LetteraVentidue
Adolf Loos. La mia scuola di architettura
Luigi Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 160
"In tempi di archi-star e di pubblicazioni scientifiche per la carriera, leggere qualcosa sull'architettura che ti appassiona è veramente raro. Ancor più raro trovare un libro il cui contenuto acquista un senso necessario rispetto al contesto. L'architettura ha inevitabili implicazioni ideologiche; certo un'ideologia trasversale che risponde al senso e al dettato della vita, dell'etica, dell'educazione, in sintesi del nostro grado di civiltà. E non è forse questo uno degli insegnamenti di Loos? Che Pellegrino ci indica come "la necessaria porta stretta attraverso la quale giungere all'architettura, alla Baukunst, l'arte del costruire, il mondo"; aggiungerei: l'arte del costruire per abitare il mondo che cambia. Ecco cosa ci serve per il nostro futuro: tanti piccoli-grandi Loos. Agli studenti dico: leggetelo tutto d'un fiato, poi andate a cercare e studiare le opere di Adolf Loos. Se ciò vi darà il senso di una direzione allora quella è la strada giusta." (dalla prefazione di Gianfranco Gianfriddo)
I modelli abitativi di Backström e Reinius tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta. Un'alternativa al funzionalismo scandinavo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 72
Sven Backström e Leif Reinius dopo la laurea in architettura al KTH di Stoccolma nel 1929 e un lungo periodo di viaggi, dal 1936 danno il via a un sodalizio professionale che li vedrà impegnati in particolare nel settore del social housing. Fin dai loro primi progetti e dai loro testi critici, è chiara l’intenzione di superare i vincoli del linguaggio funzionalista contaminandolo con riferimenti diversi a partire da tematiche proprie dell’architettura organica. Le punkthus di Danviksklippan e le stjärnhuas del quartiere di Gröndal a Stoccolma o il Baronbackarna a Örebro diventano presto dei riferimenti iconici in molti paesi europei impegnati nella ricostruzione dopo le devastazioni causate dalla seconda guerra mondiale. A sua volta l’opera dei due architetti svedesi trae spunto da molteplici riferimenti internazionali tra cui anche l’Italia che è sicuramente il paese in cui più si discute sull’operato non solo di Backström e Reinius ma del diverso approccio svedese alla costruzione della città contemporanea.
StudioFMmilano
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 100
Studio FM Milano si occupa di graphic design e art direction con una particolare attenzione al mondo della cultura, dell'arte, dell'architettura e del disegno industriale. È stato fondato nel 1996 da Barbara Forni, Cristiano Bottino e Sergio Menichelli.
Design e narrazioni. Spazi fisici e concettuali per il progetto della conoscenza
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 172
Proponendo la narrazione come un dispositivo di apprendimento e di costruzione di senso, di espressione e creatività, profondamente radicato nell'uomo, il libro apre una conversazione a più voci, quasi un contrappunto multidisciplinare, intorno ai molteplici spazi fisici e concettuali, di progetto e di elaborazione teorica che questo termine, così spiccatamente relazionale, evoca e tramette alla contemporanea cultura del progetto. La dimensione narrativa del design, che diversi approcci disciplinari provano attualmente ad esplorare e a visualizzare attraverso le più innovative strumentazioni concettuali e progettuali, è stata messa a fuoco anche a partire dalla riflessione sul lavoro di ricerca e di insegnamento a Palermo di Anna Maria Fundarò, tra gli anni '70 e '90. È questo il fil rouge che collega idealmente alcuni interventi raccolti in occasione del convegno "Design e Spazi narrativi" Palermo, 2019: progetti, ricerche e riflessioni teoriche inerenti gli spazi museali e gli eventi temporanei, lo spazio-tempo della storia, la scena teatrale, lo spazio domestico, la multidimensionalità della comunicazione visiva, lo spazio delle identità territoriali. Nel libro si presentano anche alcune esperienze progettuali volte a rigenerare i saperi artigiani degli spazi storici della città. Influenzati dalle pesantissime costrizioni spaziali e psico-fisiche imposte dalla pandemia, i progetti, pur nella loro diversità materiale e funzionale, hanno acquistato una forte connotazione relazionale e narrativa, proponendosi quasi come dispositivi per esplorare nuove visioni domestiche e autobiografiche, portatori di significati simbolici spesso attinenti alla dimensione del sacro.
Gino Valle e le scuole
Paola Virgioli
Libro: Libro rilegato
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 92
Quattro+Una scuole sono raccontate - descritte - in questo Quaderno, tappe della storia professionale di un maestro dell'architettura, realizzazioni/testimonianza di una visione legata alla qualità dell'abitare per bambini e insegnanti, attente ai luoghi in cui sono inserite. Sono scuole costruite in un lasso di tempo ampio, molto distanti tra loro in dimensione e localizzazione, che disegnano un "processo continuo" non lineare e tutto personale così come per le altre architetture da lui costruite. Le diverse opere - l'asilo a Fielis, la scuola elementare a Sutrio, la scuola per bambini dai sei ai tredici anni a Berlino, il nido e la scuola dell'infanzia a San Pietro in Casale, più le trentatré scuole elementari e medie Valdadige - vengono messe a confronto, di volta in volta, con le posizioni verso l'architettura di Gino Valle, con approcci pedagogici, con aspetti normativi. Questo Quaderno di appunti non esaurisce la storia di queste architetture scolastiche, cerca piuttosto di far emergere l'attenzione che, da parte dell'architetto, è stata rivolta al tema per trattarlo come materiale utile per successivi progetti.
The affective city. Il contesto emotivo di due siti deindustrializzati a Torino. Officine Grandi Motori e ThyssenKrupp
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 188
Nell'ambito degli studi sullo spazio urbano, è possibile configurare un percorso di analisi capace di affrontare da una prospettiva affettiva le complesse relazioni che intercorrono fra gli abitanti/utenti e i processi di costruzione, nonché di identificazione e condivisione di una realtà quotidianamente esperita e vissuta? Processi affettivi e rappresentazioni spaziali costituiscono, secondo gli autori, un campo tensivo necessario da indagare, perché dipendente da una continua interazione fra i codici spaziali, architettonici-ambientali-urbani, e i codici interiorizzati dall'individuo, che, connessi a un insieme di fattori soggettivi e intersoggettivi, culturali e sociali, riguardano il riconoscimento di luoghi od oggetti e la valutazione, l'apprezzamento e la soddisfazione (o meno) a essi relativa. Attraverso la compresenza di metodi diversi, il presente volume ripercorre vicende, intenzionalità e affezioni di due siti industriali dismessi della Torino post-fordista, che presentano nella loro attuale fase di "sospensione" caratteri esemplari per una riflessione critica e teorica più ampia. Si tratta delle Officine Grandi Motori e della ThyssenKrupp, che non solo costituiscono momenti emblematici nella costruzione della 'capitale' dell'industria italiana, ma concentrano sul loro futuro aspettative-progettualità-tensioni-memorie-drammi che ben rappresentano uno spaccato vivo della città.
New forms of complexity in architectural and urban design
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 128
Lo spazio pubblico come immaginario. Intervista a Matilde Cassani
Luigia Lonardelli
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 108
Un dialogo che attraversa i temi della ricerca di Matilde Cassani ragionando su un approccio teorico che si pone sempre al confine fra architettura, arte visiva e design. Cassani ci racconta un percorso di attenta decostruzione delle forme del sacro e del rito, riflettendo su come la spazio urbano occidentale stia reagendo alle dinamiche di inclusività e pluralismo. Una serie di domande che mettono in discussione i processi di riconoscimento identitario nel luogo pubblico, interrogandosi su come sia possibile oggi mantenere la spontaneità dell'aggregazione all'interno di una tensione fra privato e pubblico e su come possiamo continuare a immaginare lo spazio pubblico.
Il paesaggio al centro. Realtà e interpretazione
Isotta Cortesi
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 744
Osservare e studiare il paesaggio ci consente di tenere insieme il tempo, nel suo continuo inesorabile processo di trasformazione, e lo spazio che abitiamo. Ogni azione dell'uomo ha sia origine, sia effetti nel Paesaggio: esso è lo spazio della relazione tra uomo e le risorse della Terra, spazio che non solo occupiamo e trasformiamo ma del quale riconosciamo il valore culturale e identitario, divenendo così il luogo della democrazia intesa come relazione dinamica e inclusiva tra tutti i viventi. La progettazione del paesaggio è oggi il campo del sapere che più di ogni altro ha la possibilità, nella pratica della trasformazione dello spazio che abitiamo, tra città disperse in agglomerati periurbani e campagne impoverite nelle forme da attività agricole industriali, di ricomporre e tenere insieme la sfera scientifica con quella umanistica e artistica. Il progetto di paesaggio studia e applica la prossimità della scienza — i cambiamenti climatici, l'evoluzione della vegetazione, gli equilibri degli organismi viventi e del suolo, e l'ambito delle forme, l'estetica — e la necessità, nella costruzione dello spazio, di configurazioni significanti, ossia rispondenti ai processi, alle forme e alla storia della natura. Il nostro compito, ponendo il paesaggio al centro, è quello di rafforzare la visione biocentrica per perseguire la riunione della dimensione artistica con quella scientifica: l'interpretazione e la realtà tra l'esperienza estetica e l'etica ambientale nel progetto contemporaneo.
Design processes for transition
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 148
Luci sulla casa che cambia. L'abitazione flessibile per l'era contemporanea
Massimo Zammerini
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 129
La casa contemporanea sotto una nuova luce. Riflessioni a largo spettro a partire dalla rappresentazione della dimensione intima della casa così come essa viene ritratta e inventata nella pittura, nel teatro e nel cinema, con la finestra osservata come porzione di spazio abitabile e con un tema centrale: i nuovi desideri che richiedono oggi una “casa per mille occasioni”, disponibile ad adattarsi alle esigenze più diverse nell’arco della giornata e nel lungo termine. Un fatto, quest’ultimo, che rimette in campo gli indirizzi della ricerca sui criteri distributivi dell’alloggio, rielaborando le tipologie collaudate alle quali affiancare anche nuove configurazioni, dove l’elemento della luce naturale, in particolare, pone delle problematiche rispetto alle partizioni o agli accorpamenti degli spazi, in accordo con l’idea di flessibilità.
Il palazzo del Ministero della Pubblica Istruzione
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il presente volume raccoglie gli esiti del progetto di aggiornamento degli studi sul palazzo che ospita a Roma il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: una nuova impresa editoriale finalizzata ad aggiornare e incrementare quanto si conosceva della storia e del percorso ideativo del palazzo, opera di uno degli architetti-ingegneri più attivi e di fama dell’Italia del primo Novecento: Cesare Bazzani (1873-1939). I saggi che compongono il volume sviluppano tematiche che costituiscono tappe di un percorso finalizzato a indagare l’edificio nel suo contesto storico, urbano, stilistico, partendo da questioni a largo raggio, per poi affrontare aspetti specifici. Presentazione di Orazio Carpenzano. Introduzione e curatela di Nicola Santopuoli. Saggi di: Clementina Barucci, Orazio Carpenzano; Federico Cinquepalmi; Anna Irene Del Monaco; Paolo Marcoaldi; Federica Nava; Nicola Santopuoli; Luigi Sorrentino. Schede di Rossella Leone. Tavole di Valentina Mancini.

