Marsilio
La canzone popolare
Nicolas Mathieu
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 464
Hélène compirà a breve quarant’anni. Ha ottimi studi alle spalle, una carriera stimolante, due figlie. Nata nell’Est della Francia, ha vissuto a lungo a Parigi e, agli occhi degli altri, ha realizzato il sogno di tutte le ragazzine di provincia: andarsene, cambiare ambiente, riuscire. Eppure, tornata sulle colline di Nancy, avverte un’insoddisfazione profonda; ha quasi la sensazione di aver corso invano, di aver sprecato l’esistenza. Christophe i quaranta li ha passati da poco. Al contrario di Hélène, non ha mai lasciato la cittadina dove entrambi sono cresciuti. Al contrario di lei, ha preferito lavorare con lentezza, restando a far baldoria con gli amici di sempre e rimandando al futuro i grandi sforzi, le grandi decisioni, l’età delle scelte. Oggi abita con suo padre e suo figlio, vende cibo per cani e ha ricominciato a giocare a hockey come quando aveva sedici anni. Si direbbe che Christophe abbia sbagliato tutto. Eppure lui crede che tutto sia ancora possibile. La canzone popolare racconta Hélène e Christophe, che si scoprono adulti senza essere davvero cresciuti. Racconta la loro nostalgia di un’adolescenza che non tornerà, la loro voglia di ricominciare daccapo. E il desiderio di due corpi non più innocenti, ma dannatamente vivi. Il Premio Goncourt Nicolas Mathieu ritrae le crepe della società e le ferite dell’anima in una romantica e potente ballata sul tempo che passa, sui piaceri che ci rimangono quando i sogni evaporano, sulle chimere a cui ci aggrappiamo per non essere travolti dalla paura del domani.
Gli ingegneri del caos. Teoria e tecnica dell’Internazionale populista
Giuliano da Empoli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nel nuovo mondo di Donald Trump, ogni giorno porta con sé la sua gaffe, la sua polemica, il suo colpo di scena. Agli occhi dei loro elettori, i difetti dei leader populisti si trasformano in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctor, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data, senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. In questo libro, diventato un bestseller internazionale, Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte hanno rivoluzionato la politica mondiale: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell’Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all’avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un’interpretazione inedita e brillante dell’ascesa globale dei nazional-populisti che decifra le nuove regole del gioco e propone alcune vie d’uscita.
Il socialismo della libertà
Claudio Signorile
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 128
La libertà è una liberazione, un cammino difficile da perseguire con coraggio e tenacia per arrivare a una civiltà del socialismo. Oggi - con la caduta delle grandi ideologie finalistiche, le utopie sociali in crisi di identità, i valori civili segnati dall’utilitarismo e dall’egocentrismo, la politica e i suoi valori portanti inariditi - ci rifugiamo in un enfatico progressismo e costruiamo, procedendo per negazioni, una giustificazione ottimistica dell’esistente. Un’etica della libertà nella civiltà del socialismo, come quella raccontata in queste pagine, ma vissuta e pensata nella vita contemporanea, può dare significato e lucentezza a un messaggio breve e intenso per i giovani di oggi, nel quale si possano congiungere le esperienze private, gli affetti e i sentimenti individuali, con l’amore per gli altri, i legami sociali, le speranze, le delusioni, gli obiettivi e i risultati di una vita vissuta. Vissuta bene, in quanto sostenuta dalla consapevolezza di un cammino costante che, passo dopo passo, realizza nella coscienza di sé e del mondo la libertà felice. Ai giovani si dovrebbe dire «siate liberi», e non ci sarebbero altre parole.
Rose royal. Ediz. italiana
Nicolas Mathieu
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 128
Tutte le sere, dopo il lavoro, Rose va al Royal, un locale senza pretese uscito direttamente dagli anni Settanta, che con il suo rock in sottofondo, la clientela varia e le vetrine polverose è in grado di offrirle un’oasi di pace. I cinquant’anni, che si stagliano all’orizzonte, sono un’età difficile da digerire. Un divorzio alle spalle, i due figli ormai sistemati, un impiego senza sussulti: Rose non è insoddisfatta, ma le sembra di vivere per inerzia, dorme male e non fa progetti. Di uomini ne ha avuti parecchi, e ognuno, a modo suo, con la voce grossa o la mano pesante, spesso ignorando i suoi “no”, è riuscito a farle paura. Per questo tiene sempre in borsa una piccola pistola: perché non succeda più. Quando al Royal conosce Luc, non pensa certo di usarla. La scintilla che scocca tra loro potrebbe diventare un grande amore, lei non avrà nessun bisogno di difendersi. E se invece capitasse a lui di prenderla in mano? Rose ha la sensazione di conoscere come le sue tasche quel bel cinquantenne che abita in campagna ma, come diceva Anton Čechov, se in una storia compare un’arma da fuoco bisogna farla sparare, prima o poi. L’autore premio Goncourt per "E i figli dopo di loro" firma la cronaca di un incontro che pare promettere il futuro. Ma le cose a volte non vanno come le avevamo immaginate.
Iris di marzo. Una nuova indagine per Giorgia Cantini
Grazia Verasani
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 160
L’investigatrice privata Giorgia Cantini viene ingaggiata da Teresa Palazzo, una madre quarantenne, per sorvegliare il figlio Libero, un adolescente che è entrato a far parte di una baby gang di quartiere. Libero ama la musica rap e hip hop e frequenta, con scarsi risultati, un istituto tecnico industriale; non sa immaginare il suo futuro, e insieme agli amici sperimenta alcol e droghe in notti di noia e rabbia più o meno soffocata. Hicham, un diciottenne marocchino, è uscito dal carcere minorile, dove ha scontato una pena per reati minori; Charlie, invece, ha lasciato la scuola e consegna pizze a domicilio. Tra loro c’è anche Iris, che è appena andata a vivere altrove dopo una brutta vicenda di festini a luci rosse. I ragazzi sono tutti un po’ invaghiti di lei. Iris è sfrontata, si dà arie da donna navigata, coltiva il sogno di fare l’attrice e preferisce gli uomini maturi ai suoi coetanei. Purtroppo, il suo corpo, accoltellato a morte, viene ritrovato dentro un carrello del supermercato, in una zona periferica di Bologna. Luca Bruni, l’ex di Giorgia, incarica l’ispettore Manlio Severi di occuparsi dell’indagine. Giorgia però non resta con le mani in mano, e avvia una ricerca del colpevole parallela a quella condotta dalla polizia, frequentando i parchi e i bar dove si ritrovano Libero e la sua ghenga, nel tentativo di conoscere qualcosa in più di questa “gioventù bruciata”, mossa dalla volontà di scoprire perché Iris, apparentemente così scaltra e piena di vita, abbia trovato la morte in una fredda alba di marzo, un marzo che non vuole saperne di lasciarsi l’inverno alle spalle.
Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia
Paul Richardson
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Da secoli ci siamo abituati all’idea che la geografia sia l’unica chiave per comprendere l’ascesa e la caduta delle civiltà, l’ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non è il territorio, non riproduce il mondo come è, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. Sono solo strumenti che abbiamo creato per dare una parvenza di ordine a ciò che non ne ha. Ma come siamo arrivati a confondere il mondo con la sua rappresentazione? In un’affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che l’Occidente si racconta da sempre e arriva a mettere in crisi anche «dogmi» del presente che si attribuiscono alla geografia: il PIL come misura unica e insostituibile del benessere di una nazione, il mito della sovranità statale, l’ascesa della Cina come grande potenza, l’imperialismo della Russia, l’Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Per mostrare i paradossi e le trappole mentali di cui siamo vittima, spazia dal Vallo di Adriano al confine tra Stati Uniti e Messico, dal Sahara orientale ai ghiacciai dell’Antartide, dalla Via della seta ai castelli etiopi. Perché solo cominciando a riconoscere e a liberarci delle false credenze, possiamo affrontare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.
Il dossier Wuhan. Le inchieste dell'ispettore Chen. Volume Vol. 13
Xiaolong Qiu
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 256
Chen Cao è sempre più ex: ex ispettore capo della polizia di Shanghai e ormai, di fatto, anche ex direttore dell’ufficio per la Riforma del sistema giudiziario, visto che la sua licenza di convalescenza – impostagli per metterlo fuori gioco – non sembra avere fine. Intanto la pandemia di coronavirus, partita da Wuhan, si sta diffondendo in modo incontrollato. Se in un primo tempo le autorità hanno tentato di insabbiare i problemi per «mantenere la stabilità sociale», adesso colgono l’occasione per stringere il cappio della sorveglianza, calando la metropoli in un’atmosfera che ricorda quella descritta da George Orwell in 1984. Mentre si dedica alla traduzione in inglese di un dossier sugli effetti della politica zero-Covid del governo, Chen Cao viene nominato «consulente numero uno» della squadra investigativa incaricata di far luce sulla morte violenta di tre persone legate al prestigioso Ospedale Renji. Consapevole del proprio destino da sorvegliato speciale, l’ex poliziotto, nonché poeta e buongustaio, dovrà prendere una decisione nei confronti di un regime sempre più autoritario, ma anche di Jin, preziosa assistente che ancora scalda il suo cuore.
Il sindaco della notte
Jūza Unno
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 256
Durante una delle sue passeggiate notturne, uno scrittore di romanzi gialli rimane coinvolto in un omicidio, rischiando di essere scambiato per l’assassino dalla polizia sopraggiunta solo in seguito alla fuga dei colpevoli. A trarlo in salvo dagli agenti che lo inseguono è l’intervento provvidenziale di un misterioso vecchio dalla folta barba, che a dispetto dell’aria da senzatetto viene apostrofato da tutti come il «sindaco della notte». Sarà proprio quest’ultimo a guidare il protagonista in una serie di rocambolesche avventure nella metropoli notturna alla ricerca degli elementi necessari a provare la propria innocenza, che condurranno al disvelamento di uno scandalo interno all’amministrazione cittadina.
La scritta sull'acqua
John Ajvide Lindqvist
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 512
Julia Malmros è una scrittrice molto nota, i suoi gialli vendono centinaia di migliaia di copie e i lettori la amano incondizionatamente. Per una ex poliziotta che ha preso in mano la penna al posto del manganello è già uno splendido risultato. Ma quando le viene offerta l’occasione per fare il grande salto, quello che porta alla fama vera, Julia decide di non farsela scappare: l’editore di Millennium vuole affidarle il nuovo episodio della celebre saga e lei, lusingata, accetta. Viste le sue limitate competenze informatiche, fondamentali per costruire una storia intorno al personaggio di Lisbeth Salander, le viene affiancato Kim Ribbing, un hacker dal passato enigmatico e dall’aspetto che disorienta. Insieme formano una coppia disarmonica, ma l’attrazione tra loro è irresistibile. Le cose con l’editore non vanno, però, come Julia immaginava. Ferita, la scrittrice di grido decide di sparire per un po’ e si ritira nella sua casetta su un’isola al largo di Stoccolma. Il giorno di mezza estate Kim la raggiunge, ma il loro brindisi al tramonto viene interrotto dai colpi di un’arma automatica sparati in una villa non lontana: arrivati sul posto, Julia e Kim trovano il padrone di casa e i suoi ospiti massacrati. Ha inizio così la loro indagine personale, parola d’ordine: follow the money. Dall’arcipelago, i soldi portano a Shanghai e da lì sulle spiagge cubane, per fare poi ritorno in Europa, sulle piattaforme petrolifere norvegesi. Quello che si profila davanti agli occhi di Julia e Kim è un vero intrigo internazionale, dove avidi uomini d’affari e ciniche potenze straniere si spartiscono le risorse del pianeta. Primo thriller per John Ajvide Lindqvist, "La scritta sull’acqua" conserva quell’ironia capace di far ridere il lettore in mezzo al buio che ha reso celebri i suoi romanzi horror, insieme ai temi che più gli stanno a cuore: tra tutti, la vulnerabilità degli adolescenti, con la convinzione che l’amore e l’amicizia possono risolvere tutto (o quasi).
La grande abbuffata. Il cinema italiano e la spinta al consumo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 208
Attraverso dodici casi di studio esemplari, il volume esplora il contributo versato dal cinema alla diffusione nazionale della nuova cultura dei consumi, nei cruciali anni compresi tra il 1950 e il 1973. In ragione della persistente salienza del prodotto-film nell’esperienza mediale degli italiani, pensiamo al cinema dell’età d’oro del capitalismo come a una potente leva commerciale. Se altrove, infatti, il miracolo economico coincide con il periodo di massima affermazione della televisione, nel nostro Paese la combinazione tra sostegno pubblico ai produttori e contenimento politico del broadcasting ha permesso all’industria cinematografica di mantenere una sfera di influenza importante, non solo in quanto veicolo diretto di contenuti, ma, complice l’amplificazione della stampa popolare, anche come interprete delle dinamiche sociali e culturali. Scritti di: Agnese Bertolotti, Claudio Bisoni, Dorothea Burato, Laura Busetta, Marco Cucco, Gloria Dagnino, Angelo Pietro Desole, Federico Giordano, Anna Masecchia, Eugenia Paulicelli, Eleonora Sforzi, Federico Vitella, Martina Zanco.
Francis Ford Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il cinema e l’immagine autoriale di Francis Ford Coppola, insieme alle leggendarie vicende produttive dei suoi film, sono ormai parte integrante dell’immaginario e della cultura dello spettacolo audiovisivo. La trilogia del Padrino, La conversazione o Apocalypse Now, insieme ad altri, sono ormai dei classici. Da decenni Coppola dialoga in maniera personale con le tendenze in atto del cinema statunitense; talvolta le ha anticipate, o ha contribuito a trasformarle. Ancora oggi, i suoi progetti continuano a integrare gli aspetti artistici, realizzativi e imprenditoriali del lavoro di regista, in una visione del cinema da intendere soprattutto come avventura creativa. Questo volume presenta la figura di Coppola e indaga le scelte stilistiche, narrative, tecnologiche e culturali dei suoi capolavori, mostrandone la capacità di incidere sulla storia e l’estetica del cinema.
I Greenwood
Michael Christie
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 592
Jacinda “Jake” Greenwood lavora come guida naturalistica e accompagna ricchi turisti appassionati di ecologia a visitare le rigogliose foreste di un’isola della British Columbia, che curiosamente – una coincidenza? – porta il suo nome. Senza radici e senza una famiglia alle spalle, un giorno Jake entra in possesso del diario della nonna, un aiuto inatteso che le permette di ricostruire il suo passato. Come se percorresse la circonferenza di un albero secolare, un cerchio dopo l’altro, è finalmente in grado di attraversare il tempo che è stato, gli anni che si sono accumulati strato su strato. Leggendo quelle pagine, Jake si rende conto che anche la sua esistenza poggia su strati invisibili, racchiusi nelle vite di quelli che l’hanno preceduta, nella serie di crimini e miracoli, casualità e scelte che ha portato a lei: ogni strato è la conseguenza di un altro, così come ogni successo e ogni disastro vengono conservati per sempre. Ripercorrendo a ritroso il Novecento, scoprirà che quello che unisce tutti i membri della dinastia dei Greenwood sin dal lontano 1908 – quando la stirpe mise radici in seguito allo scontro frontale tra due treni – è proprio il bosco. Con il loro pulsare silenzioso, gli alberi offrono rifugio, ma custodiscono anche delitti, decisioni estreme, rinunce ed errori. Imponente, trascinante e brillantemente strutturato come gli anelli concentrici di un tronco, "I Greenwood" mette in scena l’intreccio di menzogne, omissioni e mezze verità che segna le origini di ogni famiglia, un groviglio di segreti e tradimenti che ricade su quattro generazioni unite nel destino delle foreste del Canada.

