Luni Editrice
Cento volti delle parole
Fabio Sironi
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 156
Dedicando una imponente parte del suo lavoro ai ritratti di protagonisti di ogni tempo della parola scritta, Fabio Sironi ha colto, con lo spirito di chi siede di fronte all'immensità, il tutto, l'uomo e l'opera. Riuscire a far "parlare" un ritratto, disegnandolo è, per molti versi, un dono di natura: non tutti ne possiedono la grazia, non tutti ne sono capaci. Attraverso molte diverse tecniche di disegno (dal semplice disegno a matita o penna biro oppure con composizioni d'atmosfera con tecniche più complesse come l'uso del pennino, i ritocchi con la grafite e il colore acrilico usato in maniera pittorica, il collage con colla e forbici e il fotoritocco digitale), Sironi ci introduce in questa sua personale wunderkammer costituita da 100 ritratti non dei soliti volti noti copiati sulla carta, ma di vere e proprie "anime disegnate". Dietro l'opera di uno scrittore vi è, sempre e comunque, un uomo, con tutti i suoi pregi e le sue idiosincrasie, le sue paure e i difetti, i sogni e spesso, gli incubi; vi sono tutte le fragilità che l'arte conficca nel cuore di questi "esseri". Cogliere il senso di tutto questo in un tratto, in un disegno, genera in chi guarda, quello stupore spontaneo, genuino, immediato, simile a un'esplosione di bellezza nell'infinito. Questo esprimono i ritratti eseguiti da Fabio Sironi: una ammaliante e profonda empatia che nasce mentre guardi quel volto e ti pare di aver compreso tutto, di essere lì, insieme a colui che è stato ritratto, parafrasando Gabriel Garcia Marquez, la storia che sta scrivendo si scrive insieme a noi e noi siamo parte della stessa e con essa veniamo trasportati via da quel vento meraviglioso che ci insegna che l'eternità, tutto sommato, non è prerogativa del divino, ma la si può trovare dentro quel ritratto che vediamo, che è l'autore stesso del ritratto, colui che lo sta ritraendo e che, in sostanza ultima, siamo noi stessi. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
Mani pulite. Governo dei giudici, «pensiero unico» 1992-2022
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 240
1992: “Mani pulite”. Trent’anni fa, un evento giudiziario mai visto prima cambiò radicalmente la storia politica italiana. e, forse, non solo quella politica. Finora, di Tangentopoli e del terremoto che sconvolse un’intera classe dirigente, abbiamo avuto una descrizione del quadro storico-politico. Questo volume a più mani, invece, ci offre un quadro composito e articolato della situazione dal 1992 a oggi, che racconta, con precisione e senza pregiudizi ideologici, quello che successe a livello storico, politico, giudiziario, culturale e giornalistico. Un quadro che cerca di rispondere ad alcune domande che finora sono rimaste sostanzialmente senza risposta.
Storia della mia vita. Volume Vol. 6
Giacomo Casanova
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 224
Giacomo Casanova (Venezia, 2 aprile 1725 – Dux, 4 giugno 1798) fu scrittore, poeta, diplomatico, filosofo, agente segreto, massone, alchimista, avventuriero, cittadino della Repubblica di Venezia. Le sue gesta sono state da lui stesso descritte con grande dovizia di dettagli nella Storia della mia vita e le quasi 5.000 pagine hanno una freschezza e una piacevolezza di lettura tale da farci amare profondamente il millesettecento e considerarlo come l'ultimo dei grandi secoli nei quali aveva ancora, forse, un senso, vivere una vita "spericolata". Fu autore di decine di libri, libretti, repliche e discussioni, tra i quali uno è considerato il primo bestseller della storia: La storia della mia fuga dai piombi.
Sussurrale ai cammelli. Vita e detti di un grande maestro sufi
al-Bistami Abu Yazid
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 336
Il marinaio Carlo Oletti. Pioniere del judo in Italia
Andrea Ferretti, Yuri Ferretti, Giuseppe Galasso
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 176
M. K. Gandhi. Studi in onore di Donatella Dolcini
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 208
Densho. Studio dei venti principi del maestro Funakoshi
Matteo Greghi
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 176
Quattro libri sulle proporzioni umane
Albrecht Dürer
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 400
I Quattro libri sulle proporzioni umane qui presentati e tradotti integralmente dal tedesco da Giuditta Moly Feo sono, per Albrecht Dürer, protagonista dell'arte rinascimentale tedesca, il punto di arrivo della ricerca e del lavoro di tutta una vita. «Se ne avesse avuto il tempo», scrivono gli amici nel colophon del libro, pubblicato postumo, «Albrecht avrebbe continuato a pubblicare molti altri studi sui colori, sulla prospettiva, sulla luce». Ma la morte, in età ancora giovane, interrompe bruscamente il suo lavoro di Wiedererwachsung (letteralmente rinascita) dell'arte: l'affermato maestro di Norimberga, mentre la bottega fiorisce e sforna capolavori come i cicli della Passione e dell'Apocalisse o la celebre Melencolia I, lavora alla stesura di un grande “libro dell'arte” che illustri la disciplina sia dal punto di vista pedagogico, trattando diffusamente l'educazione e la formazione dell'apprendista pittore, sia gli aspetti propri e specifici della materia, dagli elementi di geometria e prospettiva, al trattamento dei colori e della luce, alla figura ideale dell'uomo e del cavallo, alle buone proporzioni. Col tempo, il progetto iniziale si sfalda e nell'arco di venti anni porta alla pubblicazione di tre distinti trattati, l'ultimo dei quali dedicato alle proporzioni della figura umana. L'opera letteraria di Dürer, e in particolar modo il libro sulle proporzioni, pietra miliare nella storia della lingua tedesca e della letteratura artistica europea, rappresenta il primo momento di riflessione estetica da parte di un artista e di analisi del proprio ruolo culturale e del significato del lavoro e dell'attività artistica.
Tradurre la vita
Serafino Balduzzi
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 64
Serafino Balduzzi ci introduce, attraverso le pagine di questo suo scritto, a metà tra autobiografia di vita e di traduttore, negli aspetti complicatissimi del tradurre, un atto che comporta una immedesimazione quasi totale con l’autore originario, una immersione e duplicazione di se stessi per poter comprendere profondamente non soltanto il senso del testo, ma il “respiro”, le sfaccettature più sottili legate, come per la musica, sia alla parola sia alle pause, diverse per ogni autore, paese, tempo. La grande maestria ed esperienza di Balduzzi, che ha affrontato sia testi della nostra cultura occidentale, sia della Cina antica, sia la nuova traduzione integrale della "Storia della mia vita" di Giacomo Casanova, viene servita come un puro distillato con esempi e lampi fulminei di comprensione e parallelismi tra vari esempi di traduzione e assimilazione del significato del testo originario.
L'esoterismo di Dante
René Guénon
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 80
Decifrare il simbolismo della Divina Commedia è da sempre un compito arduo, che schiere di commentatori hanno affrontato nel corso dei secoli. Per il lettore odierno le cose si fanno ancora più difficili: non solo per il linguaggio enigmatico di cui Dante riveste le sue allusioni, le sue profezie e la struttura stessa del poema, ma per la distanza pressoché incolmabile tra la sua visione del mondo e quella attuale. L'uomo cosiddetto moderno vede del mondo solo il significato letterale, misurabile, quantitativo; per lui, tutto è solamente ciò che è, non rimanda a nulla se non a se stesso, al suo esistere qui e ora come entità misurabile, quantificabile, mercificabile o, se proprio vuole attribuirgli un valore intangibile, al massimo lo definisce come “informazione”. Per Dante e per tutti coloro che sono legati a una Tradizione autentica, invece, il mondo è una rete, in cui tutto ciò che esiste è legato da corrispondenze invisibili che rispecchiano un ordine infallibile, che si manifesta in cicli temporali, leggi matematiche, gerarchie degli esseri, un ordine di cui un sapere antichissimo ha tramandato i codici, ormai dimenticati, ma forse non del tutto. Guénon ne è uno dei custodi e in questi studi mette la sua conoscenza al servizio del poema di Dante, svelandone le corrispondenze più sottili e nascoste con la Tradizione originale. Sfatando le interpretazioni di autori che hanno creduto di spiegare Dante attraverso la lente deformante della loro epoca, Guénon non restituisce al suo simbolismo tutta la complessità metafisica da cui è sorto.
Il simbolismo della croce
René Guénon
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 192
La croce è da secoli l'emblema della tradizione religiosa propria della civiltà occidentale, anzi, per più di duemila anni, o almeno finché gran parte dell'Occidente non ha deciso, mosso da fini coscienti o da impulsi inconsci (e le analisi di questi motivi potrebbero essere inesauribili), di rimuovere, decostruire o esplicitamente distruggere gran parte dei fondamenti stessi della sua cultura, ne è stata il simbolo per eccellenza. La croce però non appartiene in modo esclusivo al cristianesimo e alla storia degli emblemi occidentali; e anche se questo può apparire ormai un concetto acquisito, è molto meno evidente il senso profondo del suo simbolismo universale. Guénon come sempre ricerca i concetti spirituali e metafisici che le figure simboliche esprimono, i princìpi intangibili nascosti dietro alle raffigurazioni materiali. Li analizza con una precisione vertiginosa, sorretto dalla sua conoscenza diretta delle concezioni essenziali delle dottrine dell'Islam, dell'India, dell'ebraismo, di tutta la tradizione cristiana, ermetica e massonica e molto altro ancora. Si rivela così una pluralità ricchissima di sensi simbolici che illuminano il significato stesso del nostro essere al mondo e degli scopi dell'esistenza umana. In questi studi, però, il senso della condizione umana è inserito in una ricerca molto più vasta del significato dell'esistenza universale e delle modalità in cui si manifesta: i diversi stati che, nella loro molteplicità, riflettono l'unicità del principio infinito dell'Essere.

