Nuova Cultura
Allenamento e recupero funzionale post-volo degli astronauti
Vincenzo Loiero, Hermes Marincola
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 58
Il testo è rivolto a studenti, docenti, personal trainers e appassionati di Scienze Motorie che vogliano acquisire conoscenze approfondite su alcune moderne applicazioni dell'Allenamento Funzionale. Attualmente esso svolge un ruolo centrale nel corso delle missioni spaziali per contrastare gli effetti devastanti della microgravità sul corpo umano (quando cioè " è in assenza di peso") quali: riduzioni della massa ossea, del volume e della forza muscolare, della capacità cardiovascolare, cambiamenti della regolazione della pressione arteriosa e vestibolare, della funzione senso-motoria. Tali effetti possono essere contrastati e ridotti grazie ai nuovi programmi di allenamento che favoriscono il Recupero Funzionale post-volo. Ad oggi l'esercizio fisico è l'elemento imprescindibile a salvaguardia della salute dell'uomo nello spazio nella fase preparatoria, durante la missione e dopo il rientro a Terra, quando il corpo si deve riadattare alla gravità terrestre. Il concetto di Recupero Funzionale è da intendersi quindi come prevenzione "primaria". Durante la trattazione, ampio spazio è dedicato alle contromisure adottate: dai programmi di allenamento personalizzato, ai vari dispositivi hardware, alle tute speciali utilizzate e in fase di sperimentazione. Lo scopo delle missioni spaziali è quello di eseguire numerosi esperimenti e ricerche anche sul corpo degli astronauti, oltre che per limitare i danni che loro possono subire, i risultati di questi programmi trovano importanti applicazioni sulla Terra per la cura di particolari patologie (osteoporosi, atrofia muscolare dopo lunghe degenze a letto, deprivazioni sensoriali, intolleranza ortostatica, ecc.).
Rivista di studi bizantini e neoellenici. Volume 56
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 368
Criminalità: normalità, follia, o condotte al limite?
Daria D'Angelo
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 220
In questo testo mi interrogo sulla possibilità di “ridurre” e “circoscrivere” il comportamento umano entro il rigore di una “verità” scientifica. Mi sono proposta di indagare sulla linea di confine tra la “normalità” e la devianza, la quale linea sembra scomparire nel momento in cui i due piani, quello della “normalità” e quello della “follia” si intersecano e la linea, il confine, sembra scomparire e i due piani confondersi. La mia attenzione è posta sulla criminalità intesa come realtà deviante, che io ho definito “altra”. L’obiettivo che mi pongo a conclusione del mio lavoro è quello, oltre che di dare una risposta a tale quesito, di poter affermare se la devianza possa essere definita come a-normalità, o semplicemente normalità “altra”, una normalità che vive di “regole” in qualche modo “altre”. Ed inoltre, è giusto parlare di una “realtà della patologia”, oppure, di una “patologia della realtà”? L’aggressività, la violenza apparentemente priva di motivazioni, la gratuità e la sproporzione del gesto, sono oggetto di studio in differenti contesti e hanno prodotto una vastissima letteratura. La letteratura scientifica è concorde sul fatto che solo una bassa percentuale di soggetti che hanno commesso omicidi sia affetta da disturbi mentali; da questo presupposto mi pongo alcuni quesiti. Qual è l’input alla violenza, il suo principale motore, quale il meccanismo di difficile comprensione la innesca? Chi è il matto, il folle, il deviante? E cos’è la normalità? Sono domande che ognuno di noi si pone, sia per curiosità, sia per capire i limiti del “concesso”, ma in fondo ce lo chiediamo poiché il tema della devianza, della follia, è un tema che fa paura, la sua stessa stigmatizzazione fa paura.
Il geopolitico. Rivista di analisi geopolitiche e sociologiche. Volume Vol. 2
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 56
Governance and security in the Sahel: tackling mobility, demography and climate change
Bernardo Venturi
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 162
Italia, Turchia e il Mediterraneo orientale. 1923-1943
Alessandro Vagnini
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 214
La Turchia ha svolto in epoca moderna un importante ruolo politico e culturale nel Mediterraneo e nel bacino danubiano, sviluppando intensi e spesso conflittuali rapporti con l’Italia. Il declino dell’Impero ottomano apre una nuova fase che attraverso le lotte per l’indipendenza dei popoli balcanici e la guerra di Libia arrivano fino al collasso dell’Impero all’indomani della Grande Guerra. La nascita della repubblica turca apre quindi nuove prospettive politiche e strategiche che coinvolgono l’Italia e l’intero bacino mediterraneo. Il presente volume – seconda edizione rivista e ampliata – ripropone le tappe principali nei rapporti tra Italia e Turchia nel periodo 1923-1943, che spaziano dalla nascita della Repubblica ai complessi rapporti bilaterali e alla sicurezza regionale fino al secondo conflitto mondiale.
Il microcredito. Soggetti non bancabili: inclusione finanziaria e sociale
Nicola Boccella
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il volume, che contiene contributi di Nicola Boccella, Ilaria Forletta ed Irene Salerno, investiga gli attuali contesti di utilizzo del microcredito, strumento che sin dalle origini della sua storia, si è configurato come un efficace mezzo per contrastare la povertà e l’esclusione finanziaria. Nato per favorire l’inclusione di soggetti cosiddetti “non bancabili” nei paesi in via di sviluppo, il microcredito si è fatto strada, nel tempo, anche nei paesi economicamente più avanzati; ancora oggi esso viene utilizzato in entrambi i contesti per favorire una migliore distribuzione della ricchezza, per sostenere la crescita di economie emergenti e per la riduzione delle disuguaglianze, attraverso un accesso più agile al credito, la crescita del capitale umano ed il rafforzamento della microimprenditorialità.
Agricolture urbanizzate
Anna Lei
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 162
Questo volume indaga il ruolo delle agricolture urbanizzate, esito del prodotto collaborativo tra urbano e rurale e particolarmente significativo nei processi di rigenerazione formale e sociale dei territori urbanizzati contemporanei. La ricerca si colloca nel più ampio dibattito disciplinare sul progetto di paesaggio contemporaneo inteso non solo come strumento di conoscenza ed azione ma come processo aperto e dialogico, funzionale a intensificare le relazioni tra politiche, soggetti e progetti verso una crescente consapevolezza ecologica. In questo quadro, il territorio metropolitano di Roma appare particolarmente significativo per la verifica delle ipotesi di ricerca, contrappunto ai progetti internazionali di paesaggio citati nel libro e occasione per indagare la diffusione di nuove agricolture urbanizzate nella campagna romana.
Il fascino della precarietà
Sergio Barile
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 268
La complessità può destabilizzare l’azione di governo dell’impresa e il suo management. La dinamica intra- e inter- sistemica delle organizzazioni, infatti, è caratterizzata da rapporti di causazione difficili da rilevare, da interazioni co-evolutive complesse non lineari e pertanto non prevedibili che rendono ardua la comprensione dei fenomeni. All’impresa è dunque richiesta una più attenta responsabilità nel trovare e sostenere nel tempo la precaria omeostasi in cui versa. A tal proposito, il presente volume “Il fascino della precarietà” raccoglie, in forma estesa, 11 contributi presentati al Convegno “Evoluzionismo sistemico: Il fascino della precarietà”, svoltosi presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata il 6 luglio 2018. Tali lavori propongono una lettura sistemico vitale dell’impresa secondo una logica co-evolutiva multilivello che, ispirata da eventi passati e con riferimento ad accadimenti auspicati nel futuro, contribuisce a ridurre la complessità del presente.
Forme di deumanizzazione
Enrico Graziani
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 114
Il tema affrontato nel volume è il frutto di una ricerca finanziata dall’Università di Roma Sapienza che ha avuto come interlocutori studiosi dell’Università Milano Bicocca e dell’Università di Vienna. Ha ad oggetto il tema della deumanizzazione. La scelta è stata quella di raccogliere più scritti, di diverso taglio interdisciplinare, vista la natura poliedrica dell’argomento, profondamente complesso e di attualità assoluta nella sua portata sociale, filosofica e politica. La contemporaneità si presenta come una continua lacerazione delle individualità e delle identità culturali, il cui risultato è quello di una dinamica ascendente di esclusione morale e sociale, con il rischio sempre più presente di perdere l’umano come momento assoluto individuale. Gli autori, da differenti prospettive, colgono alcuni elementi essenziali che da una parte generano, e dall’altra caratterizzano, l’attuale processo di deumanizzazione.
Industria 4.0
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2019
pagine: 360
Connotato da un’elevata varietà e variabilità di conoscenze e tecnologie il paesaggio 4.0 sempre più insistentemente richiede la definizione di un linguaggio comune e il ricorso al pensiero sistemico vitale. In particolare, l’emersione del paesaggio 4.0 sembra segnare la fine di modelli consolidati (mentali, simbolici, sociali, culturali, educativi, organizzativi e gestionali) e, allo stesso tempo, chiede nuove “lenti”, nuove metafore, nuovi paradigmi per muoversi e sopravvivere in un paesaggio sempre più magmatico: quali nuove concettualizzazioni e simbolizzazioni?, quali nuove regole competitive?, quali nuovi percorsi formativi, competenze, capacità?, quali nuovi modelli organizzativi?, quale impatto su diversi settori economici? Il volume tenta di rispondere a tali interrogativi con uno sguardo interdisciplinare sulle suggestioni emergenti e sulle soluzioni effettivi che per ora sembrano connotare la 4ª rivoluzione industriale.

