Mondadori Bruno
Storia dell'ambientalismo in Italia. Dall'Unità ai nostri giorni
Gianluigi Della Valentina
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 256
Il miraggio nucleare. Perché l'energia nucleare non è la soluzione ma parte del problema
Marcel Coderch, Núria Almiron
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 221
Alcuni vedono l'energia nucleare come una soluzione pulita alla crisi energetica. Ma sì tratta di un miraggio: i problemi che da sempre minano il nucleare - i costi, le scorie radioattive, la proliferazione degli armamenti, la sicurezza degli impianti - sono tutt'altro che risolti, come mostrano tragicamente disastri vecchi e recentissimi. Questa inchiesta -che fonde analisi e documentazione, considerando problemi, dibattiti e i reali interessi economici in Italia e nel mondo - smonta le promesse propagandistiche, le menzogne e i falsi miti che inquinano il dibattito pubblico. E fornisce strumenti seri per affrontare un tema di scottante attualità, sul quale noi italiani siamo chiamati a pronunciarci con assoluta urgenza.
Operazione Gramsci. Alla conquista degli intellettuali nell'Italia del dopoguerra
Francesca Chiarotto
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 233
La fortuna, oggi mondiale, di Gramsci prende avvio, nell'Italia dell'immediato dopoguerra, entro un preciso programma politico orchestrato da Palmiro Togliatti e volto alla costruzione dell'egemonia comunista nella cultura del paese. "Operazione Gramsci" ricostruisce quel percorso. Ne risulta una vicenda che tiene insieme le tensioni politiche interne ed esteme al Partito comunista, la storia editoriale (la pluridecennale avventura della pubblicazione degli scritti di Gramsci costituisce il filo rosso di tutto il libro) e infine la storia della ricezione culturale del pensiero di Gramsci, il marxista meno dogmatico del Novecento sopravvissuto, proprio per questo, alla fine del comunismo, anzi, valorizzato dopo il crollo. In controluce, questa è anche una storia degli intellettuali che con la figura e con il mito di Gramsci si confrontarono nelle varie fasi dell'Italia repubblicana: dal difficile passaggio alla democrazia, al trauma del '56, fino alle attese del '68 e oltre, tra impegno e delusioni politiche, tra speranze di palingenesi e amari disinganni. Con un saggio di Angelo d'Orsi.
Il governo della follia. Ospedali, medici e pazzi nell'età moderna
Lisa Roscioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 358
Un universo misterioso, popolato da frenetici e melanconici, malati d'amore e invasati, stravaganti di mente e fuor di senno, sui quali si riversa lo sguardo preoccupato e indagatore di familiari, medici o inquisitori: questo è cio che si cela dentro le mura degli "ospedali dei pazzi", singolari istituti che compaiono a partire dal Cinquecento nelle vedute e nelle carte di alcune città italiane, nelle cronache e nei diari dei viaggiatori. A chi erano realmente destinati questi ricoveri? Che cosa voleva dire essere considerati pazzi in età moderna? E qual è la relazione tra questi istituti e il grande manicomio ottocentesco?
Storia delle SS
Adrian Weale
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 340
È il 9 novembre 1925 quando Adolf Hitler istituisce ufficialmente il primo nucleo delle Schutzstaffeln ("squadre di protezione"), passate alla storia come SS. Nate come manipolo di guardie del corpo, come grezza manovalanza destinata alla brutalità fisica, le SS si trasformeranno di lì a pochi anni in ferme esecutrici di ogni volontà del Führer, in strumento di sofisticata crudeltà, di chirurgica violenza, di strage programmatica, sullo sfondo di una Germania impazzita. Sotto la guida spietata di Heinrich Himmler, le SS prendono il potere in un momento di follia legalizzata nel nome di un agghiacciante ideale: la salubrità razziale germanica. Ma chi erano davvero questi uomini? Gli uomini nascosti sotto le divise grigie delle SS erano spesso persone colte, esponenti dell'intellighenzia tedesca a servizio di un patriottismo distorto e con la grottesca ambizione di fondare un "aitante clan ereditario di rigorosa stirpe germanica". Con grande accuratezza, il libro di Adrian Weale ripercorre la parabola della missione di igiene biologica delle SS; ci svela i profili delle loro eminenze grigie, come Himmler, ometto miope e rachitico destinato alle retrovie dell'esercito e divenuto invece mente diabolica del nazismo; ci narra le atroci vicende delle loro vittime innocenti, schiacciate da una mostruosa macchina di morte.
Distretti e strategie di uscita dalla crisi. Attori e istituzioni nei processi di policy-making
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 149
Quali sono le dinamiche politiche e sociali che permettono di superare le fasi di crisi economica? E difficoltà prolungate sul mercato come possono dar luogo a nuove prospettive di crescita? Il volume cerca di rispondere a queste domande attraverso la presentazione dei risultati di due studi sulle dinamiche che hanno permesso di far fronte, in modi un po' imprevisti e con qualche successo, a gravi situazioni di crisi produttiva in Lombardia. Uno riguarda il progetto di rilancio di un distretto industriale, quello meccano-calzaturiero di Vigevano, che da tempo appariva destinato al declino; l'altro il processo di costruzione di un distretto high-tech, quello di Milano e Brianza, in seguito alla chiusura degli impianti di un'importante azienda multinazionale. Entrambi denominati "distretti" a fini politico-amministrativi, i due casi corrispondono in realtà a situazioni piuttosto differenti, per quanto riguarda sia le caratteristiche e le relazioni tra le imprese nel territorio, sia le strategie di superamento delle difficoltà economiche e occupazionali e le prospettive future. Ma, in entrambi, illuminante si rivela il ruolo assunto da alcuni attori chiave nell'individuare soluzioni almeno in parte originali e/o inattese. Attraverso il confronto tra i ruoli giocati in un caso e nell'altro dai principali attori coinvolti vengono infine discusse le condizioni alle quali è possibile mettere in moto intenzionalmente un processo di mutamento.
Piccolo Nord. Scelte pubbliche e interessi privati nell'Alto Milanese
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 301
Chi governa la piccola città? Cosa viene governato e cosa, invece, rimane ai margini ed è procrastinato? Quali i luoghi e i livelli in cui vengono prese le decisioni? Quali gli esiti sul piano urbanistico, economico e sociale? Che ruolo gioca l'elite delle grandi famiglie industriali, e come risulta modificata dalla forza dei processi di conversione industriale? Sono alcune delle domande di questa ricerca condotta su Legnano e l'Alto milanese, un'area a cavallo tra la provincia del capoluogo lombardo e quella di Varese, lungo l'asse del Sempione. Una realtà in cui nel corso del Novecento si è sviluppata un'intensa vita associativa e politica, e che oggi si presenta altamente urbanizzata, in cerca di un proprio ruolo in rapporto alle medie e grandi città limitrofe. Il libro è un utile strumento per comprendere l'intreccio specifico di meccanismi e processi in territori nei quali la crisi di leadership politica e la propria visione strategica caratterizzano i rapporti fra economia e società.
Nativi digitali
Paolo Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 211
Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il "nativo digitale". Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
Storia romana. Dal 753 a. C. al 565 d. C.
Livio Zerbini, Radu Ardevan
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: XI-339
Un percorso, scritto da due autori di grandi capacità didattiche e divulgative, su uno dei capitoli fondamentali della storia universale. Oltre ai principali eventi e ai loro protagonisti, vengono qui illustrati con chiarezza i grandi processi storici, sociali e culturali avvenuti in quei lunghi secoli, che hanno cambiato il volto del mondo. L'aspetto più innovativo del manuale è che non segue il tradizionale arco cronologico - dalla fondazione di Roma alla caduta dell'impero romano d'Occidente - ma si spinge sino all'alba del Medioevo, sino alla fine del regno di Giustiniano. Onesta delimitazione temporale consente di comprendere meglio quanto a lungo la civiltà romana, con le sue istituzioni, vivrà ancora dopo la caduta dell'impero romano d'Occidente.
1492. Da Norimberga a Timbuktu, da Roma a Kyoto, nell'anno che ha segnato l'inizio del mondo moderno
Felipe Fernández-Armesto
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 291
Il 1492 non è solo l'anno di Cristoforo Colombo. Che cosa succedeva a Firenze, a Granada, a Mosca, in India e nell'Africa profonda mentre Colombo si avventurava temerariamente nel cuore dell'Atlantico? Nel 1492 ha origine il mondo in cui oggi viviamo: gli eventi di quell'anno hanno trasformato l'equilibrio e la distribuzione dì potere e ricchezza attorno al globo, mettendo per la prima volta in contatto, dopo un passato millenario di "divergenza", popoli e culture fino ad allora separati. Abbracciando remote regioni del pianeta in una sola, inedita visione d'insieme, questo libro racconta le storie di uomini e donne che hanno attraversato vecchi confini e ne hanno creati di nuovi: per esempio quella di Sonni Ali, grande imperatore e conquistatore di Timbuktu, morto appena prima che il cristianesimo si diffondesse nell'Africa occidentale; oppure le avventurose vicende degli ebrei che, scacciati dalla Spagna, attraversano il mare riparando sulle coste africane, in Italia e a Istanbul. Ma si parla anche della Firenze dei Medici e della Roma dei Borgia, di cartografi raffinati e rozzi capitani di ventura, missionari e rinnegati, profeti, navigatori e capi tribù, spaziando dall'Africa al Medio Oriente, dalla Russia al mondo mediterraneo, dalle isole dell'Atlantico alle civiltà del Mesoamerica, fino a lambire i confini orientali dell'Asia ed esplorare la Cina e il Giappone, le ricche nazioni che Colombo sognava di raggiungere.
La politica del conflitto
Charles Tilly, Sidney G. Tarrow
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: XV-302
Che cos'hanno in comune la campagna contro la schiavitù nell'Inghilterra del XVIII secolo e la Rivoluzione arancione nell'Ucraina del 2004? E quali caratteristiche accomunano conflitti come gli scontri tra sostenitori e oppositori della schiavitù negli Stati Uniti, l'attivismo nei campus universitari contro l'apartheid in Sudafrica, i tentativi delle prostitute di Lione di migliorare la propria vita, i cambiamenti nella vita delle donne americane attraverso la partecipazione alle organizzazioni femministe, i sit-in nei locali riservati ai bianchi organizzati dagli attivisti afroamericani? Due scienziati sociali contemporanei, estremamente sensibili ai rapporti tra sociologia e storia, ci offrono in modo estremamente chiaro e sintetico una compiuta teoria del conflitto politico sociale. Si tratta anzitutto per gli autori di concentrare l'attenzione sull'area in cui azione collettiva, conflitto e politica si sovrappongono, ed è precisamente l'area della politica del conflitto. All'interno di quest'area, il movimento sociale individua una particolare forma strutturata, durevole e produttiva di conflitto politico sociale.
L'ideologia del denaro. Tra psicoanalisi, letteratura, antropologia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2011
pagine: 165
Affrontando un tema di forte attualità culturale, il libro mostra come, in un'epoca di crisi segnata dalla quasi totale assenza di regole capaci di governare i meccanismi economici, il funzionamento dell'economia reale perda significato civile e sociale e si avvicini sempre più alle pulsioni individuali che, come Freud aveva detto, sono, in quanto tali, incontrollabili. I cinque contributi raccolti, ad opera di Adriano Voltolin, Rolf Haubl, Claudio Widmann, Lorenzo D'Angelo e Franco Romano, indagano dal punto di vista della psicoanalisi, della letteratura e dell'antropologia le fantasie di ricchezza illimitata generate dalla dominante ideologia del denaro.

