Luni Editrice
Diario di un pazzo e altri racconti
Xun Lu
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 192
"Diario di un pazzo" è il primo dei racconti di questa raccolta, pubblicata da Lu Xun nel 1923 e qui tradotti dall’originale cinese. E un “pazzo” doveva sembrare l’autore ai suoi contemporanei. Nella Cina di inizio Novecento – in pieno declino, appena transitata dall’impero alla repubblica, scossa da lotte tra fazioni politiche e militari, in cui l’educazione era ancora fondata su testi filosofici e politici risalenti a più di mille anni prima, e la produzione letteraria era in una lingua classica avulsa dalla realtà quotidiana – i suoi racconti, crudamente realistici e scritti in lingua vernacolare, avevano un effetto dirompente e spiazzante: i racconti di un “pazzo”, appunto. Fortemente intrisi di notazioni autobiografiche e di reminiscenze esperienziali, sono altrettanti “spaccati” di una Cina in drammatica crisi sociale e di una popolazione stremata, disorientata e oppressa da ataviche abitudini e da superstizioni che non fanno che peggiorarne le condizioni. Sono pagine magistrali e potenti che, pur intrise della lacerante contraddizione tra l’anelito verso l’innovazione della cultura e della società e l’amara presa di coscienza dell’impossibilità di recidere il legame con il passato e con la tradizione, donano al mondo indimenticabili ed emblematiche figure e personaggi paradigmatici: il pazzo, il tragico Ah Q, il padre amorevole accecato dalla superstizione, bislacchi letterati e studiosi “vecchia maniera” e tanti, tanti personaggi, alcuni reali, altri di fantasia, tutti dolorosamente sospesi tra il vecchio mondo e il nuovo che preme per avanzare.
Del romanzo
François Mauriac
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 48
L’autore di romanzi è simile a Dio, lo imita, lo scimmiotta: un’affermazione forte per un autore, come Mauriac, profondamente intriso di cattolicesimo “vecchia maniera”. Eppure ne è convinto. Anche il romanziere, come Dio, crea persone, traccia i loro destini, semina il loro percorso di vita di avvenimenti belli e drammatici, appunto come un “deus ex machina” che provoca e risolve situazioni. Ma – e qui è la fondamentale differenza – se Dio è eterno, il romanziere non lo è. Lo sono, invece, i suoi personaggi, che gli sopravvivono tra i lettori, di generazione in generazione. O, almeno, questo è il sogno di ogni romanziere: che i suoi personaggi gli sopravvivano a lungo. Non è sempre così, perché non tutti i letterati che si cimentano con il romanzo hanno ricevuto alla nascita il dono di quella che Mauriac chiama “ispirazione divina”. Ma non per questo è lecito dichiarare che il romanzo è un genere in declino. Così Mauriac si inserisce nel dibattito, vivo dopo la Grande Guerra, sul destino del romanzo, genere letterario che non sembra più adatto a un pubblico disincantato e duramente provato dall’impatto con la realtà aspra della guerra. Il romanzo si salverà – sembra concludere – se «…studiando l’uomo, restiamo sinceri. Noi ci votiamo alla scoperta interiore. Non dissimuleremo nulla di ciò che avremo visto. Faremo nostra quella grande parola di un romanziere russo […] “Ho seguito la vita nella sua realtà, non nei sogni dell’immaginazione, e sono così arrivato a Colui che è la sorgente della Vita”».
Diplomazia liberale
Gerardo Nicolosi
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 272
Diplomazia liberale. Questo libro ricostruisce l’ordinamento dell’amministrazione degli Affari Esteri dalle leggi d’Azeglio del 1849 sino all’ordine di servizio Sforza del luglio 1947. È una storia istituzionale e amministrativa, che si intreccia alle vicende biografiche e professionali di alcuni importanti diplomatici italiani. Non sempre quando si studia la storia delle istituzioni, si fa abbastanza attenzione agli uomini che le animano, alle loro vite, ai contesti famigliari e sociali di provenienza, ai percorsi della loro carriera e ai legami personali che prendono corpo all’interno dell’amministrazione. A partire dalla “rivoluzione” diplomatica di Cavour, che segna una cesura con la tradizione della diplomazia sarda, quello che emerge da questi profili è una grande omogeneità, culturale e funzionale, che derivava dalla consapevolezza di essere una élite che aveva avuto un ruolo chiave nel processo di costruzione dello stato unitario. Nella storia complessiva che qui si restituisce, che è anche una storia politica, è possibile riscontrare una sostanziale continuità, una tenuta dei metodi comportamentali, delle prassi di conduzione degli affari, degli stili, nonché dei principi guida della politica estera, che si sono trasmessi tra generazioni di diplomatici, a volte soffertamente, diciamo anche “carsicamente”, come nel caso del periodo fascista, ma che sono stati pronti a riemergere una volta ritornati alla normalità democratica. Questo spiega anche il titolo scelto per questo volume: per diplomazia liberale non si fa riferimento a una collocazione politica, ma a un modo di interpretare la propria funzione, a una condivisione di principi e di valori che sono a fondamento dello stato per il quale la diplomazia è chiamata a prestare il suo servizio.
Arte postale futurista
Libro: Libro rilegato
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 304
Nel 1986 fu organizzata Futurismi postali, una mostra itinerante, accompagnata da un corposo catalogo articolato in tre sezioni: tematica, biografica e tipologica, sottotitolato Balla, Depero e la comunicazione postale futurista, a cura di Maurizio Scudiero insieme a Enrico Sturani (che si occupò de “l’altro Futurismo”). Questo nuovo studio si occupa della parte squisitamente futurista e, nel corso del tempo trascorso, le conoscenze e i ritrovamenti di materiale inedito sono state tante e tanti da rideterminare in parte il peso rappresentativo dei singoli artisti. Con un apparato iconografico di 820 immagini, si avrà una precisa sensazione di come lo sperimentalismo postale futurista sia stato un fatto tutt’altro che episodico, o legato ai singoli artisti, ma piuttosto una prassi estetica tout-court, e se vogliamo dirla tutta, il vero “atto originante” di quella che oggi chiamiamo Mail Art.
Favole del Giappone
Nankichi Niimi
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 144
Niimi Nankichi è uno degli autori più rappresentativi della moderna letteratura giapponese per l’infanzia e per ragazzi: la sua idea di letteratura traspare dalle scelte dell’ambientazione e dei valori, ma anche dei personaggi che rimangono nella memoria dei lettori. Il senso di solitudine e desiderio insopprimibile di comunicare a dispetto dell’instabilità e dell’imprevedibilità dell’esistenza, rappresentano non solo il leitmotiv dei racconti del primo periodo, ma la corrente che scorre nella sua produzione fino alle ultime opere. Il racconto Gon la Volpe, che apre questa raccolta, è stato il suo primo grande successo: presente nei manuali scolastici giapponesi, oggetto di numerosi adattamenti, è entrato nell’immaginario collettivo giapponese; i suoi ultimi scritti sono di rara bellezza, ricchi di allegorie e simboli, come il racconto qui tradotto Il lume a petrolio del nonno che è tra le sue opere più conosciute. Nei suoi racconti realtà e finzione letteraria si inseguono in contrappunto mentre il legame con i luoghi contadini della sua infanzia diviene più profondo: egli non è più osservatore, ma diviene parte stessa di quella sorta di universo sospeso, fatto di cristallina semplicità, nel quale la dimensione letteraria è accomunata alla capacità di coinvolgere il lettore, accompagnato dalla voce stessa del narratore. Età di lettura: da 6 anni.
La luna tra i ciliegi
Mario Marega
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 320
La luna tra i ciliegi. Storie e leggende dell’antico Giappone è una godibile e ricca raccolta di storie del passato, rappresentative dell’immaginario collettivo del popolo giapponese, riunite da Mario Marega con lo scopo evidente di far conoscere e apprezzare a un pubblico il più possibile ampio la realtà del Giappone. Un’esigenza particolarmente sentita in un mondo – quello italiano degli anni Trenta del Novecento – che ben poco conosceva di quel popolo e della sua raffinata cultura e che spesso era disorientato da stereotipi e pregiudizi. Sono racconti a tratti apparentemente ingenui, densi di sense of humor, percorsi da affetto e ironia. È chiaro l’intento di facilitare la lettura: lo stile di scrittura è diretto e coinvolgente, arricchito sovente da onomatopee, frequentissime e tipiche nelle fiabe giapponesi, ma rese efficaci anche nella versione italiana. L’autore coniuga con maestria la narrazione spigliata e avvincente con un’esposizione sintetica di molti aspetti della cultura, degli usi, delle tradizioni, dei fondamenti del pensiero e della religiosità popolare del Giappone antico, volendo suscitare interesse e simpatia per il mondo giapponese. La scelta stessa dei racconti, dei miti e delle storie è molto accurata e fatta per avvicinare il lettore al “Paese del Sol levante” come afferma l’autore stesso: «Ho cercato di rendere questi racconti più interessanti che fosse possibile con l’aggiunta di schiarimenti su usi e costumi che fan parte del racconto stesso».
Il mastino dei Baskerville illustrato da Fabio Sironi
Arthur Conan Doyle
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 152
Quando sir Charles Baskerville muore in circostanze misteriose, Sherlock Holmes viene chiamato a indagare nella brughiera inospitale e desolata. Il re dei detectives deve affrontare il suo caso più intricato, per non dire diabolico, e dovrà fare ricorso a tutte le sue capacità di deduzione per risolvere il mistero agghiacciante del terribile mastino dei Baskerville, in un susseguirsi senza respiro di colpi di scena. Pubblicato a puntate nel 1901 dal giornale inglese The Strand Magazine, è uno dei racconti più celebri del famoso investigatore. Conan Doyle trasse l’ispirazione da un soggiorno a Dartmoor, una regione selvaggia del Devon, con un paesaggio arcano, inospitale, tra paludi e brughiere, in cui circolavano strane leggende di bestie soprannaturali; qui si trovava anche una tetra prigione che lo scrittore visitò. Immerso in quest’atmosfera inquietante, tra leggende e superstizioni, Conan Doyle trova il materiale perfetto per una serie di vicende in cui il più fitto mistero si accompagna a una logica implacabile. È uno dei romanzi più amati della letteratura inglese: Il mastino dei Baskerville nel 2019 è stato inserito dalla BBC nella lista dei 100 romanzi in lingua inglese più influenti (100 Novels that Shaped Our World), e oggi rivive in questa nuova edizione insieme ai disegni del grande Fabio Sironi, dal tratto intenso, suggestivo e non privo di ironia… proprio come Sherlock Holmes.
Il viaggiatore meravigliato. Italiani a spasso per l'Italia (1700-2000)
Luca Clerici
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 576
"Il viaggiatore meravigliato" si distingue da tutte le altre antologie di resoconti di viaggio per la scelta originale di concentrarsi non sugli stranieri in visita nel Bel Paese né sugli italiani all’estero, ma sugli italiani che corrono su e giù per la Penisola raccontando il loro grande o piccolo tour, dal Settecento a fine millennio. Queste testimonianze in presa diretta descrivono il Paese reale e invitano così a rivedere l’idea di una netta contrapposizione fra Nord e Sud, mettono in evidenza alcune caratteristiche della mentalità diffusa (la vocazione campanilistica legata a una forte resistenza ai processi di modernizzazione), e smentiscono luoghi comuni molto radicati, come la convinzione popolare che gli italiani viaggino solo al di là delle Alpi. Diversissimi per estrazione socio-culturale, interessi, motivazioni della partenza e itinerari, questi traveller nostrani alla scoperta dell’Italia prima e dopo l’Unità la raccontano in mille modi, regalandoci non poche sorprese. Ecco pagine perdute di grandi autori (la visita al cimitero di Livorno di Giorgio Caproni, di una struggente semplicità appartata), immagini memorabili (il mare di Corrado Alvaro che esplode di azzurro all’orizzonte dopo l’abbacinante bianco delle cave di marmo di Carrara, un guizzo in una sola riga), parole che rimangono impresse come quelle di Don Tempesta che rimbombano nella grotta a Polignano a Mare descritta da Antonio Baldini. E poi personaggi indimenticabili: la “scostumata puttanella” di Bacchelli che con la sua istintiva dignità simboleggia la nobile Serenissima dopo Caporetto, e la pescivendola di Sestri Levante descritta da Monelli. Ma questi sono pochi esempi, e solo novecenteschi: ognuno potrà scegliersi le sue emozioni, e rivedere con occhi nuovi i luoghi a lui più cari.
Il leopardo che mangiava gli uomini
Jim Corbett
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 176
Arriva inaspettato, silenzioso e invisibile e semina morte. A ogni suo passaggio, un uomo, un bambino, o una donna è afferrato, trascinato via e sbranato nel più totale silenzio. Il leopardo di Rudraprayag è il terrore dell’intero distretto, l’incubo della notte di ogni villaggio. Per questo motivo, l’arrivo di Jim Corbett, preceduto dalla sua fama di esperto e infallibile cacciatore, chiamato dalle autorità coloniali della zona, è salutato con speranza e fiducia dagli abitanti, ormai prostrati dal terrore e dalla rassegnazione fatalistica. Non è frequente che un leopardo diventi un mangiatore di uomini. Infatti, benché si stenti a crederlo, è un animale saprofago e solo eventi eccezionali possono portarlo a questa “devianza” dalla sua natura. Ciononostante, il leopardo mangiatore di uomini di Rudraprayag dimostra un’abilità e una destrezza diaboliche nel rapire, uccidere e sbranare gli esseri umani, talvolta anche più grandi e pesanti di lui. Jim Corbett racconta qui la sua avventurosa caccia a questo divoratore di uomini. Nella quasi totale solitudine, potendo contare solo su sporadici e improvvisati aiuti, con pochi mezzi e armato, oltre che del suo fucile, di un’esperienza senza pari, inizia una serie di innumerevoli appostamenti, inseguimenti, allestimenti di trappole, in una sorta di duello a distanza, per la vita o per la morte, con il leopardo che rivela improvvisamente un’astuzia e una scaltrezza quasi incredibili. Vedrà morire altri essere umani, sbranati dalla belva sfuggita ai suoi appostamenti, e quando finalmente, alla vigilia del termine del suo mandato, quando tutti (e lui per primo) davano per fallita la sua missione, raggiunge lo scopo, è premiato, oltre che dalla soddisfazione personale, anche dalla imperitura e incondizionata gratitudine della popolazione locale che trasmetterà alle generazioni successive la venerazione per il sahib che li ha liberati dall’infernale leopardo.
Poesie
Tse-tung Mao
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 144
Queste poesie di Mao Zedong sono una “ri-scoperta”, dal momento che da quasi 50 anni non vengono ristampate né tradotte in Italia nonostante la notorietà a livello mondiale del loro autore. Le poesie raccolte in questo volume furono composte tra il 1925 e il 1965. Le prime diciotto furono pubblicate per la prima volta nel 1957 sulla rivista “Shi Kan” alle quali seguirono via via le altre, e in tempi brevissimi comparvero traduzioni in tutte le lingue. Eppure, il Presidente Mao tutto ciò non lo avrebbe voluto, ufficialmente perché, come da sempre ha fatto ogni cinese di elevata cultura, aveva composto le poesie seguendo metri e schemi prosodici della migliore tradizione antica. Non avrebbe voluto correre il rischio di fornire un modello così superato ai giovani concittadini che, a suo avviso, avevano invece il dovere di esplorare percorsi nuovi per aprirsi alla modernità e per traghettare la Cina nel mondo contemporaneo. Probabilmente l’iniziale diniego dell’autore nasceva anche dal fatto che non aveva mai considerato le sue composizioni poetiche come “scritti ufficiali”, ma piuttosto come personali espressioni dei propri pensieri e delle emozioni più intime. C’è tutto Mao in queste poesie: gli ideali politici, i sentimenti più profondi, l’entusiasmo per i successi, le speranze per le sorti del popolo, le nostalgie malinconiche, i ricordi… Comprensibile la sua ritrosia nel renderle di pubblico dominio. Questa nuova traduzione condotta sul testo originale cinese e l’Introduzione di Oliviero Diliberto – che impreziosisce il volume fornendo una dettagliata panoramica di tutte le traduzioni italiane delle Poesie del Grande Timoniere – ci offrono la possibilità di ricordare la figura di Mao Zedong, riscoprendo e mettendo in luce, al di là del personaggio politico, l’uomo e il poeta.
STO. Sergio Tofano
Paola Pallottino
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 132
Sergio Tofano (STO) (Roma 1886 - Roma 1973) Attore, scrittore e illustratore, studia a Roma Lettere e recitazione, esordendo nel 1909 con Ermete Novelli. Con lo pseudonimo di Sto, scrive e illustra testi per l’infanzia e collabora a numerosi periodici, creando nel 1917 sul «Corriere dei Piccoli» il Signor Bonaventura, al quale dedicherà libri e spettacoli. Docente all’Accademia Silvio d’Amico, ha ricevuto il Premio S. Genesio nel 1961.
Consigli ai giovani scrittori
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 48
Come essere d’aiuto ai tanti giovani intellettuali, artisti, scrittori, che – in un sistema in cui tutto deve essere monetizzato e garantire un profitto, quale è quello dei tempi di Baudelaire – sono ormai a rischio? Charles Baudelaire, come scrive Anna Pensante nell’Introduzione, «è stato sempre consapevole della realtà del suo tempo, osservatore senza ipocrisie della società a cavallo della Seconda repubblica e fino alla fine del Secondo Impero (1852-1870), in cui lo sviluppo industriale, la trasformazione di Parigi, l’ascesa della borghesia di capitali e il predominio della finanza prefigurano le origini dell’odierno capitalismo». Lucido conoscitore delle leggi e delle logiche del sistema di produzione editoriale e culturale del suo tempo, nel quale gli aspiranti scrittori, giornalisti, poeti si moltiplicano e devono cercare di ritagliarsi uno spazio nell’industria culturale dell’epoca, Baudelaire scrive per loro, ma anche per se stesso, questi consigli e questi suggerimenti per meglio destreggiarsi e per non naufragare tra le molte situazioni di rischio e i molti inciampi: la gestione dei compensi, la reazione alle critiche e alle stroncature, il metodo di lavoro quotidiano, la prudenza e l’avvedutezza nei rapporti con le donne, le amanti, così come con i creditori. Un vademecum che non sente il peso del tempo ma che è di una grande attualità per chi pensa di intraprendere la dura vita dello scrittore.

