Maria Pacini Fazzi Editore
Lost dog. Delitto con dubbio castigo
Domenico Manzione
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 128
La Lucca di Mario Tobino
Libro: Libro rilegato
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 224
Un omaggio di Mario Tobino a Lucca e della città allo scrittore. Un'antologia del grande autore che ci riporta indietro nel tempo. Le descrizioni di Tobino, intense e penetranti, sempre puntuali, ci accompagnano dolcemente dentro una città e un umanità di ormai quasi dimenticata. L'accostamento delle immagini in bianco e nero di Lucca, dei suoi paesi e della sua gente, contribuiscono a ricreare le atmosfere e accompagnano il lettore in un meraviglioso e inaspettato viaggio.
Puccini a Mutigliano
Aldo Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 152
Un uomo, un prete e la sua chiesa. Don Giovanni Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 206
Il giardino di pietra della cattedrale di Lucca. Piante e fiori scolpiti sulla facciata di Guidetto (1204)
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 258
A chi osserverà la facciata di S.Martino con l'ausilio di questo testo, sarà possibile - indulgendovi con pazienza - rilevare la straordinaria varietà dei fregi, dei decori, delle figure che pur richiamando archetipi stilistici di base si svolge con sequenze inaspettate, con varianti di moto, di verso e di simmetrie che possono suggerire lo sviluppo di un campo polifonico raccolto in una partitura comune. Per descrivere adeguatamente queste differenze nell'unitarietà dell'opera, sono ostate usate le espressioni, le locuzioni e soprattutto i termini che le scienze naturali, e la botanica in particolare, hanno fatto propri, definiti in modo univoco e codificati.
I mulini ad acqua nel teritorio di Barga
Emilio Lammari, Raffaello Lammari
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 208
La «jerosolomitana peregrinatione» del mercante milanese Bernardino Dinali (1492)
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
Il manoscritto membranaceo 1301 della Biblioteca Statale di Lucca tramanda la relazione del pellegrinaggio compiuto nel 1492 dal mercante milanese Bernardino Dinali nominata dall'autore "jerosolomitana peregrinatione". A differenza della maggior parte dei diari conservati da codici compositi o miscellanei, il testo di Bernardino Dinali occupa da solo il piccolo manoscritto che a tutt'oggi risulta l'unico testimone del memoriale cui è interamente dedicato. Conosciamo il nome e l'attività di Bernardino Dinali solo perché si autonomina al principio del racconto. Dal breve discorso dell'incipit appare chiaro che il mercante milanese svolgeva la sua attività in Venezia, città da cui partiva nel 1492 per compiere il pellegrinaggio a Gerusalemme. La presenza di uno stemma araldico a c. 1r ha reso possibile formulare un'ipotesi relativa all'appartenenza del codice e all'ambiente nel quale è stato realizzato. In base alla caratteristiche dell'arma lo stemma sembra attribuibile, pur con le dovute cautele, alla famiglia Tibaldeschi di Ferentino, originaria di Roma.
The quarry cat
Jean-Denis Cruchet
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 132
Il tempo di Ulisse, il tempo del veltro. Geometrie astrologiche nella Divina Commedia
Antonello Dessì
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 210
Il pellegrinaggio medievale a Lucca. Emergenze e memorie
Giovanni Macchia
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2009
pagine: 96
Chi erano i pellegrini? I pellegrini erano uomini e donne di tutti i ceti, di tutte le età che, mossi soprattutto dalla fede, si recavano in luoghi ricchi di particolari memorie e di risonanze care alla cristianità. Era gente, ovviamente, che camminava e le loro strade si snodavano lungo percorsi che per secoli hanno ricoperto l'Europa come una ragnatela, un sistema viario in cui Lucca occupava una posizione di rilievo. Lucca si trovava in una posizione particolarmente felice. Era infatti sul percorso che dal nord e dal centro Europa portava verso Roma e da Roma poi a Monte S. Angelo e ai porti della Puglia, dai quali i pellegrini si imbarcavano per Gerusalemme, ma si trovava anche sul percorso inverso. Quindi Lucca era una città di grande transito e il fenomeno del pellegrinaggio la consacrò sicuramente come una delle tappe privilegiate, luogo di sosta e in certi casi punto di arrivo di itinerari devozionali. E come tale conserva ancora oggi molte testimonianze che l'autore ci fa riscoprire accompagnandoci in un vero e proprio percorso all'interno delle mura fra bassorilievi, spedali, sarcofagi e reliquiari.

