Moretti & Vitali
Viva Basaglia!
Stefano Alghisi, Livio Tinti, Maria Rosa Tinti
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 55
A 30 anni della emanazione della legge 180 e dalla scomparsa del suo grande ispiratore, una graphic novel d'autore su Franco Basaglia, il grande psichiatra che chiuse i manicomi.
Karma aperto
Fabrizio Petri
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 186
In "Karma aperto", Fabrizio Petri disegna un percorso vivo tra Oriente e Occidente, in un dialogo serrato tra idee e culture. Un percorso che, grazie a numerosi incontri con personalità memorabili, invita "a riflettere su quanto le reciproche influenze tra questi due mondi abbiano contribuito a delineare alcune caratteristiche salienti delle società odierne", come indica lo stesso autore. Un percorso che prende le mosse dall'avventura della Beat Generation e in generale della controcultura americana - interpretate alla luce dei rapporti tra psicologia occidentale e spiritualità orientale -, per avvicinarci, in un crescendo a spirale tra India, Europa e Stati Uniti, a una più profonda comprensione di alcune dinamiche della realtà globale contemporanea, portandoci infine alla nascita dell'odierna società in Rete. Il cammino che il lettore è invitato a compiere parte da Roma e a Roma torna. Lungo tale cammino, l'interazione tra i princìpi della nonviolenza gandhiana e della psicologia del profondo di matrice junghiana ci svela la prospettiva di società sempre più aperte, in cui sarà possibile vivere nel segno di "Karma aperto". "Parlare di Karma aperto" sottolinea Fabrizio Petri "significa cercare di liberarsi dai limiti angusti dell'egocentrismo e comprendere quanto percorrere la via dell'introspezione serva a prepararci a un atteggiamento più altruista, più sensibile a riconoscere quei fondamenti comuni che nutrono il nostro senso di appartenenza collettivo."
Note sull'inconscio
Gabriele Pulli
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 850
Ci sono delle obiezioni al concetto psicoanalitico di inconscio che possono essere respinte solo a condizione di fornire una soluzione ai problemi che pongono. E' quanto fa questo saggio, riformulando temi nevralgici come la condizione di possibilità della rimozione, il rapporto fra il piacere e il dolore, la logica e la ragion d'essere dell'inconscio.
Mozart come Dante. Il flauto magico: un cammino spirituale
Maria Soresina
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 120
Più di cinque secoli separano Mozart da Dante. Cosa possono avere in comune? Apparentemenre nulla, se non la genialità. Tuttavia "Il Flauto magico" presenta straordinarie analogie con la "Divina Commedia", a cominciare dalla prima scena, che vede Tamino, il protagonista, fuggire davanti a un serpente proprio come Dante davanti alle tre bestie. Maria Soresina, non nuova a paralleli arditi, accompagna il lettore, scena dopo scena, a scoprire, grazie al costante rimando al poema dantesco, il significato spirituale di questo capolavoro di Mozart. Si vedrà allora che "Il Flauto magico" non è una fiaba, come in genere viene detto, ma la rappresentazione di un cammino iniziatico. Mozart, come Dante, usa simboli quali il passaggio attraverso il fuoco e l'acqua. Mozart, come Dante, insegna un cammino che conduce a Dio senza mediazione ecclesiastica: Tamino vi giunge guidato da Pamina, Dante da Beatrice, entrambe immagine della scintilla divina, l'eterno femminino che ci trae verso l'alto. Mozart, come Dante, era animato da una forte passione politica e dalla speranza in un'imminente vittoria della ragione sull'oscurantismo e sulla superstizione: "allora la terra sarà un paradiso" in cui regneranno la tolleranza e l'amore tra gli uomini.
Vedute metafisiche e religiose
Mario Tassoni
Libro: Libro rilegato
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2012
pagine: 72
L'individuo e la contemporaneità. Dilemmi, difficoltà e incertezze: sguardi a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 173
In questo libro scritto a più mani si confrontano differenti sguardi e differenti letture del rapporto che intercorre fra l'individuo e la società contemporanea. Ciascun saggio rappresenta una diffrazione dell'unico paradigma che al libro stesso dà il titolo. Gli approcci diversi non approdano a confusione ma al contrario offrono una visione d'insieme dentro la quale il sapere analitico e quello sintetico si implicano e si rimandano l'un l'altro. L'esistenza umana è così complessa e profonda da non poter essere colta da un solo punto di vista: ciascuno di essi fa luce su qualche importante aspetto dell'insieme e rilancia con originalità e pertinenza la riflessione sui nuclei cruciali della vita quali il narcisismo, la libertà, la solitudine, la pressione del collettivo che spesso offusca e persino annulla l'individualità, e nondimeno la capacità dell'individuo di essere flessibile e di trovare via via nuove forme di adattamento e di creatività. Individualità e individuazione stanno fra loro in un rapporto che gli autori del libro esplorano coniugando i codici dell'interiorità con quelli della vita sociale e dimostrando come oramai sia necessaria una visione che si ponga sul crocevia dei saperi.
In ascolto di Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 221
Questo volume di "Anima" vuole onorare Cari Gustav Jung a cinquanta anni dalla sua morte. E' aperto da uno scritto di Jaspers sulla grandezza dell'uomo e sul rapporto possibile con i grandi uomini, seguito da saggi in cui gli autori raccontano il loro rapporto con il pensiero junghiano: a volte rifacendosi alla storia della loro esperienza personale, altre volte individuando un ambito nel quale hanno di preferenza concentrato i loro studi. Concludono il volume i] classico saggio di Naomi Goldenberg sulla teoria degli archetipi dopo Jung, nel quale vengono individuate le diverse accezioni da parte della seconda generazione junghiana e le innovazioni dovute alla terza generazione, quella che si è mossa intorno a Hillman; e il saggio di Stephanie de Voogt sullo statuto filosofico dell'immagine, differente da quello ipotizzato da Jung.
Il segno del padre. Nel destino dei figli e della comunità
Paolo Ferliga
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 256
Nell'epoca moderna, da Amleto ai nostri giorni, l'immagine del padre, sia di quello terreno che di quello divino, si è sempre più sbiadita, tendendo a scomparire dalla vita della comunità e generando nei figli un vuoto spesso incolmabile. In un confronto serrato con il pensiero di Jung, l'autore mostra come tale immagine sia stata, per nostra fortuna, sapientemente conservata dall'inconscio collettivo. Nei miti e nei sogni, ma anche nei testi sacri e nella poesia, è infatti possibile rintracciare l'archetipo del Padre, vera e propria immagine guida, in grado di aiutare uomini e donne a dare un senso al proprio destino. Paolo Ferliga evidenzia a questo proposito come il contributo di Freud sul complesso di Edipo possa essere accolto in una prospettiva archetipica. Simbolicamente il padre si presenta infatti come portatore di un segno caratteristico: la ferita, dolorosa ma indispensabile, perché i figli possano separarsi dal protetto mondo materno e affrontare con coraggio ed entusiasmo la vita. La presenza del padre, indispensabile fin dalla nascita accanto a quella della madre per lo sviluppo psichico e affettivo dei figli, diviene fondamentale nel corso dell'adolescenza, per iniziarli alla vita della comunità, al mondo dei valori e dello spirito. Ma anche i figli sono importanti, come mostra la vicenda di Abramo e Isacco, per la piena realizzazione di un uomo e si svelano spesso come il suo destino più autentico.
Vita di Nino Bixio
Giuseppe Cesare Abba
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 149
"La vita di Nino Bixio" (1905) di Giuseppe Cesare Abba: un agile ritratto in piedi dell'iracondo "secondo dei Mille", scritto da uno che l'ha visto, che ha sentito il fascino e la primitiva imponenza della sua indole fiera e quasi selvaggia. L'autore delle "Noterelle di uno dei Mille", di un vero bestseller fra Otto e Novecento, toglie dall'affresco corale del suo piccolo esercito antico un fotogramma d'eccezione - quello del comandante Lombardo dal "profilo che taglia come una sciabolata" - lo ingrandisce, lo isola, e gli regala il suo affettuoso ma disincantato panegirico. È la storia, senza vera retorica, di un personaggio da epopea, di una figura mitizzata quanto discussa, che "in sé ha dieci anime": da marinaio si fa garibaldino, quindi entra nell'esercito regolare per poi sedere in Parlamento, per finire poi col buttare tutto all'ortiche e tornare in mare per un'avventura in estremo Oriente, dove muore di colera. Le vicende di guerra e pace di una personalità camaleontica e pragmatica, di "un pioniere di se stesso" (Guerzoni paragonato dal Lamarmora al Boiardo: "È un complimento che mi seccherà più di una volta - scrive il Bixio - e di cui mi riconosco indegno perché davvero non mi conosco sans réproche". La leggenda si crea da sé, nel rispetto assoluto del fatto storico.
Far out in out. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Di Loreto
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 48
Lorenzo Di Loreto è un artista internazionale. I suoi lavori sono stati presentati da critici e storici tra i quali Arturo Schwarz, Naomi Rosenblum, Lanfranco Colombo e Andrey Martynov. Le fotografie di Lorenzo Di Loreto sono state esposte in Italia e all'estero e il calendario delle future mostre prevede New York, Russia, Giappone e diverse città italiane. Le sue fotografie sono state pubblicate in cataloghi d'arte internazionali e sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche, come quella del Museo Internazionale della Fotografia di Brescia e lo State Art Museum di Novosibirsk (Russia). Attualmente collabora con Frank Dituri alla realizzazione di vari progetti artistici. Introduzione di Naomi Rosenblum e Frank Dituri.
L'osservatorio
Francesco Dalessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 112
Romanzo in versi declinato in quattro parti, scritto e riscritto in un lungo arco di tempo, opera di una tessitura lunga e paziente, labirintica e amorosa, L'osservatorio di Francesco Dalessandro attraversa l'ultimo mezzo secolo della nostra poesia lasciandosene imbevere nei suoi dettagli più minuti (un tratto stilistico, un richiamo immaginoso, una vertigine di pensiero) ma restando sempre fedele all'idea originaria. Più che narrare una storia, raccontare "fili di storie", e con esse lo scorrere del tempo. La vita fluisce come il sangue, come il traffico - con i suoi intoppi ingorghi accidenti -inquieta e inafferrabile, privilegiando ricorrenze e accadimenti feriali, notazioni paesistiche e stagionali. La visione nasce proprio dalla modulazione del tempo - nelle sue vene più sotterranee, stratificate -, dall'accumulo dei dettagli che, dilatati per virtù di pause e soste, rinvii e folgoranti accensioni dell'occhio, vanno a disegnare a poco a poco una vicenda complessiva. Questo è il compito che il poeta si è dato: raccontare la vita per immagini, passandola e ripassandola, come egli stesso ci avverte, nel "proiettore" dell'anima. Per il poeta-viandante, il sublime vedutista di una Roma divisa fra luci e ombre, "fraterne o avverse anime", ora luogo di cari nomi, ora sponda acherontea di un mondo non più condivisibile, la città guardata dall'Osservatorio simbolico e reale insieme - di Monte Mario, diviene il punto privilegiato da dove contemplare la vita nelle sue pieghe più dolci e laceranti.
La nuca di Maitreya
Makiko Kasuga
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2011
pagine: 224
Tra le due forme classiche della poesia giapponese, lo haiku di tre versi e il tanka di cinque, in Occidente soprattutto la prima ha avuto un'ampia diffusione, tanto da influenzare molti poeti tesi a un'espressione essenziale, a un linguaggio depurato da tutti gli elementi superflui. Ma il tanka (struttura strofica di 5-7-5-7-7 sillabe) è una forma lirica non meno importante dello haiku: la sua storia in Giappone comincia nell'ottavo secolo dopo Cristo e si sviluppa, attraverso molte e complesse vicende, sino ai nostri giorni. "La nuca di Maitreya" raccoglie più di duecento tanka di Makiko Kasuga, una delle più celebri autrici di tanka viventi in Giappone. Curato da Yasuko Matsumoto e Paolo Lagazzi (entrambi ben noti agli appassionati di poesia giapponese per le precedenti antologie da loro allestite), il libro offre un panorama lirico di straordinaria suggestione e finezza, capace di coniugare uno sguardo sapiente e antico sulle cose con una visione del mondo estremamente originale e moderna, nutrita di sofferenza e ironia, di senso del mistero e di asciutta, indomita passione.

