Lotta Comunista
Crisi del debito e crisi dell'ordine
Nicola Capelluto
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2023
pagine: 868
L'imperialismo non è in grado di conservare l'ordine mondiale, denunciava Lenin. Da quindici anni il mondo è alle prese con i sussulti del "Washington consensus" che riassumeva l'ordine del liberismo imperialista, scosso dalla crescente rivalità strategica tra l'imperialismo americano in declino relativo e quello ascendente cinese: un quindicennio di crisi e di incertezze per gli sviluppi dell'economia che si concatena a "un quindicennio di conflitti e di inedite tensioni" della "crisi dell'ordine globale" in pieno svolgimento. Il filo conduttore di questo volume è la successione di alcuni eventi maggiori dell'economia mondiale. Con Marx, consideriamo il mercato mondiale come "interdipendenza universale fra le nazioni", luogo decisivo delle lotte tra le classi e gli Stati. Qui si misurano, nella loro intensità e nelle loro ricadute, le manifestazioni dello sviluppo ineguale, le crisi particolari e generali, le collisioni e le ideologie dell'imperialismo. In questa arena, spetta "ai borghesi di tessere affari, ai politici intellettuali tessere illusioni, ai rivoluzionari tessere l'organizzazione di classe".
L'Europa nella crisi dell'ordine
Federico Dalvit, Jan Van Langenhove
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2023
pagine: 422
Nel tormentato processo europeo irrompe la guerra d'Ucraina, che polarizza il campo di forze verso l'Atlantico, mette alla prova lo sforzo per un'autonomia strategica attorno all'asse renano, suscita la reazione bellicista di polacchi e baltici e scuote il sistema di alleanze tedesco. Accanto alla difficoltà di centralizzare politicamente la pluralità di Stati e sovrastrutture, la contraddizione per l'imperialismo europeo risiede anche in una battaglia per il rilancio continentale costretta a ricercare il raccordo con una base di massa ripiegata nelle paure del declino atlantico. Il Brexit è una manifestazione vistosa di questo ciclo politico che riflette paure piccolo-borghesi e proprietarie e l'invecchiamento demografico. L'irrompere tragico e brutale della guerra imperialista in Europa conferma che l'internazionalismo è l'unica scelta contro la barbarie. Siamo con i proletari ucraini, con i proletari russi, con i proletari europei, come con quelli americani o cinesi, e ci battiamo contro l'imperialismo russo, quello europeo, americano o cinese come contro la borghesia ucraina.
Democrazia imperialista in Cina. Dilemmi del pluralismo a partito unico
Giulio Motosi
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2022
pagine: 378
Tutti i grandi rivoluzionari attribuirono alla Cina l'importanza strategica che le spetta. Nella visione di Marx ed Engels, la collisione storica con l'Inghilterra trascinò il vecchio "fossile vivente" nello sviluppo del bacino del Pacifico, convalidando l'universalità delle leggi di sviluppo del capitalismo e gettando contemporaneamente le basi dell'esaurimento del suo ruolo storico nella successione dei modi di produzione della società divisa in classi. Lo sviluppo capitalistico produceva in Cina le classi e le frazioni di classe. Iniziava in Cina la storia borghese, che è storia internazionale. Il criterio scientifico di fondo per la sua analisi è la storia del rapporto tra le frazioni borghesi e le correnti politiche, nella dialettica dei loro interessi generali e particolari. Data la dimensione continentale cinese, si tratta necessariamente di frazioni e correnti regionali. A loro volta, frazioni e correnti politiche cercano espressione nelle sovrastrutture che si trovano davanti, trasformano, riempiono e anche creano all'interno dell'involucro cinese. Si tratta allora di indagare questo processo politico con i nostri strumenti di analisi politica marxista.
La Russia in guerra nella crisi dell'ordine
Donato Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2022
pagine: 454
La "Russia in guerra" non è un titolo a effetto, ma la sintesi di un elemento caratterizzante della politica russa nel passato quindicennio. Questo si intreccia, e a volte si attorciglia, con altri elementi: uno su tutti, la non superata dipendenza di Mosca dal settore energetico. Un altro filone riguarda la forma statale. La semplificazione ricorrente è quella dell'autoritarismo contrapposto alla democrazia occidentale. Posto che i comportamenti autoritari nel sistema politico russo sono evidenti, più utile è individuarne le determinanti. Allo scopo è sicuramente più efficace la concezione marxista, che rimanda alle "variazioni e gradazioni" della democrazia. È in questo quadro che si può collocare il concetto di "democrazia sovrana", come si autodefinisce la specifica forma politica russa, nella quale non va perso il nesso con le relazioni internazionali. Questo è lo Stato imperialista russo, oggi impegnato nella guerra di spartizione dell'Ucraina. Con questa forma politica la classe dominante russa cerca di far valere i propri interessi imperialistici nell'epoca di "inedite tensioni" che abbiamo davanti: con quali risultati sarà il tempo a dirlo.
L'automobile e la sfida elettrica. Guerre, crisi e battaglie dell'auto nel nuovo secolo
Franco Palumberi
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2022
pagine: 554
La storia dell'automobile può essere vista secondo due fili conduttori strettamente intrecciati l'uno con l'altro: l'evoluzione del prodotto e quella dei processi produttivi. Se il padre dell'auto a benzina è la Germania e la madre la Francia, il figlio che trasformò l'auto da prodotto di lusso in prodotto di massa furono gli Stati Uniti d'America. La motorizzazione di massa ha portato alla fame di petrolio e alle crisi energetiche e ha rivelato i limiti dell'auto a combustione interna. Lo sviluppo della tecnologia della batteria a ioni di litio e dell'elettrificazione offrono oggi la possibilità negata nel passato: l'auto elettrica. Il motore elettrico è un prodotto complesso, il cui sviluppo richiede un know-how sia scientifico sia pratico. L'auto elettrica è un catalizzatore di nuove tecnologie che coinvolgeranno tutta la società. Decisivo sarà il ruolo dello Stato nel definire gli standard, le regolamentazioni, i sussidi e l'indirizzo generale del settore auto. L'impatto traumatico sul mercato del lavoro sarà inevitabile. Ogni transizione da una forma di produzione a un'altra comporta crisi industriali, concentrazioni di capitali e nuove competenze della forza-lavoro salariata.
Primo maggio nella storia della classe operaia
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2019
pagine: 476
Il Primo Maggio nasce come giornata di lotta politica dei proletari contro i capitalisti, nelle sue origini storiche e poi nel suo sviluppo quale giornata di lotta internazionale per la riduzione dell'orario di lavoro "per legge". Attraverso i decenni e i continenti il Primo Maggio è diventato una tradizione di classe, costruita, conquistata e imposta con la lotta al di là delle divisioni nazionali, etniche o religiose. Esso testimonia che la lotta per l'emancipazione della classe operaia non è un problema nazionale, ma sociale. Ovunque il modo di produzione capitalistico sia penetrato, e cioè in tutto il mondo, il proletariato si è sviluppato e ha inevitabilmente espresso la sua lotta. Il Primo Maggio è diventato una regolarità politica di questa stessa lotta internazionale. Ed oggi è di nuovo chiamato a rispondere anche al razzismo: la rivendicazione politica nei confronti dello Stato dell'accoglienza e dell'unità di classe per tutti i proletari, senza discriminazioni di nazionalità o di cittadinanza, deve tornare tra le sue parole d'ordine. Questo libro, giunto alla sua quarta edizione e arricchito di nuovi materiali, ne offre una dimostrazione e un campionario sempre attuali.
La questione storica dell'Unità italiana
Carlo Avalli
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2018
pagine: 448
Perché l'Italia giunse con tanto ritardo all'unificazione, solo nella seconda metà del XIX secolo? In questo testo si mostra quanto lo sviluppo italiano e i suoi processi economici e politici siano spiegabili solo sul piano europeo. Uno sviluppo capitalistico precoce, nell'era dei Comuni, è impedito nel suo sbocco politico unitario dalla combinazione tra equilibrio italiano e sistema europeo degli Stati. Sei secoli dopo un certo ritardo di quello sviluppo rispetto all'Europa non impedirà l'unità politica, quando è il sistema di Stati di Westfalia e di Vienna ad incrinarsi lasciando il varco all'iniziativa del Regno di Sardegna, lungo lo sciame sismico innescato dalla rottura storica della Rivoluzione borghese in Francia nel 1789. La nascita della moderna bilancia di potenza tra gli Stati; il caso storico in Italia di un equilibrio di forze che si elidono a vicenda; i risultati invece delle grandi monarchie europee che raggiungono l'unità nella combinazione tra minaccia esterna e abilità politica centralizzatrice: sono tutti materiali da cui è possibile astrarre regolarità politiche di movimento, con cui analizzare oggi il processo europeo nella dinamica globale di bilancia.
Grande Medio Oriente. Crisi e guerre della nuova fase strategica
Gianluca De Simone
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2016
pagine: 360
Nel testo, oltre a una ricognizione dello sviluppo capitalistico e delle lotte politiche in Turchia, in Iran, in Pakistan e in Arabia Saudita, è raccolto il percorso d'analisi che in questi anni ha accompagnato le vicende delle cosiddette "primavere arabe", e il loro scacco nella contesa mediorientale. All'inizio del 2011, all'avvio della crisi in Libia, scrivemmo che "in Medio Oriente è quasi la regola che le guerre civili siano innesco alle guerre tra Stati". Da allora quattro conflitti, in Libia, in Mali, in Siria e in Yemen, hanno confermato quella legge di movimento, polverizzando la retorica democratica che aveva accompagnato quei sommovimenti politici. Ormai è assodato che la guerra in Siria segna la fine degli equilibri di bilancia in Medio Oriente garantiti dalla potenza americana, com'erano stabiliti da un quarantennio a partire dal 1973. Nell'area torna a fare il suo ingresso la Russia e torna all'iniziativa politico-militare l'Europa. Sullo sfondo, il mutamento dei nessi energetici così come della bilancia globale chiama in causa Cina e India, e non è pensabile che un nuovo assetto regionale non prenda in conto i due giganti asiatici.
Terrorismo reazionario, europeismo imperialista, internazionalismo comunista
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2015
pagine: 250
La crisi in Medio Oriente ha messo all'opera gli spacciatori di paura. La paura costruita dal "terrorismo reazionario", strumento impazzito delle borghesie mediorientali, che non si fa scrupolo di trucidare lavoratori inermi e di rimestare fanatismo e odio razziale. E le paure agitate di rimando in Europa e in Occidente. Muta all'improvviso il senso comune distillato da giornali e televisioni, è il momento dei tribuni e demagoghi, degli intellettuali voltagabbana, del giornalista furbo in cerca di occasioni editoriali, e anche del prete. Eppure tutto ciò non è inevitabile, c'è un'alternativa alla guerra, al terrore, ai fanatismi, alle ideologie con cui si vogliono soggiogare le coscienze. Il proletariato, nei numeri, ha una forza colossale. In Nord Africa e in Medio Oriente avrebbe la forza per scrollarsi di dosso borghesie corrotte e fallimentari. E quale potenza sarebbe, unito ai salariati dell'Europa, dell'India, della Cina, al proletariato di tutto il mondo. Il proletariato potenza mondiale, contro le potenze del capitale e dell'imperialismo: è l'unica risposta a un mondo di paura.
La situazione della classe operaia in Inghilterra
Friedrich Engels
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 388
Quest'opera del giovane Engels prova come l'approfondimento scientifico possa coniugare carica ideale con minuzioso e accurato lavoro di documentazione, prezioso ancora oggi. La "situazione della classe operaia" nei paesi avanzati dell'Occidente oggi è molto cambiata, ma quello qui descritto è un processo tipico delle prime fasi di industrializzazione. L'Inghilterra degli inizi dell'Ottocento si è riprodotta più e più volte a mano a mano che i fenomeni di disgregazione contadina, di proletarizzazione, di inurbamento, di passaggio dall'artigianato al sistema di fabbrica hanno investito nuove parti del globo. Oggi centinaia di nuove Manchester punteggiano le carte dei paesi emergenti o di recente emersione; in molti aspetti sono sorprendentemente simili all'originale inglese ottocentesco, in molti altri si differenziano profondamente, a cominciare da una scala demografica accresciuta di un fattore dieci o cento. Disporre di una analisi così approfondita e dettagliata di ciò che succedeva alla nostra classe nell'Inghilterra di due secoli fa è una solida base per lo studio delle condizioni odierne del proletariato in ampie zone dell'Asia, dell'America Latina, dell'Africa.
Engels. Scienza e passione rivoluzionaria
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2011
pagine: 204
Friedrich Engels ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del materialismo storico e dialettico e nella sua applicazione allo studio della società capitalistica; a lui si debbono contributi essenziali nel gettare le fondamenta del socialismo scientifico. Nei 50 anni della sua vita politica egli, insieme a Karl Marx, diede alla classe operaia la possibilità di conoscere se stessa, il proprio posto nella storia e l'inevitabile necessario sbocco verso il comunismo. Ma il suo ruolo non si fermò alla parte avuta nell'individuare le leggi che regolano il cammino storico della specie umana. Non si ritenne esentato dall'entrare nel vivo dello scontro fra le classi e dal lavorare per una organizzazione operaia capace di una politica indipendente: altrettanto significativa fu la sua azione quale dirigente del movimento operaio internazionale. Gli scritti di vari autori qui raccolti offrono di tutto questo una testimonianza viva.
Lenin. Coscienza e volontà rivoluzionaria
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2010
pagine: 204
Le tappe fondamentali della vita politica di Lenin sono delineate attraverso osservazioni e testimonianze di oltre cinquanta autori assai diversi: militanti rivoluzionari, temporanei compagni di strada, intellettuali borghesi, avversari di classe. Certo, rispetto alla ricchezza teorica e pratica del leninismo, il contenuto del volume è cosa modesta, ma sicuramente utile ad avvicinare il lettore alla comprensione dei suoi aspetti essenziali. A quasi trent'anni dalla prima, la nuova edizione, essa stessa testimonianza della vitalità del leninismo, si presenta arricchita, oltre che di contributi storici, testimonianze dirette e materiale iconografico, di giudizi politici che di quella strategia politica comprovano l'attualità.

