Limina Mentis
Il sorriso e il silenzio
Prudenza Intini
Libro: Copertina rigida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 114
"Portava negli occhi la purezza e nel suo sorriso c'era la magia della terra che si unisce al cielo. Sapeva unire questi due mondi opposti. Lei cantava e la sua voce vibrava nell'aria posandosi sugli oggetti che la circondavano. E noi l'ascoltavamo e mai la distoglievamo da questi suoi momenti di libertà. E poi ci piaceva ascoltarla, e non solo piaceva a noi, ma a tanti altri, fin là dove arrivava il suo canto libero."
Galuppi e Rosmini tra modernità e tradizione. Dalla critica del soggettivismo ad una nuova filosofia della soggettività
Walter Caligiuri
Libro: Copertina rigida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 120
Il presente volume si propone di riportare all'attenzione degli studiosi una polemica filosofica immeritatamente trascurata dalla più recente storiografia filosofica, ovvero quella tra Pasquale Galluppi ed Antonio Rosmini, e di farlo secondo un paradigma ermeneutico difforme da quello consueto. Dopo la grande stagione idealistica e neoidealistica che ha visto rifiorire, tra la fine dell'Ottocento ed i primi decenni del Novecento, gli studi e le ricerche intorno alla filosofia italiana del Risorgimento, ad opera, in particolare, di B. Spaventa e G. Gentile, l'interesse di critici ed interpreti nei confronti dei rapporti tra le filosofie di Galluppi e di Rosmini si è andato sempre più affievolendo nel corso del Novecento.
Le mie parole
Carmelo Del Genio
Libro: Copertina rigida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 36
L'arrivista. Quaderni democratici. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il gioco e il gioco. Eccitazione, delirio, disillusione. Sull'orlo di vite marginali
Libro: Copertina rigida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 212
La nostra è una esperienza comune fatta di attimi intensissimi, in cui si raggiungono vette di ragionamento che singolarmente non saremmo stati capaci di conquistare. Poi, trascorsa l'ebbrezza delle altitudine metafisiche, ognuno di noi ripiomba in una solitudine spessa e impermeabile, rotta solo da lampi di luce intensa e da mareggiate roboanti. Una solitudine in cui ci rintaniamo per fuggire a un mondo che non comprendiamo e non condividiamo, un mondo in cui l'uomo è ridotto a una canaglia senza terra, misurato con il metro del denaro e del profitto. Un uomo con il quale facciamo fatica a identificarci e con il quale combattiamo ogni giorno una battaglia silenziosa e muta. Se dunque un noi esiste - e si fa fatica a crederci - occorre scovarlo casa per casa, soffitta per soffitta, campagna per campagna, superare il muro della diffidenza, della paura e del rancore e familiarizzarsi con lo scontento, con la passività, con il fatalismo, con la continua assenza di prospettive.
Scarti di magazzino
Ivan Pozzoni
Libro: Copertina rigida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2013
pagine: 78
"In queste poesie di Ivan Pozzoni, il 'noi' è costantemente richiesto come l'ago di una bussola che punta ripetutamente verso i rifiuti speciali (...). E tuttavia la questione ancora è aperta, se il loro linguaggio assume a dignità di materia estetica e poetico-politica non la 'morte dell'arte', bensì la morte stessa dell'uomo e del cittadino in quanto animale rinchiuso nelle stalle della produttività delle identità 'brand', del loro consumo e del loro finire rifiuti pronti per le discariche del postmoderno depoliticizzante (...). La poesia 'politica' e la 'politica' della poesia (che non sia consenso alla politica-potere di regime), in questa raccolta di Pozzoni, pur nella sua autonomia semiologica, esce dalle camere depoliticizzate dell'intimità lirico-vittimistica e sentimentale e si fa acidità linguistica". (Antonino Contiliano)

