Manfredi Edizioni
Corpus domina. Maria Crispal
Laura Cherubini
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 192
Maria bifronte Crispal. Accanto al grande tema dell'icona femminile, c'è l'idea del mondo di oggi, radicalmente trasformato da Internet. Le due tematiche appaiono sotterraneamente collegate tra di loro, come vasi comunicanti. Maria Crispal infatti parla di utero web, lei stessa si pone come "icona connessa". Cos'è Internet, si domanda l'artista, se non una macchina che genera energia cosmica? Internet si configura come una grande, articolata e polivalente macchina/madre. L'accostamento tra il corpo femminile e un congegno meccanico non è nuovo nella storia dell'arte. Marcel Duchamp con la "Sposa messa a nudo nel Grande Vetro" ha in fondo reso meccanica la Grande Madre rappresentata da Gustave Courbet in "L'origine du monde". Riflettendo sul Grande Vetro Vettor Pisani costruirà un vero e proprio congegno meccanico, "Lo Scorrevole". Poi ci sarà la mostra "Le macchine celibi" di Harald Szeemann. Maria Crispal però lo declina in modo assolutamente inedito, originale e contemporaneo.
Marisa e Mario Merz. Sto con quella curva di quella montagna che vedo riflessa in questo lago di vetro
Costantino D'Orazio, Federica Pirani
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 180
Lui era un gigante, imponente, dal volto squadrato e gli zigomi alti. Al primo sguardo poteva incutere un certo timore. Ma poi era capace di prodursi in frasi straordinarie, che avresti voluto tenere sempre a portata di mano un taccuino per appuntarle, o in battute esilaranti e contagiose che sapevano coinvolgere tavolate intere. Lei è minuta, dai lineamenti dolci e le mani morbide. Sfiora la terra coi suoi passi. Ma non è facile starle dietro, con quegli occhi veloci e attenti che colgono particolari sfuggenti e invisibili agli altri. Ha una mente lucida e con la parola illumina cose e persone, che le basta un attimo per conoscerle in profondità. Per gli artisti e i critici di mezzo mondo sono Mario e Marisa: non serve nemmeno indicarne il cognome. La storia dell'arte è costellata di coppie di artisti che hanno collaborato a lungo; in molti casi alla donna è stato affidato il ruolo di musa ispiratrice, lasciando al suo partner la responsabilità dell'opera, altre volte le due personalità si sono fuse e hanno dato vita ad un duo inscindibile. La relazione di Mario e Marisa non si può descrivere né in un modo né nell'altro.
Mario Sironi e le illustrazioni per «Il Popolo d'Italia» 1921-1940
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 280
La mostra "Mario Sironi e le illustrazioni per 'Il Popolo d'Italia' 1921-1940", curata da Fabio Benzi con il sostegno della galleria Russo, ci restituisce una dimensione poco conosciuta del grande artista sardo. Perché Sironi fu artista completo: pittore, scultore, architetto, scenografo, illustratore e questo suo eclettismo ne determina la straordinaria modernità. In queste 344 illustrazioni ritroviamo il Sironi "vignettista", feroce nella sua satira, come i grandi della nostra epoca contemporanea, come Forattini, Vauro, Andrea Pazienza, Staino, Giannelli o Vincino. La grandezza di questa particolare forma di satira per immagini, nel tratto essenziale della cosiddetta "vignetta", sta proprio nella capacità di sintetizzare un concetto, una situazione, uno stato d'animo in cui riconoscersi immediatamente, senza mediazioni. Sono delle vere e proprie istantanee del pensiero quelle di Sironi, pubblicate negli anni del fascismo sul quotidiano di regime, "il Popolo d'Italia", giornale fondato da Benito Mussolini. La satira nella dittatura ci accompagna, giorno dopo giorno, in una sorta di diario del ventennio, certamente di parte ma straordinario nella sua efficacia.
Mario Sironi. Disegni, progetti e bozzetti per «Il popolo d'Italia»
Fabio Benzi
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 132
In questo significativo nucleo totalmente inedito di ben 120 disegni, ritroviamo un Mario Sironi "vignettista": vere e proprie istantanee pubblicate negli anni del fascismo sul quotidiano di regime, "il Popolo d'Italia", il giornale fondato da Benito Mussolini. Intorno al giornale ruotavano, un insieme di altre pubblicazioni che costituivano la rete editoriale principale del fascismo: testate direttamente dipendenti dal quotidiano, come il settimanale "Domando la Parola! Il Lunedì del Popolo d'Italia", poi trasformato in "La Rivista Illustrata del Popolo d'Italia", l'"Almanacco enciclopedico del Popolo d'Italia", e infine "Gerarchia". Un bozzetto per "La penna dei ragazzi" (poi "Anno XII") che si trova nel gruppo sembra esulare dallo stretto giro del "Popolo", ma la direzione di Vittorio Mussolini, figlio del Duce, lo riconduce all'ambito strettamente mussoliniano, e probabilmente Sironi si trovò ad elaborarlo direttamente nella sede del quotidiano. Inoltre, troviamo un significativo nucleo di disegni eseguiti per i bassorilievi destinati alla facciata e all'atrio della nuova sede del "Popolo d'Italia" che l'architetto Muzio aveva progettato nel 1938.
Patrizia Dalla Valle. Metamosaico
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 64
Entrare nella Casina delle Civette seguendo la scia luminosa e cromatica delle opere di Patrizia Dalla Valle ci trasporta su una "montagna dorata", in cui ognuno riflette il "colore dell'oro". La luce, che penetra attraverso le vetrate decorate a motivi vegetali e zoomorfi, diventa nucleo generatore di un gioco di riflessi che si rincorrono nello spazio circostante fino a incontrare gli ori, gli argenti, le cromìe delle opere dell'artista, che vengono intimamente vivificate, entrando in un contrappunto di rimandi con la luce naturale filtrata dalle vetrate. Noi stessi diventiamo parte di questa musica celestiale, che attiva la nostra luce interiore, ponendoci in risonanza con le opere dell'artista, che diventano come dei generatori energetici, in sintonia con lo spazio circostante e con chi lo vive. Le opere di Patrizia Dalla Valle sono portatrici visive di significati spirituali: gli smalti, gli ori e gli argenti delle tessere vetrose da lei utilizzate intensificano la luce, moltiplicano i riflessi, definiscono un clima mistico all'interno dell'ambiente in cui si collocano.
Il vero sesto senso. Tutto ciò che esiste ha uno scopo. Anche il piacere
Mario Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 200
"Questo libro spiega la forza attrattiva degli ormoni ai limiti della logica perché possiamo impadronircene ed usarla a nostro vantaggio. Comprendere il vero sesto senso è comprendere la più grande energia a disposizione dell'essere umano. Potremo così impiegarla per capire meglio il partner o il proprio figlio, scivolando senza più attrito in un piacere condiviso, fondamento della gioia di stare insieme e della crescita reciproca. Stiamo per svelare i misteri dell'energia ormonale, che si manifesta come un vortice innescato dalla ricerca del piacere ed alimentato dai sensi. Essa guida le nostre emozioni e plasma il nostro comportamento. Quante volte gli altri ci sembrano irrazionali o misteriosi. Noi stessi lo siamo senza rendercene conto. Viviamo in balia di queste forze che si fondono in un sesto senso che ci attrae in una precisa direzione, unisce le folle nei concerti, sacrifica vite umane e guida verso conquiste impensabili."
Arte. Città. Territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
"Arte, Città e Territorio" è un progetto realizzato dalla Scuola di Decorazione dell'Accademia di Belle Arti di Brera con l'obiettivo di sollecitare il confronto su una questione secolare e ancora straordinariamente attuale, ossia la ridefinizione di un senso del fare dell'arte negli spazi altri delle zone urbane e dell'ambiente naturale. Le condizioni mutevoli del paesaggio urbano con la presenza di aree marginali sia periferiche sia centrali e la presenza di un paesaggio naturale reso sempre più precario dallo sfruttamento dell'uomo, rappresentano gli estremi all'interno dei quali è possibile una rinnovata modalità d'intervento da parte degli artisti. Alle due giornate di studio che hanno visto la partecipazione e il coinvolgimento diretto degli studenti, ha fatto seguito una fase di riflessione e di produzione con ulteriori ricerche e arricchimenti. Il volume raccoglie le immagini dell'arte e i contributi di coloro che hanno condiviso l'approfondimento di alcuni dei più significativi aspetti connessi a questo rapporto.
Roberto Gottardi, arquitecto. Sin dogmas y con muchas dudas. Catalogo della mostra (L'Avana, 6-30 ottobre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 72
Arte nello spazio pubblico
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 72
Ogni intervento artistico, interagisce fortemente con l’ambiente medesimo che lo ospita, divenendo quest’ultimo parte integrante della stessa opera. Al visitatore si riserva una partecipazione coinvolgente, perché a differenza delle opere esposte entro le bianche stanze di un museo, per lo più asettiche, l’arte nello spazio pubblico ha un carattere dinamico, la si “percorre” spesso per comprenderla e genera impressioni diverse: secondo l’inclinazione della luce, la direzione di visuale, il modificarsi della vegetazione nelle stagioni. L’arte ambientata certamente non nasce “in situ”; lo spazio circostante crea una ambientazione che migliora la percezione dell’opera esposta. Le forme scultoree di grandi dimensioni, realizzate sia dai più noti artisti, che da quelli meno conosciuti, hanno sempre generato una necessaria relazione con lo spazio specifico, tendendo a misurarsi con il profilo degli ambienti prescelti, rimodellando la complessiva spazialità. Le opere negli spazi urbani, si pongono come particolari segni incisivi che creano equilibri di forze; tutto questo dunque è inteso come una continua, rinnovata e pur sempre affascinante rilettura dello spazio pubblico.
Album di famiglia. Gli anni Cinquanta nelle fotografie di Antonello Trombadori
Duccio Trombadori
Libro: Libro in brossura
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 192
Tutto cominciò a Berlino nel 1948, dove mio padre si era recato subito dopo le riprese di 'Germania anno zero' che Roberto Rossellini girò nella capitale tedesca ancora fumante nelle sue rovine ed entrò in possesso di una prestigiosa fotocamera Contax Zeiss-Ikon che lo accompagnò per più di cinque anni in una avventurosa scoperta della fotografia: ne risultò un archivio di immagini studiate tra quelle di cronaca italiana e familiare, dei suoi amici e compagni militanti e dirigenti del PCI, e di tutti gli altri intellettuali, artisti e scrittori che avevano fino a quel momento condiviso i passaggi traumatici della occupazione tedesca dell'Italia, della resistenza clandestina, del ritorno alla democrazia politica in un paese umiliato che si apriva con generosità ad una prospettiva di speranze e di illusioni.

