Longo Angelo
Le sonorità del visibile. Immagini, suoni e musica nel cinema di Michelangelo Antonioni
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 192
All'interno di quello che Domènec Font definisce come "uno degli universi filmici più dibattuti degli ultimi decenni", il volume si propone di analizzare alcune zone o territori ancora poco esplorati e colonizzati dal lavoro interpretativo passato e recente. Si alternano così, tra gli altri, gli interventi di Giorgio Tinazzi su Antonioni critico cinematografico, di Antonio Costa sulle epifanie di Fellini e Antonioni stabilendo un rapporto tra i due registi emiliano-romagnoli, di Domènec Font sul colore nel cinema antoniano, di Michele Canosa sull'analisi del film Blow up, di Michel Chion su Antonioni prosatore del suono, di Alberto Boschi sullo spazio urbano e l'ambiente acustico nel cinema di Antonioni.
Leopardi e il principio di inutilità
Rolando Damiani
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 128
Donne nella storia nel territorio di Ravenna, Faenza e Lugo dal Medioevo al XX secolo
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 368
Le donne nella storia di Ravenna e della sua provincia raccontate da altre donne: ventotto studiose, riunite dal desiderio di individuare ed interpretare le testimonianze che provengono dal passato della loro terra per dare vita a una lettura della presenza femminile nella storia locale. Il libro documenta l'opera di numerose donne, vissute in un periodo di tempo che va dal Medio Evo al XX secolo, attraverso 46 saggi nei quali, tra lo sguardo iniziale ai "luoghi del sacro" e l'analisi finale dei "luoghi delle leggi e dell'immaginario dei padri" si colloca l'esame dei "luoghi" storici (del potere, della religione, del lavoro, del sapere, dell'arte).
Don Giovanni Verità e altri scritti sul 1848-49
Alfredo Oriani
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 224
Il 150.mo anniversario della Repubblica romana e della "trafila" garibaldina costituisce solo l'occasione esterna per la ripubblicazione di importanti pagine di Oriani quali sono il saggio-racconto sul prete garibaldino ed i capitoli di "La lotta politica in Italia" dedicati alle vicende del 1848-49. Col primo scritto egli si venne formando la penna e la mente per l'opera maggiore, nella quale offrì la prima lettura critica del Risorgimento e dell'Italia unita fino al suo tempo. Quello che è stato chiamato il "caso Oriani" costituisce in effetti un esempio di storiografia interpretativa e valutativa sull'Italia contemporanea, in aperta polemica con la storia erudita e con quella apologetica degli storici sabaudisti.
La memoria ritrovata. Fonti orali e storia della cooperazione ravennate
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 160
Piccola raccolta Fausto Frati
Giordano Viroli
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 140
Ricerche sulle selve rinascimentali
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 176
In questo volume il tema specifico è quello della "selva" rinascimentale, un genere letterario dall'organizzazione capricciosa, basata su materiali plagiati da diversi testi. Le selve, spesso trascurate dagli storici della letteratura del Cinquecento, costituiscono un genere di notevole successo, ricco di titoli e di edizioni, espressione della diffusissima "curiositas" storico-erudita del Cinquecento.
Il cestello dei ranocchi. Storie e personaggi della campagna romagnola
Agide Vandini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 160
Il libro è un viaggio nel nostro passato prossimo, alla ricerca di personaggi e storie del mondo popolare di cui è sempre stata generosa la campagna romagnola. In una ventina di racconti rivivono, fra realtà e fantasia, macchiette caratteristiche di un'epoca ormai lontana: personaggi eccentrici che, con gaia spensieratezza e arguzia contadina, testimoniano di un mondo ben diverso da quello di oggi.
Viaggio nelle pievi della provincia di Ravenna
Roberta Budriesi
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 192
Nel libro si indagano le origini delle pievi (le prepievi), le dediche, gli sviluppi, gli esiti, i legami con Ravenna e la sua cultura, le dissonanze e gli apporti anche di mondi diversi. Il volume fa riemergere paesaggi, insediamenti o edifici che sono cambiati, vede anche nascere da una prepieve una diocesi sul mare, tra saline e paludi, presso un faro (Cervia), cogliendo i segni del mutarsi di mentalità dell'uomo antico.
Cronologia ravennate. Eventi storici dal 217 a. C. al 1900
Mario Pierpaoli
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 152
Il volume ripercorre la storia di Ravenna da Annibale a Garibaldi, prendendone in esame anche le splendide costruzioni, il tessuto urbano, l'attività economica, le associazioni politiche, le congregazioni religiose, le scuole, i teatri e le comunicazioni.
Strumenti di Ippocrate. Il Museo medico-chirurgico di S. Vitale di Ravenna
Donatino Domini, Maura Rolih Scarlino, Carla Giovannini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 146
Nell'abbazia di San Vitale visse, a metà del Settecento, un monaco con due grandi passioni: il collezionismo e la medicina. Messe insieme le due cose, ed essendo fornito di molto denaro, Ippolito Rondinelli, così si chiamava il monaco, cominciò a comprare gli strumenti più efficaci per curare i malanni e alleviare le convalescenze, facendo costruire molti oggetti a Ravenna, copiando modelli visti sui libri, oppure inventandoli di sana pianta. Ma, poichè in quegli anni la pratica della medicina era vietata all'interno dei monasteri, qualche anno dopo l'infermeria venne prudentemente trasformata in un museo.
Self-determination from Versailles to Dayton. Its historical legacy
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 200
Il concetto di autodeterminazione ha profondamente influenzato le relazioni internazionali ed i processi di costruzione degli Stati, in particolare in Europa nel corso degli ultimi anni. Fin dai tempi di Wilson e Lenin questa dottrina politica è stata usata o abusata dalle diverse parti per ridefinire la mappa geopolitica dell'Europa. La recentissima attualità, con gli accordi di Dayton e il problema del Kosovo, ha risollevato drammaticamente il ruolo dell'autodeterminazione, sviluppando anche nuovi modelli per quella che si potrebbe definire "una nuova moralità politica per il ventunesimo secolo".

