Lindau
Conversazioni con Simenon
Francis Lacassin
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 192
Francis Lacassin, intellettuale, giornalista, editor, dal 1969 ha incontrato Simenon in più occasioni, divenendone uno degli interlocutori più rispettati. In queste conversazioni il grande scrittore parla della sua infanzia, della madre, degli inizi come giornalista, di quando è diventato scrittore con i suoi mille pseudonimi, dei suoi capolavori e delle opere meno conosciute, della sua prodigiosa tecnica di scrittura, di Maigret, di libri. Ma rivela anche le sue opinioni politiche, le sue convinzioni più intime su Dio e la morte, e le idee, sorprendenti, sui "poteri segreti" dell'uomo che la scienza non spiega.
La Magnani. Il romanzo di una vita
Patrizia Carrano
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 320
"La" Magnani, lei, inconfondibile per la sua capacità di vivere sempre con la massima intensità ogni esperienza, gli amori, le amicizie, le sofferenze, la professione; indimenticabile per la sua capacità di comunicare questa passione di vita a chi le stava intorno. Seguire attraverso questa biografia le sue vicende significa ripercorrere in una chiave medita quarant'anni di storia quotidiana dello spettacolo italiano. Registi come Alessandrini e Rossellini, attori come Paolo Stoppa, Totò e Aldo Fabrizi abbandonano la dimensione divistica cui le cronache ci hanno abituato per recuperare quella umana e professionale a contatto con lei, la protagonista assoluta. Con un'introduzione di Federico Fellini.
L'anello mancante. Storia e teoria del rapporto cinema-televisione
Vito Zagarrio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 272
La storia delle relazioni tra cinema e tv è piena di contrasti, opposizioni, competizioni: spesso il cinema si è sentito minacciato dal piccolo schermo e ha incolpato la tv delle sue crisi sempre più ricorrenti. Ma cosa sarebbe successo se la televisione, invece di porsi come concorrente del cinema, avesse tentato di allearsi con esso? E se il cinema avesse meglio sfruttato la tecnologia del nuovo mezzo? Da qui l'ipotesi che il libro propone, di un "missing link", di un "anello mancante" tra i due mezzi e i due apparati, da rintracciare in alcuni momenti cruciali, come la tv delle origini, gli sperimentali, l'alta definizione, il digitale ecc.
Monty Python. La storia, gli spettacoli, i film
Francesco Alò
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 240
Nel 1969 i Monty Python rivoluzionano la comicità televisiva realizzando per la BBC un piccolo programma in onda il sabato sera in seconda serata, The Flying Circus. Salti temporali, situazioni demenziali, gag provocatorie, sketch "aperti" e frammentari, personaggi surreali, ritmi sincopati, interazione con il pubblico in studio: è tutto nuovo per gli inglesi. I Python raccontano in modo spregiudicato la società britannica e la colpiscono nel suo cuore, la tradizione, l'infernale "buon senso".
Perfezione e finitudine. La concezione della morte nell'utopia in età moderna e contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 286
Il volume si propone di indagare i rapporti concettuali tra morte e utopia: la perfezione perseguita dall'utopia, intesa come costruzione di una società migliore, dovendosi infatti confrontare con la mortalità, limite dell'umano per eccellenza, il cui impatto l'utopista tenta con strategie molteplici di attutire, neutralizzare oppure ignorare. Per il pensatore utopico il concetto di mortalità origina dal conflitto fra l'essere nel tempo e la condizione di straniamento che lo proietta al di fuori, all'intersezione fra la realtà storica e l'altrove utopico.
L'ossessione antiamericana
Jean-François Revel
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 288
L'America è da sempre il paese più criticato al mondo. E questo è ancora più vero oggi dopo che il crollo del comunismo e la fine dell'Unione Sovietica hanno fatto degli Stati Uniti l'unica superpotenza del pianeta. Ma cosa c'è di fondato nell'antiamericanismo? È un'analisi dei fatti o è il retaggio di ideologie smentite dalla storia? E che rapporti intrattiene con l'antisemitismo? O con il pacifismo e il rigetto del mercato dei movimenti no global? La violenza del terrorismo islamico ha portato allo scoperto, in Occidente, differenze sostanziali che la guerra fredda aveva nascosto. Ed è proprio l'Europa, paradossalmente, la protagonista di questa impietosa analisi che ha come oggetto un'ossessione cieca e pericolosa.
«Cronaca di un amore» di Michelangelo Antonioni. Quando un'opera prima è già un capolavoro
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 216
Il testo presenta il film «Cronaca di un amore» (1950), interpretato da Lucia Bosè e Massimo Girotti, di cui non c'era più il negativo originale, è stato restaurato grazie al digitale e all'Associazione Philip Morris Progetto Cinema che ha completato, in collaborazione con Cinecittà Studios, quello che può essere considerato il primo restauro nella storia cinematografica italiana realizzato con una nuova tecnologia.
Fuori i Rossi da Hollywood! Il maccartismo e il cinema americano
Sciltian Gastaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 418
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Come scrive Oliviero Diliberto nella prefazione, "ci fu chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise".
Stanley Kubrick. Barry Lyndon
Philippe Pilard
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 192
Stanley Kubrick realizza, con "Barry Lyndon", uno tra i più affascinanti viaggi all'interno della civiltà britannica. Da cineasta abituato a sorprendere e innovare, adatta il romanzo di Thackeray per riflettere, attraverso le peripezie del protagonista, sulle sorti della civiltà e dell'uomo, sul concetto di Storia al cinema e sulle diverse forme di violenza che segnano il nostro vivere quotidiano. Ambizione notevole, non priva di rischi, come dimostrano le esitazioni, l'incomprensione di una certa critica, l'insuccesso commerciale del film. A distanza di tempo, tuttavia, "Barry Lyndon" s'impone come un "classico" del cinema moderno.
Anthony Perkins. Prigioniero della paura
Michelangelo Capua
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 260
Norman Bates è morto. Il 12 settembre 1992 i giornali di tutto il mondo diedero così la notizia della scomparsa di Anthony Perkins, condannando in eterno l'attore alla maschera dello psicopatico e suggellando uno dei più formidabili esempi di vampirismo artistico che il cinema ricordi. Agli occhi del pubblico Anthony Perkins era Norman Bates, era invecchiato con lui, ne possedeva il carattere introverso, solitario e il destino tragicamente segnato. In realtà, racconta Michelangelo Capua in questa ricostruzione, Anthony Perkins è stato un attore raffinato che si è messo alla prova su più registri e un personaggio contraddittorio e, forse misconosciuto, perché prigioniero di un'identità ambigua e fragile.
Occidente contro Occidente
André Glucksmann
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 216
In questo libro il filosofo francese André Glucksmann giudica la guerra in Iraq come un atto di libertà e di responsabilità delle democrazie occidentali nei confronti della dittatura e della dilagante minaccia terroristica. In particolare la guerra contro il terrorismo richiede, secondo Glucksmann, una risposta ben diversa da una semplice litania di buone intenzioni, perché il terrorismo non è una degenerazione della politica ma rappresenta un attacco frontale alle radici stesse della civiltà.
La fine delle Nazioni. Ordine e caos nel XXI secolo
Robert Cooper
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 248
Secondo Robert Cooper esistono oggi tre diverse tipologie di Stati: quelli "premoderni", sempre prossimi al caos, come la Somalia e l'Afghanistan, quelli "moderni", che perseguono senza esitazioni i propri interessi nazionali, come Cina, Brasile e India, e quelli "postmoderni" (gli Stati che compongono l'Unione Europea e il Giappone), che hanno volontariamente rinunciato a parte della loro sovranità e indipendenza in nome di valori quali l'apertura, la legge, la sicurezza reciproca. E gli USA? Secondo l'autore non hanno ancora deciso se abbracciare il mondo postmoderno dell'interdipendenza o se continuare nell'unilateralismo e nell'esercizio della potenza, anche militare.

