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Mimesis

I tic di Simenon e altre spigolature

I tic di Simenon e altre spigolature

Marco Morello

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 236

Analizzando opere note e meno note, Marco Morello coglie con acume e ironia i vezzi degli autori e gli strafalcioni dei traduttori. Gli autori presi qui di mira sono, oltre a Georges Simenon, Irène Némirovsky, Guillaume Musso, Michel Bussi e Margaret Mazzantini.
20,00

Briciole. Poetical scholarship. Testo italiano a fronte

Briciole. Poetical scholarship. Testo italiano a fronte

Mary de Rachewiltz

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 290

Il libro raccoglie 27 testi italiani di Mary de Rachewiltz, pubblicati nell’arco degli ultimi decenni, e presentati qui, per la prima volta, in traduzione inglese (con il testo originale a fronte). Si tratta di una serie di testi di poche pagine – prefazioni, introduzioni, commenti, riflessioni – il cui punto di riferimento comune è l’opera di Ezra Pound. Briciole si rivolge in primo luogo (ma non solo) alla comunità di studiosi anglofoni del poeta americano e rappresenta un importante contributo alla ricezione di quest’ultimo in Italia.
20,00

Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale. Volume Vol. 66

Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale. Volume Vol. 66

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 216

Sofia Bacchini, Andrea Brazzoduro e Giulio Fugazzotto Una storia di periferia. Luoghi, contesti e attori dell’antimperialismo italiano Giulio Fugazzotto «A luta continua!». Mobilitazione anticoloniale e cooperazione tra Reggio Emilia e Mozambico Caterina Prever Molto-bruno. Il gruppo padovano di Ordine nuovo e la causa palestinese Sofia Bacchini «Veniamo da lontano, andiam lontano». Studenti stranieri a Perugia nei long global sixties Gabriele Siracusano Guerrilla y solidaridad. Il Carlos Fonseca negli anni ottanta Tullio Ottolini Obiettivo Angola. Il fondo Adele Lombardi Alessandra Gissi e Paola Stelliferi Il «quarto mondo» delle donne. Terzomondismo e femminismo Margherita Scotti Carte dischi nastri. L’Istituto Ernesto de Martino: un archivio sonoro dell’anticolonialismo Luca Nigro La tigre di carta tra Pechino e Milano. Edizioni Oriente e Casa editrice in lingue estere Christian De Vito «È un lavoro complesso». Per un nuovo cantiere di ricerca su microstoria globale e storia sociale Andrea Gelardi e Luca Peretti Di film festival e terzomondismo Rossella Roncati Bandiere della pace. Donne senesi fra attivismo e presa di coscienza Alessandro Portelli Laggiù nel Vietnam i nostri compagni. L’antimperialismo nella musica popolare italiana Alessia Masini e Tommaso Rebora «Tutto il mondo sta esplodendo» I dischi di protesta e la decolonizzazione Carlo Perelli Anti-corpi militari. La marcia non violenta del 1976
18,00

Dalle smart cities alle città non globalizzate. Atti del convegno (Roma, 20 novembre 2024)

Dalle smart cities alle città non globalizzate. Atti del convegno (Roma, 20 novembre 2024)

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 148

L’attuale contesto, caratterizzato dall’emergere di riflessioni critiche sui più recenti sviluppi della globalizzazione giuspolitica comunitaria e della sua più puntuale declinazione attuativa – quella cioè connessa all’esaltazione delle smart cities –, sollecita una “rilettura” della morfologia cittadina e una prospettiva di superamento del paradigma tecnomediato attraverso una configurazione delle città non globalizzate e degli elementi che le caratterizzano e alla cui auspicabile valorizzazione possono fattualmente contribuire le attuali politiche programmatiche. Le tematiche sopra indicate sono state affrontate da studiosi e docenti universitari, con la fattiva partecipazione degli On.li Andrea Tremaglia e Francesco Filini, in un convegno tenutosi a Roma, negli spazi della Camera dei deputati, il 20 novembre 2024.
16,00

Immanuel Kant, il concetto del trascendentale e il progetto di un umanesimo scientifico

Immanuel Kant, il concetto del trascendentale e il progetto di un umanesimo scientifico

Fabio Minazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 182

Immanuel Kant è stato il primo pensatore della modernità che si è interrogato sul preciso significato, culturale e filosofico, della ricerca scientifica. Proprio la riflessione sulla conoscenza scientifica lo ha indotto a elaborare una sua originale concezione trascendentalistica del sapere umano, ben espressa dalla sua famosa “rivoluzione copernicana”, in base alla quale Kant ha introdotto un’autentica censura critica di tutta la tradizionale immagine metafisica del sapere umano. Ripartendo dal concetto kantiano del trascendentale non solo è possibile delineare un quadro sostanzialmente unitario e critico della proposta filosofica kantiana, ma è anche possibile sviluppare una nuova immagine del sapere umano che consente oggi di delineare un fecondo progetto di un nuovo umanesimo scientifico. Non a caso la riflessione kantiana prende le mosse da tre domande decisive: a) che cosa posso sapere?; b) che cosa devo fare? ; c) che cosa è lecito sperare? Tre domande che, a suo avviso, si concentrano e riassumono, infine, nell’interrogarsi su che cosa è l’uomo? Proprio prendendo le mosse da questo preciso orizzonte riemerge, del resto, il problema della pace nel mondo e la connessa necessità di saper costruire un diritto cosmopolitico.
14,00

Filosofia morale-Moral philosophy. Volume Vol. 2

Filosofia morale-Moral philosophy. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 230

In un romanzo del 2019, Machine like me, Ian McEwan mette in scena il classico conflitto tra essere umano e robot, raccontando le vicende dell’androide Adam, una macchina perfetta, con le sembianze di un bell’uomo moro, con la pelle morbida e calda, capace di comporre poesie e di assumere diverse espressioni facciali. Ma la vera particolarità di questo androide è quella di essere dotato di un software che – attraverso il confronto con migliaia o forse milioni di dilemmi etici – lo rende capace di diventare una macchina morale. McEwan, con una buona dose di ironia, immagina un mondo in cui lo sviluppo dell’IA prende una direzione interessante o forse spaventosa: mentre le auto a guida autonoma non riescono a superare la prova del traffico e dei pirati informatici, la tecnologia si spinge fino a realizzare il sogno di “una virtù robotica in grado di redimerci”; l’oggetto della redenzione siamo noi umani, noi esseri imperfetti, anzi “moralmente difettosi: incoerenti, labili a livello emotivo, inclini al preconcetto, all’errore di valutazione, spesso per ragioni di egoismo”. Il tema della sezione Discussioni di questo numero di FM/MP – Intelligenza Artificiale: sfide e controversie, egregiamente curato da Maria Filomena Anzalone e Maria Russo – in linea con la riflessione dello scrittore inglese, pone il problema del rapporto tra umano e IA, provando a portare argomenti utili al dibattito etico. La sezione Articoli, come di consueto, non ha un tema unico, ma raccoglie contributi su temi diversi. L’articolo di Marco Damonte è dedicato a un’analisi delle tesi di Eva Feder Kittay sul tema della vulnerabilità e della dipendenza, elaborate soprattutto nella raccolta di saggi La cura dell’amore. Donne, uguaglianza, dipendenza del 1999 (pubblicato in Italia nel 2010). La rubrica delle Recensioni è, anche in questo numero ricca e vivace, mostrando l’ampiezza della ricerca relativa ai temi morali. Invitiamo tutti gli interessati, autori e recensori, a segnalarci lavori da censire e da presentare attraverso la rivista.
20,00

Cahiers di Miserabilia. Volume Vol. 2

Cahiers di Miserabilia. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 160

Parlare di miseria all’interno delle scienze sociali e dei temi di progettualità di politica urbana non è sicuramente cosa nuova e inedita. Espediente etnografico per le prime, cruccio governativo per la seconda. Due ambiti disciplinari e operativi spesso in comunicazione tra loro, laddove uno ha bisogno dell’altro per legittimarsi a trattare la miseria. Non è un caso a questo proposito che la Misère du monde di Bourdieu fosse stata sovvenzionata dalla Caisse de Dêpots, attore finanziario in prima linea sulle questioni di politica urbana e sociale francese. Ma se proprio Bourdieu nel 1993 introduceva l’idea di una miseria di posizione – o petite misère – quella cioè presa in relazione ad altre situazioni più vantaggiose, e di miseria di condizione – la grande misère – quella totalizzante, noi vorremmo altresì intendere la miseria come un processo, non per forza definitivo: quello di immiserimento per l’appunto. Non si nasce miseri ma lo si può diventare e magari si può morire miseri – o a causa di una condizione di estrema miseria. Miseria che non chiama in causa però solo delle mere vittime, prive di qualsiasi possibilità di riscatto, poichè nella maggior parte delle situazioni è dettata dal manifestarsi di una certa violenza sistemica e organizzata, che fa dell’immiserimento un proprio strumento di oppressione – si pensi ad esempio alla condizione dei e delle palestinesi, a noi contemporanea. È allora in questa cornice di discorso che si inseriscono le riflessioni e i contributi presentati in questo volume, il secondo cahier prodotto all’interno del PRIN “Miserabilia. Spazi e spettri della miseria” – volume complesso da introdurre senza rischiare di essere ridondante con quanto verrà densamente esposto nei vari contributi. L’obiettivo è quello di indagare, analizzare, mettere in prospettiva e in discussione, andare alla ricerca delle tracce della miseria, più o meno apparenti nel tempo e nello spazio – o del tutto assenti, come articolato nell’intervento di Dario Gentili. Facendo attenzione però a non cadere in una lettura né miserabilista né edulcorata, quasi celebrativa, delle condizioni di miseria come alternativa possibile a un apparato consumistico globale. Un miserabilismo che intendiamo come quel “sistema che produce miseria e poi la razionalizza perpetuando l’idea che tale miseria comprenda l’unica realtà possibile”, citazione attribuita a Ron Sakolsky in “Creating Anarchy”, come riportato nell’interessantissimo estratto degli Hawthorne Archive presentato in questo volume.
14,00

I volti dell'identità russa

I volti dell'identità russa

Donatella Ferrari Bravo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 390

Capire il mondo russo, nella sua più vera essenza, significa sostanzialmente capire come il pensiero russo ha assorbito, trasformato, assimilato quello occidentale, anche se la cultura occidentale non è certo l’unico nutrimento, poiché altre realtà culturali, diverse per tipologia, storia e geografia, hanno contribuito in gran misura a fondarne l’identità, composita e originale insieme… intrecciandosi e stratificandosi in un blocco variegato di idee, esperienze e prospettive, non compatibili, ma suscettibili di tradursi in un impasto unico e irripetibile dal nome Russia.
34,00

Nella mente oscura. L’Inferno di Dante alla luce delle neuroscienze

Nella mente oscura. L’Inferno di Dante alla luce delle neuroscienze

Asteria Casadio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 108

Perché Dante piace più di Ariosto, pur essendo a lui anteriore? Cosa, a distanza di secoli e secoli, spinge a ripetere le terzine della Commedia più che i versi di un poeta moderno? E, soprattutto, perché la Commedia, in un mondo bombardato da continuità comunicazionale, disinteresse civico e incapacità di un esame consapevole della storia, trova ancora fan accaniti? Il presente lavoro vuole rispondere a tali domande, analizzando i meccanismi utilizzati, inconsapevolmente, da Dante per favorire quella che Gallese, a seguito della scoperta dei neuroni specchio, ha definito simulazione incarnata: il modo in cui il nostro cervello entra fisicamente nei prodotti dell’arte per viverli appieno. Partendo dai passi più celebri dell’Inferno, alla luce delle più moderne scoperte neuroscientifiche, sono prese in esame le tecniche di neurolinguistica con cui Dante è riuscito a fare della Commedia uno dei testi, se non il testo, più vivo e presente tuttora nelle nostre menti.
12,00

La massoneria egizia svelata nei suoi arcani

La massoneria egizia svelata nei suoi arcani

Fabrizio Fiorini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 172

Questo libro offre ai lettori, per la prima volta nella secolare storia della Massoneria Egizia, la possibilità di prendere visione di alcuni antichi rituali che vengono qui pubblicati integralmente. L’intensa spiritualità e le profondissime conoscenze esoteriche della Libera Muratoria Egizia potranno essere finalmente apprezzate anche da coloro che non ne fanno parte, semplici amanti dell’esoterismo o studiosi della Massoneria che siano. L’autore accompagnerà il lettore in un emozionante viaggio e lo condurrà alla conoscenza di antichi segreti trasmessi nei secoli esclusivamente in modo orale.
16,00

Chouchani. Il maestro inquieto

Chouchani. Il maestro inquieto

Sandrine Szwarc

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 494

“Si sono dette molte cose su Chouchani, ma la realtà fu grandemente più bella della leggenda”, diceva Emmanuel Levinas. Rabbino, filosofo, clochard, Monsieur Chouchani rimane avvolto da un alone di mistero che continua ad alimentarne la leggenda. Sappiamo però che, oltre a Levinas, figure del calibro di Elie Wiesel o Léon Askenazi hanno dichiarato un inestinguibile debito intellettuale nei confronti di questo personaggio dalle poliedriche conoscenze. Solitario e marginale, il destino del clochard che sapeva tutto continua a interrogare, nonostante poco sia trapelato dei suoi insegnamenti. In questo libro, attraverso le principali tappe della sua esistenza, alcuni segreti del suo pensiero vengono finalmente portati alla luce.
32,00

Le competenze trasversali nelle organizzazioni

Le competenze trasversali nelle organizzazioni

Alessandro Fortis

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 596

Immaginate una nave con un buon timone, ma nessuno in grado di dirigerlo. Pensate se avesse vele leggiadre, ma incapaci di mutare in funzione del vento. Immaginate che nonostante appaia perfetta, sia sprovvista di un sistema per affrontare la tempesta. Quello che state visualizzando non è dissimile da un professionista dotato di brillanti competenze verticali, specifiche del suo ruolo, ma, ahimè, carente delle altre competenze necessarie nel lavoro, ovvero quelle trasversali. La sua performance così come le relazioni e il grado di benessere sarebbero costantemente inficiati dal non aver dedicato tempo e impegno all’apprendimento di quelle abilità sempre più indispensabili in un buon sistema aziendale: comunicazione efficace, negoziazione, capacità di persuasione e motivazione. E ancora: leadership, cambiamento, problem solving e gestione delle emozioni. Ecco alcune delle conoscenze che saranno non solo presentate, ma anche approfondite e sviscerate in questo volume, con tanto di esempi e strategie da applicare immediatamente.
42,00

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