Mimesis
Camminare e fermarsi
Francesco Careri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 256
Camminare e fermarsi è un libro che raccoglie testi scritti in un arco di trent’anni intorno alle azioni del camminare e del fermarsi praticate come forma immateriale di arte e di architettura, come azioni che prendono posizione sul campo interagendo con i conflitti e con la società, come forme di didattica nomade e itinerante, come progetti per una città ospitale. Una riflessione sul camminare che assume una responsabilità etica ed estetica nella scelta del fermarsi e del prendersi cura dei luoghi. Francesco Careri racchiude in queste pagine nuove modalità di esplorare i luoghi e di starci, messe a punto nel corso di anni di studio e di progetti. Tentativi di costruire possibili strade attraverso cui espandere il campo d’azione dell’architettura e dell’ospitalità: da claustrofobica stanza disciplinare ad avventura con cui trasformare mondo.
Boppin’ with Django. Il be-bop e la chitarra elettrica di Django Reinhardt
Pierre Fargeton
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 172
Tra i più virtuosi e influenti chitarristi del Novecento, lo “tzigano a Parigi” Django Reinhardt (1910-1953) è stato uno dei primi musicisti europei ad aderire al be-bop, il “jazz moderno” inventato a New York a metà degli anni Quaranta da Charlie Parker, Thelonious Monk, Dizzy Gillespie e altri. Caposcuola del jazz europeo con il gruppo Hot Club de France e inventore del “jazz manouche”, o “gypsy jazz”, Django dimostrò, negli ultimi anni di attività, di non essere riferibile solo a quell’idioma musicale, che pure lo avrebbe reso famoso per sempre. Con la giovane generazione di jazzisti europei che cercavano di affermare il be-bop, Reinhardt diede vita, tra il 1947 e il 1953, a un nuovo e fertile periodo creativo, salvo poi vedere il suo contributo tragicamente interrotto dalla morte improvvisa. In questo libro, attraverso un’ampia e accurata analisi musicale, Pierre Fargeton ripercorre i cambiamenti del linguaggio di Reinhardt alla luce dell’influenza del be-bop, notando peraltro come lo “stile Reinhardt”, pur se aggiornato dall’adozione della moderna chitarra elettrica o dall’uso della batteria nei gruppi, sia rimasto sostanzialmente fedele a se stesso.
Tuned. Linee guida per educatori. Un framework pedagogico su self-regulated learning e motivazione per l'apprendimento misto e a distanza
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 140
In un mondo in costante evoluzione digitale, "Tuned. Linee guida per educatori. Un framework pedagogico su Self-Regulated Learning e motivazione per l’apprendimento misto e a distanza" è una risorsa fondamentale per i docenti di lingua italiana impegnati nell’adattamento alle nuove sfide dell’insegnamento online e ibrido. Basato sul progetto europeo "Tuned", il volume illustra le migliori pratiche per promuovere l’autoregolazione e la motivazione degli studenti in ambienti misti, dotando gli educatori degli strumenti essenziali per facilitare un apprendimento attivo e personalizzato. I quattro capitoli esplorano teorie e applicazioni concrete, dal self-regulated learning (SRL) al supporto digitale (scaffolding), fino all’uso di tecnologie come MOOC e serious games, offrendo un percorso dettagliato per migliorare l’autonomia studentesca. Completano l’opera due nuovi approfondimenti sull’integrazione del SRL nella didattica interculturale e nelle sfide universitarie, rendendo questo libro una guida armoniosa e ben strutturata per educatori alla ricerca di una didattica innovativa e inclusiva.
La supervisione nella pratica clinica della psicoanalisi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 100
Questo volume esplora l’essenza della supervisione o, detto alla lacaniana, del controllo, come strumento cruciale della formazione e della prassi psicoanalitica. Attraverso i contributi di Massimo Recalcati, Luis Izcovich, Francesco Giglio, Thatyana Pitavy e Nancy McWilliams, l’opera esamina l’importanza del confronto clinico e del continuo interrogare la pratica, evidenziando come la consapevolezza della propria mancanza di sapere sia essenziale per un’azione clinica efficace ed eticamente responsabile. La supervisione è, infatti, un antidoto alla superbia, vera e propria malattia professionale dell’analista. Per Lacan sulla nave analitica lo psicoanalista è “il solo capitano a bordo dopo Dio”, ma è bene comunque non dimentichi che molti degli apprezzamenti che riceve non sono veramente diretti a lui, essendo egli nient’altro che il rappresentante dell’inconscio, l’asino che durante la processione porta l’atteso santo sulla groppa. Nulla di più solitario, triste e ingannevole dell’analista che installatosi in un sapere tutto pieno si creda “il solo”, immunizzandosi dal desiderio di legame e confronto con l’altro.
Virtualità e utopia concreta. Il comunismo eretico di André Gorz
Enzo Miccoli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 128
La vita e il pensiero di André Gorz hanno affrontato la crisi della modernità, sotto l’ottica delle aberrazioni di una ragione economica-strumentale che ha prodotto mancanza di prospettive, ingiustizia sociale e una crisi sistemica ambientale. Il sistema di produzione capitalistico è causa dell’introduzione nel vissuto individuale e sociale di un’alienazione mai risolta, che compromette la facoltà dei soggetti (individuali e collettivi) di operare coscientemente, responsabilmente e autonomamente. Alla crisi di questo modo di produzione si è storicamente accompagnato il fallimento dei socialismi reali nel liberare il soggetto dall’alienazione e dall’eteronomia produttiva che ne consegue. È attraverso una particolare concezione del marxismo, mediata dagli assunti fenomenologici ed esistenzialisti, alla base della formazione gorziana, che l’autore ci consegna una teoria e una prassi utopica ma allo stesso tempo concreta, una virtualità in divenire pronta a emergere ma repressa, una proposta politica ancora comunista benché, sotto certi aspetti, “eretica”.
Pensare il presente. Interventi e contributi a Filosofia in città 2024
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il volume raccoglie interventi e contributi di approfondimento legati ai temi della rassegna Filosofia in città 2024: la crisi ecologica, letta in particolare alla luce dei documenti a essa dedicati da papa Francesco; gli aspetti antropologici, etici, politici connessi alla questione migratoria; le trasformazioni nel modo di vivere e concepire la nascita e la maternità, sempre più territorio di un crescente controllo tecnologico, come del resto ogni aspetto dell’esistenza umana. Una pluralità di temi tenuta insieme dal filo conduttore di una riflessione critica che non perde di vista la concretezza delle situazioni e il rilievo dell’esperienza, e che, nel passaggio alla scrittura, offre la possibilità di coglierne meglio le molte interconnessioni.
La filosofia futura. Volume Vol. 22
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 80
Il primo numero del 2024 di Filosofia Futura è dedicato a Gianni Vattimo, pensatore di rilievo internazionale nonché membro del Comitato Scientifico di questa Rivista dalla sua fondazione. Il Volume, che raccoglie i contributi e i ricordi di alcuni Allievi e Studiosi del suo pensiero, si rivolge alla riflessione di Vattimo con particolare riferimento a quella corrente filosofica che lui stesso aveva definito “pensiero debole”. Qui non si può non ricordare il volume antologico del 1983, intitolato Il pensiero debole, curato dallo stesso Vattimo con Pier Aldo Rovatti. Il pensiero di Vattimo ha certamente sollevato o contribuito a sollevare tematiche eterogenee, che possono essere ricondotte a macrotemi di natura teoretica, pratica ed etica. Proprio in coerenza con tale tendenza di fondo, Vattimo ha anche posto la questione del legame tra filosofia teoretica e filosofia pratica, invitando a riflettere sulla loro indisgiungibilità. Prendendo spunto dalla sua interpretazione della sentenza nietzschiana “Dio è morto”, ci si può chiedere se il pensiero debole sia riconducibile – ed eventualmente in che misura - alla tendenza di fondo della filosofia contemporanea, la quale, a partire dall’immediato pensiero post-hegeliano, ha negato l’esistenza di una verità ultima e definitiva. Vi è tuttavia un interrogativo che Vattimo ha considerato risolto ab origine, ma che Filosofia Futura – per sua vocazione teoretica – deve porre: la debolezza del pensiero che Vattimo sostiene è affermazione aperta, cioè solo possibile, della debolezza del pensiero oppure intende essere affermazione perentoria, indiscutibile, escludente in modo assoluto la non-debolezza del pensiero?
La filosofia futura. Volume Vol. 23
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 110
Questo numero di Filosofia Futura affronta alcune tematiche cruciali per la definizione del concetto di Giustizia. L’approccio che contraddistingue i contributi coniuga la materia giuridica a quella filosofica, con la finalità di scavare nella profondità delle nozioni che vengono chiamate in causa, evidenziando l’intima connessione tra Diritto e Filosofia. Gli Autori si rivolgono inoltre alla Letteratura, con particolare riferimento all’opera di Kafka dedicata alla Giustizia, e alle Arti figurative.
Rivista internazionale di studi leopardiani. Volume Vol. 17
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 176
All’esplorazione di tale estetica, dagli esiti ancora straordinariamente vitali, e al legame tra paesaggio, natura e società è dedicato questo numero della RISL, che trova la sua origine, almeno in parte, nel XXVI Congresso dell’ADI (Associazione degli Italianisti) svoltosi a Napoli nel settembre 2023. I contributi qui raccolti si focalizzano sul tema declinandolo attraverso diversi generi letterari – la prosa dello Zibaldone nei saggi di Sabrina Ferri, Veronica Medda e Paolo Giovanni Baggi; quella delle Operette per le pagine di Cristina Coriasso Martin-Posadillo ed Enrica Leydi; la poesia dell’idillio nel contributo di Elena Moro) – e con osservazioni operate da angolature diverse, intertestuali filosofiche ecocritiche culturali e sociopolitiche, com’è nella tradizione della Rivista.
Fotoludica. Fotografia e videogiochi tra arte e documentazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 684
Negli ultimi anni, la fotoludica ha riformulato le fondamenta teoriche e pratiche della fotografia, integrando in maniera sofisticata l’espressione artistica e la documentazione digitale all’interno dei mondi videoludici. Questo volume affronta la pratica come un fenomeno complesso che si articola simultaneamente quale espressione artistica, archivio della memoria e strumento di critica sociale, indagandone con rigore le sfumature estetiche, politiche e culturali. Attraverso contributi di studiosi e teorici di rilievo internazionale, il testo analizza approfonditamente le metodologie, le esperienze e le pratiche archivistiche che ridefiniscono i paradigmi tradizionali della rappresentazione. Dalla valorizzazione delle glitch come linguaggio estetico autonomo fino alle strategie di archiviazione dei mondi virtuali destinati all’obsolescenza, la fotoludica emerge come un medium innovativo e teoricamente denso, capace di riconfigurare i confini tra realtà e simulazione.
Famiglie e procreazione medicalmente assistita
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 322
Questo volume raccoglie le ricerche di un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN, 2017-2024) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e condotto da varie unità di ricerca universitarie. Il tema di questo progetto è lo studio della genitorialità in diversi tipi di configurazioni familiari ricorse a riproduzione medicalmente assistita. A partire da prospettive teoriche provenienti dalla psicologia dinamica e clinica, dalla psicologia dell’età evolutiva e dalla neurobiologia, le ricerche presentate mettono in luce come la funzione genitoriale, intesa come capacità di prendersi cura, derivi da fattori interni alla relazione genitore-figlio, quali per esempio l’attaccamento e la qualità del parenting, e sia indipendente dal genere, dall’orientamento sessuale dei genitori e dal metodo di concepimento. Il volume mira ad arricchire il dibattito sulle diverse forme di genitorialità, offrendo una riflessione sul significato di famiglia nel contesto con temporaneo e sui meccanismi che promuovono il benessere individuale e relazionale.
Giornalismo, post-verità e media education
Gianna Cappello, Francesca Rizzuto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 150
Il panorama contemporaneo delle notizie vede la compresenza di tendenze derivanti da processi avviatisi già da qualche decennio (come la spettacolarizzazione della realtà) e l’affermazione di nuove pratiche informative, coerenti con il contesto culturale della post-verità. Il giornalismo si ritrova ad affrontare nuove sfide, dal cui esito potrebbero derivare conseguenze rilevanti sia per il riconoscimento del suo ruolo sociale, sia per il futuro dei sistemi democratici, impegnati a fronteggiare la diffusione di hate speech e di campagne di disinformazione. Nell’oceano delle notizie on line è pregiudicata la capacità dei singoli di riconoscere informazioni vere da quelle verosimili o false, mentre le piattaforme limitano le loro possibilità di azione decidendo la logica del filtraggio delle news, sfruttandoli come inconsapevoli vettori di contagio emotivo. Nel volume si sostiene la valorizzazione del ruolo dell’educazione contro le varie forme di disordine informativo, evidenziando la necessità di adottare approcci sistemici in cui le attività educative siano integrate da interventi anche nel campo regolamentativo e di policymaking dell’intero sistema di media.

