Mondadori Bruno
Napoleone a Mosca
Anka Muhlstein
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 284
Costruito con un ampio ricorso a memoirs, lettere e documenti di epoca napoleonica, il libro narra gli eventi dal maggio al dicembre del 1818, l'arco di tempo in cui la più grande armata mai radunata fino a quel momento invase la Russia, marciò fino a Mosca e poi dopo aver vinto ogni battaglia e conquistato la capitale, si ritirò incalzata dall'inverno che sopravanzava e dai cosacchi che la decimavano. Il racconto è documentato, attento agli aspetti psicologici e intellettuali dei protagonisti così come a quelli militari e logistici della campagna di Russia. Molti passaggi danno prova di una capacità evocativa e narrativa. I quesiti di fondo riguardano le ragioni politiche ma anche psicologiche delle scelte di Napoleone: la stessa campagna e la rottura del trattato firmato con lo zar Alessandro, la decisione della ritirata, di riconoscere come sconfitta una spedizione che aveva portato alla vittoria sanguinosa di Borodino e alla conquista di Mosca, data poco dopo alle fiamme dai russi. Napoleone è ritratto preoccupato per la giovane età di certe truppe alleate, ritenendo che le sofferenze prolungate di una spedizione sarebbero state meglio sopportate da soldati più avanti negli anni - e saranno numerosissimi i suicidi tra i giovani soldati -, messo a dura prova nel constatare che le vittorie sul campo e la presa della città russa più importante non significavano una vittoria, ma anzi il preludio di una disfatta.
Gli uomini delle tende. Dalla Mongolia alla Mauritania
Eugenio Turri
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: XIV-360
"Questo - dicevano gli arabi, assaporando il vento del deserto - è il profumo migliore: non sa di nulla". Voltavano le spalle ai profumi, al lusso, per scegliere le cose in cui l'uomo non aveva avuto parte alcuna. Il beduino nato e cresciuto nel deserto aveva abbracciato con tutta l'anima questo credo di nudità per il motivo inespresso ma sentito che vi si sentiva libero, di là da ogni dubbio o esitazione. Vi perdeva legami materiali, comodità, ogni elemento superfluo o complesso per raggiungere una libertà personale che rasentava l'inerzia e la morte. La sua vita conosceva l'aria, i venti, sole e luce, spazi aperti e un immenso vuoto. Nella natura non v'era fecondità, non vi apparivano sforzi umani: solo il cielo in alto, la terra intatta in basso. Nient'altro. (T.E. Lawrence)
La contrattazione aziendale. Esperienze in Olivetti (1975-1995)
Raffaele Delvecchio
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 160
L'idea dalla quale partono molti commentatori è quella di chiedere alle parti sociali di spostare il baricentro contrattuale dal livello nazionale a quello aziendale. In Italia la questione presenta qualche complessità in ragione del peso schiacciante della piccola impresa, meno dotata delle competenze adatte allo svolgimento di tale compito. Con questo spirito Raffaele Delvecchio ha pensato di proporre all'attenzione dei lettori una raccolta ragionata di accordi al cui negoziato e alla cui applicazione ha partecipato in Olivetti dal 1975 al 1996.
Ontologia del nuovo: la rivoluzione fenomenologica e la ricerca oggi
Roberta De Monticelli, Carlo Conni
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 272
La fenomenologia, con la rivoluzione che opera nel modo di pensare la relazione fra apparenza e realtà, è un'ontologia, e non un rifiuto dell'ontologia, dello studio dell'essere delle cose reali e possibili, a vantaggio dello studio esclusivo dei loro "modi di apparire". Un'ontologia del nuovo, suggerisce il titolo. In effetti, alla base della rivoluzione fenomenologica c'è l'idea che i fenomeni portano all'esistenza cose nuove rispetto ai costituenti di base, di cui pure ogni cosa è fatta. Così la melodia è una cosa nuova rispetto ai suoni che la costituiscono, così una persona è una cosa nuova rispetto all'organismo umano che la costituisce. Il libro si compone di due parti. La prima è un'introduzione alla fenomenologia come metodo di ricerca filosofica. La seconda offre un'esemplificazione di questo metodo proprio nell'ambito dell'ontologia del concreto, o del "mondo della vita", concentrandosi più dettagliatamente sull'emergere del nuovo in svariati campi, e offrendo anche alcuni esempi di come pensare la vita nella sua ricchezza e concretezza sensibile senza affatto chiudere gli occhi di fronte alle impressionanti conquiste della ricerca scientifica contemporanea.
Turismo archeologico. Dalle piramidi alle veneri di plastica
Marxiano Melotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 211
II turismo archeologico è un fenomeno sempre più importante e merita, soprattutto in un paese come l'Italia, una riflessione adeguata che tenga conto non solo delle sue implicazioni economiche, ma anche dei cambiamenti culturali della società che ne costituiscono il presupposto e del nuovo ruolo del turismo e del turista. Consumismo, media, pubblicità, virtualità hanno profondamente trasformato il nostro approccio al turismo e all'archeologia. Il manuale analizza da un lato il complesso rapporto tra archeologia, turismo e immaginario collettivo, approfondendo il ruolo del voyeurismo e della necrofilia nell'esperienza turistica e nella fruizione archeologica, e dall'altro le nuove tendenze del turismo archeologico, dalle pratiche innovative come il turismo archeologico subacqueo e gli archeotrekking alle nuove forme di fruizione tecnologica. Un'attenzione particolare viene dedicata al significato del turismo archeologico in relazione al concetto di autenticità nei sempre più numerosi contesti in cui oggetti e monumenti non sono originali, ma ricostruiti, o la fruizione turistica avviene in luoghi non archeologici, come hotel, parchi tematici e outlet.
Le Migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata
Giovanni Gozzini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 208
II testo presenta un'analisi su scala planetaria dei movimenti migratori effettuata in comparazione con i movimenti di persone verificatisi a cavallo tra Otto e Novecento. Ne emergono analogie e differenze significative: la moltiplicazione dei paesi d'origine e di destinazione; le dinamiche psicologiche personali e collettive che presiedono alla scelta di migrare; il nuovo ruolo esercitato dalla criminalità organizzata nel traffico di esseri umani; il crescente protagonismo delle donne; il peso dei rifugiati di guerra. Possono gli immigrati bilanciare la stasi demografica dei paesi ricchi dando un contributo decisivo al mercato del lavoro e ai conti pensionistici del welfare state? Qual è l'effetto dell'emigrazione sullo sviluppo economico dei paesi d'origine dei migranti? Quale modello di immigrazione scegliere nella società attuale?
Autorità. Subordinazione e insubordinazione: l'ambiguo vincolo tra il forte e il debole
Richard Sennett
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: XXII-181
Trascurato dal dibattito internazionale e dalle scienze sociali del nostro tempo, il tema dell'autorità, e più in generale del potere come chiave di interpretazione dei legami sociali, è più che mai attuale. Questo studio, scritto trent'anni fa, risulta tuttora spiazzante, scomodo disturbante. Lungi dal fornire soluzioni definitive, "Autorità" vuole insegnare a pensare, a esercitare il proprio spirito critico senza adeguarsi al flusso lineare della comunicazione o accontentarsi di ricette preconfezionate. Attingendo a materiali storici e sociologici, testimonianze, esempi letterari ed esperienze personali, Sennett svela i legami profondi tra i processi macrosociali e l'esperienza soggettiva di ogni individuo, dando modo di comprendere anche al lettore non specialista che questi legami lo riguardano in prima persona. Rompendo il velo dell'ovvio, del senso comune, delle ideologie correnti, l'autore invita a fare nostra questa esperienza, ad appropriarcene come spazio d'azione, a incidere su ciò che accade: solo riconoscendo il vincolo di autorità saremo in grado di metterlo in discussione e di produrre un autentico cambiamento sociale attraverso un'emancipazione individuale e collettiva.
Filosofia: nuove istruzioni per l'uso
Ermanno Bencivenga
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 160
Che cos'è la filosofia? Rispondendo a questa domanda Ermanno Bencivenga, noto professore e studioso, afferma provocatoriamente che è un gioco. Un'attività ludica straordinariamente seria, però, dal momento che invece di usare pedine, carte o altri strumenti ha a che fare con la vita e la morte, con il bene e il peccato, con il tempo e l'eternità. Anziché raccontarci l'ennesima storia della filosofia, Bencivenga ci propone così di diventare protagonisti e di praticare il gioco della filosofia. Come? In modo semplice, partendo da casi tratti dalla vita quotidiana. Ampliando il percorso dell'edizione precedente con nuovi capitoli, sull'estetica e la riflessione politico-sociale, l'autore ci insegna ad aprire la mente alla domanda, al dubbio, al quesito filosofico. Il risultato è un libro stimolante e ricco di spunti, capace di innescare e alimentare il meccanismo della ricerca.
Comprendere il trauma. Un approccio psicoanalitico
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: 240
"Comprendere il trauma" analizza le conseguenze, a breve o lungo termine, innescate da un evento traumatico. Ciò che distingue il libro è il fatto che i suoi autori offrono una comprensione psicoanalitica del significato del trauma per l'individuo e illuminano la teoria con illustrazioni cliniche e anamnesi dettagliate. Mostrano il processo terapeutico a mano a mano che i pazienti restituiscono senso alle loro vite e procedono verso una nuova integrazione in cui l'evento diviene parte del tutto, e non risulta più dominante nella vita diurna o in quella notturna. Viene descritta una gamma di modalità terapeutiche, compresa una breve serie di consulenze individuali e di gruppo e analisi complete.
I disastri dell'uomo bianco. Perché gli aiuti dell'Occidente al resto del mondo hanno fatto più male che bene
William Easterly
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: 437
Secondo l'autore, molti dei luoghi in cui si è intervenuti con degli aiuti umanitari rivelano ancora oggi una situazione assolutamente identica, se non nettamente peggiorata, poiché i contesti locali sono troppo differenti, troppo complessi perché una soluzione univoca possa risultare efficace. Dal celebre verso di Rudyard Kipling, il "fardello dell'uomo bianco" denotava la missione di convertire alla civiltà le popolazioni altrimenti condannate alla barbarie: ma se già in epoca coloniale l'Occidente aveva fallito l'intento civilizzatore cui si sentiva destinato, oggi sembra non essere in grado neanche di esportare la ricchezza dove ve ne sia bisogno. D'altronde, sembra impensabile che l'Occidente pretenda di trasformare società con storie e culture molto diverse tra loro in un'improbabile immagine di se stesso. Dopo "Lo sviluppo inafferrabile", Easterly pone l'Occidente di fronte a uno specchio, al fine di rivelare la sua incapacità di aiutare il resto del mondo: un libro appassionato e irriverente, ma anche realistico e rigoroso.
Del contemporaneo. Saggi su arte e tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: 128
Rispetto a quale mondo possiamo definirci contemporanei? Il mondo dell'arte si interroga sulla propria natura, sempre in bilico fra tempo della tradizione e contingenza dell'oggi. Alcuni pensatori e scrittori francesi hanno tracciato un percorso interpretativo del contemporaneo.
I colori di Dio. L'immagine cristiana fra Oriente e Occidente
Piergiuseppe Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: XII-160
La questione dell'immagine, da sempre al centro del dibattito filosofico e religioso di Oriente e Occidente, rappresenta fin dalle origini un tema cruciale nella definizione identitaria delle più disparate culture e credenze. Dall'icona come simbolo incarnato della divinità alle immagini astratte chiamate a esprimere l'irrappresentabilità del divino, dalla questione dell'iconoclastia ai diversi destini dell'arte sacra orientale e occidentale, il libro di Piergiuseppe Bernardi accompagna il lettore in un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta delle radici dell'immagine sacra lungo le millenarie vicende del cristianesimo. Mettendo a confronto i differenti sviluppi teorici da un lato e le concrete traduzioni in campo artistico dall'altro, "I colori di Dio" propone una sintesi chiara di un tema finora poco esplorato se non a livello prettamente specialistico, che attraverso l'adozione di un linguaggio accessibile a tutti vuole coinvolgere anche il lettore meno esperto che vi si avvicina per la prima volta.

