Lubrina Bramani Editore
Raccontare l'invisibile. Does invisible really exists? Catalogo della mostra (Bergamo, 7-19 ottobre 2019)
Mario Cresci, Michele Bertoloni, Agustín Sanchez
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 60
Il progetto è un laboratorio di ricerca artistica nel quale, dopo una accurata selezione, dieci giovani artisti hanno avuto l'opportunità di conoscere l'istituto di Tecnologie biomediche del CNR e di sviluppare un percorso artistico personale in dialogo con i ricercatori. Le opere generate da questo incontro raccontano una realtà ad alta complessità scientifica e tecnologica in cui ogni artista, attraverso il proprio linguaggio, parla di ricerca. La mostra "Raccontare l'invisibile" rappresenta la fase finale di presentazione al pubblico delle opere realizzate dai dieci giovani artisti in residenza presso i laboratori di ricerca del CNR-ITB. Artisti e laboratori: Marta Galmozzi, Epidemiologia; Matteo Girola, Bioimmagini; Federica Mutti, Biologia cellulare; Sara Ravelli, Proteomica; Lia Ronchi, Genomica; Ilaria Sponda, Neuroscienze; Giulia Spreafico, Bioinformatica; Collettivo BMA Carlo Alberto Treccani, Giorgio Mininno, Giovanni Fredi, Fisiologia.
Cose belle di casa nostra. Testimonianze d'arte e di storia in Bergamo
Luigi Angelini
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 176
Spettralità, tra rappresentazioni classiche e nuove emergenze
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 368
La seguente miscellanea dottorale nasce da una collaborazione extra-accademica tra studenti dell'Università degli Studi di Bergamo e dell'Université de Franche-Comté (Francia). Favorendo un approccio interdisciplinare e plurilinguistico, il suo obiettivo è quello di mostrare in che modo, in relazione ai diversi campi del sapere (quali per esempio le arti visive, la filosofia e la letteratura), il tema della spettralità sia stato di volta in volta affrontato: con quali espedienti e, eventualmente, attraverso quali soluzioni La miscellanea è divisa in tre sezioni: «Un certain regard. Spettri d'autore», «Approcci estetici. Lo spettro alla prova dell'immagine» e «Sguardi incrociati: confronti, affinità e differenze». Gli autori: Ettore Albergoni, Marta Colleoni, Luca Cortesi, Aleksandra Czerska, Mattia Delmondo, Lise Desceul, Eleonora Fracalanza, Andrea Grassi, Clémence Mesnier, Béatrice Munaro, Sofia Ratti, Alessandro Secomandi, Rosemary Snelling, Carina Zeiger.
Le radici culturali della violenza. Per una comunità di adulti responsabili
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 68
Questo testo vuole essere memoria e presenza di quel "dire e fare con arte" che abbiamo messo in scena per realizzare il progetto di Public Engagement dell'Università di Bergamo, dal titolo "Le radici culturali della violenza. Per una comunità di adulti responsabili". Perché tutti e tutte possiamo essere adulti responsabili occorre innanzitutto consapevolezza dei processi complessi che si muovono negli attuali contesti; occorre interrogarci sulle radici di un fenomeno, andando in profondità oltre l'appagamento di una pur accurata descrizione. Siamo in un contesto socio-culturale nel quale i fenomeni si presentano con non semplificabile interdipendenza e la violenza sulle donne - così come la violenza in generale - è questione complessa, che non possiamo affrontare attraverso luoghi comuni o soluzioni semplificanti. Autrici, autori, artisti/e: Alessandro Adami, Pietro Barbetta, Sara Bonfanti, Elena Bougleux, Luigia Calcaterra, Paolo Cazzaniga, Mauro Danesi, Sergio Gandi, Alessandra Ghimenti, Carlo Gorio, Sophie Hames, Ivo Lizzola, Vanni Maggioni, Maria Carolina Marchesi, Cristiana Ottaviano, Alberto Zatti, Stefano Zeni.
Lapis-lievi di Lino Mannocci
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
"Nei tanti 'corpo a corpo' in cui mi sono cimentato per dare un volto al mio lavoro, mi sono spesso, istintivamente, messo a confronto con i miei 'angeli' anziché con i miei numerosi 'demoni', persuaso che riforgiare ciò che già si ama sia di per sé un processo edificante. Detto questo ci sono stati tanti momenti e personaggi poco luminosi dentro e fuori di me, demoni appunto, da cui non sono riuscito a prendere le distanze come avrei voluto e con cui mi sono dovuto confrontare. Forse sono proprio queste 'lotte' che maggiormente contribuiscono alla formazione di quel nuovo volto a cui aspiriamo. Come diceva Max Jacob: 'la vera invenzione deriva da una conflagrazione'. I lapis-lievi nascono da una di queste inevitabili giunzioni che Tyche, a intervalli regolari, si diverte a metterci davanti" (Lino Mannocci). Autori: Alberto Abruzzese, Cristina Acidini, Susan Davidson, Andrew Dempsey, Vincenzo Farinella, Simonetta Fraquelli, Catherine Lampert, Margherita Loy, Anne Lyles, Lino Mannocci, Nadia Marchioni, Franco Marcoaldi, Fernando Mazzocca, Ruggero Savinio.
UDHR poster for human rights. Catalogo della mostra (Bergamo, 1-31 marzo 2019)
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 72
La mostra "Posters for human rights" vuole contribuire ad aumentare la consapevolezza pubblica, di tutti noi, riguardo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La mostra porta una visione grafica e diretta di questi Diritti, interpretati grazie a esperienze di vita e contesti culturali anche fortemente diversi dal nostro, e si propone come occasione per riflettere su quanto è stato ottenuto, sulla situazione attuale nel mondo, sulle sfide e opportunità future dei Diritti Umani. Testi di: Marzia Marchesi (Presidente Consiglio comunale di Bergamo), Dario Carta, Stefano Reboli, Barbara Ghisletti (Coordinamento Provinciale Bergamasco degli Enti Locali per la Pace e Diritti Umani e Rete della Pace di Bergamo), Giuliano Zanchi (Segretario generale Fondazione Adriano Bernareggi), Michele Salmi (delegato lombardo Aiap), Bruno Goisis (Presidente Cooperativa Ruah). Poster di: Alberto Biffi, Laura Bortoloni, Cristiano Bottino / studio FM milano, Mauro Bubbico, Gianluca Camillini, Dario Carta, Francesco Dondina, jekyll & hyde, Orith Kolodny, LaTigre, Lucia Lamacchia, Gianni Latino, Claudio Madella, Armando Milani, Francesca Pignataro, Stefano Reboli Studio, Mariangela Savoia.
La fotografia e le fotografie
Virgilio Fidanza
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 104
Indice: introduzione / La fotografia e le fotografie / L'immagine tecnologica / Strumenti e apparati tecnologici / Il momento decisivo / Il click fotografico / Riflessione sul concetto di contemporaneità / Fonografia e fotografia / Il frassino di Yggdrasill / Bibliografia. Cosa avremmo pensato se la corrente artistica del cubismo avesse parlato a nome di tutta la pittura? Allo stesso modo cosa possiamo pensare oggi del fatto che una sola pratica fotografica parla a nome di tutta la fotografia? Cosa penseremmo se di fronte alla pluralità espressiva di alcune correnti pittoriche, i critici andassero a cercare negli strumenti (pennelli, tele, spatole, cavalletti, pigmenti, ecc.) gli elementi unificanti, e con essi le ragioni di fondo della pittura? Le questioni appena toccate sono i punti di partenza di questo testo che nasce da un bisogno formativo in senso lato, e che è rivolto a stimolare alcune riflessioni in chi si appresta a muovere i primi passi nel mondo dell'immagine prodotta mediante un apparato tecnologico.
Moroni dall'Accademia Carrara a Gandino. Catalogo della mostra (Gandino, 4 luglio-13 ottobre 2019)
Paolo Plebani, Gustavo Picinali
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 78
"L'intensa e drammatica "Deposizione" (1566) del grande artista lombardo Giovan Battista Moroni lascia temporaneamente la Carrara per essere esposta a Gandino, dove in origine si conservava il dipinto. Questa restituzione rientra nel progetto che da qualche tempo il museo intende sviluppare: mostrare le opere in quelle comunità di appartenenza da cui le vicende della storia le hanno strappate. Nel caso di Moroni questa presentazione avvia anche un interessante itinerario in Valle Seriana a illustrazione di una presenza diffusa di opere dell'artista in questo territorio". Dalla prefazione di M. Cristina Rodeschini (Direttore Fondazione Accademia Carrara).
Bergomum. Un colle che divenne città. Catalogo della mostra (Bergamo, 16 febbraio-19 maggio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
Al tempo degli antichi Romani Bergamo fu un'importante città, edificata su un colle in posizione strategica tra i monti e la pianura. La fisionomia originaria del colle fu modificata da interventi urbanistici e architettonici, che resero Bergomum una città romana a tutti gli effetti. Quarant'anni di scavi archeologici in Città Alta hanno riportato alla luce consistenti tracce di questa millenaria occupazione. La mostra ha il duplice scopo di valorizzare gli anni di impegno sul campo e di raccontare una significativa parte della storia della città. Saggi: Ermanno A. Arslan, Alberto Barzan., Chiara Bianchi, Massimo Brutti, Stefania Casini, Lorenzo Castellano, Nicoletta Cecchini, Sergio Chiesa, Mattia De Amicis, Stefania De Francesco, Donato Fasolini, Chiara Ficini, Maria Fortunati, Valentina Galante, Angelo Ghiroldi, Davide Gorla, Omar Larentis, Fabio Malaspina, Renzo Mangili, Diego Marsetti, Alessandra Mazzucchi, Filippo Motta, Caterina Pangrazzi, Renata Perego, Dario Personeni, Ilaria Piccolini, Roberta Pini, Raff aella Poggiani Keller, Cesare Ravazzi, Paolo Rondini, Mauro Rottoli, Furio Sacchi, Cristina Salimbene, Lia Scotti, Silvio Tomasini, Marina Uboldi, Marina Vavassori, Mariagrazia Vitali.
L'identità di un luogo
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 132
Testi di Roberto Bruni Sabino Gervasio Giancarlo Borra Laura di Bella Marco Ravasio Raffaella Ferrari. "Ciò che fu l'Ospedale Maggiore di Bergamo è raccontato nei quadri fotografici di Andrea Crupi, immersosi nella realtà rimasta vuota e dismessa per trarne la vitalità che vi si è generata per decenni, a cavallo di due secoli. Scorrendo le istantanee, è facile immaginare il viavai di camici bianchi, gli sguardi speranzosi dei degenti che incrociano quelli di assistenti e operatori, le persone in attesa di un esame o di un esito per sé o per una persona cara. Un luogo non viene lasciato completamente vuoto, anche quando è destinato a scomparire, se ha concentrato stati d'animo tanto diversi eppure così comuni. Conservarne l'identità è non solo meritevole ma permette di abbracciarne l'importanza e il lustro maturati con i meriti di chi vi ha profuso professionalità nel rispetto di una vocazione all'aiuto e nell'interesse a fare bene". (Dalla prefazione di R. Bruni)
Libri, amori e mercanzie. Racconto con appendice per il sessantesimo della Fiera dei Librai Bergamo
Alessandra Pozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 96
«Avevano fondato un'associazione nel 2005: Li.ber, che non voleva dire libro, ma Li(brai) Ber(gamaschi). Furono loro a raccontarmi che semplicemente non volevano che finisse la tradizione di quella Fiera dei Librai, che era stata la più antica di Italia, che ci tenevano molto al loro mestiere e al valore del loro muoversi in libertà, piccoli e indipendenti...»
Tutto il male viene da fuori
Alberto Volpi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2019
pagine: 160
"Tutto il male viene da fuori" si compone di tre testi in continuità tra loro: il primo omonimo, il secondo dal titolo "Donne, bambini, paure", il terzo "Il male che viene da dentro: il tradimento". Nel primo si introduce il concetto delle società umane che, dall'antichità (la Tebe di Edipo) al Novecento (l'Europa prefigurata da Kafka), tendono a trovare in chi viene da fuori il responsabile dei loro mali: decadenza, immoralità, pestilenza o altro. Tra gli estremi, per brevi capitoli, il Medioevo e l'età industriale, con particolare attenzione alle figure dei teatranti. Il secondo saggio riprende il discorso sulle paure collettive, mostrando come esse si centrino in particolare sull'insidia portata a donne e bambini fin dal mito e dalla fiaba, scontornando la figura maledetta dell'ebreo. Nel terzo, dopo una breve presentazione generale del tradimento, si considera come il pensiero romantico-risorgimentale (soprattutto di Berchet e Mazzini) abbia utilizzato il tema per fondare la nazione. Il nemico interno è dunque lo specchio subdolo di quello esterno da additare per il costituirsi e rinsaldarsi della comunità.

