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Moretti & Vitali

Aver cura della bellezza. Immagini della mente estetica

Aver cura della bellezza. Immagini della mente estetica

Raffaella Trigona

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 120

In questo saggio si raccontano molte storie che tutti conosciamo bene ma che qui possiamo riscoprire e reimmaginare sotto una nuova prospettiva. Si raccontano alcune storie sulle nostre origini remote che forse non tutti conosciamo ma che ci riguardano da vicino. Si offre quel tanto di savoir faire che permette di scoprire in modo consapevole e competente cosa significhi oggi avere cura della bellezza. Saper cambiare abitudini percettive, saper osservare, saper ascoltare, sapere immaginare, sono tutte abilità estetiche al centro di questa riflessione. Non sono riducibili al solo pensiero razionale ma non per questo si deve rinunciare a comprenderne le dinamiche e i processi di mutamento, come si originano e come evolvono. L'estetica non si trova né all'origine né alla fine del processo di costruzione dell'identità umana, ma nel circolo ricorsivo tra di esse. Vi è, dunque, un comprendere estetico prima che un apprendere, che arricchisce lo sguardo con cui osserviamo il mondo, la qualità e la bellezza dei nostri percorsi di formazione. Questo comprendere fornisce le condizioni di un apprendimento costruttivo, favorendo possibili processi creativi tanto nel nostro agire quotidiano quanto nel campo delle scoperte scientifiche e delle produzioni artistiche. In tale ottica i due esempi letterari trattati - "La teoria dei colori" di Goethe e le "Lezioni americane" di Italo Calvino - sono solo apparentemente lontani tra di loro e dalle nostre esperienze.
14,00 €

Jung dopo Jung. Saggi critici

Jung dopo Jung. Saggi critici

M. Ilena Marozza

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 290

"Io non ho mai rifiutato di bere il calice dolce-amaro della filosofia critica, ma l'ho sorbito con cautela, se non altro in refracta dosi (...) In tutti i casi la critica filosofica mi ha aiutato a comprendere il carattere soggettivo di confessione di ogni psicologia, anche della mia". In questo modo Jung individuava, nel 1929, uno dei punti più significativi del suo dissenso da Freud, secondo lui volutamente insensibile al coinvolgimento filosofico del pensiero psicoanalitico. A partire dal riconoscimento della sensibilità junghiana agli sfondi culturali, antropologici ed epistemologici che influenzano la nascita di ogni pensiero psicologico, i saggi raccolti in questo volume inseguono, nella vasta e piriforme opera junghiana, il pensatore inquieto, critico e aperto all'esperienza, lo psicologo lontano da ogni dogmatismo, il terapeuta consapevole che lo scopo di ogni psicoterapia non consiste nella scoperta o nella conferma di una qualche specifica teoria, ma nel riuscire a pensare psicologicamente, utilizzando la propria esperienza, in tutte le sue molteplici sfaccettature, come fonte e alimento del pensiero. In questi saggi si cerca un rapporto con il testo junghiano per individuare quelle linee minimali ma essenziali che consentono di stabilire, nel presente, una continuità con il modo junghiano di concepire lo psichico, tenendo nello stesso tempo in considerazione l'esplicito invito rivolto da Jung alla psicologia ad "adottare un linguaggio che vari con lo spirito del tempo".
20,00 €

L'angoscia del pensare. Artaud, Beckett, Blanchot, Derrida, Foucault, Levinas, Lacan

L'angoscia del pensare. Artaud, Beckett, Blanchot, Derrida, Foucault, Levinas, Lacan

Evelyne Grossman

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 169

Annota Hölderlin: "Siamo in disaccordo con la natura e quello che un tempo era uno appare ormai come opposizione". Non c'è più ritorno in questo nostro avanzare. Non c'è più riconquista dell'intero in questo cammino forzato. Non c'è più rimedio all'angoscia che l'insensato produce nell'esistenza di ogni essere umano. Siamo in trappola. Tutti: chi scrive e chi legge. Siamo frammenti senza senso, in quella che Evelyne Grossman chiama "esperienza dell'estremo", ovvero "un'esperienza, ai limiti della follia, di vita e di morte delle parole, che porta chi scrive e chi legge a vedere continuamente sconvolti i suoi punti di riferimento". Il precipizio che intravediamo in fondo alle parole è lo stesso che si coglie in fondo alle cose. Quel precipizio è una tomba, e la voce che non smette di parlare diventa la vedova della speranza, la superstite di tutte le illusioni. La nostra vita scaturisce dal fluire ininterrotto dell'ombra. La sventura ci assedia: la cogliamo reciprocamente nei nostri sguardi, nei nostri gesti che ci consegnano, pietrificati dal dolore, al naufragio del silenzio. La salvezza è davvero posta su nulla. Su questo precipizio siamo venuti e qui sembra essere il nostro inizio; qui c'è invece la nostra fine. Si domanda Evelyne Grossman: "E allora, come concepire uno spazio di scrittura in grado di garantire un pensiero che includa il rischio della follia?". A tale questione è dedicato il volume "L'angoscia del pensare".
18,00 €

Diario sudamericano. Viaggio tra riti, musica e natura

Diario sudamericano. Viaggio tra riti, musica e natura

Luca Belcastro

Libro

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 200

Cile, Perù, Argentina, Patagonia, Buenos Aires, La Paz. E tanti altri luoghi. Villaggi sperduti tra i monti sudamericani, foreste affascinanti, periferie notturne desolate, ghiacciai che si stagliano all'orizzonte, il vento, la natura. Tanti sono i protagonisti del nuovo libro di Luca Belcastro, ma tutti collegati da un filo conduttore: hanno attraversato il suo itinerario di viaggiatore moderno e vi hanno lasciato impresso un segno indelebile. "Sacbeob - Scritti latinoamericani" (Moretti&Vitali, 2010), la sua prima opera letteraria, condensava la scoperta di un nuovo mondo - l'America Latina - che l'Europa si ostina a considerare il sud del mondo, raccontava della personale libertà conquistata dagli schemi europei di compositore, che il sistema induce individualisticamente a gareggiare in prestigiosi concorsi internazionali per accaparrarsi il premio più cospicuo e tanto tributo di lode. Il nuovo orizzonte è la musica locale latina, con strumenti da valorizzare e una identità forte da salvaguardare. Senza senso di inferiorità rispetto a quello stile compositivo e strumentale all'europea che viene imposto come modello unico da seguire. "Diario sudamericano - Viaggio tra riti, musica e natura" è per certi versi il continuo di questo itinerario. Così, il progetto "Germina. Cciones - primaveras latinoamericanas", avviato negli anni precedenti con l'intento di aggregare musicisti latinoamericani, ha dato proficui frutti, ha indotto gli artisti a comporre, a confrontarsi...
15,00 €

Il secondo bene. Saggio sul compito terreno dei mortali

Il secondo bene. Saggio sul compito terreno dei mortali

Flavio Ermini

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 207

"La nostra è una contiguità alla dispersione e all'orrore, dove dare figura alla caduta è dare figura a se stessi, scoprire la propria autentica identità. Questo incessante movimento - verso la dissipazione e verso noi stessi - è l'essenza del nostro compito terreno." E una delle frasi conclusive del libro di Ermini su cui va posta la massima attenzione. Impossibile avere esperienza della morte, che sarebbe il compimento dell'esperienza umana, che si compie appunto quando non è più possibile esperire. Forse, per averne una sorta di figura, dobbiamo cercare altrove, forse in questi frammenti di morte che sperimentiamo per esempio quando siamo esiliati sul confine tra la veglia e il sonno. I pensieri si slabbrano, sembrano uscire da noi in lembi, che scivolano in una buia palude, o in lancinanti frammenti, in schegge che feriscono la coscienza fino ad annullarla in una sorta di malattia. Ci si aggrappa a un ricordo, e il ricordo sfugge e ci si dimentica persino di aver per un attimo ricordato. Si cerca di comporre la geografia di ciò che nel buio ci sta intorno, e tutto si confonde in una sorta di agglomerato di sensazioni strane. Si invoca il sonno che sprofondi il tutto, e nello stesso tempo in cui lo si invoca sentiamo che si casca nel sonno, si sprofonda appunto in esso, come in un abisso. E proprio su questo bordo siamo trattenuti. È la condizione umana.
18,00 €

Percorsi di umanizzazione. Volume Vol. 2

Percorsi di umanizzazione. Volume Vol. 2

Massimo Diana

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 320

"Percorsi di umanizzazione" parte dall'assunto che due cose sono veramente essenziali: imparare ad amare e prepararsi a morire. Questo secondo volume "Legàmi" - tratta della necessità di sciogliere i legami naturali come via per costruire liberamente legami spirituali. Ciò costituisce quello che nella tradizione filosofica antica era noto col nome di "meditatio mortis", un sorta di attraversamento della morte e del lutto che, ponendo fine alla adorazione dell'ego, apre alla libertà e alla vita nella sua integralità. Ad intessere legami ci pensa la natura: fini strategie di sopravvivenza messe a punto pazientemente in milioni di anni di evoluzione. Attraverso i legami sapientemente intessuti dalla natura veniamo accuditi e cresciuti, ci innamoriamo e ci riproduciamo e, talvolta, offriamo anche il nostro contributo alla perpetuazione della società alla quale apparteniamo. Ma difficilmente diventiamo individui, personalità creative, un "Singolo" - così come lo intendeva Kierkegaard. Per arrivare a questo è necessario integrare il piano della "natura" con il piano dello "spirito". Ma ciò è possibile solo se, con libertà e determinazione, si decide di sciogliere le vecchie legature naturali. Ecco un atto pienamente umano, nient'affatto biologicamente preordinato. Decidere è sempre anche recidere, cioè volontà di sciogliere i vecchi legami secondo la natura per costruire legami secondo lo spirito.
19,00 €

Mondi in un rettangolo. Il gioco della sabbia: aperture sul limite nel setting analitico

Mondi in un rettangolo. Il gioco della sabbia: aperture sul limite nel setting analitico

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 317

Jung pone un problema universale: "come ci si confronta in pratica con l'inconscio"? Una libera lettura del suo saggio sulla funzione trascendente suggerisce che le immagini, nel confronto fra conscio e inconscio, per prendere vita e corpo, per toccarci, hanno bisogno di essere sentite e condivise con pienezza sul piano sensoriale, trovando così un contorno, un limite che le individua. Il tentativo di dire l'indicibile, di rappresentare l'irrappresentabile trova nel gioco della sabbia uno spazio potenziale, grazie al gesto e alla parola che lo accompagna. In "Mondi in un rettangolo" il "limite" sorprende e svela: apre l'accesso all'inconscio. Il volume raccoglie saggi di più autori ed è suddiviso in tre parti (limite e corpo, limite e tempo, limite e spazio) introdotte da brevi intermezzi: suggestioni e immagini che accompagnano l'esperienza e nutrono la riflessione.
20,00 €

Ti parlo

Ti parlo

Riccardo Emmolo

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 78

"Poeta parco ed essenziale, che scrive solo quando ne sente l'urgenza e la necessità, Riccardo Emmolo, l'autore di "Ombra e destino e altre poesie" (2002), è venuto componendo in questi anni un libro, al confine tra lirica e narrazione, a volte scanzonato, irriverente, perfino comico e clownesco, a volte amoroso e appassionato, ma anche crudo, tagliente, inquietante, soprattutto quando affronta temi rari in poesia come la malattia, l'afasia, la crudeltà. Il libro si dà come un intreccio di voci che invocano, interrogano, dialogano: a volte scontrandosi con il silenzio, che è sempre il silenzio dell'anima, quando è resa muta dal dolore, quando si affaccia sul mondo in cerca di un senso, di una risposta al male - almeno apparente - delle cose. La spoglia necessità dei titoli; le interrogazioni che tagliano, con la loro carica metafisica, la trama ordinata dei pensieri, svelandone la fragilità; le sospese meditazioni sul sentimento del tempo; le fiondanti immagini dell'adolescenza sciclitana, con le sue storie lucenti e crudeli, le sue figure remote, eppure indelebili; gli impietosi rendiconti della vita, che l'animo severo accoglie come sentenze definitive; le invocazioni ai cieli; il gioco ambiguo dei pronomi, delle identità che si ritrovano e si perdono; e poi di nuovo voci, che tentano un muto dialogo; voci familiari; misteriosi messaggi d'amore; la lingua gergale che s'intrude, impastandosi, nella lingua più illustre della nostra tradizione, inasprendola." (Giancarlo Pontiggia)
12,00 €

Per immagini. Esercizi di ermeneutica sensibile

Per immagini. Esercizi di ermeneutica sensibile

Giampiero Moretti

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 155

"'Per immagini' è un'officina letteralmente insonne che chiama in causa la questione dell'immagine in letteratura e nelle arti, e convoca a tale scopo poeti, narratori, pensatori che negli ultimi secoli si sono misurati con la valenza immaginifica del pensiero, radicandosi cioè nel fondamento poetico del pensiero stesso. Il fine dichiarato è di giungere - grazie a un'ermeneutica adeguata e attraverso un'ampia articolazione e varietà di temi - a un approfondimento della riflessione sull'immagine, quando questa si viene a porre in strettissima relazione con l'essere. Per immagini fa suoi tre poli: la temporalità dell'essere, il significato del pensare, la casa dell'essere. Questo libro ci porta alla consapevolezza che l'immagine è una forma di vita che dipende sempre di meno dalla soggettività individuale e - proprio per questo - sempre di più agisce come forza trainante e trasformatrice del pensiero. Questo libro di Giampiero Moretti ci indica che arduo è cercare l'essenza dell'essere sul solo terreno speculativo; ci segnala che è impossibile raggiungere una fondazione certa del conoscere umano esclusivamente attraverso le categorie. In "Per immagini" ci troviamo di fronte a un interrogante risalire verso il senso iniziale dell'essere, mediante successivi smantellamenti dell'invisibile soggettività e del suo accumulo di velamenti." (dalla postfazione di Flavio Ermini)
14,00 €

Il corpo sospeso. I gesti della danza tra codici e simboli

Il corpo sospeso. I gesti della danza tra codici e simboli

Fabrizio Andreella

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 200

Cosa si nasconde dietro la marginalità della danza in un Occidente che sembra decantare incessantemente i piaceri del corpo? Dove è iniziato il viaggio, intrapreso dall'idea di corpo, che ha portato alla reclusione della danza negli ambiti dell'arte e dell'intrattenimento notturno? Sono questi gli interrogativi da cui parte "Il corpo sospeso", un'indagine che coglie l'essenza dell'esperienza coreutica esaminandone gli elementi costitutivi: l'anima e il rito, il corpo e il gesto, il linguaggio e il sacro. Il processo di codificazione del corpo, che si inaugura con la nascita e la definizione della modernità, viene individuato come lo snodo decisivo per la storia, le pratiche e le rappresentazioni della danza in Occidente. Almeno da allora, la nostra cultura sembra aver occultato e dimenticato l'insegnamento finale di Gesù che, secondo gli Atti di Giovanni, al termine dell'ultima cena disse enigmaticamente: "Chi non danza non sa cosa succede". Prima paganizzata, poi demonizzata e infine secolarizzata, la danza oggi non fa più parte di quel corredo di strumenti rituali che, nel corso della storia, hanno sempre cercato di unire simbolicamente corpi e anime, uomini e donne, esseri divini e vicende umane. E così, il corpo che essa abita non è più soggetto di un rito ma oggetto di un codice. Un corpo chiuso nelle regole che, dal Rinascimento, ancora oggi lo irreggimentano.
17,00 €

Mentita Speme. Due racconti in versi

Mentita Speme. Due racconti in versi

Alberto Bellocchio

Libro: Libro in brossura

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 133

Mentita speme... Chi non ricorda lo struggente brano: "Spirto gentil ne' sogni miei, brillasti un dì ma ti perdei. Fuggi dal cor, mentita speme...", dalla "Favorita" di Donizetti? Si trattava in quel caso del tormento per l'amore non corrisposto; nel nostro libro "mentita speme" è lo sgambetto che subisce l'innocenza; è proprio la dolce promessa che incarna e accompagna naturalmente l'adolescenza/innocenza che viene mentita. I protagonisti dei due racconti misurano sulla loro pelle quanto sia stretto e impervio il sentiero dell'adolescenza. Quelli che potrebbero essere detti il "bambino buono" e il "bambino cattivo" sono ugualmente travolti da una promessa mentita, ed esposti a frangenti che non sono in grado di governare. Ma sono due storie diverse e distinte. Vittorio è il protagonista di "Robinson, l'educazione sentimentale". Questo racconto, scritto all'inizio degli anni novanta, è un testo autobiografico e l'autore guarda al suo protagonista con un forte trasporto lirico/affettivo, come appare dalla versificazione. "Vittorio aveva tre anni. Una smania un assillo lo possedeva, di stare in groppa a suo padre, o in braccio abbrancato, a quel ruvido panno a quell'odore, di sigaro sapone da barba...", dunque un'identificazione assoluta, da cui una infrangibile sicurezza. Ma precipiterà rovinosamente dal trono del favorito arrivando in famiglia nuovi bambini. Una legge che Vittorio non conosceva.
12,00 €

Di là non ancora

Di là non ancora

Pietro Montorfani

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2012

pagine: 72

"'Di là non ancora' è una raccolta di sole quaranta poesie, distillate nell'arco di poco più di un decennio, che rivelano però tutta la complessità e la raffinatezza di questo giovane poeta, che sa unire alla limpidezza e alla leggibilità del dettato un'aura sospesa e misteriosa che affascina il lettore fin dal primo verso. Una chiave di lettura di queste poesie è già nel titolo di una delle sezioni del libro, Quasi un Hopper. Come nei quadri del grande pittore americano, Montorfani sa abbinare il realismo dello sguardo e delle prospettive a un'atmosfera onirica ed enigmatica, grazie alla quale gli oggetti umili della vita di ogni giorno ricevono una luce ulteriore, spesso arricchita dal fuoco calmo dell'ironia." (Goancarlo Pontiggia)
11,00 €

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