Mgs Press
Ultimissime su Sissi
Patrick Poini
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2022
pagine: 200
A 124 anni dalla morte, Elisabetta, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria, non smette di fare notizia. Dopo Sissi in prima pagina, Patrick Poini regala alle "anime del futuro" altre notizie tratte da quotidiani e libri dell'epoca. Queste "ultimissime" - 34 capitoli che coprono 43 anni (il periodo dal fidanzamento alla morte) - arricchiscono di nuovi particolari la figura di uno dei personaggi storici più affascinanti. Leggendo questo volume si può viaggiare (non proprio comodamente) sul treno imperiale insieme alla mitica sovrana e accompagnarla nelle grotte di Postumia, dal veterinario e sulla tomba del figlio Rodolfo. Ampio lo spazio che l'autore ha voluto dare alle testimonianze di chi la incontrò personalmente: da una villeggiante di Kissingen a un famoso attore che ebbe l'onore di recitare per lei e per la famiglia imperiale, fino a un responsabile della sua sicurezza che riuscì a conquistarne la fiducia e a frenarne la "disobbedienza". Molto interessante e anche inedito il materiale dei giorni successivi all'assassinio a Ginevra: dai dimenticati disordini di Trieste ai messaggi di cordoglio inviati al vedovo Francesco Giuseppe dai potenti di tutto il mondo.
Trieste occulta. Storie nere ai tempi degli asburgo
Lisa Deiuri, Francesca Pitacco
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2022
pagine: 168
Ogni città ha i suoi fantasmi, le sue dame bianche o nere, i suoi capitani decapitati e le sue sale di tortura. "Trieste occulta" racconta di figure losche e spiriti senza pace, di leggende e storie popolari inquadrate nel preciso momento storico e nei luoghi fisici della città. Case infestate da spiriti, e spiriti che vagano per le vie strette di Cittavecchia; case del diavolo e case dove invece gli spiriti vengono evocati; gente che perde la testa e gente che perde la vita se entra in contatto con i morti: sono molteplici le occasioni per incontrare un mondo nascosto, che non sembra appartenere a una città vivace di traffici e attività artistiche, eppure sta lì, proprio sotto la superficie, o più in profondità, in sotterranei ancor più inquietanti quando vi si accede da una chiesa… Il volto oscuro di Trieste viene svelato anche attraverso personalità di rilievo, che siano Italo Svevo, Nella Doria Cambon o sir Richard F. Burton, tutti appassionati di spiritismo, o attraverso i libri di autori come Charles Nodier; completano queste storie inquietanti le puntuali descrizioni storico-architettoniche dei luoghi in cui tali vicende si svolgono, che siano i castelli del circondario o le chiese della città, ma anche gli approfondimenti su personaggi in comune con altre regioni della Mitteleuropa, come i vampiri che diventano vukodlak in Dalmazia. Un viaggio quindi nel lato oscuro di Trieste, che cambierà per sempre il vostro sguardo su vicoli e palazzi, chiese e castelli di una città dalle mille sfaccettature.
Delitti a 33 giri
Furio Baldassi
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2021
pagine: 200
Una Trieste cupa e piena di segreti inconfessabili fa da sfondo alle gesta di un misterioso killer. Una catena di delitti che mette allo scoperto il ventre molle di una città tranquilla solo in superficie, gestita da una classe politica e imprenditoriale improbabile. Un borgo talvolta vittima dell’ipocrisia dilagante, di classi sociali più interessate agli affari personali che a quelli della collettività, di rancori stratificati e ormai quasi inscalfibili, imprevedibile sempre. Un bel rebus per il commissario Fierro e la sua squadra, ai quali l’assassino lascia solo dei criptici indizi a 33 giri. Tra un omicidio e l’altro, un’abbuffata e l’altra, facendo sfoggio di sagacia e bonomia, il poliziotto di origini partenopee tira fuori le piccole meschinità e i grandi valori, le storie nascoste e quelle che si vorrebbero nascondere, le persone stimabili e quelle detestabili, la vera anima di Trieste. Vicoli e buffet fanno da coreografia ideale a una storia incalzante, che trova soluzione solo nelle ultimissime righe.
Mayerling. Il memoriale
Elena Vetsera
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2021
pagine: 80
Libri, articoli, film e lavori teatrali si occupano ancora oggi, a distanza di oltre 130 anni, della fine misteriosa dell'erede al trono d'Austria-Ungheria Rodolfo d'Asburgo-Lorena e della sua ultima amante Mary Vetsera, trovati morti nel castello di caccia di Mayerling all'alba del 30 gennaio 1889. Poco tempo dopo Elena Vetsera, madre di Mary, per difendersi da accuse infamanti, sospetti e malignità su di lei e sulla sua famiglia, scrive un memoriale di 92 pagine per raccontare la sua verità e anche per salvaguardare la reputazione della figlia e riabilitare se stessa. Una ragazza fortunata Mary, ricca, affascinante - un'enfant très sérieuse et bien educable come scrivono le suore salesiane - destinata a una vita di privilegi; ma si innamora del figlio dell'imperatore Francesco Giuseppe e dell'imperatrice Elisabetta con l'entusiasmo irrefrenabile di un'adolescente, persa a tal punto da mentire anche alla madre pur di coronare quel suo sogno che si rivelerà infine un terribile incubo. Il personaggio chiave della vicenda è la contessa Maria Luisa Larisch-Wallersee che Elena mette sotto accusa. È la nipote preferita di Sissi, ma suo padre l'ha avuta da una borghese, l'attrice Henriette Mendel, quindi Maria può accedere alle stanze e ai segreti della famiglia imperiale, ma non può farne parte e si presta così ai maneggi più esecrabili che le costeranno la cacciata dalla Corte. Sia lei, sia Mary sono come le falene che volano troppo vicine alla luce; la fanciulla morirà, la contessa farà una vita raminga da avventuriera. Le versioni su quanto accaduto a Mayerling si sono moltiplicate negli anni: avvelenamento, colpo apoplettico del principe, omicidio-suicidio, duplice omicidio politico, duplice omicidio per mano di un marito tradito… La fine di Rodolfo e Mary rimane ancora oggi sconosciuta e una frase di Francesco Giuseppe non fa che aumentarne il mistero: "Qualsiasi cosa è meglio della verità".
Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista
Nadia Pastorcich
Libro: Copertina morbida
editore: Mgs Press
anno edizione: 2021
pagine: 184
"Lo swing per quelli che lo capiscono è una goduria, ma si tratta sempre di una minoranza, e sarà sempre così. Ma non morirà mai". Lelio Luttazzi ha vissuto immerso nella musica, soprattutto nel suo amato swing. Dopo l'incontro fortuito con Ernesto Bonino, con Teddy Reno è partito per Milano. Da lì in poi radio, teatro, cinema e televisione sono entrati a far parte del suo quotidiano, lasciando un segno nella storia culturale italiana del Novecento. Con "Studio Uno" e "Teatro 10" si è fatto conoscere sul piccolo schermo per l'eleganza e l'ironia. Al cinema invece ha scritto vari commenti musicali per importanti film che ancora oggi ricordiamo come "Totò, Peppino e la... malafemmina" di Mastrocinque, "Souvenir d'Italie" di Pietrangeli, "Venezia, la luna e tu" di Risi, "Risate di gioia" di Monicelli. Non solo musicista e compositore, ma anche attore ne "L'avventura" di Antonioni, "L'ombrellone" di Risi e altre pellicole. Questo libro vuole ricordare un grande artista che ha dato un importante contributo anche alla settima arte.
Il figlio americano di Rodolfo d'Asburgo
Daniela Lasagnini
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il 30 gennaio 1889 a Mayerling - in circostanze che non sono state ancora del tutto chiarite e forse mai lo saranno - muore l'erede al trono d'Austria-Ungheria, Rodolfo d'Asburgo. Cinque mesi dopo, dall'altra parte dell'Oceano, in Arkansas, nasce suo figlio, l'erede maschio che non ha avuto dalla moglie Stefania. Chi è la donna che il 21 giugno di quell'anno mette al mondo a Hot Springs Rudolf Franz Alexander Napoleon Augustus Maximilian Karl Josef? È davvero una principessa russa? Si dice sia una figlia illegittima dello zar Alessandro II... Sono in molti a cercare di scoprire l'identità della misteriosa "Principessa K" di cui si invaghisce Rodolfo; così come saranno in molti a cercarne il figlio americano, perché sono tanti gli interessi che vorticano intorno a un presunto erede dell'imperatore Francesco Giuseppe. Il bambino dai natali regali intanto cresce in un orfanotrofio per poi incontrare, come nelle migliori fiabe, chi si prenderà cura di lui amorevolmente, aiutandolo a trovare la sua strada in una giovane America dalle mille opportunità. Ma come mai quest'orfano, apparentemente privo di relazioni, avrà la fortuna d'esser sempre circondato da personalità di una certa caratura estremamente sollecite nei suoi confronti? Naturalmente segreti così scottanti, come quello di un figlio illegittimo di Rodolfo, sono difficili da mantenere. Ed ecco che dalla remota Austria Francesco Giuseppe ordina alla sua Polizia segreta di cercare il bambino per tentare di riportarlo nel Vecchio Continente. E chissà come sarebbe andata la Storia se il tentativo avesse avuto successo… Questa è la storia del nipote americano di Francesco Giuseppe ricostruita e raccontata per la prima volta.
Jane Austen Cuguluf
Alessandro Fullin
Libro: Copertina morbida
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 80
La Baronessa Sufiarefolo, celebre rampolla di una famiglia della comunità greca, vive nel suo magnifico palazzo sulle Rive con la sorella Ponziana, la sgraziata figliola Morena e il figlio Gian Tandul. A causa delle disperate condizioni economiche in cui versa, la Baronessa decide di affittare parte della sua magione ai turisti e grande è la sorpresa quando si trova davanti Jane Austen, la celebre scrittrice arrivata Trieste per ravvivare la sua fortuna letteraria. Caduta in disgrazia in patria, a causa dei bestseller delle sorelle Brontë, la Austen è decisa a rinverdire la sua fama non più nella lingua inglese ma nell'altrettanto nobile dialetto della Venezia Giulia. Complice dell'impresa il perfido isontino Carlo Giovanella, un editore privo di scrupoli, deciso a spremere come un limone la più importane penna del XVIII secolo. Tra trabocchetti e inganni, svenimenti e rivelazioni, debiti e ricchezze, ecco svolgersi un'altra diabolica matassa di quell'Arianna impertinente che è Alessandro Fullin.
Il sapore del bosco. Storie di cibo semplice
Anna Cecchini
Libro: Copertina morbida
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 112
Sembrerebbe solo un libro di ricette, invece è un libro in cui si raccontano anche storie che hanno a che fare con l'esigenza più essenziale del mondo: nutrirsi. Una raccolta di aneddoti familiari, di vicende curiose e di ricordi che arrivano da dietro l'angolo e da molto lontano. Piatti cucinati all'ombra di una palma e tra i vapori della cucina di un transatlantico, lunghe traversate per raccogliere aglio orsino e antri fumosi di pastori che rimestano latte crudo di pecora. La storia di tante vite che impastano, friggono e infornano elementi semplici per placare l'appetito e offrire un attimo di felicità. I libri di ricette sono tanti, forse troppi. Qui non ci sono tecniche elaborate e piatti stellati, ma il sapere custodito in una dispensa profumata e tramandato per generazioni. C'è la storia materiale, che poi diventa arte, di trasformare un prodotto povero e spontaneo in una favolosa esperienza gustativa, il riscatto di un borgo isolato che elabora il piatto della festa per sfuggire alla miseria, il saper trovare dentro un bosco il necessario per una cena primaverile. Ci sono noia e marachelle, scarpinate in montagna e piatti da "ultima settimana del mese". E soprattutto il ricordo affettuoso di una cucina essenziale e rassicurante. Il piacere di un buon piatto si consuma in poco tempo. Se manca il racconto della sua origine e del piacere infinito di raccogliere, modificare e trasformare, si riduce a poca cosa.
Ursus & Audax. La grande fuga
Massimiliano Penazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 80
2 marzo 2011. Il Golfo di Trieste è sfigurato dalla bora scura con raffiche che arrivano a 173 Km/h. L'Ursus, protagonista di un secolo di storia navale giuliana, rompe gli ormeggi e prende il largo come un mostruoso veliero senza pilota. Accanto al pontone galleggiante c'è l'Audax, che lo segue fin quando le cime si spezzano e il piccolo rimorchiatore punta diretto verso le sabbie isontine. Le due imbarcazioni avrebbero potuto provocare danni ingentissimi alle navi in rada o in navigazione. Gli unici che potevano tentare di catturare i fuggitivi erano gli uomini della Tripmare, erede della storica Tripcovich, nata quando Trieste era ancora territorio dell'impero austro-ungarico. Il dott. Alberto Cattaruzza, figlio di Luigi, fondatore della Tripmare, ha ragione quando osserva che non c'era alcuna certezza che le cose finissero bene. È l'emergenza perfetta: nelle sale operative e a bordo gli animi si fanno tesi, come sartie sotto raffica. Anche il capitano d'armamento Renzo de Visintini, che dalla base comandava i rimorchiatori, ne era consapevole; nessuno tuttavia immaginava quanto sarebbe stato maledettamente difficile riportarli in banchina. "L'approccio all'Audax" - racconta il capitano Vladimiro de Noto - "è stato ancora più pericoloso a causa delle sue acrobazie nel mare in tempesta e dell'approssimarsi dei bassi fondali e della costa. Che fare? I tempi erano strettissimi e le alternative erano: rischiare e agire, o rinunciare".
Trieste and science. A history and its protagonists
Davide Ludovisi, Federica Sgorbissa
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 216
"Trieste e la scienza. Storia e personaggi" diventa "Trieste and Science. A History and its Protagonists". Il libro, uscito nel 2018, è stato aggiornato al 2020 e tradotto in inglese per soddisfare le richieste di chi non padroneggia l'italiano, come i tanti ricercatori stranieri che lavorano a Trieste. La traduzione è di Maura Tomasi. Il libro raccoglie le storie di settanta personaggi che dall'inizio dell'Ottocento hanno lasciato un segno nel mondo scientifico italiano e mondiale, e che con Trieste hanno avuto un legame fondamentale. Un excursus storico-divulgativo spiega inoltre i fattori sociali, economici e politici che hanno determinato a Trieste un terreno così fertile per il pensiero scientifico, senza dimenticare il presente e le nuove sfide che attendono la città della scienza. Raccontando la storia di scienziati e scienziate scopriamo la loro connessione con il territorio, i momenti salienti della loro carriera con particolare attenzione a quelli legati a Trieste, ed anche l'importanza della loro ricerca. Per alcuni la città ha rappresentato il fulcro della loro vita e carriera, per altri un momento determinante e per altri ancora il luogo di nascita o di morte. Una parte del libro, infine, racconta cos'è diventata e com'è cambiata Trieste oggi in ambito scientifico, quali sono le linee di ricerca e in quali istituti si stanno seguendo, ipotizzando le prospettive future.
Il mio passato. Ricordi della Corte d'Austria e di Baviera unitamente agli eventi che condussero alla tragica morte di Rodolfo, erede al trono d'Austria
Maria Larisch
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 272
Figlia di Luigi di Baviera, fratello dell'imperatrice Elisabetta, sin da bambina pupilla della zia Sissi ma anche succube del suo intrigante, egoistico fascino, Maria Larisch è uno di quei personaggi che scansano le responsabilità e le conseguenze dei propri atti, che altri invece a loro addebitano senza possibilità di sconto. Dopo la tragedia di Mayerling, che la vide coinvolta in prima persona (era lei che combinava gli incontri tra Rodolfo e Maria Vetsera), l'amata Sissi non volle mai più incontrare Maria, la quale peraltro, in questo concitato, vivido e romanzesco memoriale riferisce una frase di Rodolfo brutale e infangante: "Sei sempre stata la mezzana di mia madre". Dunque mezzana anche per il figlio. Ma la coloritura di questa storia raccontata vivacemente in prima persona ha ben altri accenti di violenza: il dietro le quinte del dorato mondo imperiale e dell'aristocrazia austro-bavarese è una sequenza di orrori che la Larisch butta sulla pagina senza alcun ritegno. Dopo tre matrimoni, sei figli e una vita molto movimentata, Maria morì in miseria nel convento di San Servazio, a Maastricht, in Olanda, il 4 luglio 1940.
Rodolfo e le donne
Friedrich Weissensteiner
Libro: Libro in brossura
editore: Mgs Press
anno edizione: 2020
pagine: 280
Un viaggio nell'universo femminile che ha segnato la breve vita di Rodolfo d'Asburgo, dalla tenera età alla sua fine. Il principe ereditario aveva poca considerazione della donna, che nel migliore dei casi etichettava come amante o facile preda sessuale. La causa principale di questa scelta è stato quasi certamente il comportamento che la madre ha avuto nei suoi confronti. Come scrive l'autore, "Elisabetta era una madre incompleta. Non riuscì ad avere la meglio sulla strapotente suocera per detenere il controllo sui figli... Una crisi matrimoniale e il labile stato fisico e psichico dell'imperatrice, che la portò ad allontanarsi dalla famiglia, fecero il resto... e così Rodolfo crebbe praticamente senza madre". Gisella, la sorella maggiore, era invece l'inseparabile compagna di giochi. Un legame solido, sincero, che sarebbe durato tutta la vita. Anche in nonna Sofia Rodolfo trovò una figura affidabile, sempre presente, autorevole ma affettuosa. Ligia al dovere, Sofia si adoperò instancabilmente per preparare il tanto atteso nipote al suo futuro ruolo di imperatore. La sorella minore, Maria Valeria, unica fortunata beneficiaria di un amore materno che Rodolfo aveva così tanto agognato per sé, fu invece bersaglio di tutte le insicurezze e gelosie del fratello. Infine la moglie Stefania nella quale l'erede al trono aveva riposto le uniche speranze di una vita familiare serena, di un focolare di affetti e sincera complicità: un sogno infranto da diversità caratteriali e da visioni del mondo diametralmente opposte. E poi c'è la giovanissima Mary Vetsera, che non aveva alcuna possibilità di realizzare il suo sogno d'amore, ma che ostinatamente continuava a crederci. Tra questi famosi personaggi fa capolino anche il vivace universo di donne normali – balie, tate, istitutrici, prostitute – che hanno dato a Rodolfo quel po' di amore e comprensione umana che gli hanno consentito di sopravvivere. Da non dimenticare il ruolo avuto dall'amica-amante Mitzi Caspar, una escort d'alto bordo, alla quale Rodolfo era molto affezionato: è stata forse l'unica donna che ha amato veramente. Infatti nel suo testamento ha provveduto generosamente al suo futuro. Il libro ci svela anche i molteplici aspetti della vita al femminile nell'Ottocento, dalla maternità al ruolo delle donne in famiglia, dalla sessualità ai primi vagiti di un'emancipazione femminile che, seppur ancora lontana, avrebbe mutato radicalmente la società europea. Quel "mondo di ieri", già descritto magistralmente da Stefan Zweig nella sua indimenticabile autobiografia, ci viene ripresentato in queste pagine.

