Marcos y Marcos
Se ti abbraccio non aver paura letto da Massimo Villa. Audiolibro. CD Audio
Fulvio Ervas
Audio: CD-Audio
etichetta: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
Mi chiamo Irma Voth
Miriam Toews
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 300
Irma, nemmeno vent'anni, vive sola nel deserto del Messico: suo padre l'ha relegata in un casolare ai margini della comunità mennonita. Ha sposato uno straniero, che scandalo, ma suo padre ce l'ha con lei già da prima, da quando ha cominciato a crescere e pensare. Irma è spaesata, confusa. Ha sposato Jorge per fuggire con lui, e Jorge è fuggito da lei. I campi di granoturco e le scie degli aeroplani le sembrano così semplici, così veri; le relazioni umane, invece, grovigli inestricabili. Poi un giorno si alzano nuvole di polvere, sfrecciano pick-up sconosciuti: arriva una troupe del cinema e la realtà diventa un set. Ciascuno di colpo ha un ruolo preciso, anche Irma, che viene assoldata come interprete e diventa depositaria di tutti i segreti. Nel rimescolone di quel teatro improvviso, dove le lacrime vere sono finte e le lacrime finte sono vere, un filo teso troppo a lungo si spezza e Irma prende il volo. Porta in salvo se stessa, la sorellina Aggie e X., fragile e prepotentissima clandestina. Un terzetto strampalato, litigioso e indissolubile che semina guai, mette in scena tragedie, farse e miracoli. Nel buio della stanza piccina di un bed and breakfast a Città del Messico Irma vuota finalmente il suo cuore e crea lo spazio per sentirsi pronta alla vita. Sotto un cielo di milioni di stelle, va incontro alla sua libertà.
Il minotauro
Friedrich Dürrenmatt
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 86
La storia di Arianna, Teseo e Minosse, del labirinto e del minotauro, il suo unico abitante, è nota a tutti, ma nella versione di Durrenmatt essa diventa anche dramma psicologico. Luogo dell'azione, il labirinto con le sue pareti a specchio e l'infinito susseguirsi delle immagini. Protagonista, il minotauro, metà uomo e metà toro, sempre al limite della conoscenza, delle sensazioni di amore, gioia, felicità e infelicità, paura e tormento, ma che per sua natura non può provare sensazioni: sempre sulla soglia delle emozioni che proverebbe, se solo sapesse cosa vuol dire provare emozioni.
Se ti abbraccio non aver paura
Fulvio Ervas
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 319
Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo. La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L'autismo l'ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio. Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l'America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani. E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
La libertà è un passero blu
Heloneida Studart
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 223
Menina, centenaria, unica erede dei potenti Carvalhais Medeiros, spadroneggia sulla famiglia e su tutta la città. Chiusa nella sua villa sontuosa, teme il sesso, la luce, i colori. Vive di minacce e rancore, della sua fredda intelligenza. Solo una giovane nipote, Marina, non si lascia intimidire. Con João, ha esplorato tutti gli angoli della città, i quartieri più poveri, le vie delle prostitute. Il suo amore per lui è nato a diciott'anni, sulla sabbia fine delle dune di Jaçaña. E adesso che João è in prigione, per aver scritto sui muri che la libertà è un passero blu, Marina non vede l'ora che venga il sabato, per andarlo a trovare con una scatola di biscotti fatti in casa.
Franco Quinto. Commedia di una banca
Friedrich Dürrenmatt
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 158
Una delle banche più antiche della Svizzera è a un passo dal fallimento. Perché arrendersi? Franco Quinto e la moglie Ottilia, eredi di una immortale schiatta di banchieri, ne sanno una più del diavolo. Da due secoli ingannano, falsificano, uccidono pur di far profitti e nascondere tremende nefandezze. Tornare indietro non si può. Al diavolo scrupoli e buoni sentimenti, chi se ne frega se si uccide il proprio miglior amico, prostituisce un'impiegata, raggira un produttore di orologi: Banca e Profitto vengono prima di ogni altra cosa! E per trasferire allo Stato il buco clamoroso generato dalla pessima gestione degli ultimi anni, i coniugi Franco sono pronti a simulare perfino la propria morte. Ma - colpo di scena - Franco e Ottilia scoprono che al mondo c'è qualcuno più diabolico di loro... Una commedia farsesca, sinistramente profetica, su vergogne e drammatici segreti del mondo della finanza. Salutato da un clamoroso successo di pubblico, il rilancio di "Franco Quinto" ha coinciso con l'esplosione dei recenti scandali che hanno scosso le banche (e i risparmiatori) di mezzo mondo.
Un'ultima stagione da esordienti
Cristiano Cavina
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 255
Erano tredicenni d'assalto: mettevano il calcio sopra ogni cosa. Il Dio del Calcio era il loro dio. E il Mister il suo profeta. L'estate macinavano polvere nel campetto di ghiaia. Appuntamento alle sette del mattino per la prima partita, e avanti fino a sera. Stava per cominciare la terza media, ma è solo un dettaglio. Era il calendario delle partite a scandire le tappe di un'avventura. Sprofondavano nella Bassa, sotto un cielo esagerato, circondati da milioni di peschi. Si inerpicavano tra i monti, su campetti gelati, in fondo a tornanti interminabili. Per scardinare squadre di geometri ben pettinati, che li disorientavano con finte, passaggi di prima e triangoli di perfezione assoluta. Per sopravvivere agli attacchi di Elliot il Drago, che aveva le cosce di Rummenigge, e quando cambiava passo staccava le zolle di terra dal campo. Scortati dalla Regina dello Sterrato, il furgoncino di George Balducci e una testa di cinghiale imbalsamata. Un tunnel che porta dritto a Borgo Ghibellino, una filiale dell'inferno. In una finale epica, dove ci si gioca il campionato e molto di più. Era il calcio che giocavano allora. Bruciava nel loro sguardo, e li faceva uscire dagli spogliatoi con i borsoni in spalla, fieri come i paracadutisti.
Eddy il santo
Jacob Arjouni
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 215
Eddy Stein vive a Kreuzberg, quartiere trendy 'alternativo' di Berlino. Pieno di talento musicale, suona nei Lover's Rock, sgangherato gruppetto di fama locale: certo, non basta per sbarcare il lunario. No problem! Eddy arrotonda alla grande sfoderando un altro talento, quello di truffatore, attento a non mescolare i set dove si giocano le sue due vite: amico di tutti a Kreuzberg, astuta canaglia nel resto della città. Sfiga vuole che uno degli imprenditori più chiacchierati e strafottenti di Berlino, Horst König - ha appena mandato a spasso gli ottomila dipendenti della Deo-Werke - capiti nel suo palazzo; i due litigano, König inciampa e muore battendo la testa: come se la può sfangare il nostro eroe? Mentre lui si ingegna per coprire ogni traccia, stampa e popolo berlinese salutano quasi con simpatia il misfatto, e Eddy diventa il paladino ignoto della vendetta cittadina sui mali del capitalismo. Al funerale di König, Eddy incappa in Romy, figlia splendida e molto no-global dell'odiato industriale: esplode un amore improvviso, rovente, che ribalta ogni prospettiva...
Notte inquieta
Albrecht Goes
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 115
È una sera di ottobre del 1942. La locanda di Proskurov è gremita di militari in trasferta. Il pastore venuto ad assistere un condannato a morte deve dividere la stanza con un capitano in partenza per il fronte di Stalingrado. È la guerra, la guerra di Hitler. La notte è nera e tempestosa, la follia nazista e la morte ammorbano l'aria, eppure in quella stanza trionfa la vita. La bella Melanie sale le scale di nascosto e viene ad abbracciare per l'ultima volta il suo capitano. In tre dividono pane e miele, un sorso di caffè vero. Poi, mentre gli amanti si appartano in un angolo, il pastore si immerge nella storia dell'uomo che verrà fucilato per diserzione: negli atti del processo trova la strada per giungere al suo cuore. E in carcere, più tardi, pastore e condannato si dicono addio come fratelli. All'alba il plotone d'esecuzione si metterà in marcia, l'aereo del capitano decollerà per Stalingrado. Ma in quella notte inquieta sguardi, abbracci, voci e parole uniscono per sempre, e rendono giustizia assoluta.
Si chiama Francesca, questo romanzo
Paolo Nori
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 218
In questo romanzo ci sono: una macchina meravigliosa, un posto per andarci a riflettere, una città russa famosa per la sua produzione di pentole, un armeno che gli piace citare Cechov crede di essere furbo, una certa dose di compiacimento nello scoprire di essere poco normali, una quantità di pensieri che vanno e che vengono e che non lo fanno mai stare tranquillo, una tutina aderente speciale che fanno loro in Irlanda, un paio di tipici esempi di immaginazione, un momento che ci si chiude in casa a Basilicanova a rilegger fumetti farsi colare sopra le mani la cera delle candele, una scena di pianto nella biblioteca Lenin di Mosca, un numero imprecisato di storie del Mullà Nasrudìn, tutte le partite del mondiale di calcio del novantaquattro, una fila di madonne che in ospedale se la ricordano ancora, uno che si chiede come può fare a resistere alle bastonate che arrivano da tutte le parti e qualche altra cosa.
John Berger
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 350
Critico dell'arte, poeta, giornalista, romanziere, sceneggiatore cinematografico, autore teatrale e disegnatore o - come lui stesso preferisce definirsi - semplice storyteller, John Berger (Londra, 1926) è forse lo scrittore vivente più amato e seguito da scrittori, artisti, filmmaker, fotografi, uomini e donne di teatro di tutto il mondo. Arundhati Roy lo descrive come un 'guaritore', capace di 'curare gli scrittori feriti'. Colum McCann dichiara: "Se dovessi prendere con me un solo scrittore, sceglierei lui. Semplicemente perché porterebbe con sé anche tutti gli altri". Geoff Dyer afferma: "Chiunque lo abbia visto in azione avrà osservato la sua inesauribile capacità di dare". Iona Heath scrive: "Quello di John Berger è il primo nome al quale confesserei pubblicamente il mio attaccamento". E Isabel Coixet: "Non c'è niente che lo rappresenti totalmente. E tutto lo rappresenta. Non l'ho mai visto tagliare la legna, ma sono sicura che ogni colpo d'ascia contiene in sé tutto quel che dobbiamo sapere sul mondo, tutto quel che è necessario sapere". Il suo segreto? Talento e mestiere, certo, ma anche un'incredibile umanità e un'insuperabile capacità d'attenzione.
Quando l'automobile uccise la cavalleria
Giorgio Caponetti
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2011
pagine: 489
Sono giovani, ci credono. Vogliono cambiare il mondo. Federigo Caprilli è il cavaliere volante. Bello, imprudente, sensuale: fa girare la testa alle principesse. Con il sorriso sulle labbra cavalca leggero, libera la potenza del cavallo, lo guida con una carezza sul collo. E salta più in alto di chiunque altro prima. Emanuele Cacherano di Bricherasio è il conte rosso: ama il bello nell'arte, nella musica, nei motori. Sogna un progresso tecnologico che sfami il popolo, un'industria alleata delle classi lavoratrici. Finanzia una piccola fabbrica di automobili, ne sogna una più grande. E i suoi sogni sembrano realizzarsi l'11 luglio 1899, quando insieme ad altre menti e capitali fonda la Fiat nel suo palazzo torinese. Caprilli e Bricherasio sono amici per la pelle. Si confidano progetti e segreti. Come quando Caprilli diventa maestro e campione internazionale, ma tardano ad arrivare i riconoscimenti che merita. Come quando Giovanni Agnelli assume il predominio in Fiat e Bricherasio si sente messo da parte, nutre strani timori. Poi Bricherasio muore all'improvviso, in circostanze oscure, mentre è ospite del duca di Genova nel castello di Agliè. Ha solo trentacinque anni. La sorella Sofia, disperata, si appoggia all'amico Caprilli, gli affida le carte del fratello. E tre anni dopo anche Caprilli muore all'improvviso, cadendo da cavallo per le vie di Torino, una sera d'inverno all'imbrunire.

