Nota
Acque e jerve in comune. Il paesaggio sonoro della Leggera contadina di Riccia
Antonio Fanelli, Giuseppe Moffa
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2012
pagine: 150
Una ricerca sul campo condotta tra il 2003 e il 2005 tra gli anziani contadini di Riccia (CB), nell'area montuosa del Fortore, una zona di confine, un crocevia tra il Sannio e la Capitanata. Una comunità che aspettava dal 1903 ("Riccia nella storia e nel folklore", di Berengario Galileo Amorosa) una nuova e aggiornata monografia antropologica. La ricchezza dei materiali sonori è dovuta a un lavoro capillare di ricerca nelle contrade della "Leggera": la memoria di un'umanità povera e solidale. Due compact disc allegati, oltre due ore e mezza di registrazioni e 123 tracce incise documentano la straordinaria varietà e ricchezza dell'espressione musicale a Riccia. Il canto monodico femminile e l'organetto diatonico che predominano nel paesaggio sonoro della "Leggera" riccese, assieme alla persistenza della zampogna e della ciaramella e al radicamento del canto satirico. Ricco repertorio di canti religiosi e di pellegrinaggio e di canti di lavoro, mietitura e trebbiatura. Canti rituali: novena di Natale, maitenate di Capodanno, Carnevale e rito primaverile del Maggio (di origine slava: "u Maje"). Alcune lezioni di canti narrativi, stornelli e canti di guerra, canti dei carrettieri e ancora: serenate, ninne nanne, lamento funebre, canti iterativi, tiritere. Un lavoro fatto 'in casa', da ricercatori 'nativi'. Una ricerca etnografica legata a un lavoro culturale sul territorio, per (ri)costruire un'identità locale utile per affrontare le sfide del mondo globale e dell'impoverimento culturale.
Margot
Margherita Galante Garrone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 30
16 nuove canzoni per il ritorno di Margot. Già protagonista della storica stagione di "Cantacronache" si ripropone oggi, quasi non fosse cambiato nulla da allora, con la necessità della denuncia, la rabbia, solo alle volte mascherata dall'ironia, l'urgenza di raccontare un sentimento, un fatto, l'amarezza, la protesta, lo sgomento ... insomma, una canzone "necessaria" in quanto sentita come esigenza insopprimibile. Le canzoni di Margot disegnano e ridisegnano il "teatrino" della politica e della società italiana. Canzoni capaci di mettere a nudo il re e l'intera sua corte, disposte all'invettiva, attente a cogliere anche nell'intimo di una storia privata la componente obbligata dello sdegno e della denuncia. L'impegno civile è quello che sottende all'attività di Margot, nella canzone come nel teatro, e come dice bene Zanzotto nel suo illuminante contributo sul "Gran Teatrino": "Così va il mondo, così è un gruppo di contraddizioni la realtà, che le marionette conoscono più di chiunque, nel loro essere schema estremo, ostinatamente connesso ad un altrove".
Canti liturgici di tradizione orale
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 155
Opera fondamentale, pubblicata originariamente in occasione dell'anno europeo della musica (1985) rimane a tutt'oggi il primo consistente esempio di analisi e comparazione del repertorio liturgico di tradizione orale in Italia. Un'antologia di 3 CD, con oltre 50 brani, che rappresenta una ricognizione organica e sufficientemente ampia di una grande tradizione musicale popolare, fino a tempi recenti quasi interamente negletta e ancor oggi documentata soltanto in modo settoriale e parziale. Le registrazioni e i testi di commento sono opera di venti tra i maggiori esperti del settore coordinati da Piero G. Arcangeli, Roberto Leydi, Renato Morelli e Pietro Sassu. La presente riedizione rispetta rigorosamente l'originale degli anni Ottanta con una introduzione di Giacomo Baroffio e la rimasterizzazione digitale dei documenti sonori originali.
Mascarà mascarà me 'na fatto 'nnamurà. Le tarantelle e i canti di Montemarano
Luigi D'Agnese, Giovanni Giuriati
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 134
Montemarano è un paese dell'Irpinia da tempo conosciuto negli studi sul folklore musicale italiano per la sua tarantella. Si tratta di un repertorio unico nel panorama della musica italiana di tradizione orale, ancor oggi vivo e partecipato, eseguito soprattutto durante il Carnevale da voce, clarinetto, fisarmonica, tamburello e castagnette. Il volume, oltre a presentare tutte le tracce sonore dei due cd allegati, descrive le occasioni nelle quali si fa e si faceva musica a Montemarano. Si propone, inoltre, una sintetica storia degli studi sulla tarantella montemaranese, vengono forniti alcuni spunti per una possibile storia recente di questa musica e, infine, sono descritti e analizzati alcuni aspetti peculiari di questa tarantella dal punto di vista dell'esecuzione e dell'improvvisazione. Un ampio apparato di fotografie completa il volume. Il primo CD è dedicato interamente alle innumerevoli varianti della tarantella di Montemarano. Oltre al complesso strumentale principale, la tarantella è suonata infatti con ciaramella, organetto, scacciapensieri, doppio flauto, flauto di castagno, armonica a bocca. Questo CD, inoltre, intende mettere in luce la maestria di alcuni dei più importanti suonatori attivi nel corso degli ultimi decenni, proponendosi cosi anche come una sorta di antologia sonora dei maestri della tarantella montemaranese. Il secondo CD documenta altri repertori musicali, soprattutto vocali, presenti a Montemarano.
Tre voci per pensare il mondo. Pratiche polifoniche confraternali in Corsica
Ignazio Macchiarella
Libro: Copertina morbida
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 239
La pratica musicale è uno degli strumenti privilegiati della costruzione identitaria. E un modo per pensare chi si è e chi si vorrebbe essere, sé stessi e il mondo intorno. Tali costruzioni hanno un particolare interesse nelle pratiche polifoniche specializzate dove si mettono in gioco meccanismi raffinati per il raggiungimento di risultati sonori elaborati esteticamente e concettualmente. Questo volume costituisce una tappa di un articolato percorso di ricerca in prospettiva dialogica, iniziato in Corsica, nella provincia della Balagna, una decina di anni fa. Intorno ad un testo base di Ignazio Macchiarella, raccoglie contributi di studiosi esterni insieme con le voci di protagonisti di alcune pratiche polifoniche confraternali.
Canti gloriosi per una patria che trema
Giovanna Marini, Quartetto Urbano
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 30
Commissionato dal Théâtre de la Ville di Parigi per una rassegna intitolata "Chantiers d'Europe Italie", lo spettacolo "Canti gloriosi per une Patria che trema" sembra riaffermare che la storia d'Italia non è solo quella del potere e degli intrighi di palazzo ma anche e soprattutto una storia complessa, fatta di denunce, conquiste e sofferenze che hanno inciso non poco sul divenire italiano. Una storia vista dal basso, illustrata dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri da canti popolari, rivoluzionari, di lavoro, di emigrazione che segnano contraddizioni e crescite nella consapevolezza di lottare sempre per un futuro migliore e più giusto. Trenta brani, per lo più popolari o di autori anonimi, legati, introdotti e commentati, da parlati nella forma cui Giovanna Marini ci ha abituato, rappresentano altrettanti capitoli di un viaggio in cui Giovanna Marini si fa accompagnare da Xavier Rebut, Germana Mastropasqua, Flaviana Rossi, Michele Manca (Quartetto Urbano).
Con la ghironda in spalla. Il lungo viaggio musicale di un suonatore controcorrente
Alberto Cesa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 223
Alberto Cesa (1945-2010) è un protagonista attivo e influente della musica popolare e d'impegno nell'Italia degli ultimi 40 anni. Figura singolare, libera ed imprevedibile ha alternato la ricerca sul campo con l'impegno politico, l'attività di ricerca con quella concertistica (soprattutto con il gruppo del Cantovivo) il tutto segnato da una grande passione, una partecipazione viva, quasi fisica alle vicende che ha attraversato. Questo volume è l'originale diario di viaggio di un "suonatore controcorrente" dove fatti storici incrociano vicende personali, l'incontro/confronto con i tanti compagni di viaggio si contrappunta con la maturazione di una scelta di parte, quella di essere contro, sempre e comunque dalla parte del "mondo dei vinti". Nato per condividere fatti che la Storia non racconterà mai e riflessioni sul divenire di quest'ultimi quarant'anni, questo volume è diventato il testamento politico-culturale di Alberto Cesa, che è mancato proprio poco dopo averne finito la stesura definitiva. Due compact disc antologici completano l'opera: "i fogli volanti" una raccolta di brani scritti da Alberto Cesa in occasione del 25° anniversario di fondazione del Cantovivo (1999) e "il canzoniere dei ribelli" un'antologia di registrazioni effettuate fra il 1979 e il 2008 di canti di "resistenza, lotta, pace e libertà".
Il custode della miniera
Gualtiero Bertelli
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2010
pagine: 42
Esiste un filo rosso e una consolidata continuità fra Omero e Bruce Spingsteen, fra il canto epico e la ballata popolare. Una vicenda, quella del raccontar cantando, che passa dai trovatori medievali ai fogli volanti dei cantastorie nostrani per arrivare ai giorni nostri nella forma della canzone narrativa. Gualtiero Bertelli, figura storica della canzone d'impegno italiana, riscrive dieci vicende occorse fra il 1906 e il 1966, estratte con sapienza dal libro della storia da un attento Edoardo Pittalis. Sono fatti in parte noti e in parte no, certamente nuova la prospettiva di lettura dove al centro c'è sempre l'uomo e i suoi sentimenti. A questi protagonisti da sapientemente voce Gualtiero Bertelli, le tavole che illustrano i fatti sono di Edoardo Pittalis, che firma anche un contributo sull'attualità del cantastorie, mentre Marco Paolini, da uomo di teatro, si è soffermato sul tema del cantare e raccontare.
Musica sarda. Canti e danze popolari
Pietro Sassu, Diego Carpitella, Leonardo Sole
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2010
pagine: 128
Un lavoro di ricognizione esemplare su una realtà musicale ricca, complessa, pressoché unica nel panorama italiano ed europeo. Questo è stato "Musica sarda" nel 1973 quando è uscito per la prima volta nella collana diretta da Roberto Leydi, Albatros, documenti originali del folklore europeo. Significativamente rimane ancora insuperata opera di riferimento, imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi ed approfondire la cultura musicale della Sardegna. Fondamentali i saggi di Diego Carpitella (I modi di esecuzione), Pietro Sassu (Le strutture musicali) e Leonardo Sole (Strutture e piani di formalizzazione verbale). Sono 61 le tracce musicali contenute nei 2 CD allegati introdotte e commentate nel volume da un saggio di Ignazio Macchiarella.
Carmine Salamone e la surdulina in Val Sermento
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2010
pagine: 48
Il patrimonio della cultura e dlla musica tradizionale della Basilicata rappresenta un fenomeno di primaria importanza nel contesto della raltà nazionale; fin dalle ricerche avviate in Italia nel secondo dopoguerra esso ha costituito un terreno d'indagine privilegiato oltre che un autentico laboratorio metodologico per le discipline demoetnoantropologiche.
Lasciateci passare siamo le donne. Il canto delle mondine di Bentivoglio
Placida Staro
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2010
pagine: 129
I repertori di canto delle mondine rappresentano superficialmente, nell'immaginario collettivo, la lontana memoria di una originale tradizione musicale. Sono invece specchio di una realtà culturale e sociale nemmeno tanto lontana se il gruppo delle mondine dì Bentwoglio, in provincia di Bologna, vanta ancora il proprio diritto di continuare a trasmettere, lontano dagli stereotipi del revival di maniera, non solo il canto, ma la complessità di una cultura che, seppur faticosamente, vuole sopravvivere e tramandarsi. Il libro e il Cd audio curati da Placida Staro riportano, attraverso la registrazione di una serata dal vivo, il tentativo di riflettere sulle modalità stilistiche e comunicative del canto corale a distesa della pianura bolognese. Un canto che le stesse protagoniste definiscono urlato per sottolinearne le implicazioni di antagonismo sociale e politico che l'hanno, fra l'altro, reso protagonista delle stagioni del canto politico del periodo 1960-1980.
Musiche di scena: I Turcs tal Friul-Antigone-L'assemblée des femmes
Giovanna Marini
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2010
pagine: 40
Pasolini, Sofocle, Aristofane, tre autori per tre originali messinscena. Comun denominatore la musica di Giovanna Marini, straordinaria musicista perennemente in equilibrio fra la musica d'arte di tradizione scritta e la musica di tradizione orale. "La voce e le parole costituiscono la materia principale dell'arte compositiva di Giovanna Marini. Materia indagata ed esplorata fin nei minimi dettagli: fino alla semplice musicalità della sillaba che diviene parola, fino alle più insospettabili sonorità di ciascuna singola nota. Materia che viene riplasmata infinite volte con esiti sempre diversi, in grado di comunicare emozioni forti, con effetti originali e talora addirittura sorprendenti." (Ignazio Macchiarella) A completare la pubblicazione i testi nelle tre lingue usate per la messinscena (friulano, tedesco e francese), un breve saggio di Ignazio Macchiarella e un compact disc contenete le registrazioni della componente musicale dei tre spettacoli.

