silloge poetica "Rispondimi o Signore" è pervasa da un senso del "reale" molto forte. Si percepisce, analizzando la raccolta, la padronanza del linguaggio dell'autrice e l'uso non comune di immagini stranianti. Un esempio, tratto da "Di fili colorati" è: "Di fili colorati - rammendo la memoria" o ancora da "Tristi Amori": "Divampa il fuoco ma non ha calore". La poetessa scava coscientemente nell'interiorità umana dipingendo la realtà dei suoi versi con originalità compositiva.
Un amore infinito
Francesca Polimeni Plicastro
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 64
L'emigrazione nell'alto Jonio. La comunità di Amendolara
Carmela Maurella
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 172
L'emigrazione calabrese è l'argomento di questo testo ricco di informazioni, dati e materiale originale. L'Alto Jonio cosentino e in particolare la località di Amendolara è l'area di emigrazione su cui l'autrice ha soffermato la sua attenzione, analizzando i modelli sociali riscontrabili sia nella località di partenza del flusso migratorio al momento dell'organizzazione del viaggio, sia il sistema di accoglienza degli immigrati nelle località di arrivo. Quantunque queste ultime fossero numerose e lontane tra loro, dall'Argentina alla Germania Settentrionale sino alla più prossima Italia Settentrionale, le strategie di accoglienza dei migranti, poste in essere dalla popolazione che già si era insediata nella località di destinazione, erano pressoché simili. Allo stesso modo anche i sistemi di riorganizzazione della vita sociale nelle varie zone di migrazione hanno dato vita a piccoli enclave calabresi nei territori lontani... Dalla prefazione Annunziata Rositani.
La figura del maestro in Omero
Greta Castrucci
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 264
"Il tema si manifesta in scene apparentemente disomogenee: Achille e Fenice, gli insegnamenti di Nestore, la maturazione di Telemaco, la nutrice Euriclea... Ma chi ha la pazienza di seguire tracce legate a singole parole, a motivi e dettagli che si ripetono più o meno simili, troverà risposte coerenti. E l'argomento è a ben vedere di prima importanza: al di là dell'analisi piena di cura, si intravede sullo sfondo la prima grande testimonianza di ciò che oggi chiamiamo insegnamento umanistico, il senso di una tradizione che non si esaurisce nei suoi contenuti, un'eccedenza che prende forma nella vita in comune e finisce per travalicare i confini fra individuo e collettività.[...]". (Dalla Prefazione a cura di Andrea Capra)
Antologia poetica. Premio letterario internazionale «Gaetano Cingari» 2012
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 144
"La contemporaneità di un poeta non è nel contenuto, ma talvolta è malgrado il contenuto, quasi a suo dispetto." Con questa efficacia Marina Ivanovna Cvetaeva, una delle voci più originali della poesia russa del XX secolo, nonché esponente di spicco del locale movimento simbolista, descrisse la missione poetica. La parola poetica, cioè, cerca la via della verità e non della sopravvivenza. Essa diviene parola fondativa, strappa l'ente all'inautenticità e la ricolloca nel fondo originario. L'essenza del linguaggio, contrapposta al suo uso mistificante e strumentalistico, lo si può ritrovare in maniera compiuta solo nel linguaggio poetico. Come scritto più volte dal secondo Heidegger 'la poesia è l'istituzione in parola dell'essere'; è quindi dimora del linguaggio, fondamento dell'essere e suprema necessità del pensare. D'altra parte è un verso di Friedrich Hölderlin che racchiude tutto il senso del pensiero poetante: 'Was bleibet aber, stiften die Dichter', ciò che resta lo fondano i poeti." (dalla prefazione di Kreszenzia Gehrer)
Shalom Aba. Ciao padre
Milly Nale
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 184
L'autrice Milly Nale realizza un'opera intimista ed emozionante, che certamente merita il nostro plauso. È la storia drammatica di un padre, giunto alla fine della sua esistenza, che emerge dal racconto analitico e complesso del figlio Daniele. "Shalom Aba" è il saluto con cui il protagonista intende affrancare se stesso e il padre da un'angoscia atroce, da un male inguaribile e da una vita che ha conosciuto l'umiliazione dolorosa della seconda guerra mondiale. In un periodare fluido e in una costante dimensione meditativa, emerge il perdono e la comprensione di un figlio ritrovato. Sarà la sofferenza e la conoscenza reciproca, dunque, a generare l'inevitabile identificazione del giovane uomo con la propria storia familiare che, altresì, coincide con la storia dell'umanità.
Passione, fuoco e luce
Filippo Viola
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 80
"Passione, Fuoco e Luce" è un viaggio che può intraprendere sia un uomo che una donna. È un viaggio che come esseri umani tutti facciamo, ognuno a modo suo: chi più rivolto verso la fede, chi più verso gli eventi della vita terrena, la passione, l'amore. La particolarità del mio viaggio in queste quarantatré poesie è rappresentata dal fatto che tale lavoro trae origine in un'età più matura, caratterizzata da diversi livelli di comprensione personale. È un viaggio nel viaggio, segnato da tappe distinte e da eventi che la vita stessa ci porta a vivere, per crescere sino a raggiungere lo stato in cui si è ora nel presente. Spesso si ha coscienza di intraprendere un viaggio nei momenti più difficili della nostra esistenza, ma in realtà non esiste un vero inizio, se non forse solo una fine. Nel vivere le diverse tappe che rappresentano i vari momenti della vita si pensa di aver raggiunto qualcosa, ma in realtà non è altro che la comprensione di stare per intraprendere ancora un nuovo viaggio. È un viaggio continuo!
Figlio di Mercurio [la mente ri(s)cattata]
Gabriella Bertizzolo
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 200
Un arcano, insondabile legame unisce Davide, affetto da grave disturbo bipolare, ai bizzarri umori del Po che negli anni Cinquanta aveva allagato la casa dei nonni facendo morire di crepacuore nonno Isidoro e costringendo gli altri componenti della famiglia Narcolessa a trasferirsi chi a Vigonza, chi nei pressi di Ferrara... Proprio nel cuore della città estense il protagonista, tra momenti di euforia, raptus erotici, baratri depressivi, ricoveri spontanei e coatti, grazie a un'intelligenza fervida, a una grande sete di cultura e a uno straordinario senso dell'ironia, riesce a rendere sopportabile e unica la sua vita.
Il canto dell'assenza
Carla Spinella
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 88
"[...] cantare l'"assenza" significa collocarsi sul confine estremo, dove l'elaborazione del lutto non è ancora giunta a placare il dolore e forse mai ci riuscirà. Nella gradualità terminologica che sta all'interno del triangolo del lutto -dove noi e il morto siamo due vertici e il tempo è il terzo - il sentimento dell'assenza è assai più forte e prolungato rispetto al dolore improvviso, alla mancanza, all'angoscia e impotenza, che si placano, col tempo, nel rimpianto, nel ricordo e nella memoria, che il lutto compiuto serba nelle forme di sentimenti ormai riconciliati con la normalità della vita, velati di malinconia e di nostalgia e, talvolta, attenuati fin quasi all'indifferenza. [...] Dalla Prefazione a cura di Luciano Aguzzi.[...] quando la poesia raggiunge un livello di consapevolezza così alto diventa materia che molti altri dovrebbero cercare, ascoltare, capire, perché la vera poesia, come quella contenuta ne Il canto dell'assenza, ha un'azione salvifica, soprattutto quando vivere diventa difficile, quando si fa proprio fatica ad accettare dolori e delusioni, allontanamenti e scomparse che la vita inevitabilmente ci riserva.[...]" (Dalla Postfazione di Nicola Petrolino).
Stupore d'oltre
Nicolò Mazza
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 136
La poesia è anzitutto contemplazione, un movimento dinamico dello sguardo, che coinvolge tuttavia anche gli altri sensi, e che procede dall'esterno all'interno, e poi ancora dall'interno verso l'esterno; dalla realtà osservata ai significati nascosti che essa disvela interiormente, e poi da questi di nuovo verso la realtà, per non cedere al pericolo della banalità e dello stordimento del cuore e cercare infaticabilmente il significato profondo di ogni esperienza vissuta. Il poeta, come il profeta e il folle, si sente così chiamato a restare sveglio, con gli occhi aperti e il cuore proteso, per intuire un senso di verità altrimenti indicibile e condividerlo con gli altri attraverso un linguaggio il più possibile umano, che sia personale e universale insieme, in sintonia con il cuore pulsante del mondo e degli altri uomini. Il mondo osservato, amato, "contemplato", finisce così col diventare una traduzione, un'interpretazione evocativa e quanto mai autentica dell'esistenza, che solo un cuore attento è in grado di intuire e decodificare. Dalla vita, poi, si ritorna alla realtà, per non separarsene più, e fare concretamente comunione col mondo e con il suo mistero.
Profondo Jonio
Valerio De Nardo
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2013
pagine: 168
"È un romanzo che si svolge su più livelli, assemblando materiali e linguaggi diversificati, tessendo un filo tra storie apparentemente tra loro disconnesse e invece legate in un intrico in cui l'una aiuta a spiegare l'altra. In 'Profondo Jonio' la collocazione dei personaggi nei contesti storici e fisici è molto caratterizzata, eppure racconta disincanti, solitudini e paure che non hanno tempo né appartengono soltanto a determinati luoghi, ma sono l'espressione di una condizione umana immutabile e mutante allo stesso tempo." (dalla prefazione di Nicola Fiorita)

