Magonza
Quinto Martini
Giorgio Bonsanti
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il volume è realizzato in collaborazione con l’associazione Quinto Martini e il Comune di Carmignano, con il contributo scientifico di Giorgio Bonsanti e la narrazione fotografica di Aurelio Amendola, che entra nel luogo intimo dello scultore, quasi a riprendere un filo interrotto. Il volume è uno strumento di documentazione e studio dell’artista e allo stesso tempo le fotografie di Aurelio Amendola offrono una lettura inedita e autonoma dal punto di vista artistico, come solo i grandi fotografi possono fare.
Pier Paolo Calzolari. Ballata bianca
Bruno Corà, Karine Marcelle Arneodo
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 40
«Ballata bianca, ballata salata / non interrompere questo rito / la nostra sete senza tempo / dura all’infinito» (Bruno Corà) Il volume raccoglie ventuno opere di Pier Paolo Calzolari, in cui il sale è materiale pittorico d’elezione, disegnando una superficie granulare unita a cromie pastellate e luminose. Nel volume una ballata di Bruno Corà e delle poesie di Karine Marcelle Arneodo ritmano un percorso vibrante fatto di pause raffinate e atmosfere fuggevoli e luccicanti.
Marco Gastini
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 44
«La pittura è l’ad-ventura di se stessa, di quel qualcosa che si congiunge mirabilmente davanti ai sensi protesi tra l’opera e il suo amante. Quel silenzio che si apre a spazio, quel rischio continuamente corso e superato come una scommessa lanciata. Quella stessa da Gastini sempre vinta.» È così che Bruno Corà descrive l’arte di Marco Gastini, antesignano della pittura analitica, in questo nuovo volume per la sezione "Monografie" della collana “le lucciole”, con tavole a colori. Con le sue opere, svincolate dalla materia e che liberano forma e immaginario, l’artista obbliga lo spazio a rivelarsi. La sua pittura è caratterizzata da una sovrabbondanza di frammenti materici – carta, vetro, legno, ferro, colore –, vince una propria identità, sconfina e conquista la parete. Un’arte che sembra «non smetta di giustificarsi e anzi di rilanciare la propria necessità».
Beuys/Burri. La persistenza del valore. Esiti a 40 anni dall'incontro
Italo Tomassoni
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il 4 aprile 1980, nella Sala della Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia, sull’idea e la cura di Italo Tomassoni, due grandi maestri della cultura europea si confrontarono con le loro opere e le loro differenti caratteristiche: Joseph Beuys e Alberto Burri. «A quale idea di tempo e di storia è possibile inscrivere le opere di Beuys e le opere di Burri? In questo incontro, due precise forme simboliche presidiano il messaggio e aiutano un primo avvicinamento al tema: Burri si identificò con il "Grande Ferro R.P.80" (ora "Grande Ferro"); Beuys con la sua voce e un’Unica Opera costituita da sei grandi lavagne.»Alla fine di un decennio denso di riflessioni e di teorie estetiche, i due autori si confrontavano affermando la loro indipendenza nei confronti del sistema dell’arte. Tomassoni torna a ripercorrere l’esposizione e il suo contributo a quarant’anni di distanza. Nel volume, oltre al nuovo testo e una raccolta esaustiva di fotografie, anche la riedizione di quello pubblicato nel catalogo del 1980 e l’inedita trasposizione dell’intervento di Joseph Beuys il giorno dell’inaugurazione.
Vita e morte dell'immagine. Una storia dello sguardo in Occidente
Régis Debray
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 266
«C’è stata “magia” finché l’uomo sotto-equipaggiato dipendeva dalle forze misteriose che lo annientavano. C’è stata “arte”, successivamente, quando le cose dipendenti da noi sono diventate almeno altrettanto numerose di quelle indipendenti. Il “visivo” è iniziato da quando abbiamo acquisito poteri sufficienti sullo spazio, sul tempo e sui corpi, da non temerne più la trascendenza». Régis Debray traccia una storia dell’immagine e dello sguardo in Occidente, del suo potere inesauribile, individuando tre diverse “ere”, attraverso gli strumenti della filosofia e della storia, dell’antropologia e dell’archeologia. Dal legame originario con la morte e con l’assenza fino al nuovo tempo della videosfera e del digitale, l’autore rilegge il ruolo dell’immagine e del suo tramite: «La storia dell’“arte” deve qui farsi da parte, dinnanzi alla storia di ciò che l’ha resa possibile: lo sguardo che noi posiamo sulle cose che rappresentano altre cose». Introduzione di Marco Pierini.
Emilio Scanavino. Genesi delle forme-The origin of shapes
Cristina Casero, Elisabetta Longari
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 96
«A me piace fotografare. Ma non cerco belle immagini, mi piace andare in giro e ritrarre lo scheletro della natura, certi buchi, certi solchi che i secoli hanno scavato nelle montagne. I detriti che si accumulano nei luoghi dove la nostra civiltà industriale raccoglie le sue scorie mi raccontano cose incredibili.» Emilio Scanavino raccontava così la sua attitudine alla fotografia, una pratica che l'artista amava molto e che in questo volume viene per la prima volta raccolta dai tanti materiali dell'Archivio, e interpretata nei saggi critici delle curatrici Cristina Casero ed Elisabetta Longari (in occasione della mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme, Parma, Palazzo Pigorini, 9 novembre-15 dicembre 2019). Ad interessarlo non era la qualità estetica o formale degli scatti, ma la sostanza della fotografia come strumento di studio e di analisi rivolto a un universo visivo vastissimo che egli ritrovava in muri e pietre, corde, fili spinati, innesti e insetti. Nel volume, anche una scelta di opere uniche di Emilio Scanavino, che disegna assieme alle fotografie un percorso vibrante e rabdomantico.
Breathless. London art now-Senza respiro. Arte contemporanea a Londra. Ediz. inglese e italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Attraverso il filtro dell'arte contemporanea, ancora una volta, cerchiamo delle risposte, pur sapendo che la migliore arte è quella che non le concede facilmente e al massimo pone nuove domande; pur sapendo che lo sguardo dell'artista è sempre deformante, più intenso, più crudo, più visionario delle cronache e più irrazionale delle storicizzazioni, spesso più durevole, talvolta eterno.» (E. Barisoni). Il volume ripercorre il racconto espositivo di "Breathless / Senza respiro. London Art Now / Arte Contemporanea a Londra" (19/10/2019 - 01/03/2020, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia), a cura di Norman Rosenthal e Harry Woodlock, con Elisabetta Barisoni, realizzata con il supporto di The British Council. Giovani artisti, tra i più interessanti sulla scena londinese, svelano le contraddizioni della vita contemporanea e ispirano riflessioni su una quotidianità fatta di eccessi e nevrosi, crisi, famiglia, perdita e desiderio, sofferenza generazionale. Il catalogo, in lingua italiana e inglese, ripercorre il racconto espositivo attraverso i testi dei curatori, una raccolta delle opere in mostra e si arricchisce di una sezione biografica dedicata agli artisti.
Breathless. London art now-Senza respiro. Arte contemporanea a Londra. Ediz. inglese e italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Attraverso il filtro dell'arte contemporanea, ancora una volta, cerchiamo delle risposte, pur sapendo che la migliore arte è quella che non le concede facilmente e al massimo pone nuove domande; pur sapendo che lo sguardo dell'artista è sempre deformante, più intenso, più crudo, più visionario delle cronache e più irrazionale delle storicizzazioni, spesso più durevole, talvolta eterno.» (E. Barisoni). Il volume ripercorre il racconto espositivo di "Breathless / Senza respiro. London Art Now / Arte Contemporanea a Londra" (19/10/2019 - 01/03/2020, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia), a cura di Norman Rosenthal e Harry Woodlock, con Elisabetta Barisoni, realizzata con il supporto di The British Council. Giovani artisti, tra i più interessanti sulla scena londinese, svelano le contraddizioni della vita contemporanea e ispirano riflessioni su una quotidianità fatta di eccessi e nevrosi, crisi, famiglia, perdita e desiderio, sofferenza generazionale. Il catalogo, in lingua italiana e inglese, ripercorre il racconto espositivo attraverso i testi dei curatori, una raccolta delle opere in mostra e si arricchisce di una sezione biografica dedicata agli artisti.
Claudio Parmiggiani. Nel tempo della povertà
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Un'opera deve essere violenta. Deve essere come un pugno nello stomaco. Silenziosa ma dura, dura ma silenziosa, come un fuoco sotto la cenere, oscura, ringhiosa.» (C. Parmiggiani) Massimo Recalcati interpreta la poetica di Claudio Parmiggiani. Seguendo le direttrici fondamentali della sua opera – la "ferita", l' "ombra", la "cenere" –, l'autore ripercorre i passi dell'artista, della sua arte introversa e misteriosa, che nonostante sia tutta tesa a valorizzare il nascondimento, l'occultamento e il segreto, d'altra parte «non vagheggia uno spiritualismo metafisico che avversa la materia, ma vive della materia, è tutta fatta di materia. I vetri in frantumi, le farfalle, le barche smembrate, i panni e le bende, i pigmenti colorati, i legni, i frammenti di statuaria classica, gli strumenti musicali, i vasi e le pietre, le carte e i giornali, gli organi del corpo umano. La materia di cui è fatto il mondo dell'uomo viene accolta nella sua nuda esistenza non come il segno di una maledizione che attende di essere riscattata, ma come il miracolo di presenze che in modo misterioso si legano e si rapportano tra loro sullo sfondo della legge del tempo e del linguaggio».
Giovanni Carandente e la scultura moderna. Scritti dal 1957 al 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 280
Il volume raccoglie tutti gli scritti sulla scultura moderna dello storico e critico d'arte Giovanni Carandente (1920-2009). Molti gli autori trattati, tra cui Alexander Calder, Arnaldo Pomodoro, Beverly Pepper, Leoncillo, Pino Pascali, Henry Moore. Tra le tante collaborazioni con artisti e architetti, incarichi istituzionali e direzioni di musei, importante fu il profondo legame tra Carandente e Spoleto, dove ad esempio nel 1962, alla direzione delle Arti Visive del Festival dei Due Mondi, egli realizzò, tra le altre iniziative, una grande mostra con 104 opere di 53 tra i più noti scultori contemporanei, una delle prime prove di connubio tra la scultura moderna e il tracciato urbanistico antico.
Quilting
Sergio Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 38
Sergio Lombardo negli ultimi anni ha concentrato la sua ricerca sulla Pittura Stocastica, un metodo che prevede la realizzazione di opere sulla base di algoritmi casuali elaborati dall’artista. Il volume approfondisce, in particolare, i "Quilting", un gruppo di mattonelle create con una nuova procedura: si tratta di composizioni minimali, complete e compatte, in bianco e nero, «"nonsense shapes" (forme senza senso) che creano differenti strutture percettive e offrono allo spettatore variabili interpretazioni visive delle immagini dipinte sulla superficie della tela». Il libro, nella collana “le lucciole”, raccoglie una selezione di immagini delle opere esposte nelle recenti mostre personali dell’artista e presenta la nuova serie grafica "Quilting", prodotta in serigrafia da Magonza. Sono presenti testi di Vincenzo Napolano, Simone Zacchini e un'intervista a Sergio Lombardo.
Jasmine Pignatelli. Heimat sharing the land. Ediz. italiana e inglese
Tommaso Evangelista, Jasmine Pignatelli, Simona Spinella
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 91
Condivisione e presa di coscienza, responsabilità ed emozione. Il catalogo della mostra di Jasmine Pignatelli realizzata al MUSMA di Matera (a cura di Tommaso Evangelista, 12 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020) risale la genesi e le ragioni dell’opera "Heimat". Piccole porzioni di terra, prelevate da luoghi simbolo di una storia umana (e disumana) drammatica e compromessa, sono custodite in un cubo di ferro che diventa come una personificazione di una memoria collettiva che pure, attraverso le coordinate geografiche dei vari siti, conserva le differenze. Nel volume immagini e racconti delle terre del pozzo di Alfredino e della scuola di Barbiana si alternano a quelle del quartiere Tamburi di Taranto oppure dell’albero dedicato a Giovanni Falcone, delineando dunque "Heimat", parola tedesca che significa “Patria” ma che in sé sottintende anche la componente emotiva.

