Libria
Tibernalia. Progetti per il fiume Tevere a Roma
Luca Porqueddu
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 96
Tiberinalia è un racconto rituale lungo il Tevere; è il tentativo di ristabilire un'antica e sperata alleanza tra un fiume e la sua città attraverso l'architettura. Assecondando il naturale scorrere delle acque, nel tratto compreso tra le due principali rapide che si oppongono alla navigabilità fluviale, e che al tempo stesso individuano gli estremi di un itinerario sicuro per il transito di piccole imbarcazioni, l'alveo fluviale viene popolato da presenze architettoniche discontinue e dialogiche, organizzate da una coreografia debole e sparsa, ma capace di riattivare il ruolo unificante del fiume. Tra Ponte Milvio e l'Isola Tiberina, tra i numerosi ponti che ritmano la linearità sinuosa del fiume, tra le sponde terrazzate dai circoli sportivi e le dure verticali dei muraglioni trova spazio una successione di architetture/pensiero, volutamente non-finite, sulle quali il fiume può riflettere immagini di una vitalità in parte promessa, in parte perduta.
Ponti sul bosco. Un progetto inedito di Luigi Cosenza per Monticchio (1965)
Giovanni Menna
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il libro ripercorre le vicende legate al progetto, inedito, con il quale nel 1965 Luigi Cosenza (1905-1984) partecipò a un concorso per un complesso ricettivo termale a Monticchio in Lucania che, giudicato da Bruno Zevi meritevole dell’incarico, non venne tuttavia realizzato. Un progetto-documento di notevole interesse da un punto di vista storiografico, sia perché apre l’ultima fase della parabola dell’ingegnere napoletano, sia perché testimonia la personale presa di posizione rispetto alle questioni che in quella congiuntura storica animano la cultura architettonica in Italia e, tra queste, il tema della delicata relazione tra tutela del paesaggio naturale e architettura moderna, oggi di grande attualità.
Anello verde. Roma, paesaggio con figura
Luca Montuori
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 160
Anello verde è un progetto per Roma. Affronta il tema del ruolo, degli spazi e delle funzioni attuali della capitale. Il volume illustra il contesto in cui il progetto è nato raccontandone le strategie e le scelte a partire dalla permanenza di alcuni temi e figure nella storia moderna di Roma. Non è un testo di teoria, anche se muove da un contesto teorico che guarda alla trasformazione dei principi costitutivi della struttura urbana che determinano la forma instabile della città. Ugualmente non si occupa direttamente della configurazione degli spazi e delle strutture insediative della città, ma nel definire le regole invarianti, gli elementi non negoziabili delle modificazioni possibili, indaga i dispositivi, i principi e gli spazi possibili del progetto urbano. Anello verde si interroga sui metodi e sulle condizioni delle trasformazioni, sulla necessità di riallineare politiche e progetti, sulla possibilità di tenere insieme paesaggi concreti e norme astratte, risorse e obiettivi della città attuale. È una riflessione sulla città a partire da una parte concreta della città.
Confronti sul progetto. Testimonianze sull'architettura tra storie, idee, progetti, maestri e committenti
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 236
L’idea di questo volume nasce dalla volontà dei curatori di raccogliere le testimonianze di ventisette architetti, di diversa formazione e provenienza, riguardo al loro rapporto con il “tavolo da disegno”, e al loro modo di accostarsi alle problematiche del progetto, dalle richieste della committenza, alla soluzione dei condizionamenti imposti dagli inevitabili vincoli, alle scelte di carattere strutturale, funzionale e formale. Le interviste hanno coinvolto i seguenti architetti: Luigi Acito, Aldo Aymonino, Fernando Antonio Baldassarre, Pepe Barbieri, Carlo Berarducci, Federico Bilò, Filippo Broggini, Michele Cannatà, Luigi Centola, Vincenzo Corvino, Paolo Desideri, Cherubino Gambardella, Alfonso Giancotti, Felicia Lamanuzzi, Filippo Lambertucci, Antonella Mari, Fabio Mazzeo, Gianluigi Mondaini, Luca Montuori, Giulio Pane, Raynaldo Perugini, Carlo Ratti, Pino Scaglione, Toti Semerano, Armando Sichenze, Carlo Terpolilli, Giovanni Vaccarini.
Eurosky. Disegno e fotografia. Disegni di Franco Purini, fotografie di Matteo Benedetti. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 108
Un'opera architettonica non vive esclusivamente nella condizione fisica realizzata. Esiste lo sconfinato universo della sua rappresentazione che anticipa, affianca e, in alcuni casi, supera l'esistenza del manufatto. Nel caso di Franco Purini il disegno architettonico non è solamente lo strumento attraverso il quale si definiscono le questioni formali dell'opera. La complessa densità della china su carta raggiunge una autonomia espressiva che rende il disegno opera stessa. Ogni disegno raggiunge un ordine parziale e temporaneo che pone all'architetto ulteriori domande necessarie all'avanzare del lavoro. L'opera realizzata diviene poi un testo aperto alle interpretazioni, tra cui quella fotografica. La fotografia non descrive la realtà, inventa un mondo parallelo che traduce quello di riferimento estraendo da esso i significati più profondi. La costruzione di immagini fotografiche diventa una sorta di rivelazione che nasce da un intenso esercizio di visione della realtà. Disegno e fotografia si pongono quindi in posizione simmetrica rispetto all'opera realizzata e sono indispensabili linguaggi per comprendere le ragioni fondamentali dell'architettura.
Forme in costruzione. Idee per un’architettura collettiva
Tiziano De Venuto, Giuseppe Tupputi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il libro raccoglie una selezione di progetti elaborati all’interno di seminari progettuali del Corso di Laurea in Architettura del Politecnico di Bari. Questi lavori propongono e declinano alcune idee per il progetto di un edificio collettivo, indagando i valori di un’architettura pubblica. La necessità di conformare e identificare caratteri diversi per i luoghi della riunione collettiva ha guidato il pensiero di queste riflessioni progettuali, sviluppate dialetticamente nel rapporto tra la concezione dello spazio e l’ideazione delle sue figure strutturali, tra le logiche compositive e costruttive della forma architettonica.
Vikingeskibshallen. Il museo delle navi vichinghe di Erik Christian Sørensen. Ediz. italiana e inglese
Marco Russo
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 176
Vikingeskibshallen è il nome in lingua danese del museo progettato da Erik Christian Sørensen nel 1963 per ospitare le cinque navi vichinghe rinvenute pochi anni prima nel fiordo di Roskilde. Luce, struttura, ritmo e proporzione si fondono in quello che può essere considerato il manifesto di un'originale ricerca progettuale. Il libro descrive le origini e lo sviluppo dell'opera attraverso una raccolta di progetti e documenti inediti che trasmettono i principi ricercati da Erik Christian Sørensen tra gli anni cinquanta e sessanta.
Unici e ripetibili. 4 progetti alla prova della pratica
Federighi Valeria
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 108
Il volume racconta quattro storie ordinarie di progetto. Ognuno di questi progetti ha avuto l'ambizione di produrre un oggetto unico e curato nei minimi dettagli perché disegnato e costruito dalle stesse quattro mani di progettisti/costruttori all'interno di una pratica design/build. Come si può immaginare, questa ambizione si è rivelata non realistica alla prova della pratica. "Unici e ripetibili" è un tentativo di fare chiarezza, retrospettivamente, sulla tensione fra proiezione e contingenza, fra narrazioni e promesse, fra l'azione che si esaurisce nel breve tempo e i più lunghi processi di costruzione di competenza.
La pietra e la luce. Chiesa Immacolata Concezione a Monticchio Sgarroni, Basilicata
Mario De Luca
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il rapporto tra la tradizione costruttiva montana, giustapposto alle tecniche, ai materiali ed alle forme proprie della contemporaneità, sono stati i temi architettonici sviluppati nella realizzazione della Chiesa dell'Immacolata Concezione a Monticchio Sgarroni; uno spazio sacro che vuole far emergere il carattere identitario della locale "comunità" cristiana, ma, al contempo, offrire ai pellegrini o ai semplici turisti che decideranno di visitare questo angolo della Basilicata, di vivere, nella fraternità e nel decoro, momenti di intima spiritualità. Nella Chiesa dell'Immacolata Concezione, infatti, tutto concorre all'armonia tra umano e divino, tra natura e spiritualità; ogni elemento è un inno all'infinita Bellezza nella consapevolezza che la Chiesa istituzione, composta da pietre vive, ha bisogno, oggi più che mai, di chiese edificio in cui la sintesi tra estetica, poietica, canonicità ed ecclesialità sia espressione di arte, architettura e fede da trasmettere alle generazioni future.
Il Canale Scolmatore delle piene a Nord-Ovest di Milano come paesaggio della diversità. Descrizioni, studi e progetti
Andrea Oldani
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il libro è lo studio, descrizione e definizione di scenari strategici per il paesaggio attraversato dall'asta del Canale Scolmatore delle piene a Nord-Ovest di Milano. Questa infrastruttura idraulica, costruita nella seconda metà del XX secolo per far fronte ai frequenti allagamenti delle aree a nord della città, risulta oggi di interesse come vettore infrastrutturale lungo cui costruire un'ipotesi di cura, innovazione e invenzione progettuale per un paesaggio della diversità. Le riflessioni teoriche e gli strumenti operativi proposti si concretizzano in una proposta progettuale orientata a rispondere in modo innovativo alle condizioni di fragilità e rischio che contraddistinguono i territori interni alle grandi aree metropolitane e prefigurano soluzioni generalizzabili, in grado di stimolare il dibattito e la ricerca di soluzioni innovative in risposta agli effetti dei cambiamenti climatici, all'inquinamento e al degrado eco-sistemico. Lo studio costituisce anche l'occasione per guardare in modo diverso questa opera nel tentativo di stimolare l'opinione pubblica a leggere ciascuna realtà, anche marginale e degradata, come insieme operabile per dar forma a nuovi paesaggi.
Surfing crisis. Teorie e progetti per tempi difficili
Gianluca Croce
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 236
La recente crisi globale ha evidenziato la correlazione fra ambiente costruito e gli effetti perversi della speculazione. Tale correlazione trova le sue ragioni profonde nella diffusione di un sistema biopolitico totalizzante: la razionalità neoliberista dei primi anni Settanta. In quel contesto venne a degradarsi il modello economico, politico, culturale e sociale dei "trenta gloriosi" a cui il modernismo aveva fornito la configurazione spaziale. Tuttavia, le contraddizioni di un sistema ecumenico erano già sfociate in opposizioni critiche provenienti da varie discipline, tra cui quella architettonica dove le reazioni ai dogmi modernisti sembrarono confluire nella tragica parabola tafuriana. La crisi recente ha impostato la condizione professionale nel divario fra i grandi studi internazionali e una miriade di piccoli professionisti in "regime di sopravvivenza". L'affermazione di nuovi o riesumati approcci progettuali, come il contenimento creativo dei costi e delle risorse, è accolta come una salutare alternativa alle logiche dominanti, mentre competitività al massimo ribasso e sfruttamento imposto dall'ottimizzazione degli utili sono le loro più efficienti tattiche operative.
Terzo Paradiso
Laura Mucciolo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 336
Il Paradiso Terrestre è un’architettura concessa ad Adamo ed Eva. Il Giardino di Eden è spazio temporaneo che misura il rapporto tra uomo e naturale. La ribellione dei custodi, o ipotesi d’autonomia, porta alla conoscenza del bene, del male, quindi alla perdita di Eden. Secondo Paradiso è ricordo del primo, copia deforme, che sostituisce lo spazio perduto con un feticcio, si interroga sul rapporto tra uomo e naturale, entrambi i termini rimangono in sede d’origine; il progetto di architettura genera risposte. Terzo Paradiso scardina rapporti, i termini sono ormai fuori sede: naturale è artificiale, artificiale il nuovo naturale. L’architettura del Terzo Paradiso chiede di essere rappresentata.

