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Medusa Edizioni

I denti di Michelangelo

I denti di Michelangelo

Marco Bussagli

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 175

Il libro affronta un argomento che non solo non è mai stato indagato, ma neppure considerato nella pur sterminata storiografia di Michelangelo. In alcune figure rappresentate dal genio toscano ricorre un'anomalia curiosa: il quinto incisivo. Ogni uomo dotato di una chiostra dentaria normale ha due incisivi a metà dell'arcata superiore. L'esistenza di questo tema non deve essere dimostrata perché è certo che il grande artista abbia rappresentato molti personaggi caratterizzati da quest'anomalia, che ai suoi tempi, del resto, era ben nota. Sebbene risulti evidente in alcune opere michelangiolesche, al "trentatreesimo" dente nessuno studioso ha mai fatto caso prima d'ora, eppure si tratta di opere notissime: dalla "Sibilla Delfica" al "Giona" della Sistina, sino alla "Furia" degli Uffizi, alle figure demoniache del Giudizio Universale e all'aguzzino che alza la croce nella Crocefissione di san Paolo nella Cappella Paolina. Questo vuol dire che Michelangelo, con chiara coerenza simbolica, ha usato quest'anomalia anatomica per alcuni decenni attribuendole un preciso significato, che questo libro ora porta alla luce. Il quinto incisivo connota le figure che appartengono al mondo prima della rivelazione di Cristo, ma allude anche alla violenza, alla bestialità, nonché alla natura lussuriosa.
22,00

Nicola Sebastio scultore

Nicola Sebastio scultore

Michele Dolz

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 157

Nicola Sebastio (1914-2005) fu scultore di grande forza espressiva, con una poetica segnata dall'esperienza della prigionia in Egitto (1943-1946) durante la quale potè esplorare l'arte delle piramidi, e dallo studio della scultura medievale italiana. Scelse di lavorare nell'ambito dell'arte per le chiese, fornendo un importante contributo al rinnovamento liturgico. Michele Dolz (1954), storico dell'arte e artista egli stesso, è studioso dell'arte di Nicola Sebastio, di cui fu amico dal 1994 al 2005.
20,00

Il gioco dell'apprendista. Dieci interviste con William Faulkner

Il gioco dell'apprendista. Dieci interviste con William Faulkner

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 125

Le leggende che circondano l'uomo Faulkner lo ritraggono precisamente come un "uomo del Sud", completamente immerso nel mondo rurale dell'arcaico Mississippi marcato dall'economia coloniale della ricostruzione post-bellica. Letterariamente, Faulkner era un moderno con le carte in regola. Oltre a Proust e Bergson, conosceva Mann, Joyce, Kafka, e Valéry. Ma il tragitto mentale da Oxford, Mississippi, fino a Parigi o a Praga gli costava meno fatica di un viaggio fisico alle porte di Washington. Per lui, come per molti bianchi e neri della sua terra, il resto degli Stati Uniti, fosse Hollywood o New York, era all'incirca un paese straniero. Rifiutò un invito alla Casa Bianca perché affrontare una trasferta, peraltro non molto impegnativa, da Charlottesville in Virginia (dove allora abitava) fino a Washington gli sembrava una fatica eccessiva solo per andare a cena, come disse, "con degli estranei". Assunto a Hollywood come sceneggiatore, chiese a un produttore se poteva lavorare anche da casa. Quando il produttore gli disse di sì, la prima cosa che Faulkner fece fu di andare all'aeroporto e tornare subito a Oxford. Durante una partita di caccia con Howard Hawks e Clark Gable, resosi conto che la conversazione verteva sugli scrittori americani, si presentò come uno dei maggiori scrittori viventi. Divertito, Gable gli chiese: "Oh, lei scrive?". Faulkner rispose: "Certo, signor Gable. E lei che cosa fa?" Prefazione di Alessandro Carrera.
13,00

Il fardello dell'identità. Le radici ebraiche

Il fardello dell'identità. Le radici ebraiche

Simone Weil

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 128

Marsiglia, autunno 1940. Simone Weil scrive una lettera al ministro dell'Istruzione della Francia di Vichy, Jérôme Carcopino, in polemica con lo "Statut des Juifs", di cui mette in luce incoerenze e assurdità, e afferma con forza la propria estraneità alla tradizione ebraica. Il tono con cui rivendica questa estraneità spiega, almeno in parte, anche uno dei suoi scritti più controversi, steso durante gli ultimi mesi di vita, a Londra, mentre lavorava per "France Libre": sono pagine di commento a un testo prodotto da una delle organizzazioni della Resistenza attive nella Francia occupata dai tedeschi. In esse Simone Weil approva le proposte xenofobe e antisemite di questa organizzazione della destra politica, suggerendo di procedere certo in modo non brutale, ma con l'adozione di misure discriminatorie (per esempio impedendo agli ebrei di insegnare nelle scuole), l'imposizione di un'educazione cristiana, l'eventuale privazione della nazionalità francese. Questa estraneità personale all'ebraismo, però, si alimenta nella Weil anche di una serie di ragioni teoriche, ovvero teologiche. In alcuni scritti stesi tra Marsiglia e New York, per la prima volta riuniti in questo volume, Simone Weil ritorna ossessivamente sulla differenza radicale che, a suo dire, separa e isola Israele dagli altri popoli del Mediterraneo antico. L'unicità di Israele, ai suoi occhi, sta tutta e solo nel suo rifiuto caparbio della idea del divino che dagli egizi si diffonde in tutte le altre culture mediterranee.
18,00

Arte con sentimento. Conversazione con Gillo Dorfles
9,00

La critica impossibile. Conversazioni con Cesare Garboli
13,00

Ho sognato Anita Ekberg. Intervista con Federico Fellini

Ho sognato Anita Ekberg. Intervista con Federico Fellini

Josè-Luis de Vilallonga, Federico Fellini

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 171

Nel 1963 José-Luis de Vilallonga intervistò Fellini dopo 8 1/2. Ne nacque questa bellissima conversazione ora tradotta in italiano. Aneddoti della sua biografia presentano lati nuovissimi. Fellini parla di tutto. Dell'infanzia e della crescita: Rimini, la Romagna, Roma; i sogni veri o inventati, dove prefigura una donna divina in riva al mare, che si incarnerà in Anita Ekberg. Inscena i sensi di colpa della Chiesa cattolica. Descrive gli esordi; ironizza sul "suo" neorealismo; parla dei propri film con dettagli inediti. Si sofferma sugli scrittori, da Ariosto a Dante a Pasolini; mostra il legame con la moglie Giulietta. Riflette sul destino dell'artista, dipingendo con ironia il quadro della vita borghese, all'ombra della Chiesa. Vilallonga accompagna Fellini in lunghe passeggiate, sale sulla Jaguar guidata da lui a sussulti, sullo sfondo della splendida Roma glamour degli anni Sessanta. Ma questa splendida scenografia non è l'unico sfondo che prende forma mentre Fellini parla...
15,00

Una ecologia per l'uomo. La Chiesa, il creato l'ambiente

Una ecologia per l'uomo. La Chiesa, il creato l'ambiente

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 107

Il dono del creato e la sua custodia sarà il tema della nuova annunciata enciclica di Papa Francesco. Quello del creato e dell 'agire dell 'uomo in esso è un tema ad ampio raggio che la Chiesa, dagli anni del Concilio in poi, ha affrontato più volte con larga visione degli aspetti e dei problemi che si intersecano e interagiscono nel discorso sull 'ambiente. In questo tema ad ampio raggio, l'etica della responsabilità e della giustizia, non meno che lo slancio della carità, non potranno non essere il lievito che farà sviluppare interventi decisivi per un equilibrio generale della terra, a cominciare dall'eliminazione dello scandalo della fame, dalla distribuzione universale dei beni, dall'inclusione sociale dei poveri. Questo libro è una antologia ragionata dei testi che i Papi - da Giovanni XXIII a Francesco - hanno dedicato a questo tema e vuole offrire al lettore un percorso preparatorio alla prossima enciclica di Papa Francesco, che darà nuovo impulso alla riflessione di credenti e non credenti su una delle questioni più rilevanti del nostro tempo.
9,00

Krobylos. Un groviglio di segni. Da Parmigianino a Kentridge
35,00

Antonio Basoli. Il giro intorno al mondo

Antonio Basoli. Il giro intorno al mondo

Libro

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

35,00

Adolfo Coppedè. Un architetto nel secolo d'oro della borghesia
24,00

La tempesta invisibile

La tempesta invisibile

Dino Claudio

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 259

"'La tempesta invisibile' s'impone come romanzo universale per la perennità del suo contenuto centrato sul problema del dolore nel mondo rapportato all'assioma della paternità di Dio. "E tu vieni, affrettati, mio silenzio amato". Questa invocazione struggente con cui Silvano chiude il suo diario è il grido disperato rivelatore della profonda nostalgia dell'Essere in cui Silvano si è sentito radicato al di là della sua esperienza di dolore. La parola, in Claudio, conclude alla scoperta di Dio come in uno sviluppo necessario per far posto al silenzio come luogo privilegiato dell'incontro luminoso con l'Assoluto. Lo stile, la forma compositiva, la modalità estetica di Claudio assecondano il processo dinamico della condizione umana nel suo rapporto con il mondo segreto del dolore e del male; il linguaggio classicamente trascendente si fa metafora esso stesso della palingenesi finale risolutiva e conclusiva che avviene nella sua opera. Esso ha la consistenza viva e affascinante della stessa realtà, ma risolta nella forma musicale del sogno gnoseologico ed edenico, quello che aiuta a ricordare la nostra origine teomorfica e la serietà drammatica del nostro destino etico ed escatologico. L'esistenzialismo cristiano, così connaturale al suo essere nel mondo, vero motivo unificante della sua prosa e poesia, pone Dino Claudio nella condizione del dolore, ma su uno sfondo di cieli aperti, di orizzonti di luce." (dalla prefazione di Alessandro Bitetti)
20,00

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